Sesso in webcam 2
di
Marcolino63
genere
esibizionismo
Passammo un periodo felice io e Paola aspettando con ansia ed eccitazione il momento di vederci in chat per raccontare le nostre esperienze e le nostre fantasie sessuali, discutendo anche sull'opportunità di vederci per metterle in pratica.
Quando si sentiva particolarmente eccitata si esibiva in fantasiosi spogliarelli a cui faceva seguito con l'utilizzo di sex Toys (ne aveva acquistati diversi) di dimensioni sempre maggiori, confessandomi che preferiva metterli nel culetto in quanto gli dava un maggiore godimento.
Una sera mi chiamò in chat e vidi subito dal suo volto che qualcosa non andava, e dopo un po' di convenevoli, mi raccontò che il marito aveva scoperto il posto in cui nascondeva i suoi "giocattolini" e coprendola di insulti era andato via di casa portandosi le sue cose.
Sostenne che era un pretesto in quando già da tempo il loro amore si era spento e che lei era sicura che la causa reale era che scopasse con un'altra donna, poi aggiunse che era profondamente delusa dagli uomini e che io ero l'unico che la capiva.
Poi mi chiese piangendo "ma secondo te io sono veramente porca e troia come sostiene mio marito?", le risposi che non era affatto vero e che lei colmava l'insoddisfazione sessuale da lui provocata, sostituendola con pratiche sessuali con le quali sentirsi appagata.
Per un po' non ci sentimmo poi una domenica sera mi chiamò evidenziando un umore diverso, più sereno e soddisfatto e facendoglielo notare, mi disse che aveva trascorso la giornata con Cinzia, l'amica con cui era stata ad Ibiza e di cui mi aveva in passato mandato una foto ambedue in topless.
Mi disse entusiasta che, essendo più libera, avevano deciso di frequentarsi ed uscire insieme.
Finita la telefonata curioso cercai e trovai la foto di Cinzia che mi aveva mandato e che custodivo nella cartella protetta che avevo creato, per archiviare tutto ciò di erotico che riguardava Paola.
Guardandola notai che si trattava di una bella donna, anche lei sulla quarantina, con dei folti capelli ricci di un rosso intenso e due seni notevoli con i capezzoli all'insù.
Il termine per consegnare la procedura di lavoro si avvicinava e riprendemmo quindi a sentirci spesso per portarla a termine, tornando raramente a darci una mano anche il collega di Ancona.
Una mattina, durante la nostra chat vidi passare dietro di lei, quella che riconobbi essere Cinzia, e prima di salutarci le chiesi "ma quella che ho visto prima passare dietro di te chi era" rispose sottovoce "ti spiego questa sera".
Aspettai con curiosità che arrivasse sera, lasciando acceso il PC e sul tardi arrivò la sua chiamata ed apparendo subito seria mi disse che dopo non pochi tentennamenti aveva deciso di dirmi che si sentiva molto attratta da Cinzia, raccontandomi della sera precedente quando uscite dal locale, dove avevano trascorso la serara bevendo molto, rientrando in auto si erano fermate in un posto appartato baciandosi a lungo, continuando poi a casa sua e facendo anche l'amore.
Gli chiesi meravigliato ed incuriosito "ma ti è piaciuto" e lei precisandomi che anche la sua amica non era lesbica, disse "si e anche parecchio", raccontandomi di averlo fatto per tutta la notte usando anche i suoi giocattolini.
Poi mi chiese "ma tu cosa ne pensi, faccio bene?" gli risposi che non era raro essere bisex sia per gli uomini ma più frequentemente nelle donne, non vedendo nulla di male in questo soprattutto se ciò gli procurava appagamento e serenità.
Tornò a sorridere confessandomi di aver tenuto la mia reazione, rassicurandomi che nulla sarebbe cambiato nel nostro rapporto che definì "speciale", aggiungendo poi di avergli parlato di noi due, confessandomi di avergli anche mostrato alcune delle mie foto specificandomi di avermi trovato attraente e ben dotato.
La sera dopo chiamò e di fianco a lei venne a sedersi Cinzia, accuratamente truccata evidenziando i suoi bei lineamenti e i suoi grandi occhi verdi e presentandosi in maniera simpatica, mi fece capire che non aveva nulla in contrario sul mio rapporto con Paola, anzi che anche lei avrebbe gradito parteciparvi.
Risposi naturalmente che non avevo nulla in contrario, complimentandomi del suo aspetto ed allora Paola, in stato di evidente eccitazione disse "ora te la presento meglio" ed allontanando di poco la cam iniziò a baciarla sul collo sollevandogli i capelli per poi sfilargli la maglietta e liberando le grandi tette che calarono sobbalzando.
Mentre Cinzia iniziò a gemere eccitata, Paola le prese una tetta con ambedue le mani iniziando con la lingua a girare intorno al capezzolo mozzicandolo di tanto in tanto in modo da renderlo turgido.
Iniziai ad eccitarmi molto, vedere la sua lingua leccare quelle splendide tette con le aureole rosee ed i capezzoli che sporgevano all'insù, me lo fecero diventare immediatamente duro nei pantaloni.
Poi guardandomi con i suoi occhioni blu mi disse "se vuoi che continui, devi spogliarti anche tu, lei è curiosa di ammirare quello che ha già visto in foto" e vedendo che l'accontentavo si tolse la maglietta anche lei.
Facendo alzare Cinzia, che sotto indossava solo una ridotta mutandina nera intorno alla quale spuntavano dei riccioletti rossi, e facendola posizionandole difronte alla cam, iniziò a calargliela lentamente mettendo in evidenza prima un folto ma ben curato pelo riccio e poi delle lunghe labbra che fuoriuscirono sormondate da un clitoride molto sviluppato.
Poi facendogli mettere il piede su una sedia di fianco le gambe si aprirono, mostrando una fica molto lunga che emergendo dal pelo folto, si mostrava bagnata in ogni dettaglio.
L'uccello divenne durissimo ed inevitabilmente iniziai a masturbarlo, mentre Paola infilando la testa fra le gambe di Cinzia ed aprendogli le labbra, iniziò a leccarla per tutta la sua lunghezza soffermandosi sul clitoride che crebbe ancora assumendo le sembianze di un piccolo membro.
Si voltò estasiata con la bocca bagnata dai copiosi umori che aveva provocato, dicendomi "ti stai masturbando vero.... se ci mostri l'uccello, ti faccio vedere qualcosa che a te piacerà molto".
L'accontentai immediatamente immaginando quello che sarebbe successo ed infatti fece voltare Cinzia e facendola appoggiare in avanti alla sedia gli posizionò il culetto difronte alla cam aprendogli le natiche.
Apparve la sua grande fica con le sue grandi labbra sovrastanti l'enorme clitoride pendente ed un po' più in alto l'impugnatura di un grande dildo con un interruttore illuminato al centro che gli copriva l'ano e distanziava le bellissime natiche.
Paola iniziò a premere l'interruttore che provocò un forte ronzio ed una vibrazione che cambiava ad ogni pressione, finché diventò intenso ed intermittente.
Cinzia iniziò a dimenare il culetto presa da una intensa eccitazione, mentre Paola raccoglieva con la lingua gli abbondanti umori che gocciolavano dal suo clitoride, infilando poi un piccolo ovetto vibrante nella sua vagina che poco dopo schizzo fuori insieme ali umori sul volto di Paola avendo avuto Cinzia un forte orgasmo.
Il mio arrivò subito dopo che Cinzia sfilò lentamente il grosso dildo ancora vibrante che allargò enormemente il suo orfizio, richiudendosi poco dopo.
Ambedue guardavano ammirate i numerosi fiotti che uscirono schizzando ovunque, mettendosi con la bocca aperta e la lingua fuori difronte alla cam, poi salutandomi chiusero la comunicazione.
Naturalmente a quello seguirono altri "spettacolini" altrettanto eccitanti, che si divertirono a preparare provocando a tutti noi eccitazione, alcuni dei quali proverò a raccontare, con lo stesso titolo, se otterrò il vostro gradimento, che potete esprimere oltre votandolo anche alla solita email citata negli altri racconti.
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