Ti amo papa'

di
genere
incesti

Tuto avrei immaginato, ma non quello che vado a raccontare.
Inizio dicendo che sono omosessuale, amante del travestimento, e diciamo, che ultimamente la mia natura femminile è esplosa.
Non vivo più con i miei genitori, da alcuni anni, finita l'università, mi sono trasferito a Milano, dove ho un ottimo lavoro, e dove posso esprimere la mia sessualità.
Di sera e durante i fine settimana mi trasformo in Paola, sono molto carina e il mio portamento è ormai ilportamento di una donna, fatico a trattenere lo sculettare in ufficio, anche se ormai tutti sanno che cosa sono.
Anzi ho avuto delle storie con dei colleghi, dove mi hanno goduta fino infondo, molto in fondo.
Erano mesi che non andavo a casa dai miei, non èche apprezzassero molto un figlio finocchio, specialmente mamma, facevo sfigurare la famiglia, mio fratello maggiore sposato con trè figli, e leggendario sciupafemmine, mia sorella minore sposata con due figli, io frocione, come diceva mamma.
Così, un paio di mesi fà, papà mi chiamo e mi dice che deve passare da Milano per alcuni giorni, e deve parlarmi di alcune cose familiari, l'anno scorso era morto il nonno, e dunque si doveva parlare dell'eredità, dove anche io facevo parte, gli dissi che potevo ospitarlo senza problemi, chiedevo se era lui ad avere problemi con mè, mi disse di stare tranquillo.
Arrivò il sabato pomeriggio,lo accolsi come figlia, come ero abituata da anni, e non avrei cambiato sicuramente per lui.
Rimase spiazziato, ero ben truccata, avevo sciolto i miei cpelli lunghi, indossavo un vestitino corto er fine primavera, e tacchi alti.
Lo abbracciai e lo baciai, e lo feci accomodare, mi guardò a lungo, non ti piaccio? chiesi, no, no, scusami, è che sai, non me lo aspettavo, non sapevo che eri a questo punto, scusami, di nulla papà, figurati, e sì è vero, ormai sono femmina, e credo che trà non molto lo diventerò a tutti gli effetti.
Lo accompagnai nella camera degli ospiti, e gli mostrai il bagno, dove chiaramente c'era steso di tutto, reggicalze calze slip reggiseni ecc, trucchi e prufumi, scusami, è il bagno di una donna, o meglio come dice mamma di una frociona.
Papà sorrise, dai non te la prendere, non è stato facile per noi, certo, un figlio che lo prende nel culo sin da ragazzino non piace vero?, invece che chiedere, cpire mi avete allontanato, più facile vero, ero arrabbiata con loro, e specialmente con lui, non ia avevano ne capita ne aiutata.
Scusaci, anzi scusami, non ho capito, e quando l'ho fatto era troppo tardi, lo guardo negli occhi, non fà nulla ormai tutto è finito, io ho la mia vita e voi la vostra.
Ma qualcosa mi diceva che volevo vendicarmi, e lo avrei fatto.
Sin dalla sera del suo arrivo, mi sono preparata a puntino,camicetta scollata senza reggiseno, ho una seconda di seno, capezzoli surissimi, reggicalze, gonna con spaccoalla coscia, calze velatissime, e sandali tacco dieci, trucco pesante, e rossetto rosso, niente slip, doveva vedere sa sotto la gonna il mio cazzo duro, che spingeva il tessuto.
Cucinai, e lo servii, mostrando ogni volta che mi abbassavo il seno, e i capezzoli, vidi subito che era in imbarazzo, ma sbirciava.
Poi dopo cena in salotto, mi cambiai, e misi una camicia da notte corta e scollata, sotto nuda, e quando mi muovevo si vedeva bene il cazzo, e il seno.
Poi a letto, ognino nella sua camera, io lascia aperta la porta e mi misi nuda a dormire, era costretto tutte le vote che andava in bagno a passare davanti alla mia camera e vedermi.
La domenica mi vestii da vera troietta, vestito nero attillato, collant, decoltè, slip e trucco soft, e siamo andati a fare un giro in centro, papà era in imbarazzo, e io mi misi a braccetto,mcome fossimo una coppia, e facevo la stupida apposta, si capiva che era eccitato, e molto.
Pranzammo in una trattoria, e bevemmo parecchio, lovolevo sciolto, era la mia preda, e all'uscita feci fnta di inciampare e lui mi prese al volo e mi abbracciò, i nostri visi erano vicinissimi, ansimava, e io lo baciai.
Non sfuggì al bacio, ma non lo ricambiò nemmeno, allora io presi la sua testa trà le meni e infilai la mia lingua nella sua bocca, e allora accettò il bacio, mi strinse a sè, e poi mi disse, è sbaglaito Paola, lo sò papà, per questo ti voglio, sei pazza non possiamo, passai la mano sui pantaloni, lui dice il contrario papà, lui mi vuole, lui vuole entrare nel culetto di tuo figlio, vuole sborrare dentro tuo figlio omosessuale, che và con uomini, lui vuole avere il frutto del seme che hai messo nella figa di mamma, lui mi vuole, e tu?, tù non mi vuoi?, non vuoi che ti succhi il cazzo, e beva il tuo sperma?, non vuoi toccare il mio?.
Era eccitatissimo, e in pochi minuti entrammo in casa, mi infilò la mano e scostò gli slip, era bagnato, baciami dissi e mi baciò.
Ci spogliammo in un attimo, mi inginocchiai e lo feci godere come nemmeno mamma aveva mai fatto, ingoiai il suo caldo sperma.
Poi andammo nel mio letto, dove gli feci succhiare il mio cazzo, e bere lo sperma del figlioculattone.
Dopo molti baci e carezze, sollevai le gambe e gli mostrai il mio buchetto, entra papà, sfondami, ingravida il frocione, dammelo, lui appoggiò la cappella e spinse, entrandomi dentro.
Mi ha scopata a lungo, facendomi godere, e poi gode lui dentrodi mè.
Rimaniamo nel letto a coccolarci, e a chiacchierare, volle sapere tutto di mè, dei mei uomini, e io raccontai tutto per fil e per segno, alla fine era duro, e mi sedetti a smorzacandela sul suo cazzo.
Passammo la notte e i giorni successivi trà passegiate e letto, andammo per negozi dove aqcuistammo dai vestiti all'intimo alle scarpe, e lo presentavo come mio marito, e rimanevano di stucco, la differenza d'età c'era eccome, ma a mè non interessava.
La notte prima della sua partenza la passammo a scopare come pazzi, e una volta piena del suo sperma mi girai, avevo le lacrime agli occhi, da una vendetta arrivò l'amore, ti amo papà, ti ho sempre amato, mi mancherai, e piansi.
Lui mi abbracciò, ti amo anche io, non come figlia, ma come moglie, mi sono sentito veramente tuo marito in questi giorni, ti voglio per sempre.
Lascerà mamma a breve e verrà da mè, è invaghito di mè, e io di lui.
scritto il
2026-02-12
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