Moglie complice
di
FILIPPO
genere
incesti
Non è facile trovare una moglie come la mia, siamo sposati da circa venti anni, e da dieci sono diventato gay.
Me ne sono accorto una ser che stavamo facendo sesso, ero più interessato al suo reggicalze, che alla sua figa, e ho cominciato ad avere problemi a fare sesso con lei.
Poi una sera che ero a Milano, ho incontrato una trav da strada, batteva vicino al monumentale, e mi sono fermato, e mi ha convinto ad andare a casa sua.
Ho passato un'ora stupenda, dove per la prima volta ho succhiato un cazzo, le accarezzavo le gambe inguainate dal naylon, e se n'è accorta, e mi ha proposto di indossare un paio di autoreggenti, e una volta pronta il cazzo mi scoppiava, l'ho scopata a lungo.
Ci siamo reincontrati più volte, fino a farmi sverginare, sì l'ho finalmente preso nel culo, e lì la mia vita è cambiata.
Mia moglie se n'he accorta e dopo mille domande le ho detto la veità, che indossavo intimo femminile e che avevo una relazione con una trav.
Inizialmente non l'ha presa bene, e per vendicarsi si è fatta scopare da alcuni miei amici, ma poi ha capito che non lo avevo fatto per cattiveria, ma per natura.
Così mi ha acquistato dall'intimo alle scarpe, ai vestiti che sceglievo con lei, e mi ha insegnato a truccarmi, e tutte le sere, mipermetteva di travestirmi e di masturbarmi davanti a lei, anzi lo pretendeva.
Poi mi ha convinto ad uscire di sera trav, passeggiare per la città, e poi rientrato, le raccontavo tutto e mi segavo.
Poi ha iniziato a scoparmi con un fallo allacciato n vita, e una sera mi ha accompagnata in un locale di trav conosciutissimo.
Lì, ho conosciuto delle sorelline, e con loro ho fatto sesso, anzi sono andata a dormire da loro, e la mattina mi è venuta a riprendermi, sfatta ma felice, e una volta a casa le ho raccontato la mia avventura.
Da lì la mia vita è cambiata totalmente, esco, e mi scelgo lo stallone, lo porto a casa e ci passo la notte, gli presento mia moglie, che per l'occasione gira nuda in reggicalze e tacchi, li saluta gli offre da bere, e poi li invita a sfonarmi il culo, e spesso assiste, e mentre mi sfondano mi sega.
Sono diventata una baldracca, come mi chiama lei, sono molto conosciuta in certi locali, e spesso mi invitano a feste speciali.
Da alcuni mesi lo sanno anche i miei colleghi, lavoro in un ufficio distaccato di una grossa azienda, e chiaramente sono stata con alcuni di loro, e settimana scorsa è arrivato il direttore generale, che mi ha chiesto di dare le dimissioni.
Ieri, mi sono preparata, reggicalze, calze, slip reggiseno, ho una seconda, camicetta scollata, gonna con spacco, che mostra la calza e il gancio del reggicalze, tacco dieci, un trucco appariscente, parrucca, e rossetto.
Sona andata in ufficio, non mi hanno riconosciuta, e una volta nell'ufficio del capo, mi sono seduta sulla scrivania, mostrando la coscia, è diventato rosso, poi ho allargato le ga,be e gli ho mostrato il rigonfiamento sotto lo slip, mi sono leccata le labbra rosso fuoco, e ho estratto il cazzo turgido, lo guardavo mentre mi segavo, lo invitavo a toccarmi la coscia e il cazzo, era impietrito, poi mi sono inginocchiata, ho aperto i suoi pantaloni e imboccato il suo cazzo duro, e ho iniziato a spompinarlo, poi appena mi sono accorta che stava venendo mi ci sono seduta sopra, e una volta dentro ha borrato, e io ho schizzato il mio seme.
Ora mi hai messa incinta tesoro ho eto ridendo, non prendo la pillola e abbiamo riso.
Non dimetterti mi ha detto, ti trovo io un lavoro voglio rivederti, l'ho accarezzato, grazie tesoro ma non serve, inizio a prostituirmi oggi.
Me ne sono accorto una ser che stavamo facendo sesso, ero più interessato al suo reggicalze, che alla sua figa, e ho cominciato ad avere problemi a fare sesso con lei.
Poi una sera che ero a Milano, ho incontrato una trav da strada, batteva vicino al monumentale, e mi sono fermato, e mi ha convinto ad andare a casa sua.
Ho passato un'ora stupenda, dove per la prima volta ho succhiato un cazzo, le accarezzavo le gambe inguainate dal naylon, e se n'è accorta, e mi ha proposto di indossare un paio di autoreggenti, e una volta pronta il cazzo mi scoppiava, l'ho scopata a lungo.
Ci siamo reincontrati più volte, fino a farmi sverginare, sì l'ho finalmente preso nel culo, e lì la mia vita è cambiata.
Mia moglie se n'he accorta e dopo mille domande le ho detto la veità, che indossavo intimo femminile e che avevo una relazione con una trav.
Inizialmente non l'ha presa bene, e per vendicarsi si è fatta scopare da alcuni miei amici, ma poi ha capito che non lo avevo fatto per cattiveria, ma per natura.
Così mi ha acquistato dall'intimo alle scarpe, ai vestiti che sceglievo con lei, e mi ha insegnato a truccarmi, e tutte le sere, mipermetteva di travestirmi e di masturbarmi davanti a lei, anzi lo pretendeva.
Poi mi ha convinto ad uscire di sera trav, passeggiare per la città, e poi rientrato, le raccontavo tutto e mi segavo.
Poi ha iniziato a scoparmi con un fallo allacciato n vita, e una sera mi ha accompagnata in un locale di trav conosciutissimo.
Lì, ho conosciuto delle sorelline, e con loro ho fatto sesso, anzi sono andata a dormire da loro, e la mattina mi è venuta a riprendermi, sfatta ma felice, e una volta a casa le ho raccontato la mia avventura.
Da lì la mia vita è cambiata totalmente, esco, e mi scelgo lo stallone, lo porto a casa e ci passo la notte, gli presento mia moglie, che per l'occasione gira nuda in reggicalze e tacchi, li saluta gli offre da bere, e poi li invita a sfonarmi il culo, e spesso assiste, e mentre mi sfondano mi sega.
Sono diventata una baldracca, come mi chiama lei, sono molto conosciuta in certi locali, e spesso mi invitano a feste speciali.
Da alcuni mesi lo sanno anche i miei colleghi, lavoro in un ufficio distaccato di una grossa azienda, e chiaramente sono stata con alcuni di loro, e settimana scorsa è arrivato il direttore generale, che mi ha chiesto di dare le dimissioni.
Ieri, mi sono preparata, reggicalze, calze, slip reggiseno, ho una seconda, camicetta scollata, gonna con spacco, che mostra la calza e il gancio del reggicalze, tacco dieci, un trucco appariscente, parrucca, e rossetto.
Sona andata in ufficio, non mi hanno riconosciuta, e una volta nell'ufficio del capo, mi sono seduta sulla scrivania, mostrando la coscia, è diventato rosso, poi ho allargato le ga,be e gli ho mostrato il rigonfiamento sotto lo slip, mi sono leccata le labbra rosso fuoco, e ho estratto il cazzo turgido, lo guardavo mentre mi segavo, lo invitavo a toccarmi la coscia e il cazzo, era impietrito, poi mi sono inginocchiata, ho aperto i suoi pantaloni e imboccato il suo cazzo duro, e ho iniziato a spompinarlo, poi appena mi sono accorta che stava venendo mi ci sono seduta sopra, e una volta dentro ha borrato, e io ho schizzato il mio seme.
Ora mi hai messa incinta tesoro ho eto ridendo, non prendo la pillola e abbiamo riso.
Non dimetterti mi ha detto, ti trovo io un lavoro voglio rivederti, l'ho accarezzato, grazie tesoro ma non serve, inizio a prostituirmi oggi.
4
voti
voti
valutazione
4.5
4.5
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
L'epilazione
Commenti dei lettori al racconto erotico