La vicina dei fiori

di
genere
etero

Dopo che ci siamo incontrati diverse volte con grande piacere reciproco vorrei stabilire una piccola regola. Verrai da me solo quando mettero' un vaso da fiori sul davanzale della mia camera da letto. Lo faro' spesso, te lo prometto! Va bene per me ma non farmi aspettare troppo. Fu cosi' che guardai tutti i giorni dalla siepe la sua finestra. Passarono solo due giorni e vidi i fiori sul davanzale. Sono venuto, ho visto i fiori. Mi hai voluto punire? No, al contrario ho voluto accendere di piu' il tuo desiderio! Aspetta mezz'ora e vedrai. Ansia. Vedi sono nuda, mi sono solo sciolta i capelli e ho messo una sorpresina per te sui capezzoli e dentro la mia figa. Non rinuncio pero' al gioco della linguetta. Dammi la lingua, la mia e' pronta. Sai che mi arrapa molto.Comincio'a leccare la mia e come sempre disse: Il linguone, presto dammelo e strinse il suo corpo nudo contro il mio. Vengo cosi', non mi vergogno, lo voglio succhiare, stringimi le natiche che voglio premere la mia figa contro il tuo cazzo.togliti tutto. Le mie mani scivolarono dalle chiappe giu' fino alla figa dal didietro. Bagnata, cazzo! Oggi non ti niego niente, fammi quello che vuoi, so che ti piace farmi venire. Guardami, ti piace? Adesso leccami partendo dalla figa su ai capezzoli e alla bocca!Sono multiorgasmica oggi, venuta gia' due volte. Apro le gambe: leccami la figa adesso e mangia il cioccolatino che trovi dentro, mangia anche la crema dolce che ho messo sui capezzoli! Cazzo che meraviglia. Il brodo di figa ćon il dolce della cioccolata e' perfetto, Sono contenta, lecca lecca anche i capezzoli, senti come sono duri! Mettimi le dita di una mano in bocca vedrai che ci stanno, con l'altra mano dal di dietro ficcamela in figa! Ecco, vengo e la sento che sbrodola, ti mordo le dita, cazzo. Spingimi in terra, tira fuori quel cazzo gonfio che sento, voglio succhiarlo: mi piace la cappella, senti la lingua che gira intorno? Senti che ti sto massaggiando le palle? Che bello, mi fa venire ancora di piu'. Girati pero', il mio clitoride vuole essere succhiato, tirato, gonfiato fino quasi a fargli male. Dai dai, voglio un sessantanove, presto : huu che gusto, facciamolo piu' spesso! Mentre il tuo cazzo mi sborra in bocca, bevi tutto quello che trovi nella mia figa, vedrai che sto facendo un brodo vaginale perfetto per la tua bocca! Lo era certo. Poi prima che ti cacci via mettilo dentro, spingi forte, fatti una sega con la mia figa! Meraviglia! Figa aperta al massimo, brodo, profumo ecc. Esausti relax. A quando vedrai i fiori. Ciao.
scritto il
2026-01-15
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