La mamma del mio amico 1
di
pino solitario
genere
etero
Circa tre anni fa' ricevo una telefonata da un numero a me sconosciuto, lascio squillare penso che sia qualche pubblicita'. Dopo qualche minuto il cell squilla di nuovo lascio squillare, al terzo tentativo rispondo alquanto nervoso.
Riconosco la voce....e' Mauro un mio carissimo amico che non sentivo da diversi anni...lui lavora in Germania.
Sorpreso dalla chiamata chiedo cosa e' successo. Lui mi tranquillizza, mi chiede se continuo a fare lavori in marmo...purtroppo il mio lavoro e' fare il marmista per una societa' di Roma.
Mi chiede se posso fare un lavoro a casa di sua madre, rispondo che dobbiamo vedere di cosa si tratta...prendiamo appuntamento per il fine settimana.
Il giorno dell'appuntamento mi passa a prendere lui, vengo a sapere che la mamma non vive piu' a Roma ma è tornata a vivere nel paese nativo...durante il viaggio ricordiamo i vecchi tempi...le scorribande da ragazzi.
Dopo circa un'ora di viaggio arriviamo a casa della mamma. La signora Gabriella la ricordavo come una bella donna...ma il tempo era passato...chissa' come e' ora.
La vidi..non era cambiata di molto...forse qualche kg di troppo...ma il viso era rimasto uguale...una donna tra i 60 e 65 portati molto bene.
Mi saluto in modo cordiale e affettuoso ci preparo' un buon caffe'...subito dopo mi feci spiegare che tipo di lavoro si trattava. Era da pulire il marmo esterno e interno della casa. Al momento non voleva sapere il costo...mi disse alla fine mi dici quanto e' venuto. Mi organizzai per la settimana successiva...potevo andare lì solo nei fine settimana.
Mi presentai la mattina del sabato succesivo con tutto l'occorente, la signora mi mise un piccolo magazzino dove riposi il tutto...subito dopo cominciai a lavorare.
La giornata passo abbastanza tranquilla...arrivo il momento di tornare a casa. Rimini a posto tutta l'attrezzatura. Ii quel momento arrivò Gabriella..mi mise a disposizione un bagno della casa...non voleva che andassi a casa impolverato.
Accettai. Entrai per farmi una calda doccia. Mentre mi stavo asciugando mi accorsi che delle ombre si muovevano dietro la porta.
Un dubbio mi baleno' nella mente.
Non potevo credere che Lei mi spiasse dal buco della serratura. Uscii dal bagno pronto per andare via..salutai dicendo che sarei tornato il giorno dopo.
Durante il viaggio ripensai ...non posso crederci che lei mi spiasse.
Il giorno seguente la guardavo con occhi diversi...volevo capire se fosse vero.
Il giorno dopo ricapito' ciò che avevo pensato...al di la' della porta c'era Lei.
In una frazione di secondo decisi di metterla alla prova...appena uscito dalla doccia comincia lentamente a massaggiare il cazzo...cominciai a masturbarmi...l'ombra non si muoveva...lei era lì.
Preso dall'eccitazione con una mano mi toccavo..con l'altra mi toccavo il buchino...piano piano feci entrare un dito..le mie mani erano impegnate nel movimento dentro fuori....sborrai in breve tempo...il mio sperma esplose finendo sulle pareti del bagno...e li lo lasciai....
Riconosco la voce....e' Mauro un mio carissimo amico che non sentivo da diversi anni...lui lavora in Germania.
Sorpreso dalla chiamata chiedo cosa e' successo. Lui mi tranquillizza, mi chiede se continuo a fare lavori in marmo...purtroppo il mio lavoro e' fare il marmista per una societa' di Roma.
Mi chiede se posso fare un lavoro a casa di sua madre, rispondo che dobbiamo vedere di cosa si tratta...prendiamo appuntamento per il fine settimana.
Il giorno dell'appuntamento mi passa a prendere lui, vengo a sapere che la mamma non vive piu' a Roma ma è tornata a vivere nel paese nativo...durante il viaggio ricordiamo i vecchi tempi...le scorribande da ragazzi.
Dopo circa un'ora di viaggio arriviamo a casa della mamma. La signora Gabriella la ricordavo come una bella donna...ma il tempo era passato...chissa' come e' ora.
La vidi..non era cambiata di molto...forse qualche kg di troppo...ma il viso era rimasto uguale...una donna tra i 60 e 65 portati molto bene.
Mi saluto in modo cordiale e affettuoso ci preparo' un buon caffe'...subito dopo mi feci spiegare che tipo di lavoro si trattava. Era da pulire il marmo esterno e interno della casa. Al momento non voleva sapere il costo...mi disse alla fine mi dici quanto e' venuto. Mi organizzai per la settimana successiva...potevo andare lì solo nei fine settimana.
Mi presentai la mattina del sabato succesivo con tutto l'occorente, la signora mi mise un piccolo magazzino dove riposi il tutto...subito dopo cominciai a lavorare.
La giornata passo abbastanza tranquilla...arrivo il momento di tornare a casa. Rimini a posto tutta l'attrezzatura. Ii quel momento arrivò Gabriella..mi mise a disposizione un bagno della casa...non voleva che andassi a casa impolverato.
Accettai. Entrai per farmi una calda doccia. Mentre mi stavo asciugando mi accorsi che delle ombre si muovevano dietro la porta.
Un dubbio mi baleno' nella mente.
Non potevo credere che Lei mi spiasse dal buco della serratura. Uscii dal bagno pronto per andare via..salutai dicendo che sarei tornato il giorno dopo.
Durante il viaggio ripensai ...non posso crederci che lei mi spiasse.
Il giorno seguente la guardavo con occhi diversi...volevo capire se fosse vero.
Il giorno dopo ricapito' ciò che avevo pensato...al di la' della porta c'era Lei.
In una frazione di secondo decisi di metterla alla prova...appena uscito dalla doccia comincia lentamente a massaggiare il cazzo...cominciai a masturbarmi...l'ombra non si muoveva...lei era lì.
Preso dall'eccitazione con una mano mi toccavo..con l'altra mi toccavo il buchino...piano piano feci entrare un dito..le mie mani erano impegnate nel movimento dentro fuori....sborrai in breve tempo...il mio sperma esplose finendo sulle pareti del bagno...e li lo lasciai....
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Commenti dei lettori al racconto erotico