Donatella e Ted

di
genere
scambio di coppia

Donatella e Ted
Donatella mi chiese ancora una volta di organizzare una serata con Ted, ma Maurizio mi disse subito che non voleva partecipare non volendo vederla più mentre si faceva sbattere da altri, meravigliandosi su come abbia fatto io a vedere Franca farsi inculare da Ted senza provare nulla.
Gli spiegai che non provavo più nulla per Franca da molto tempo, mentre era evidente che lui provava ancora qualcosa per Donatella che invece voleva essere libera da vincoli di natura sentimentale e provare sensazioni forti.
Anche Franca non volle partecipare dicendomi "non rimpiango di aver voluto provare emozioni forti, ma adesso preferisco situazioni più normali tornando ad una sessualità da condividere con un solo ragazzo".
Io invece per Donatella non provavo sentimenti particolari, ma certamente una forte attrazione fisica per il suo bel viso, le sue tettone ed il suo pelo rosso rame ed il pensiero di scoparla ancora una volta, mi allettava molto.
Così presi l'iniziativa e contattai Ted che pur essendo d'accordo condizionò l'incontro alla partecipazione di Lily, una sua amica di colore bisex della quale si era invaghito, mettendo a disposizione la sua casa del mare per l'incontro.
Telefonai a Donatella raccontandogli dell'organizzazione e dicendogli che sarei passato a prenderla il giorno dopo nel primo pomeriggio per andare a casa di Ted sul Gargano e lei entusiasta mi disse che sarebbe stata sola in casa e di passare un po' prima a prenderla.
Ted e Lily li avremmo già trovati lì nella sua villetta di Vieste e subito dopo pranzo ero già sotto casa di Donatella che aprendomi il portone mi disse di salire.
Mi venne ad aprire in accappatoio che a stento conteneva le sue abbondanti tette, con i suoi capelli rosso rame ricci e lunghi, le sue splendide lentiggini e degli occhi grandi color nocciola.
Mi diede un bacio di benvenuto e poi prendendomi per mano mi portò in camera sua dove insieme scegliemmo il suo abbigliamento composto unicamente da un perizoma rosso, un vestito abbastanza corto molto aderente con una abbondante scollatura che metteva in evidenza le sue tette toniche e scarpe sempre rosse tacco 12.
Poi senza un minimo di pudore, fece scendere l'accappatoio e mostrandomi il pelo rosso della sua fica mi chiese se era il caso di depilarla o lasciarla così.
Era splendida con quei riccetti corti dai quali spuntavano ben visibili le sue labbra carnose ed un clitoride già ben pronunciato, dicendogli che era molto sexy così ed era sufficiente radere l'attaccatura con la coscia.
Mi diede il rasoio e stendendosi sul letto e spalancando le gambe, mi disse di farlo io, cosa che feci con lentezza ed accuratezza in modo da ammirarla gustandomi anche il profumo dei suoi umori che l'eccitazione provocarono.
Poi sfacciatamente le dissi di voltarsi per radergli i peletti intorno l'ano, in modo da favorirne la penetrazione, cosa che lei, mettendosi a pecora, mi fece fare notando che si bagnava sempre di più.
Averla lì a pecora era stupenda con le sue natiche aperte dove era visibile il taglietto del suo ano che avevo già penetrato altre volte.
Eccitato iniziai a baciarle le splendide natiche, ma lei bloccandomi mi disse che, sebbene era a digiuno dalla sera prima, doveva preparare il suo intestino in quanto Franca gli aveva detto di aver avuto problemi con Ted dopo averci fatto il sesso anale, chiedendomi di aiutarla.
Sapevo di cosa si trattava e seguendola nel bagno mi diede una peretta piena di acqua tiepida ed appoggiandosi al lavandino ed aprendosi le chiappe mi chiese di adoperarla.
Penetrarla con la cannula era eccitante e ripetemmo l'operazione più volte finché svuotando il suo intestino nel wc l'acqua che venne fuori a spruzzo non conteneva più tracce sospette.
Dopo aver adoperato un gradevole profumo privo di alcool che si spruzzò abbondantemente anche sulle parti intime, tornammo in camera dove indossò l'abbigliamento scelto, scendendo successivamente in strada dove non pochi si voltarono a guardarla.
Durante il tragitto mi chiese se secondo me faceva bene a comportarsi così o come Maurizio sosteneva stava diventando una ragazza perversa che godeva anche nel farsi fare del male.
La misi in guardia dicendogli che quello che stava facendo era pericoloso e che dopo questa esperienza, doveva imitare Franca ritornando ad una sessualità meno estrema, e magari trovando un ragazzo con il quale condividerla.
Arrivammo in una villetta ai margini di Vieste con una bella vista sul mare limpido e Ted ci accolse cordialmente presentandoci la sua amica Lily, una ragazza ugandese con la pelle molto scura di corporatura minuta, capelli ricci e corti, ma con le rotondità nei punti giusti.
Lily parlava bene l'italiano ed era venuta in Italia per laurearsi in medicina ed aveva subito legato con Ted che gli aveva presentato amici ed amiche con le quali dar sfogo alla sua bisessualità.
Ci offrirono del whisky facendoci accomodare al divano e poi Lily saltò ogni preambolo lasciando cadere il vestito e rimanendo completamente nuda ci chiese se la trovavamo sexy.
Lo era certamente con la sua pelle molto scura e lucida, tette e natiche statuarie ed una fica molto pelosa e riccia e dopo aver fatto un giro su se stessa, venne verso di noi ed inclinandosi nel mezzo ci invitò a leccargli i capezzoli, mentre con una mano tirò fuori il mio uccello esclamando "bello grosso anche il tuo" e con l'altra iniziò ad accarezzare la fica di Donatella.
Anche Ted non perse tempo e tirando fuori il suo uccellone si posizionò dietro di lei iniziandolo a strofinarglielo fra le chiappe facendola gemere di desiderio.
Aveva preso saldamente il mio uccello iniziando a masturbarmi, mentre io gli presi la tetta fra le mani trovandola durissima iniziando a succhiargli il capezzolo nero e pronunciato, mentre Donatella non abituata alla bisessualità, gli leccava timidamente l'altro.
Ted la sollevò prendendola di spalle per le cosce e tenendole le gambe aperte la calò sul suo uccellone impalandole la fica che si dilatò prendendolo tutto urlando di dolore.
Essendo minuta iniziò a sollevarla e calarla vedendo ad ogni affondo chiaramente il rigonfiamento del suo ventre che lo accoglieva tutto, mentre noi eccitati dalla scena ci spogliavamo iniziando ad accarezzarci.
Lily era davanti a noi con le gambe aperte mostrando la sua fica spalancata da quel grosso uccello, che la faceva sobbalzare ad ogni affondo facendola urlare dal piacere e procurandogli presto un forte orgasmo facendola squirtare abbondantemente su di noi, per poi ricevere nel suo utero i potenti getti si sborra di Ted.
Lily era oramai scatenata e con la fica ancora gocciolante si accovacciò fra le mie gambe prendendolo in bocca, mentre Donatella si succhiava le ultime gocce di sborra da Ted prendendo la grossa cappella in bocca e massaggiandogli le palle.
Lily dopo averlo insalivato per bene posizionandosi di spalle disse "questo credo di riuscire a prenderlo nel culo, mentre quello di Ted mi fa troppo male" quindi posizionando la cappella sul suo ano ed iniziò a calarsi lentamente, mentre io le tenevo aperte le chiappe ammirando il suo sfintere dilatarsi ed avvolgere lentamente la mia cappella.
Donatella nel frattempo aveva fatto tornare il cazzo duro a Ted e facendolo sedere alla poltrona gli era salita su mettendogli le tette in bocca e strusciando con la fica l'uccello.
Oramai Lily era riuscita a fare penetrare più di metà uccello, mentre dalla sua fica gocciolavano gocce di sperma misto ai suoi umori sulle mie palle ed appoggiando le mani indietro sul mio petto ed alzando di scatto le gambe con un grido prolungato sentii il mio uccello entrargli tutto dentro avvolgendolo caldamente.
Iniziò a muoversi cercando di affondarlo nella posizione per lei più stimolante, mentre io cercavo il suo clitoride fra il folto pelo riccio, stimolandoglielo energicamente.
Sentivo il mio cazzo stretto fortemente nel suo sfintere infuocato, mentre lei strizzandosi le tette muoveva il suo bacino con sofferenza, finché sopraffatta dal bruciore si sfilò l'uccello accasciandosi a pecora sulle mie gambe.
Improvvisamente dal suo ano dilatato venne fuori un prolasso rosso che rientrò subito dopo aver emesso una sonora scorreggia, che lei voltandosi giustificò dicendo di non essere riuscita a contenere sorridendomi.
Intanto Donatella lentamente era riuscita a prendere tutto il cazzo di Ted nella sua fica cavalcandolo lentamente ed io eccitatissimo non persi tempo e mi posizionai dietro di lei, che chinandosi in avanti mi disse "dai Marco fammi sentire anche il tuo".
Vidi la sua fica spalancata dal grosso cazzo che conteneva e non fu facile infilarlo avendo già l'uccellone di Ted dentro, ma approfittando di un momento in cui si era sollevata riuscii a infilarglielo tutto facendola bloccare ed urlare per il dolore.
Poi ci impose di stare fermi, muovendosi molto lentamente finché i suoi buchi si abituarono ai due grossi uccelli dicendo dopo un po' "ora potete scatenarvi".
Lily intanto ripresa dal bruciore si era intrufolata con la testa fra le gambe di Ted iniziando a leccarci e massaggiarci la palle che, iniziando a inculare con forza Donatella, sbattevano contro quelle di Ted.
Donatella sembrava impazzita sentendola incitarci con frasi irripetibili ed avendo degli orgasmi a ripetizione non riuscì a trattenere l'urina che sgorgò copiosa inondando il ventre di Ted.
Le contrazioni, i movimenti dell'altro uccello, gli odori e le frasi che ascoltavo resero incontenibile la mia eccitazione che esplose nel suo intestino quando sentii la lingua di Lily fra le mie chiappe.
Sentendo pulsare il mio uccello anche Ted iniziò a riempirgli l'utero, con Donatella che bloccandosi urlò un prolungato "GODOOOO..." accasciandosi poi sfinita.
Fu Lily che sfilandola da Ted e tenendola sollevata inizio a leccargli le fessure spalancate dalle quali fuoriuscivano rivoli di sborra bianca e densa che raccogliendoli con la lingua ingoiò avidamente impiastricciandosi il viso.
Non credo che scorderò mai l'immagine che ebbi davanti con la fica spalancata come non avevo mai visto, circondata dai riccioli rossi inzuppati di piscio, sborra ed umori e lo sfintere altrettanto dilatato, dai quali Lily leccava avidamente i liquidi che venivano fuori procurando a Donatella un ultimo orgasmo che la fece nuovamente sussultare.
Passarono alcuni minuti poi accompagnai abbracciando Donatella a fare la doccia, perché non riusciva a camminare normalmente per il bruciore, facendola insieme massaggiandogli le parti intime con delicatezza aciugandola poi con altrettanta tenerezza.
Tornando in sala per rivestirci vidi Donatella mettersi un assorbente sotto il perizoma, mentre loro rimettevano in ordine la casa pulendo il divano e la poltrona che per fortuna essendo di pelle furono facilmente puliti.
Ci invitarono a mangiare qualcosa insieme, ma Donatella voleva tornare a casa e ringraziandogli per l'ospitalità li salutammo andando via.
Entrammo in auto e durante il percorso non parlammo molto, riconoscendo di aver un po' esagerato nel nostro comportamento supportati dall'esuberanza di Lily, poi quando arrivammo sotto casa mi abbracciò dicendomi "Marco hai ragione seguirò il tuo consiglio cambiando vita" aggiungendo triste "chissà se un giorno riuscirò di diventare la tua ragazza".
Essendo subito dopo andato via dalla mia città avendo vinto un concorso, persi di vista ambedue le amiche, rivedendo solo Lily, sempre molto carina, che nel frattempo si era laureata diventando ginecologa e lavorando presso un ospedale del nord Italia.
scritto il
2026-02-15
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