Una mamma trasgressiva e anticonformista 5 - Scopare la mia mamma👩🏼‍🍼 con la fica sborrata🤪

di
genere
incesti

Dopo quella prima volta, mia madre aveva cambiato le lenzuola del letto matrimoniale e le aveva sostituite con quelle bianche di lino che usava solo quando c'era mio padre.

Dopo cena, vi avevamo passato tutta la notte a fare l'amore sino all'alba.

Com'era ovvio che fosse, lei aveva avuto un numero incredibile di orgasmi riuscendo anche, con la sua collaudata abilità a ritardare i miei per farmi durare più a lungo e riuscendo tuttavia, a farmi sborrare per quattro volte in maniera sempre diversa.

Quella notte stessa, mi aveva offerto anche il culo facendomi prima di addormentarci definitivamente anche un'incredibile spagnola i cui schizzi le avevano bagnato il seno ed il viso.

Quella notte mia madre mi aveva davvero sbalordito con la sua capacità di godere quasi senza interruzione.

Infatti, nei miei momenti di relax per potermi ricaricare, lei si sedeva sul mio viso e, mentre le leccavo il buco del culo, si dava piacere con un vibratore nella fica.

Quella esperienza mi aveva cambiato completamente e non solo per il fatto che, nel giro di poche ore, mia madre era diventata un'altra donna ai miei occhi ma perché, tutti i principi convenzionali "etici e morali" sui quali si basava il mio rapporto con gli altri e con la vita, erano stati di colpo cancellati.

Ero un'altra persona, sicuramente migliore, privo di pregiudizi e più attento verso gli altri che riuscivo a vedere con occhi diversi, oltre la maschera che ognuno di noi indossa nella vita cosiddetta "Normale".

E poi, ero davvero innamorato di mia madre!

Da quella prima notte, avevo preso il posto di mio padre nel letto e nella vita di mia madre.

Dio come le piaceva stare accanto a me in ogni occasione in casa o fuori, tra gli amici ed i parenti, al ristorante o al cinema, ovunque insomma!

Naturalmente, io ricambiavo quel piacere.

Aveva smesso di indossare i pantaloni optando per delle gonne di lunghezza diversa e tutte comunque, piuttosto leggere e svolazzanti senza mutandine sotto per darmi la possibilità ad ogni circostanza favorevole, di infilarle una mano tra le cosce per farmi sentire la fica sempre bagnata dalla voglia di cazzo che non l'abbandonava mai.

Per alcune settimane, aveva smesso di cercarne altrove "Devo approfondire la conoscenza col tuo bel cazzone prima di andarne a cercare altri."

Quello era il suo modo per tenermi sempre eccitato e pronto ed anche per farmi abituare all'idea che prima o poi avrei dovuto condividerla con altri.

A quel proposito, mentre facevamo l'amore o eravamo soli in una elettrizzante intimità, mi sollecitava ad andare a scopare con la sua amica Lidia, e chiavare con la mia fidanzata e, se possibile sedurre e chiavare altre donne per poterle poi fare il racconto, eccitarci e fare l'amore come solo con lei oramai riuscivo a fare.

I racconti che le facevo delle scopate con la sua amica la intrigavano in modo particolare giacché, le piaceva ascoltare i due differenti modi di descrivere la cosa.

Io le raccontavo di come da me si faceva fare tutto mentre al marito riservava qualche sega e rarissime e veloci scopatine.

Naturalmente, Lidia non sapeva del rapporto con mia madre e tuttavia, aveva notato che la scopavo con crescente ardore.

Lei dal canto suo, dopo ogni scopata telefonava a mia madre raccontandole di quanto l'avessi fatta godere alla faccia del cornuto e di come negli ultimi tempi fossi diventato più potente e resistente.

Un giorno poi, mentre la scopavo, mi aveva sfilato il preservativo dicendo "Basta Giò usare questo coso di gomma, voglio sentiti a pelle, vogli percepire ogni tua contrazione ed essere scaldata dal tuo seme come quando mi sborri in bocca o nel culo.

Qualche anno dopo avrei saputo dalla bocca di mia madre che lei stessa le aveva suggerito di interrompere la pillola (Non sapevo neanche che la usasse giacché mi aveva sempre fatto indossare il preservativo) e farsi scopare senza protezione per farsi mettere incinta da me e regalarle così un nipotino prima che mi sposassi per dargliene altri.

Mia madre sapeva che grazie al nostro rapporto, forse non mi sarei sposato mai.

Naturalmente, quando era rimasta incinta, io che non sapevo di esserne il responsabile, l'avevo rimproverata per avermi tradito con quel cornuto del marito o con quell'altro scemo!

In verità, il figlio avrebbe potuto essere anche dell'altro amante ma mia madre, si accertava che con l'altro continuasse ad indossare il goldone.

Una sera mentre ero a casa ad aspettare il suo rientro, me l'ero vista apparire con un'aria particolarmente raggiante a differenza della volte che, tornando dal lavoro aveva un'aria stanca prima di fare l'amore con me dopo aver fatto una tiepida doccia.

Quella volta, era corsa verso di me per abbracciarmi e baciarmi con particolare passione mentre con una mano, aveva presa la mia e, come sempre se l'era portata tra le cosce facendomi sentire con stupore, che indossava le mutandine completamente bagnate.

Staccandomi dal bacio ed allontanandola da me con le braccia tese, l'avevo guardata con occhi carichi di stupore e lei, con naturalezza aveva risposto alla domanda che non le avevo fatto: "E' sperma tesoro, era troppo eccitante avere quel tizio accanto a me per non approfittarne mentre ero alla cassa del supermercato.

Era bello, alto, muscoloso, dalla pelle scura e dall'odore inebriante un dio... un mandingo!

E' stato per entrambi un vero colpo di fulmine.

Mi sentivo completamente bagnata tra le cosce e mentre mi dirigevo verso la toilette, lui mi ha seguita ed appena chiusa la porta me lo ha messo in bocca e poi, mi ha girata e trovandomi senza mutande, me lo messo subito dentro facendomi godere come una cagna mentre mi montava e quando mi ha scaricato in corpo i suoi incredibili, bollenti fiotti di sborra.

Nel sacchetto della spesa, aveva delle mutandine che aveva comperato per la moglie e le ha date a me quando gli ho detto che avrei voluto conservare il suo sperma da portare in regalo a mio marito.

Tu non sai cucciolo come piacevano queste sorprese a tuo padre!"

L'avevo ascoltata con espressione inebetita mentre il cazzo mi scoppiava sotto i pantaloni.

A quel punto mia madre mi aveva fatto stendere a terra e dopo avermi slacciato i pantaloni, aveva scostato le mutandine e con la fica gocciolante aveva ingoiato il mio cazzo a candela sino al contatto con l'utero.

segue



scritto il
2026-02-03
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