Sesso in spiaggia
di
Marcolino63
genere
scambio di coppia
Storia collegata alla serie sesso in webcam e finalmente con Paola
Mi svegliai all'alba ed il sole brillava sul mare illuminando la stanza di rosso e girandomi la vidi nuda sul letto di spalle e mettendomi seduto mi incantai ammirando il suo culetto aperto e la sua fica depilata, ancora un po' arrossati dalla turbolenta nottata.
Mi venne voglia di scoparla nuovamente, ma mi calamai pensando che avevamo deciso di passare un'altra giornata insieme, partendo il giorno dopo, e avremmo avuto modo di dar sfogo alla nostra fantasia sessuale dopo la mattina di lavoro.
La svegliai e lei dopo avermi baciato calorosamente, andò nella sua stanza per prepararsi, dandomi appuntamento alle 7,30 per la colazione, per poi andare insieme al lavoro.
Prima di andare via dall'hotel prenotai per la notte successiva una fantastica suite con terrazzo dicendogli di trasferire lì il nostro bagaglio, cosa che entusiasmò molto Paola.
Era elegante con un tailleur colore sabbia con un pantalone aderente che metteva in risalto il suo bel culetto ed arrivati in direzione contattammo Alessandro (l'altro componente del GdL) per sapere dov'era la stanza della riunione.
Alessandro era un tipo gentile, più giovane di noi e si presentò con la sua segreteria fra i quali era evidente, c'era un rapporto molto stretto. Rileggenmo insieme la procedura apportando pochissime correzioni inviandola poi alla sede centrale con una nota d'accompagnamento.
Prima di salutarci ci indicarono dei luoghi da visitare e dei locali carini della città, essendo ancora presto per il pranzo tornammo all'auto decidendo dove andare.
Paola consultando il cellulare mi disse "che dici se andiamo in un sexy shop, ce né uno molto interessante, dai ci vado sempre con Cinzia è molto divertente" risposi "mi coinvolgi sempre in cose che non farei mai, se insisti...."
Con un po' imbarazzo da parte mia entrammo, era un negozio molto grande con vetrine piene di oggetti di cui ignoravo l'utilizzo, che lei informatissima mi spiegava con dovizia di particolari, passando come una bimba in un negozio di bambole da una vetrina all'altra.
Poi mi disse di uscire per non vedere la sorpresa che avrebbe scelto riapparendo poi con una elegante busta di cartoncino sigillata.
Avendo deciso di scendere nel pomeriggio al mare ed acquistammo anche i costumi in un negozio di articoli sportivi dove, con mia meraviglia, ne scelse uno a pezzo unico e due soffici telo mare.
Pranzammo in un ristorante nella parte alta della città con una terrazza panoramica chiaccherando allegramente, poi consultando Google Maps scelse una spiaggia rocciosa non facile da raggiungere, ma che garantiva tranquillità.
Passammo dall'hotel per cambiarci ed entrando nella nuova stanza notammo i numerosi comfort fra cui una splendida doccia emozionale e sulla terrazza vista mare, una vasca Jacuzzi abbastanza grande protetta da sguardi indiscreti. Di fianco alla nostra una terrazza gemella dove una giovane coppia prendeva il sole sui lettini con lei in topless.
Paola provò il costume e raggiungendomi sul terrazzo mi chiese come gli stava facendo una giravolta, era blu come i suoi occhi, ed essendo sgambato metteva in risalto le sue natiche e sul davanti si notavano distintamente i suoi capezzoli non avendo il costume le coppe.
Mi avvicinai minaccioso, ma mi blocco dicendo che voleva prendere il sole in spiaggia, poi indossando un jeans, una polo e scarpe sportive ed imitandola anch'io nell'abbigliamento, andammo in auto sul posto che aveva scelto.
Il parcheggio era molto in alto e iniziammo a scendere una scoscesa scala che dopo diversi minuti ci portò su una splendida scogliera lambita da piccole onde di un mare calmo e pulito. C'era poca gente formata da gruppi di giovani e di coppie e camminando fra le rocce trovammo un posticino al riparo da sguardi indiscreti dove stendemmo i teli e ci svestimmo.
Paola si arrotolò la parte superiore del costume e mostrandomi le tette disse "ti piacciono alla luce del sole" poi mettendosi sopra di me mi mise i capezzoli sul volto chiedendomi "quale vuoi ciucciare per primo".
Stringendoli li presi entrambi in bocca iniziando a leccarli e mordicchiarli, poi iniziammo a baciarci sentendo la sua lingua ruotare intorno alla mia, mentre con le mani, ficcandogli il costume fra le chiappe iniziai a massaggiargliele.
Sentendo il mio membro eretto iniziò a strusciarci la sua fica su, facendomelo indurire ulteriormente, quando vedemmo una coppia avvicinansi dicendoci sorridendo "ci avete occupato il nostro posticino, vi va di condividerlo?"
Prima che io dicessi qualcosa, lei vedendo che si trattava di una coppia un po' più giovane di noi e ben messa fisicamente disse "certo condividere è il nostro motto".
Presentandosi come Giulia e Sandro non persero tempo e messi i teli poco lontano dai nostri iniziarono a spogliarsi dicendo che erano del posto e che spesso ci venivano per prendere il sole nudi e dopo essersi guardati aggiunsero e per divertirci un po'.
Infatti non avevano costumi e si spogliarono mettendo in mostra: lui bruno con un fisico atletico e un un pisello normale, lei bionda un po' cicciottella con due tette grosse, culo abbondante e un folto pero chiaro che gli celava la passera.
Paola curiosa non si era perse lo spettacolo e avvicinandosi al mio orecchio disse "è più grande il tuo e lei ha un bosco fra le gambe" aggiungendo "che dici ci proporranno qualcosa da fare insieme", poi posizionandosi sopra di me in un 69, iniziò a stuzzicarmi l'uccello mettendo in evidenza le sue dimensioni.
Giulia apparve subito interessata al mio uccello non perdendo occasione di sbirciarlo, mentre prendeva in bocca quello di Sandro, poi fu ancora più interessata quando Paola tirandomelo fuori iniziò a masturbarmi, mettendolo in pieno tiro, mentre scansato il costume gli leccavo ambedue i buchi.
Oramai eravamo tutti eccitati guardandoci a vicenda e Giulia muovendosi, mentre lo sponpinava inginocchiata, mise il culo nella mia direzione mostrandomi le sue grandi chiappe e la sua fica che con labbra carnose spuntava dai suoi folti peli biondi.
Paola notata la manovra, dopo essersi tolta il costume, si mise nella stessa posizione verso Sandro che eccitato aprì le chiappe a Giulia mostrandomi il suo perfetto ano grande e rotondo, facendomi l'occhiolino.
Era chiaro che volevano scambiare le coppie e dopo aver preso qualcosa dallo zaino Sandro si mise il preservativo e posizionandosi dietro Paola iniziò a scopargli la fica, mentre lei continuava il suo pompino, con ancora più impegno.
Giulia incoraggiata dal comportamento del suo compagno, venne verso di me e poggiando il suo culetto sul mio volto dandomi le spalle dicendomi "mi piacerebbe che lo leccassi per bene".
Gli divaricai le chiappe e riapparve il buco del culo grande rotondo nel quale infilai la lingua penetrandolo nel suo interno, provocando i suoi gemiti e la spinta verso il mio volto per farla andare più a fondo.
Paola intanto notando la mia eccitazione smise il pompino e facendolo stendere sul telo gli andò sopra iniziando a cavalcarlo lentamente, mentre Giulia vedendosi davanti il mio uccellone disse "questo lo voglio tutto nel culo così me lo spacchi finalmente" porgendomi il profilattico che aveva in mano.
Vidi Paola che cavalcandolo si passava l'uccello da un buco all'altro aumentando il ritmo, mentre Giulia prese posizione a pecora, spalangandosi le grandi natiche in modo osceno.
Mi infilai il preservativo e sebbene gli avessi insalivato per bene l'ano, strofinai la cappella fra le labbra della fica per lubrificarla ulteriormente, poi tenendola per i fianchi saldamente, iniziai ad infilarglielo fermandomi appena la cappella entrò dentro lo sfintere, vedendo il suo contorno teso e dilatato, mentre gemeva iniziando a masturbarsi energicamente.
Lo tirai fuori e mettendoci della saliva, ricominciai a penetrarla ripetendo l'operazione alcune altre volte andando sempre più a fondo, finché lei spinse il culo verso di me facendolo penetrare tutto gridando e dicendomi "me lo hai rotto .... ora però mi devi farmi godere come non mai".
Mentre anche Paola si era messa a pecora gemendo ed esortandolo ad andare più a fondo, iniziai a muoverlo lentamente e quanto sentii la sua stretta rilassarsi, iniziai ad affondare i colpi sempre con più vigore facendogli sbattere le palle sulla fica, poi iniziai a tirarlo fuori per rimetterglielo con forza provocando la fuoriuscita di aria con sonore scorregge, cosa che gradì molto dicendomi di essere una porca, la mia porca.
Andammo avanti a lungo inculandola sempre più energicamente essendosi il suo ano completamente dilatato, finché vedendola sofferente mi tolsi il preservativo girandogli intorno glielo misi fra le sue tettone inondandogliele di sperma.
Gli altri due intanto, avendo finito prima, avevano assistito alla parte finale della scopata e applaudirono la performance, poi tenendoci per mano andammo tutti in acqua scherzando tra noi.
Tornati a riva ci ringraziarono soddisfatti e lasciandoci il loro numero di cellulare andarono via, mentre noi restammo a goderci il sole nudi, finché sparì dietro la collina, chiacchierando su cosa organizzare per la serata e la nottata, ma il racconto troppo lungo, lo pubblicherò appena ultimato, naturalmente se sarà gradito dai lettori.
Avendo da poco iniziato a scrivere racconti, mi piacerebbe molto sentire il giudizio delle altre autrici o lettrici sulla trama e sulla descrizione dei rapporti, scrivendolo nei commenti o alla mia email: sanimarco961@gmail.com.
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