Nel mio capanno 1

di
genere
incesti

Ho un piccolo terreno poco distante da casa dove ho costruito un capanno in legno e vi tengo attrezzi per lavorare la terra coltivo più per soddisfazione personale che per altro,ho messo anche un tavolo due sedie ed una branda con materasso e vecchie coperte per fare a volte un riposino.

A volte vado da solo con la mia panda altre con mia figlia o mia suocera una donna bassa pienotta con fazzoletto in testa la classica contadina ;
l'estate di due anni fa di pomeriggio ero al terreno con mia figlia dopo un poco di lavoro la stanchezza mi spinse dentro il capanno per sedermi riposare un poco intanto lei colse della frutta e nel capanno tra pane vino e frutta ci facemmo una bella merenda.

Mia figlia una che frequenta ragazzi e ragazze poco raccomandabili sboccata si era seduta sulla branda gonna corta le cosce scomposte mostravano mutandine esili di quelle con il filo dietro fra le chiappe =aspetti visite= le dissi e con un dito indicavo il suo sesso =papà ma che cazzo dici hai bevuto= fece lei ed io =ecco appunto proprio al cazzo io mi riferivo fra quelle cosce,guarda qui ti va bene questo?= dissi mostrando il mio affare teso e turgido =va affanculo a te non la do proprio= rispose intanto si alzava dalla branda io la spinsi e ricadde nella branda a gambe larghe ero davanti a lei con il cazzo teso deciso a farmela tanto ero convinto che ormai 18enne non era vergine da tempo =papà che intenzioni hai= disse più calma ed io =be come dite voi giovani una bella bottarella a quella figa la darei molto volentieri= risposi non so ma di colpo vidi mia figlia turbata pensosa poi mi disse =quanto mi dai se te la do e ti faccio scopare!= fece da vera puttana =io ti scopo e non ti pago= dissi, lei che si alzava io che la spigevo senza dilungarmi la coricavo in branda e via mutandine,camicetta e reggiseno quasi nuda mi gettavo sopra di lei baciavo le sue tettine,ciucciavo i capezzoli e lei sotto quelle effusioni allargava le cosce e mentre la penetravo =però non mi sborrare dentro la figa porco= disse nel capanno per la prima volta scopavo mia figlia e nonostante dicesse no poi dopo sotto si agitava proprio da vera esperta sessuale =papà sei uno stronzo mi fai venire brutto porco,che cazzo= diceva io mi mantenevo per non goderle dentro poi al culmine mi staccavo dalla figa e puntato il cazzo alle sue labbra =adesso ciuccialo= dissi premendole il cazzo in bocca e vidi mia figlia che mi leccava e ciucciava il cazzo sino nel farmi godere e sborrarle in gola il mio seme,lo sperma che lei poi ingoiava.

Soltanto dopo =scusami= feci io =scusa tu papà so che faccio la stronza ma con te ho goduto e sono venuta più volte mentre lo stronzo del mio ragazzo pensa soltanto al suo piacere= disse prima di rientrare a casa avemmo altro rapporto ma stavolta da veri appassionati amanti in quel capanno altre volte mia figlia venne con me proprio per scopare ed una volta eravamo tanto presi che finiva incinta e prima che si notasse troppo la pancia si sposava con il suo ragazzo e dopo i nove mesi venne un bel bambino
scritto il
2026-05-22
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