Una straordinaria crociera

di
genere
sentimentali


Avevo da poco cominciato a lavorare ed avendo sentito il mio collega, di ritorno dal suo viaggio di nozze, raccontare di essersi molto divertito conoscendo anche molte ragazze che sceglievano questo tipo di vacanza per fare nuove amicizie, con il mio amico Maurizio decidemmo di farne una.
Optammo per una crociera nel Mediterraneo che con partenza da Genova e per una durata di cinque giorni faceva un tour toccando i porti di Barcellona, Valenzia, Ibiza e Maiorca prenotando una doppia con balcone panoramico.
All'imbarco nel pomeriggio fummo accompagnati in camera da un signore molto gentile che ci illustò i percorsi da fare per raggiungere i luoghi principali.
Ci prepariamo per la cena e dopo aver girovagato sui vari ponti, seguendo le piantine esposte, arrivammo nel salone dove la tessera fornita ci indicava la posizione e nell'orario del turno.
Il responsabile di sala ci condusse al nostro posto (un tavolo da sei coperti) dove era già seduta una coppia giovane pugliese Carlo e Sara, universitari con i quali facemmo subito amicizia.
Dopo poco vedemmo arrivare accompagnate dal responsabile, due belle ragazze una mora e riccia, l'altra bionda e liscia che presero posto al nostro tavolo.
Si presentarono come Mirella e Rossella ed erano infermiere presso l'ospedale di Pescara un po' più grandi di noi d'età, iniziando tutti a raccontare di noi stessi.
Carlo e Sara erano fidanzati e si erano appena laureati in architettura e la crociera era il regalo dei loro genitori, mentre Mirella e Rossella non conoscevano la Spagna e volevano fare una comoda vacanza.
Gli raccontai di essere già stato in Spagna due volte, una in auto e hotel a Lloret de mar vicino Barcellona e l'altra in aereo a Ibiza in campeggio, offrendomi di fargli da guida quando saremmo arrivati a Barcellona e Ibiza.
Per il dopocena le convincemmo ad andare in discoteca mentre Carlo e Sara vollero andare al cinema dove davano un film che si erano persi nelle sale.
Dopo esserci cambiati ci trovammo avanti l'ingresso vedendole arrivare con dei vestiti molto corti e sexy che mettevano il luce le loro splendide gambe.
Ballavano in maniera molto sensuale ammirando in particolar modo Mirella, con la sua capigliatura mora e riccia, le tette grandi e soprattutto un culetto spettacolare e quando partì la lambada fu lei a prendermi per mano per ballarla attaccati facendomi eccitare molto.
Quando uscimmo era tardi e anche per i numerosi whisky e cola bevuti, non avevamo voglia di andare a dormire andando in poppa alla nave per ammirare la scia della nave che a piena velocità si dirigeva verso Barcellona.
Le coppie erano state formate e presto Rossella e Maurizio si separarono per giocare a ping pong, mentre io e Mirella ci posizionammo sui lettini bordo piscina per ammirare uno splendido cielo stellato in solitudine.
Parlammo di noi e delle nostre situazioni sentimentali, raccontandomi che veniva fuori da una storia con un medico che l'aveva tradita con una collega che credeva amica.
Era diventata triste e per tirarla su iniziai a farle il solletico iniziando a toccargli le braccia e le gambe e quando gli toccai i fianchi, lei prese la mia mano e la portò sulle tette iniziando a baciarmi.
Baciava benissimo e le sue grandi tette avevano dei capezzoli molto sviluppati, anche per effetto del fresco notturno, strizzandoglieli fino a farla sospirare dal piacere.
Sentimmo la voce di Maurizio che diceva se volete pomiciare è meglio farlo nella nostra cabina con vista mare, così andammo tutti in cabina dove Maurizio e Rossella si appartarono sul balcone, mentre noi ci stendemmo sul lettino continuando a coccolarci.
Eravamo entrambi eccitati e Mirella togliendosi il perizoma si posizionò sopra di me in uno splendido 69 dove sollevandogli la gonna, mi trovai davanti uno splendido culetto sodo con un ano ben definito ed affossato fra le natiche ed una fica appena visibile fra un folto pelo riccio e nero.
Sentivo la sua lingua roteare sulla mia cappella, mentre con la mano mi massaggiava le palle ed io aprendogli le labbra iniziai a percorrere la fica in tutta la sua lunghezza soffermandomi sul clitoride che emerse dal pelo succhiandolo e mordicchiandolo, sentendola dirmi "sei magnifico non fermarti" e premendola sul mio volto aggiunse "ficcami anche un dito nel culo...fammi godere".
Intanto gli altri due ci raggiunsero già nudi e Rossella posizionata a pecora sull'altro letto ci guardava eccitata mentre Maurizio la scopava da dietro con veemenza facendogli sobbalzare le tette.
Oramai sentivo il mio cazzo immerso nella sua bocca mentre con una mano mi massaggiava le palle stimolandomi con il dito il mio buchino, mentre io continuando a leccarla, gli infilavo senza difficoltà due dita insalivare a fondo nel suo ano sicuramente abituato al sesso anale.
Gemevano entrambe e prima che gli venissi in bocca sentii più volte il suo ano stringersi ritmicamente intorno aile mie dita in orgasmi sempre più forti e lunghi.
Succhiò fino all'ultima goccia ingoiando tutto poi si voltò per baciarmi scambiandoci i nostri umori in un fantastico bacio appassionato, intanto anche Rossella si era voltata per prenderlo in bocca facendolo poi venire sulle sue tette.
Era oramai notte fonda e tornarono soddisfatte nella loro cabina non lontano dalla nostra, dandoci appuntamento per la colazione.
Il racconto chiaramente non finisce, ma avrà un seguito
scritto il
2026-03-20
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