Sesso in webcam

di
genere
esibizionismo


Ho imparato ad usare Teams durante il periodo del COVID, per chattare con i colleghi e portare avanti il lavoro pur restando a casa e continuiamo ad utilizzarlo anche adesso per risolvere problemi senza necessariamente vederci anche con colleghi con sedi di lavoro molto distanti.
L'anno scorso ho avuto l'incarico di entrare a far parte di un gruppo di lavoro che doveva revisionare una procedura di sicurezza del lavoro, che essendo cambiata la normativa di riferimento, andava aggiornata.
Oltre me facevano parte Paola con sede a Roma ed Alessandro ad Ancona.
Alessandro in realtà partecipò molto poco ai nostri incontri in Teams, perché impegnato anche in altri gruppi e quindi io e Paola iniziammo a sentirci, quasi giornalmente per portare avanti il gravoso incarico.
Lei era una bella donna castana di media altezza, sposata ma senza figli, di circa quaranta anni, con un fisico magro ma con le rotondità nei punti giusti, inoltre aveva due occhi azzurri che mi attraevano molto.
Con lei ci eravamo conosciuti personalmente ad un paio di convegni, sempre elegantissima e riservata, ma non avevamo mai familiarizzato, forse perché la ritenevo un po' troppo altezzosa.
Il rapporto diretto con lei mi fece ricredere, dimostrandosi molto simpatica ed alla mano diventando subito buoni amici ed andando anche oltre il rapporto di lavoro.
Ci chiamavamo direttamente in chat ogni qualvolta avevamo dei momenti liberi raccontando anche dei nostri problemi e dei nostri progetti, scambiandoci i nostri numeri telefonici.
Mi confidò anche del momento difficile che attraversava con il marito, che temeva la tradisse, e con la suocera bisbetica.
Una mattina estiva la chiamai di buon ora e dopo un po' di attesa mi rispose, disse che si era appena alzata scusandosi per il suo aspetto a suo dire trasandato, trovandola invece molto sexy anche notando che sotto la canotta chiara non aveva il reggiseno intravedendosi inoltre il colore scuro dei suoi capezzoli e la loro forma.
Le esposi alcune variazioni da fare al testo, poi improvvisamente suonò il citofono di casa sua e dopo avermi detto scherzosamente "scusa Marco vado a vedere chi rompe" credendo di aver spento la webcam (aveva chiuso solo il microfono), si alzò dalla scrivania sbalordendomi.
Sotto la canotta indossava solo un perizoma bianco semitrasparente davanti e poi voltandosi, mostrò un culetto che non immaginavo così ben formato e sexy sul quale era visibile solo il triangolo del perizoma.
Rimasi sorpreso ma riuscii a fare, prima che sparisse dall'inquadratura della cam, un paio di volte ctrl+alt+canc, che serviva a catturare l'immagine di quel che si vede sullo schermo, cosa che feci anche mentre tornando si rimise seduta.
Notai che si era accorta di qualcosa, le sue guance divennero accese ed i suoi capezzoli più evidenti sotto la canotta e con una scusa, disse che c'era stato un inconveniente e che ci saremmo risentiti il giorno dopo.
Appena chiuso ripescai le immagini travandone cinque, due la riprendevano da dietro e tre davanti, con un software delle immagini le ritagliai mettendo in evidenza, per due il suo splendido culetto e per altre due la fichetta con il suo pelo rasato e ben definito e per l'ultima anche il suo solco.
Inutile dire che mi eccitai molto nel guardarle poi volte, utilizzando anche lo zoom nelle parti più intime.
Pensai a lungo su come comportarmi, poi pensai che fosse l'occasione di tentare di passare ad un grado di maggiore intimità il nostro rapporto.
Così il giorno dopo gli mandai un whatsapp con allegata l'immagine più provocante e scrivendogli "se volevi stupirmi ci sei riuscita", aggiungendo "comunque stai tranquilla che le foto le terrò per me".
Dopo pochi minuti mi arrivò la risposta un po' alterata "non crederai davvero che l'abbia fatto apposta, non avevo fatto in tempo a vestirmi e non immaginavo proprio di dovermi alzare dalla scrivania" poi più conciliante aggiunse "dai mandami tutte quelle che hai e poi cancellale, so che sei una persona corretta e che lo farai".
Risposi mandandogli le altre foto e scrivendogli "non posso garantire che le cancellerò, come puoi vedere sono molto sexy, lo farei soltanto in cambio di altre tue foto".
Cominciammo a messaggiarci provocandoci e dopo poco arrivarono delle foto sue al mare in costume alle quali risposi che erano molto più provocanti quelle che avevo e che non accettavo lo scambio.
Dopo seguirono altre foto sempre più provocanti di cui alcune anche in topless di una vacanza ad Ibiza con un'amica molto carina con i capelli rossi, mi scrisse che se volevo qualcosa di più esplicito dovevo render "pan per focaccia".
Dopo alcune foto in costume, che rifiutò dicendomi che non era una suora, le inviai una riflessa dallo specchio completamente nudo, ma con il lavandino che nascondeva buona parte del mio uccello in tiro.
Rispose "questa potrei accettarla ma mi rimarrebbe in dubbio delle reali dimensioni, fai un ultimo sforzo" aggiungendo "dalle foto che ti ho mandato io tu un'idea delle mie dimensioni te le sei fatte".
Facendomi più audace "Ti sbagli mi manca proprio la dimensione piu importante quella della tua patatina" la risposta fu "ci devo pensare, sai comunque che sono una donna sposata".
Pensavo di essermi spinto troppo nelle mie richieste invece il giorno dopo, con mia meraviglia, arrivò un suo piccolo filmato dove in apertura sì vedeva un bel pancino, poi l'inquadratura calava mostrando una bella patatina con un pelo castano folto e ben rifinito ed infine due dita che, scendendo fra il pelo, aprivano le piccole labbra della sua fichetta evidenziando il suo interno roseo.
Restai meravigliato del filmato così esplicito e dettagliato, ma mostrando sicurezza risposi "ma chi mi assicura che quella fichetta sia la tua e non scaricata da interne"
Lei "non sei affatto un osservatore altrimenti ti saresti accorto dei due nei che con l'ombelico formano un triangolo equilatero".
Controllai subito sulle foto in mio possesso e scoprii che aveva ragione lei. Quella era proprio la sua bella fichetta.
Risposi riconoscendo le sue ragioni ed allegando come pattuito una foto dove si vedeva in primo piano il mio uccello in tutto il suo splendore.
Ci mise un po' a rispondermi, poi complimentandosi per la dimensione, mi confessò, che nel vederla si era toccata a lungo.
Da quel giorno iniziarono una serie di provocazioni durante i nostri incontri di lavoro in chat, un giorno si tolse la maglietta restando con le tette di fuori con la scusa di aver caldo, un altro giorno alzandosi dalla scrivania non portava nulla sotto e voltandosi mostrò una coda di volpe che spuntava fra le sue belle chiappe, il tutto con grande naturalezza e per niente imbarazzata.
Mi aveva stregato aspettando con ansia i nostri incontri in chat e restando sempre molto eccitato loro termine, dei quali continuavo a raccogliere in una cartella protetta del PC le immagini carpite per poi rivedere le con calma quando ne avevo l'occasione.
Naturalmente chiese ed ottenne altre mie foto esplicite confessandomi che gli servivano per fare i suoi giochetti solitari, raggiungendo l'orgasmo anche più volte di seguito.
Avevamo perso ogni pudore e diventando lei sempre più spregiudicata e una sera in cui il marito era fuori, mi chiamò in chat dicendomi che si era molto eccitata guardando le mie foto fatte sotto la doccia che gli avevo recentemente inviato e voleva premiarmi improvvisando quello che definì "uno spettacolino" ed avendo avuto il mio assenso, mi diede come unica condizione di dover assistervi essendo completamente nudo.
Dopo alcuni interminabili minuti, che gli era servito per prepararsi, mi richiamò mostrandosi a figura intera in luce soffusa, con un vestito nero molto aderente, calze a rete autoreggenti a colore, capelli raccolti in alto e truccata pesantemente.
Mettendo una canzone molto sensuale di sottofondo iniziò a fare uno spogliarello molto sensuale sfilandosi le maniche del vestito facendolo poi cadere lentamente sul pavimento.
Apparve senza intimo, con la sua piccola fica completamente depilata per l'occasione e iniziando lentamente a sfilarsi le calze poggiando una gamba per volta su una sedia, arrotolandole lentamente, per poi lanciarle verso la webcam.
Ero eccitatissimo da quel suo atteggiamento disinvolto e sensuale che mai mi sarei aspettato da lei, restando senza parole.
Con estrema naturalezza sciolse i capelli e iniziò a massaggirsi le tette, poi bloccandosi disse "se vuoi che vada avanti devi alzarti" e dopo aver visto il mio uccello ovviamente in piena erezione aggiunse decisa "ora inizia a segarti".
Essendo molto eccitato mi venne naturale accontentarla e lei dopo avermi guardato riprese a massaggirsi le tette pizzicandosi i capezzoli fino a farli diventare turgidi, poi posizionando la sedia più vicino alla webcam si andò a sedere e poggiando i piedi sulla scrivania, aprì di colpo le gambe mostrandomi la sua fica in primo piano oe poi aprendosela con le dita, il suo interno roseo e gocciolante dei suoi abbondanti umori.
Osservando che stavo aumentando il ritmo disse "quando verrai, voglio che il tuo seme schizzi verso la cam" e alzandosi girò intorno alla sedia posizionandosi a pecora appoggiandosi ad essa e mostrando il suo culetto lucido che aveva cosparso con qualche olio.
Abbassandosi fra le natiche apperve il cuore rosso di un dildo che si era infilato nell'ano e al di sotto le labbra della fica oramai gonfie e grondanti, facendomi ulteriormente eccitare.
Oramai sentivo avvicinarsi l'orgasmo che esplose in tutta la sua potenza quando afferrando con la mano il manico del dildo, iniziò a tirarlo lentamente fuori mostrando il suo ano dilatarsi notevolmente, essendo il dildo di dimensione molto grande.
Molti fiotti schizzarono verso la cam quando il dildo venne completamente fuori mostrando il suo sfintere completamente spalancato con il suo interno di un rosso acceso.
Non si perse lo spettacolo degli schizzi, eccitandosi molto e voltandosi tirò fuori la lingua simulando il gesto di leccare lo sperma.
Tornammo a sederci poi lei ancora visibilmente eccitata iniziò a sfregarsi il dildo sul clitoride, mentre inseriva due dita dell'altra mano nella vagina stimolandosi l'interno e iniziando a gemere.
Improvvisamente con un sospiro profondo raggiunse anche lei l'orgasmo, agitando scompostamente le gambe e iniziando a squirtare con due potenti getti verso la cam, che sembravano volessero colpirmi, interrompendo subito dopo il collegamento.
Era stata una esperienza imprevista e molto intensa e volendo dimostrare la mia gratitudine, subito dopo gli mandai un messaggio con la scritta "grazie sei stata meravigliosa" seguita da un suo cuoricino come risposta.
Quella notte pensai a lungo a come si era evoluto il nostro rapporto e immaginando quello che sarebbe potuto accadere in seguito, ma questa è un'altra storia....
scritto il
2026-01-10
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