Claudia
di
Messalina
genere
confessioni
Dicono che sono un po'
strana,non mi piace il mare.
In verità non è così, a me non piace la calca estiva,tutta la gente ammassata,radio,urla,palloni vhe arrivano da ogni parte
Un chioschetto adibito a bar con davanti uno spiazzato con alcuni tavoli, sempre affollato
Anche in mare c'è folla, attento che sbatti addosso a quello, i bambini spruzzano acqua , imperiali che giocano a palla,credono che lo spazio sia tutto loro. No grazie non fa per me,strana? Diversa? Non lo so ma io vengo al mattino, le sei e trenta mi studio ascolto la sua voce poi mi tuffo tra le sue braccia mi lascio accarezzare , cullare mi sento amata. Branchi di pesci mi passano tra le gambe,non hanno paura,li guardo incantata come vorrei essere anch'io un pesce. Poi una sirena mi sveglia, ritorno coi piedi per terra, è il vapore delle sette e quaranta pieno di gente che va a lavoro . Esco dall'acqua mi asciugo e vado via giusto in tempo, lo stabilimento apre.
A volte nelle notti afose mi recò in spiaggia ad ascoltare mare, trovo sempre un fuoco acceso, ma non c'è nessuno, aspetto li poi unz mezz'ora, ognuno tanto ravvivo il fuoco,poi vado s casa, faccio uns doccia ,cerco di dormire un po'. L'altro ieri mo sono imbattuta in una ragazza che mi ha ringraziata. Un viso angelico ed un fisico mozzafiato, rossa come me con piu lentiggini però. Rimasi di stucco dinanzi a tale bellezza. Una dea scesa in terra mi aveva ringraziato e non so nemmeno per cosa.
Feci la spesa uscii con due buste piene,« ei rossa ,ti stavo aspettando vieni ti do un passaggio». Mi chiedevo chi fosse quella strafica e perchè mi bagnassi al solo guardarla. Mi ritenevo cento per cento etera. «Sono la nuova vicina,mi chiamo Claudia» poi mi raccontò che accendeva lei il fuoco che io mantenevo vivo. Mi ringrazio per questo e mi invito ad una nuotata notturna insieme. Poi disse che mi aspettava la prossima notte.
Arrivai vhe era già in acqua.
«Spogliati nuda è più bello ».Mi tuffati in quel mare per la prima volta nuda integrale,aveva ragione l'acqua tra le gambe nuda, che ti accarezzava la fessa ti donava un po di sana eccitazione. Uscimmo dall'acqua, sdraiate affianco al fuoco ci guardavamo.
Fu lei a rompere il ghiaccio « sei mai stata con un donna?»
Risposi di no. Senza parlare mi tocco il seno, sobbalzare lei ritirò la mano,io gliela riportai al seno, cominciò a spizziccarr i capezzoli.
Il fuoco si stava spegnendo un'altro fuoco prepotentemente si accendeva in me. Trasportata da un insana passione cominciai a baciarla , leccarla le penetrai la frssa prima von le dita, poi con la lingua mentre le dita allargano il buco dl culo ci giriamo in in 69 di fuoco
Non ci accorgemmo della presenza di due ragazzi.uno di questi mi prese da dietro mi girai non perchè infastidita, ma curiosa di vedere chi era visto vhe aveva un cazzo importante« Carmine siamo fratelli» dissi lui rispose che ne aveva voglia da tanto, ma se io non volevo si fermava
Gli dissi di non fare lo stronzo« continuate e fammi godere,la lingua e bella, ma il cazzo è meglio.»
Claudia intanto comincio a chiavsre con l'altro ragazzo, ci davano dentro pesante.
Distesi sulla sabbia mio fratello. Cominciai a cavalcarlo,mi piaceva da morire,cominciai un sali scendi da favola, da lento a forte, poi di nuovo lento mio fratello ululava io ansimavo la mia fessa avvolgeva quel cazzo duro eretto. Poi i maschietti vennero insieme nelle nostre fesse. Io e Claudia gli puliamo il cazzo e ci puliamo le nostre fesse von.um sessantanove. Vedendoci all'opera i ragazzi frizzarono di nuovo Claudia chiese fi scambiarci i maschietti,«fossi matta» fossi matta dissi. Mi faccio inculare da mio fratello mmmmmm che cazzo che aveva, bello duro tutto nel culo. Mi chiavo forte mi disse se poteva sborrsrmi in vulo era il suo sogno gli dissi di sì mugugnando e gemendo,intanto mi sgrillettavo ogni tanto mi baciavo Claudia. Mi venne nel culo mentre squirtavo. Ci buttafuori in mare per darci una prima ripulita poi tornai a casa
Ripensavo a mio fratello, a Claudia, volevo rifarlo , per il momento mi feci solo un ditale
strana,non mi piace il mare.
In verità non è così, a me non piace la calca estiva,tutta la gente ammassata,radio,urla,palloni vhe arrivano da ogni parte
Un chioschetto adibito a bar con davanti uno spiazzato con alcuni tavoli, sempre affollato
Anche in mare c'è folla, attento che sbatti addosso a quello, i bambini spruzzano acqua , imperiali che giocano a palla,credono che lo spazio sia tutto loro. No grazie non fa per me,strana? Diversa? Non lo so ma io vengo al mattino, le sei e trenta mi studio ascolto la sua voce poi mi tuffo tra le sue braccia mi lascio accarezzare , cullare mi sento amata. Branchi di pesci mi passano tra le gambe,non hanno paura,li guardo incantata come vorrei essere anch'io un pesce. Poi una sirena mi sveglia, ritorno coi piedi per terra, è il vapore delle sette e quaranta pieno di gente che va a lavoro . Esco dall'acqua mi asciugo e vado via giusto in tempo, lo stabilimento apre.
A volte nelle notti afose mi recò in spiaggia ad ascoltare mare, trovo sempre un fuoco acceso, ma non c'è nessuno, aspetto li poi unz mezz'ora, ognuno tanto ravvivo il fuoco,poi vado s casa, faccio uns doccia ,cerco di dormire un po'. L'altro ieri mo sono imbattuta in una ragazza che mi ha ringraziata. Un viso angelico ed un fisico mozzafiato, rossa come me con piu lentiggini però. Rimasi di stucco dinanzi a tale bellezza. Una dea scesa in terra mi aveva ringraziato e non so nemmeno per cosa.
Feci la spesa uscii con due buste piene,« ei rossa ,ti stavo aspettando vieni ti do un passaggio». Mi chiedevo chi fosse quella strafica e perchè mi bagnassi al solo guardarla. Mi ritenevo cento per cento etera. «Sono la nuova vicina,mi chiamo Claudia» poi mi raccontò che accendeva lei il fuoco che io mantenevo vivo. Mi ringrazio per questo e mi invito ad una nuotata notturna insieme. Poi disse che mi aspettava la prossima notte.
Arrivai vhe era già in acqua.
«Spogliati nuda è più bello ».Mi tuffati in quel mare per la prima volta nuda integrale,aveva ragione l'acqua tra le gambe nuda, che ti accarezzava la fessa ti donava un po di sana eccitazione. Uscimmo dall'acqua, sdraiate affianco al fuoco ci guardavamo.
Fu lei a rompere il ghiaccio « sei mai stata con un donna?»
Risposi di no. Senza parlare mi tocco il seno, sobbalzare lei ritirò la mano,io gliela riportai al seno, cominciò a spizziccarr i capezzoli.
Il fuoco si stava spegnendo un'altro fuoco prepotentemente si accendeva in me. Trasportata da un insana passione cominciai a baciarla , leccarla le penetrai la frssa prima von le dita, poi con la lingua mentre le dita allargano il buco dl culo ci giriamo in in 69 di fuoco
Non ci accorgemmo della presenza di due ragazzi.uno di questi mi prese da dietro mi girai non perchè infastidita, ma curiosa di vedere chi era visto vhe aveva un cazzo importante« Carmine siamo fratelli» dissi lui rispose che ne aveva voglia da tanto, ma se io non volevo si fermava
Gli dissi di non fare lo stronzo« continuate e fammi godere,la lingua e bella, ma il cazzo è meglio.»
Claudia intanto comincio a chiavsre con l'altro ragazzo, ci davano dentro pesante.
Distesi sulla sabbia mio fratello. Cominciai a cavalcarlo,mi piaceva da morire,cominciai un sali scendi da favola, da lento a forte, poi di nuovo lento mio fratello ululava io ansimavo la mia fessa avvolgeva quel cazzo duro eretto. Poi i maschietti vennero insieme nelle nostre fesse. Io e Claudia gli puliamo il cazzo e ci puliamo le nostre fesse von.um sessantanove. Vedendoci all'opera i ragazzi frizzarono di nuovo Claudia chiese fi scambiarci i maschietti,«fossi matta» fossi matta dissi. Mi faccio inculare da mio fratello mmmmmm che cazzo che aveva, bello duro tutto nel culo. Mi chiavo forte mi disse se poteva sborrsrmi in vulo era il suo sogno gli dissi di sì mugugnando e gemendo,intanto mi sgrillettavo ogni tanto mi baciavo Claudia. Mi venne nel culo mentre squirtavo. Ci buttafuori in mare per darci una prima ripulita poi tornai a casa
Ripensavo a mio fratello, a Claudia, volevo rifarlo , per il momento mi feci solo un ditale
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7.8
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