Sofia….
di
Favola73
genere
etero
Sofia è la figlia di Federica la vicina di casa del racconto precedente, ha diciannove anni e non l’ho mai conosciuta bene ma adesso che viviamo vicino ho avuto occasione di frequentarla un po’ di più, e non l’ho mai considerata più di tanto perché si è dimostrata quasi antipatica, arrogante e saccente e non la trovo neanche così bella, l’ho sempre vista vestita con pantaloni lunghi e larghi come usano i giovani adesso e felpe enormi e l’unica cosa che mi ha attirato un po’ sono le labbra, bei labbroni da pompini ma oltre a questo non l’ho mai trovata interessante, poi una sera usciamo con le famiglie e un gruppo di amici e lei è con il suo fidanzato e indossa un che le copre a malapena il culo e la parte sopra morbida e solo con due piccole spalline, non porta il reggiseno e più di una volta ho intravisto le tette nude dallo spazio delle braccia, due belle tette che valuto una terza abbondante e li rivaluto il suo fisico, pensavo che fosse più grossa e invece è magra e slanciata con un bel culetto rotondo e alto ma rimane comunque antipatica e non mi attrae molto, poi un giorno succede qualcosa…
Sono a casa da solo e sento suonare il campanello, è lei che non riesce a aprire la serranda del garage per portare dentro la macchina e mi chiede se posso aiutarla visto che è da sola in casa, esco e ci provo ma non si apre e gli chiedo se si può accedere dall’interno, mi accompagna in casa e mentre la seguo non posso non guardarla bene, ha indosso un paio di pantaloncini corti di tessuto morbido, molto corti che mostrano la curva delle natiche e una maglietta che non ferma il movimento del seno evidentemente non ha il reggiseno, da dentro riesco a aprire la serranda e una volta portata dentro la macchina la chiudo rimanendo dentro, grazie sei stato gentile, ti posso offrire un caffè o qualcosa per sdebitarmi? Accetto l’invito e intanto penso: si potresti farmi un bel pompino con quelle labbra che sembrano fatte apposta, prendiamo un caffè chiacchierando e a un certo punto mi dice: mia mamma mi ha detto che la fai divertire molto… la guardo con aria interrogativa, cosa intendi? Intendo che so che voi due scopate… e anche bene, me l’ha detto lei, rimango stupito e non so cosa dire, lei si alza e porta le tazzine nel lavandino e prendo una decisione, mi alzo e la abbraccio da dietro, con una mano gli prendo una tetta e con l’altra scendo in mezzo alle gambe accarezzandole la figa, lei non reagisce, ma cosa fai… porco… inizio a baciarle il collo e le sussurro nell’orecchio: tua mamma è una porca e sono sicuro che anche tu lo sei… adesso la mia mano si è infilata sotto ai pantaloncini e trovo la sua fighetta, liscia e completamente depilata, vedi che sei una troietta, vai in giro senza mutande per essere pronta a prendere cazzi… lei non dice niente ma geme quando gli passo un dito nella fessura e poi glielo spingo dentro, infilo la mano sotto la maglietta e e gli stuzzico i capezzoli già gonfi, la figa è un lago e tiro fuori il dito e glielo metto in bocca, senti che figa bagnata che hai, chissà quanti cazzi ha già preso… ritorno a sditalinarla mentre gli strofino il cazzo già duro sul culo poi gli abbasso i pantaloncini e gli sfilo la maglietta e mi tolgo anche i miei pantaloni, gli prendo una mano e gliela stringo intorno all’asta e lei inizia a masturbarmi, mmm… la mamma mi aveva detto che ce l’avevi grosso ma non pensavo così… si è grosso e dopo ti sfonderà la figa e il culo come merita una troia come te ma adesso prendilo in quella bocca da succhia cazzi che hai… si inginocchia e inizia a leccare e succhiare, sei brava ti piace succhiare cazzi… si mi piace e mi piace il tuo…. La lascio fare per un po’ e poi la faccio sedere sul tavolo e mi infilo tra le sue gambe e inizio a leccarla, ha una bella fighetta piccola e completamente chiusa, la tengo aperta con le dita mentre succhio il clitoride gonfio, è bagnatissima e ha un buon sapore dolce, gli faccio avere un orgasmo e mi riempie la bocca di gustosa crema biancastra, sborri come una puttana… siiii…sono la tua putttana… scopami, dammi tutto il tuo cazzone sfondami la figa, fammelo sentire tutto dentro… gli appoggio la cappella e spingo, è stretta ma lentamente gli entro tutto dentro poi incomincio a muovermi dentro e fuori, geme e ansima, siii che cazzo… mi apre tutta… mi piace il tuo cazzone… la chiavo fino a quando ha un orgasmo bagnato, dalla figa cola liquido che mi bagna le gambe, mi abbasso e mi riempio la bocca di quel delizioso nettare poi la faccio mettere a pecorina sul tappeto e dopo averle leccato il culo e la figa la prendo da dietro, un altro orgasmo e poi mi stendo io sul tappeto e lei mi sale sopra e mi cavalca furiosamente fino a essere stremata e senza fiato, voglio venire anch’io e voglio farlo nella sua bocca, la faccio inginocchiare e lascio che mi spompini per scaricarmi dentro, la tiene tutta e ingoia, brava ti piace la sborra come a tua mamma…
Dopo dieci minuti esco dalla casa pensando: chissà se lo dirà alla madre che abbiamo scopato, e mi viene la fantasia, magari capiterà di scoparle tutte e due insieme visto come sono porche, speriamo….
Sono a casa da solo e sento suonare il campanello, è lei che non riesce a aprire la serranda del garage per portare dentro la macchina e mi chiede se posso aiutarla visto che è da sola in casa, esco e ci provo ma non si apre e gli chiedo se si può accedere dall’interno, mi accompagna in casa e mentre la seguo non posso non guardarla bene, ha indosso un paio di pantaloncini corti di tessuto morbido, molto corti che mostrano la curva delle natiche e una maglietta che non ferma il movimento del seno evidentemente non ha il reggiseno, da dentro riesco a aprire la serranda e una volta portata dentro la macchina la chiudo rimanendo dentro, grazie sei stato gentile, ti posso offrire un caffè o qualcosa per sdebitarmi? Accetto l’invito e intanto penso: si potresti farmi un bel pompino con quelle labbra che sembrano fatte apposta, prendiamo un caffè chiacchierando e a un certo punto mi dice: mia mamma mi ha detto che la fai divertire molto… la guardo con aria interrogativa, cosa intendi? Intendo che so che voi due scopate… e anche bene, me l’ha detto lei, rimango stupito e non so cosa dire, lei si alza e porta le tazzine nel lavandino e prendo una decisione, mi alzo e la abbraccio da dietro, con una mano gli prendo una tetta e con l’altra scendo in mezzo alle gambe accarezzandole la figa, lei non reagisce, ma cosa fai… porco… inizio a baciarle il collo e le sussurro nell’orecchio: tua mamma è una porca e sono sicuro che anche tu lo sei… adesso la mia mano si è infilata sotto ai pantaloncini e trovo la sua fighetta, liscia e completamente depilata, vedi che sei una troietta, vai in giro senza mutande per essere pronta a prendere cazzi… lei non dice niente ma geme quando gli passo un dito nella fessura e poi glielo spingo dentro, infilo la mano sotto la maglietta e e gli stuzzico i capezzoli già gonfi, la figa è un lago e tiro fuori il dito e glielo metto in bocca, senti che figa bagnata che hai, chissà quanti cazzi ha già preso… ritorno a sditalinarla mentre gli strofino il cazzo già duro sul culo poi gli abbasso i pantaloncini e gli sfilo la maglietta e mi tolgo anche i miei pantaloni, gli prendo una mano e gliela stringo intorno all’asta e lei inizia a masturbarmi, mmm… la mamma mi aveva detto che ce l’avevi grosso ma non pensavo così… si è grosso e dopo ti sfonderà la figa e il culo come merita una troia come te ma adesso prendilo in quella bocca da succhia cazzi che hai… si inginocchia e inizia a leccare e succhiare, sei brava ti piace succhiare cazzi… si mi piace e mi piace il tuo…. La lascio fare per un po’ e poi la faccio sedere sul tavolo e mi infilo tra le sue gambe e inizio a leccarla, ha una bella fighetta piccola e completamente chiusa, la tengo aperta con le dita mentre succhio il clitoride gonfio, è bagnatissima e ha un buon sapore dolce, gli faccio avere un orgasmo e mi riempie la bocca di gustosa crema biancastra, sborri come una puttana… siiii…sono la tua putttana… scopami, dammi tutto il tuo cazzone sfondami la figa, fammelo sentire tutto dentro… gli appoggio la cappella e spingo, è stretta ma lentamente gli entro tutto dentro poi incomincio a muovermi dentro e fuori, geme e ansima, siii che cazzo… mi apre tutta… mi piace il tuo cazzone… la chiavo fino a quando ha un orgasmo bagnato, dalla figa cola liquido che mi bagna le gambe, mi abbasso e mi riempio la bocca di quel delizioso nettare poi la faccio mettere a pecorina sul tappeto e dopo averle leccato il culo e la figa la prendo da dietro, un altro orgasmo e poi mi stendo io sul tappeto e lei mi sale sopra e mi cavalca furiosamente fino a essere stremata e senza fiato, voglio venire anch’io e voglio farlo nella sua bocca, la faccio inginocchiare e lascio che mi spompini per scaricarmi dentro, la tiene tutta e ingoia, brava ti piace la sborra come a tua mamma…
Dopo dieci minuti esco dalla casa pensando: chissà se lo dirà alla madre che abbiamo scopato, e mi viene la fantasia, magari capiterà di scoparle tutte e due insieme visto come sono porche, speriamo….
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