Una vicina troppo impicciona

di
genere
etero

Sono uno studente universitario che studia fuori sede perciò mi son dovuto trovare una sistemazione un miniappartamento in un palazzo , come poi spesso accade tra i locatari c’è sempre chi curiosa vuole sapere il perché sono lì che faccio , da dove vengo , mancava solo che mi chiedevano il mio conto.
Io stavo sotto di loro , loro attico non importava se anche a sera tardi la signora aveva calzature che recavano disturbo, in ascensore più volte ho chiesto se potesse evitare nelle ora serali, ma perché si sente ? Signora se non si sentisse non gli avrei chiesto di evitare non crede ? Se la disturba allora cercherò di stare più attenta , la ringrazio per la sua comprensione.
Era però come aver parlato con i muri perché perseverava , alla fine mi sono stancato e quando studiavo mettevo i tappi nelle orecchie, , quando la incontravo sempre a fare domande, la classica impicciona , con la puzza sotto il naso , sempre ben vestita , truccata smalto alle dita sempre curato, portamento da signora . Un pomeriggio che ero in casa suona il campanello, prendo il citofono non risponde nessuno suonano ancora apro la porta era lei la signora Adele tutta in tiro come sempre, mi scusi se la disturbo ma mi sono dimenticata le chiavi dentro casa , ah com’è potuto succedere , pensavo di averle in borsetta invece no , il portinaio giù non le ha ? Noo stai scherzando!!!!!! Che male c’è scusi , solo quando andiamo nella casa in montagna le lasciamo altra sviolinata del suo benessere , io come posso essere utile ? Se fino a che non torna mio marito posso rimanere qui , non so’ se il mio miniappartamento le può andare bene , Marcello noi abbiamo iniziato con il piede sbagliato la conoscenza, non certo per demerito mio signora Adele, si hai ragione, vedo che nel bisogno sa essere gentile poi magari domani torna ad essere la stessa , le prometto di no , se vuole può togliersi il cappotto e se vuole le offro un caffè!!!!!! Grazie lo prendo volentieri , si può sedere paga sempre uguale , sei spiritoso Marcello, forse la vedo sorridere e non sempre seria e con la puzza sotto il naso , mi scusa ma io amo essere come l’acqua limpido , se le ho fatto questa impressione si sbaglia , Adele lei fa la curiosa con me io ho curiosato su di lei qui parlano , poi se sono cose vere o no non posso saperle , le porto il caffè vuole dello zucchero ? La guardo in viso è tutta rossa , ha caldo ? No, scusa Marcello ma che hai sentito , mi hanno avvertito che lei questa scusa delle chiavi è di routine……..per una volta dovrebbe trovare una scusa nuova , non crede così possono dire che per una volta ha preso un due di picche !!!!!! E mi può invitare nel suo attico……una donna precisa come lei non può dimenticare le chiavi in casa , Adele posso darle del tu ? Si Marcello, nessuno parla di te Adele, io con il tuo comportamento ho capito e ho voluto vedere se ci avevo visto giusto, dovevi vederti com’eri rossa e li ho capito di che pasta sei , ma non mi dispiacerebbe nel tuo attico , Adele c’è la vasca idromassaggio perché si sente per tornare hai rumori ma posso sopportare per questa volta .
Marcello si andiamo da me , il capotto ah si dai lo tengo io ascensore un po’ di palpeggiamenti, non correre Marcello non corro sono in ascensore voglio solo tastare un pochino non ti piace ? Chissà che per la prima volta hanno affittato a un giovane porco e non timido , ti sembro timido senti qui i capezzoli sono già due bottoni , Marcello aspetta non può salire nessuno vuoi che sono porco allora lasciami fare , mentre apre la porta io dietro con le due mani a palpare il culo , sei un maiale e tu sei la mia maialina come mai non mi togli le mani ……entriamo lancio il capotto faccio appoggiare Adele con le spalle alla porta la bacio con la lingua e struscio il mio cazzo , le tolgo il maglione mmmmm succhio i capezzoli mentre lei mi tocca il cazzo , abbassa là zip entra con la mano va sotto i boxer lo fa uscire mi sposto un po’ è la faccio mettere in ginocchio dai fammi vedere come sei brava a succhiare maiala la avvicino con la bocca al cazzo apre la bocca e Pian piano scompare tutto fino alle palle che le sue mani accarezzano la troia era in calore , le tenevo la testa spingendo avanti e indietro, si ti piace porca , ti voglio scopare fuori in veranda sbatterti forte mi devi dire basta , siiii andiamo la faccio alzare entriamo in veranda la faccio mettere a pecorina con il culo bene in vista , la penetro con un colpo secco in fica e con le dita bagnate le infilo nel culo fino a farla godere una prima volta , era fradicia, dai siiiii continua porco sono tutta tua dimmi cosa vuoi che faccio adesso troia lo vuoi nel culo ? Mettilo dove vuoi basta mi fai godere mmmmmmm , lo avvicino al buco del culetto che pulsava la troia era già bella aperta per non dire spalancata , sono entrato la mia capella grossa non ha fatto fatica a farsi strada una volta dentro ho iniziato a incularla forte da sbattere le palle ansimava forte , siiiii sbattimi prendo i capezzoli tra le dita e li strizzo , siii mi piace Marcello, adesso ti mungo come meriti con il cazzo sempre dentro ma fermo le prendo i seni e faccio come si fa per mungere le mucche , ti piace Adele ? Mmmmmmmm siiii vuoi vedere che esce del latte , non puoi Marcello , perché non posso , solo le donne che hanno partorito, allora stai a vedere Adele , circa cinque minuti con movimento di mungitura poi prendo il capezzolo tra le dita e inizio a schiacciarlo dopo poco ecco uscire il liquido, vedi porca che esce guarda assaggia , mmmmmm sei porco siiii , adesso dimmi dove vuoi che ti venga , schizzami dentro!!!!nel culo? Nooo la voglio tutta nella mia vagina, esco del culo e lo infilo dentro la fica con movimenti veloci arrivando a schizzare tre quattro volte da riempire la fica di Adele e farla godere per la terza volta , studiare medicina vedi che ha delle soddisfazioni Adele !!!!!!! Per me sarà un’anno di studio ma anche di grandi scopate con Adele la mia vicina troia, che vuole essere sempre soddisfatta, dopo essersi impicciata nei fatti miei ha voluto farsi impalare dal mio cazzo , ma la scopata prima che tornavo a casa per le feste di Natale è stata memorabile, appena ho tempo vi racconto di com’è andata la domenica d’oro.
scritto il
2026-01-14
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