L'autostrada
di
FILIPPO
genere
esibizionismo
Sembra fantascienza, ma è la realtà, sonoomosessuale. e travestita, da molti anni, e ho fatto una moltitudine di esperienze, con uomini di tutte le età, e le razze, per mè il cazzo è sempre stato importante.
Dagli incontri occasionali, ad avere un uomo tutto mio, e poi la svolta.
Circa cinque anni fà. all'età di conqunat'anni, ho conosciuto, in un luogo frequentato do gay Jonni, u ragazzo di circa vent'anni, e dopo una nottata fantastica, dove l'ho soddisfatto con bocca e culo, parlando mimha accennato di un'area di servizio, su un certo tratto di autostrada, dove alla notte dopo una certa ora, tarda, si poteva incontrare camionisti arrapati specialmente dell'est, uomini veri, con dotazioni non da ridere.
L'ho convinto a portarmici, e cos'ì una settimana dopo, ben truccata, e vestita, siamo andati sul luogo, dove mi ha presentatoil titolare dell'impianto, un Calabrese, piccolo tarchiato, baffi e di poche parole.
Ci siamo seduti al tavolino del bar, era circa mezzanotte, e mi ha spiegato come funzionava.
Ci sono i bagni, ognuna di voi entra e attende che il camionista apra la porta, se sei seduta farai pompini, se ti metti a pecora ti scoperanno, se passeggi per l'area esterna sali sul camion, e sarai disposta a tutto, e se ti piacerà e resisterai, più avanti potrai scegliere di proseguire il viaggio con uno di loro, e rimarri a sua disposizione per tutto il tempo.
Io prenderò dei soldi, a secondodelle tue prestazioni, e per i primi due mesi non prenderai nulla, se piacerai, poi avrai la metà della marchetta, se accetti, mi darai la tua carta di identità, che fotocopierò, il numero di cellulare e firmerai un contratto, e non potrai sottrarti alle richieste dei clienti, quali esse siano, e mi dirai i giorni che vorrai lavorare, e dovrai mantenerli.
ACCETTAI, E DIEDI DISPONIBILITà PER DUE SERATE, IL MARTEDì E IL SABATO.
Mi chiese se volevo provare la sera stessa, e dissi di sì, mi acconpagnò nei bagni, e mi chiese cosa volessi fare, dissi pompini, era la prima volta che mi concedevo per soldi a sconosciuti.
Poco dopo, si aprì la porta e si presentò un uomo della mia età, m scrutò, e in un italiano dell'est mi disse di spogliarmi, indossavo un tubino nero, lo tolsi e rimasi in reggicalze calze e tacchi, mi mise davanti al viso il suo cazzo duro, un pò puzzolente, lo imboccai e lo spompinai, mi prese la testa e mi spingeva il cazzo nella gola, e poi sborrò, e bevvi tutto.
Il secondo volle che mi masturbassi, mentre si segava e mi sborrò sul viso, facendomi sciogliere il trucco.
I maschi che seguirono si scaricarono nella mia bocca e nel mio stomaco.
Poi verso le sei mi viene a prendere il Titolare, mi rivesto, e mi porta al bar mi offre un caffè, e poi miporta nell'ufficio, dove mi incula a lungo, è ilpegno che paghiamo al capo.
Le volte dopo, alterno i pompini con scopate, mi metto a pecora e attendo i loro cazzi, entrano, mi sfondano, vengano e se ne vanno, e quello dopo usa come lubrificante lo sperma del precedente, e così passano velocemente i due mesi ti tirocinio.
Decido di passeggiare nell'area di parcheggio, indosso tacchi reggicalze calze, camecetta gonna, alterno vestitini, e salgo sui loro camion, con uno due autisti, e di bocca e di culo li soddisfo, prendo grossi calibri, e ne sono felici, riscuoto un buon successo, e il titolare mi cheide più presenza, accetto, dopo ciraca un anno ci vado quattro giorni settimana compreso il Natale, dove ci sono molti autisti bloccati per le feste e sono arrapati.
Poi il Calabrese mi offre una possibilità, seguire due autisti, andata e ritorno in Russia, quindici giorni a loro disposizione, la cifra è ottima accetto, recupero valigia e passaporto, e salgo in camion.
E' STUPENDO, SONO BEN ATREZZATI E FANTASIOSI, DOPO ALCUNI GIORNI, MI FANNO SEDERE SULLA LEVA DEL CAMBIO, ME LA INFILO DENTRO, TUTTA, E MI INSEGNANO A CAMBIARE MARCIA, mai goduto così in vita mia, e cosa dire dei polizziotti, che appena scoprivano che ero una trav, si toglievano lo sfizio.
Rientrai dopo quattordici giorni, distrutta, dilatata, il capo mi chiamò in ufficio, e mi propose una cosapazzesca, passare sei mesi in viggio, Marocco nord Africa, e poi sù e cambiare per l'India, un centinaio di autisti, gente pulita e sicura, unica cosa niente preservativo, accettai.
Ora vivo sui camion, ho scelto l'Africa e l'Arabia, non rientro da due anni, sono direi devastata, ho subito volontariamente di tutto, mi manca solo l'evirazione, cosa che vorrei fare, non mi tira più, da anni, e i testicoli sono secchi, inutili, vorrei finire la mia cariera in un casino Arabo, stò contrattando la mia vendita, si stà interessando il Calabrese, mi rinchiuderanno in un bordello, fino alla fine, presto ci andrò.
Dagli incontri occasionali, ad avere un uomo tutto mio, e poi la svolta.
Circa cinque anni fà. all'età di conqunat'anni, ho conosciuto, in un luogo frequentato do gay Jonni, u ragazzo di circa vent'anni, e dopo una nottata fantastica, dove l'ho soddisfatto con bocca e culo, parlando mimha accennato di un'area di servizio, su un certo tratto di autostrada, dove alla notte dopo una certa ora, tarda, si poteva incontrare camionisti arrapati specialmente dell'est, uomini veri, con dotazioni non da ridere.
L'ho convinto a portarmici, e cos'ì una settimana dopo, ben truccata, e vestita, siamo andati sul luogo, dove mi ha presentatoil titolare dell'impianto, un Calabrese, piccolo tarchiato, baffi e di poche parole.
Ci siamo seduti al tavolino del bar, era circa mezzanotte, e mi ha spiegato come funzionava.
Ci sono i bagni, ognuna di voi entra e attende che il camionista apra la porta, se sei seduta farai pompini, se ti metti a pecora ti scoperanno, se passeggi per l'area esterna sali sul camion, e sarai disposta a tutto, e se ti piacerà e resisterai, più avanti potrai scegliere di proseguire il viaggio con uno di loro, e rimarri a sua disposizione per tutto il tempo.
Io prenderò dei soldi, a secondodelle tue prestazioni, e per i primi due mesi non prenderai nulla, se piacerai, poi avrai la metà della marchetta, se accetti, mi darai la tua carta di identità, che fotocopierò, il numero di cellulare e firmerai un contratto, e non potrai sottrarti alle richieste dei clienti, quali esse siano, e mi dirai i giorni che vorrai lavorare, e dovrai mantenerli.
ACCETTAI, E DIEDI DISPONIBILITà PER DUE SERATE, IL MARTEDì E IL SABATO.
Mi chiese se volevo provare la sera stessa, e dissi di sì, mi acconpagnò nei bagni, e mi chiese cosa volessi fare, dissi pompini, era la prima volta che mi concedevo per soldi a sconosciuti.
Poco dopo, si aprì la porta e si presentò un uomo della mia età, m scrutò, e in un italiano dell'est mi disse di spogliarmi, indossavo un tubino nero, lo tolsi e rimasi in reggicalze calze e tacchi, mi mise davanti al viso il suo cazzo duro, un pò puzzolente, lo imboccai e lo spompinai, mi prese la testa e mi spingeva il cazzo nella gola, e poi sborrò, e bevvi tutto.
Il secondo volle che mi masturbassi, mentre si segava e mi sborrò sul viso, facendomi sciogliere il trucco.
I maschi che seguirono si scaricarono nella mia bocca e nel mio stomaco.
Poi verso le sei mi viene a prendere il Titolare, mi rivesto, e mi porta al bar mi offre un caffè, e poi miporta nell'ufficio, dove mi incula a lungo, è ilpegno che paghiamo al capo.
Le volte dopo, alterno i pompini con scopate, mi metto a pecora e attendo i loro cazzi, entrano, mi sfondano, vengano e se ne vanno, e quello dopo usa come lubrificante lo sperma del precedente, e così passano velocemente i due mesi ti tirocinio.
Decido di passeggiare nell'area di parcheggio, indosso tacchi reggicalze calze, camecetta gonna, alterno vestitini, e salgo sui loro camion, con uno due autisti, e di bocca e di culo li soddisfo, prendo grossi calibri, e ne sono felici, riscuoto un buon successo, e il titolare mi cheide più presenza, accetto, dopo ciraca un anno ci vado quattro giorni settimana compreso il Natale, dove ci sono molti autisti bloccati per le feste e sono arrapati.
Poi il Calabrese mi offre una possibilità, seguire due autisti, andata e ritorno in Russia, quindici giorni a loro disposizione, la cifra è ottima accetto, recupero valigia e passaporto, e salgo in camion.
E' STUPENDO, SONO BEN ATREZZATI E FANTASIOSI, DOPO ALCUNI GIORNI, MI FANNO SEDERE SULLA LEVA DEL CAMBIO, ME LA INFILO DENTRO, TUTTA, E MI INSEGNANO A CAMBIARE MARCIA, mai goduto così in vita mia, e cosa dire dei polizziotti, che appena scoprivano che ero una trav, si toglievano lo sfizio.
Rientrai dopo quattordici giorni, distrutta, dilatata, il capo mi chiamò in ufficio, e mi propose una cosapazzesca, passare sei mesi in viggio, Marocco nord Africa, e poi sù e cambiare per l'India, un centinaio di autisti, gente pulita e sicura, unica cosa niente preservativo, accettai.
Ora vivo sui camion, ho scelto l'Africa e l'Arabia, non rientro da due anni, sono direi devastata, ho subito volontariamente di tutto, mi manca solo l'evirazione, cosa che vorrei fare, non mi tira più, da anni, e i testicoli sono secchi, inutili, vorrei finire la mia cariera in un casino Arabo, stò contrattando la mia vendita, si stà interessando il Calabrese, mi rinchiuderanno in un bordello, fino alla fine, presto ci andrò.
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