Mio marito

di
genere
gay

Ho fatto la mia scelta, anni fà, esattamente dieci anni fà, sono gay da sempre, e trvestito, inizialmente in privato, ma poi alla luce del giorno, più crescevo, e più diventavo omosessuale, ho avuto molte avventure, e per vivere, per un certo periodo della mia vita mi sono prostituita.
E in quel periodo ho conosciuto Luca, il mio odierno marito.
Ci siamo sposati dieci anni fà, in Spagna, invitati i miei genitori mia sorella, i miei suoceri e il fratello di mio marito, anche se devo dire che i miei suoceri non erano particolarmente contenti, non perchè i figlio sposava un uomo, era gay, ma perchè sposava mè, una ver nullità, una sottomessa, senza carattere.
Eavevano ragione, io innamoratissima di Luca, ho da subito accettato tutto, intanto abbandonai gli abiti maschili, e dal primo giorno mi trasformai in una donna, dall'intimo, al trucco al carattere, anche se tutti nel palazzo, e nel circondario sapevano che ero maschio.
Sentivo i loro risolini quando passavo, nei negozi, rimarcavano, Signora, come per prendermi in giro, ma non mi interessava, attendevo mio marito alla sera per la cena, in reggicalze, calze e tacchi, a sua disposizione, e appena rientrava si sedeva e io in ginocchio lo succhiavo, per lunghi minuti, senza farlo venire, perchè poi mi avrebbe presa con ardore, guai se lo facevo sborrare, mi prendeva a sberle e calci, e così in poco meno di un anno mi aveva sottomessa completamente.
Spesso di giorno veniva a casa mia suocera, e mi indicava cosa fare, cosa pulire, lavare, e come da precisi ordini di Luca, ero nuda con sole autoreggenti e tacchi, mi vergognavo far vedere il mio cazzo a mia suocera, ma a lei sembrava divertirla, spesso mi diceva, come mai il figlio prediletto inculava una nullità come mè, avendoavuto dei fidanzati stupendi.
E spesso uscivamo insieme, sempre se ordinato da Luca, mi vestivo in modo provocante, e andavamo per negozi, dove lei spiegava cosa fossi, in maniera di mettermi in difficoltà, e spesso le commesse schifate dal fatto che ero una trav mi mandavano a provare intimo o altro in camerini aperti, per mettermi alla berlina, e io ne soffrivo, ma era il mio amore che lo aveva deciso, e quindi accettavo.
Poi andavamo dai miei, che non hanno mai accettato del tutto il fatto che fossi omosessuale, e di buono c'era ilfatto che Luca era il loro pupillo.
Spesso mio padre mi guardava e mi chiedeva cosa provassi a prenderlo nel culo, almeno Luca te lo dà, non lo prende, fai schifo, succhi il cazzo ai maschi, e sei stata una prostituta.
Mi ramenta spesso la notte che mi ha recuperata in commissariato, mancava poco alla maggiore età, e mi avevano arrestata perchè battevo, sei la vergogna della famiglia, arrestata mentre prendevi nel culo un cazzo in auto, da uno sconosciuto.
Mia madre era forse peggio, diceva a mia suocera, ho sofferto a partorire e mi ritrovo questa cosa, mi vergogno di averlo fatto usire dalla mia figa, per fortuna ho una figlia, una vera femmina, con tanto di figa non questa cosa indicandomi.
Quando invitavamo amici, o coppie, o i nostri genitori, Luca voleva che li servissi in reggicalze, calze tacchi, un grembiulino cortissimo, truccatissima, da vera puttana, tanto quello eri quando ti ho conosciuta e quella sei.
Gli amici mi guardavano con compassione, Luca era il loro eroe, io la sua schiava sessuale.
Negli ultimi mesi poi è diventato molto manesco, schiaffi, e scarpate, spesso sui testicoli, e pur provando dolore mi sentivo attratta, sbagliavo apposta, e lui mi picchiava, anche a cinghiate, sono dovuta andare dal medico più volte, tanto che la dottoressa che abbiamo, amica loro di famiglia, disse a Luca, che rischiavo di perdere i testicoli se continuava così, lui rise, ma tanta a cosa gli servono, e il cazzo?, non lo usa da anni, mi interessa solo il suo culo, e ridevano.
Be se devi evirarlo fallo evirare in svizzera, no gleli rompo io i testicoli, è mia moglie ci penso io.
Poi lui uscì e lei mi disse, succederà, credimi, prendi queste pastiglie ti ridurrà il dolore, poi vieni da mè che ti porto da un amico e te li toglie,tanto non ti servono no?.
Poi settimana scorsa, eravamo dai miei suoceri, e Luca era nervoso, disse che era colpa mia se era nervoso, e mio suocero prese il mio piatto e lo mise a terra, mangia in ginocchio merda, mio figlio ha ragione, mi misi in ginocchio, e poco dopo mio marito si alzò e mi diede un calci in mezzo alle gambe colpendo i miei martoriati testicoli, svenni e caddi a terra.
Mi ripresi e mi ritrovai a pecora e sentivo che mi stava scopando, lo fece davanti ai suoi, e poi svenni, mi risveglia il giorno dopo, e mi accorsi che non avevo più i testicoli, me li avevano tolti erano distrutti mi disse il medico.
Pochi giorni dopo ero intent a soddisfare mio marito.
scritto il
2026-01-17
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