Ricerca racconti sotto

Risultati di ricerca per "sotto" :

47K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Carne nella carneMarianna arrivò in città col cuore che batteva forte. La scusa era stata un giro di shopping, ma dentro di sé sapeva bene perché era lì: aveva preso appuntamento con un gigolò. Si sentiva agitata, un po’ ridicola: lei, donna matura, con i seni pesanti e i fianchi larghi, stava per pagare un giovane uomo scolpito per farselo. Quando lui le aprì, Marianna arrossì e abbassò lo sguardo. «Scusami… io non ho il corpo delle ragazze che frequenti…» mormorò. Lui le prese dolcemente il viso. «Io non vogli... tempo di lettura 3 mingenere
Tradimenti
scritto il
2025-09-09
di
samas2
Giulia torna a casaSi chiamava Giulia, ventidue anni, capelli castani lunghi fino alle scapole e un corpo che sembrava fatto apposta per far impazzire chiunque la guardasse. Era sola in casa quel pomeriggio. I genitori erano fuori per il weekend e suo fratello Luca era ancora al lavoro. Aveva passato tutta la mattina a camminare con le sue Converse vecchie, senza calzini, e quando finalmente si tolse le scarpe in camera, l’odore che salì fu così intenso, così animale, che le venne un brivido lungo la schiena. Si s... tempo di lettura 3 mingenere
Masturbazione
scritto il
2026-02-14
di
Frisky_Palico
Non ho mai visto un cazzo così grosso!Ho pensato parecchio se scrivere di questa esperienza oppure no...in particolar modo visto che è successa solo ieri... Gianmarco è un ragazzo 18enne che ho avuto per un paio d'anni in classe e che ha superato la maturità questa estate...mi ha contattata per avere alcune ripetizioni prima del test di ingresso a medicina, voleva ripassare un po' di matematica e fare qualche test. È sempre stato un ragazzo molto intelligente anche se timido, a scuola spesso era preso in giro perché ritenuto un po' ... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-09
di
Giuly_90
Sotto la calzaIl pomeriggio era lento, di quelli in cui il sole bussa tiepido alle vetrine e il silenzio dentro i negozi sembra più profondo del solito. Luigi stava sistemando una pila di scatole nell'angolo della saletta, quando il suono acuto del campanello della porta lo fece voltare. Non era preparato a lei. Entrò come chi conosce perfettamente il proprio effetto sull’ambiente. Paola. Forse sulla quarantina, forse un po’ meno, ma il tempo con lei era un accessorio. Indossava un tailleur beige sartoriale... tempo di lettura 5 mingenere
Feticismo
scritto il
2025-09-10
di
JM
I gialli e le ombreIl caldo del pomeriggio era rimasto incastrato tra i muri spessi della biblioteca comunale. Fuori, il paese sembrava dormire. Dentro, solo il fruscio lento dei condizionatori e l’odore di carta ingiallita. Andrea aprì la porta laterale in punta di piedi, come se temesse di svegliare qualcuno. Era lì per cercare un romanzo giallo che aveva letto da ragazzo, ma che non ricordava né il titolo né l’autore. Solo la copertina: gialla e nera. E il brivido che gli aveva lasciato dentro. La sezione dei... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-10
di
JM
La sorella Sono,Rino,45 anni,ho una sorella, Jessica,40 anni.Lei è una bella donna, tettone con i capezzoli belli scuri, la figa liscia senza peli,un culo meraviglioso, sodo.Mi succede che l'ho vista nuda,in bagno.Viviamo insieme nella villa dei nostri genitori.Un giorno sono in camera mia nudo con l' uccello duro che mi sto' masturbando, guardo un film porno.All' improvviso entra Jessica.Mi guarda:beh Rino, che ti seghi,va bene, perché non giochiamo un po'noi due, guarda la mia figa,ti piace?Io sono basit... tempo di lettura 3 mingenere
Incesti
scritto il
2026-02-16
di
Naked 64
La Rosa... LindaIl sole di luglio scaldava la piccola via del centro. L’aria era ferma, densa di profumi e polvere, e solo entrando nella fioreria sembrava di respirare un sollievo nuovo: il fresco dell’acqua vaporizzata, il verde umido delle foglie, il colore dei petali che parevano accendersi di luce propria. Marco, il fioraio, stava sistemando un mazzo di gigli bianchi quando sentì il campanellino sopra la porta tintinnare. Non ebbe nemmeno bisogno di alzare lo sguardo: già conosceva quel passo leggero, que... tempo di lettura 3 mingenere
Sentimentali
scritto il
2025-09-23
di
JM
Afghanistan solo andata Nel cuore di Arcavacata, Maria governava dal suo Palazzo di cemento e segreti. A 67 anni, con i suoi 158 cm e la stazza imponente di 75 kg, Maria era il terrore di ogni vicolo. Katia, la sua schiava, viveva in uno stato di sottomissione totale e perenne. Ogni mattina, Katia doveva lavare il corpo massiccio di Maria, subendo insulti e percosse se il sapone non schiumava abbastanza. Maria godeva nel vedere Katia strisciare nuda sul pavimento, ridotta a un puro oggetto domestico. L'ambizione di ... tempo di lettura 3 mingenere
Pulp
scritto il
2026-02-16
di
Maria S. Fans
Zia Ivana la sorellina di mia mammaZia Ivana è la sorella più piccola di mia mamma, è molto più giovane di mia mamma, quando sono assieme sono una bella coppia. Io sono Marco da poco maggiorenne e zia Ivana è sempre stata la mia zia preferita da quando da bambina giocava con me ed io ero il suo bambino mi dava il latte mi cambiava i pannolini insomma si divertiva a fare la mamma con me. Poi siamo cresciuti lei ha iniziato ad avere i primi fidanzati e ad uscire con loro però io ero sempre il suo nipotino preferito. Mi ha sempre ai... tempo di lettura 6 mingenere
Incesti
scritto il
2025-09-11
di
Caio Duilio
Whao che sborrata fantasticaCiao stavo camminando lungo l’argine di un canale in aperta campagna assorto da i miei pensieri quando ho scorto ai margi di un boschetto ai piedi dell’argine la figura di una donna sui quarant’anni distesa sopra un plaid che prendeva il sole con lei un cane labrador che la annusava all’altezza del linguine, la donna: Dai Rochi ci possono vedere sta fermo dai non fare cosi Ma il cane continuava imperterrito a grufolare fra le gambe della donna che ora iniziava ad eccitarsi e spostando il bacino ... tempo di lettura 4 mingenere
Trio
scritto il
2025-09-11
di
Caio Duilio
Donne perdenti.Sette miliardi di persone. Tre miliardi di uomini e voi avete sposato un coglione,che si fa le pippe,sognando di farsi mamma,le figlie e sogna di vedervi con altri. E volete sentirvi dire che siete sfortunate. Chiedete ai single,che si spippolano,tutto il tempo,come mai sono rimasti tali. Fatevi dare il nome di quelle,che li hanno mandati a stendere. Ecco,quelle devono spiegarvi come vivere . Voi che avete sposato questi imbecilli,avete poco da fare le fenomene e criticare i vostri mariti. Erano... tempo di lettura 2 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-02-16
di
Anonima2026
La Pucelle - La VergineNel palcoscenico della creatività umana, esiste un’interazione antica e universale che unisce musica e parole: due strumenti dalla forza evocativa e persuasiva che condividono la capacità di penetrare l’emozione, plasmare i pensieri e alimentare l’immaginazione. In particolare, le parole costituiscono per la scrittura, quello che le note musicali sono per la musica. Ecco che, visualizzando note e parole, ci si rende visibile il primo aspetto materico, nonché carnale: la scrittura. La pagina cart... tempo di lettura 5 mingenere
Esibizionismo
scritto il
2025-09-11
di
P_Massenet
Claudio e Cecilia: la crisi seconda parteIl clic del telefono risuonò nella stanza vuota, un suono secco e definitivo come lo sparo di un proiettile. Claudio rimase in piedi, la cornetta ancora all'orecchio, il silenzio di Cecilia più assordante di qualsiasi urlo. Non provò sollievo, solo la nausea. Il senso di libertà che aveva percepito uscendo da quella stanza d'albergo era già svanito, sostituito dal vuoto che lei aveva lasciato. D'un tratto, la Turchia, seppur lontana, era l'unica destinazione possibile, l'unico luogo dove poteva ... tempo di lettura 6 mingenere
Sentimentali
scritto il
2025-09-11
di
Maschio Vero
Il videogioco e una scoperta inattesaEra un pomeriggio come tanti altri. Io e Stefano eravamo a casa sua, immersi nel mondo della PlayStation, come quasi ogni giorno. Le ore volavano via tra controller e schermi, concentrati sul gioco che ci teneva incollati. Finalmente, dopo una sessione particolarmente intensa, il gioco è finito e c'è stato un attimo di silenzio, rotto solo dal ronzio della console. ​Stefano non ha detto nulla. Ha solo preso il telecomando e ha cambiato canale. Sullo schermo è apparso un video. Non era quello che... tempo di lettura 6 mingenere
Gay
scritto il
2025-09-11
di
minkanku91
Il patto del silenzio capitolo 2La sabbia era bollente sotto i piedi, gli ombrelloni tutti occupati, famiglie, coppie, ragazzi che giocavano a pallavolo. Una confusione di voci, musica dalle casse portatili e bambini che correvano verso il mare. Un normale pomeriggio d’estate. Solo che per lei non era affatto normale. L’amica aveva insistito per andare proprio lì, in quella spiaggia affollata. E quando, tra la calca, era spuntato anche lui, il cliente dagli occhi troppo insistenti, aveva capito che nulla era casuale. “Penit... tempo di lettura 6 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-09-11
di
Delodo2628
“Vestizione” – Capitolo 49Questa serie di racconti prende spunto da un’esperienza dell’autore che, attraverso la penna, confessa con fantasia l’evoluzione della realtà. Per contatti: pennaefantasia@gmail.com Vi invito a lasciare un commento oppure a scrivermi in privato. Era quasi sera quando Mauro, con un tono incerto, propose: «Che ne dite se usciamo a cena? Non sarebbe male, dopo questa settimana…» Loretta e Carlo si scambiarono uno sguardo breve ma eloquente. Nessuno dei due era dell’umore. Quel giorno, l’attesa ave... tempo di lettura 5 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-09-11
di
penna
Notte RomanaRoma a Natale aveva un fascino irresistibile. Le strade del centro erano illuminate da fili dorati e rosse ghirlande, l’aria sapeva di castagne arrosto e vin brulé. Jasmin e Leonardo camminavano lungo Via del Corso, mano nella mano, mescolandosi ai turisti che affollavano la città. Ma in loro c’era qualcosa di diverso: non erano lì solo per vedere le luci e i monumenti. Erano lì per vivere giorni di passione senza freni. Ogni tanto Leonardo la attirava a sé, spingendola contro un muro, baciando... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-11
di
Serenity
I miei figli Mi chiamo Paola 55 anni, vedova da anni, ho sempre nutrito una certa attrazione per i miei figli, due maschi di 25 23 anni, spesso li spiavo sotto la doccia e portavo dei vestiti sempre aperti, mostrando tette e mutande, ma loro nulla, frequentavano l'università e pensavano solo a giocare a basket. E io non sono male, 170 cm, in carne, tante tette e bel culo a detta di tutti i miei colleghi, Paolo il venticinquenne lo avevo visto segarsi sotto la doccia ed aveva un gran bel cazzo, una not... tempo di lettura 2 mingenere
Incesti
scritto il
2026-02-16
di
femminaporcella
A casa della coppia schiava (parte 4)Prese la testa della bocca francese e la strappò via dal cazzo, con una forza maggiore di quella utile e che lui narrò a sé stesso come gesto di potere, mentre il suo inconscio gli diceva che era dettata dalla rabbia, una rabbia non verso i due amanti, ma verso sé stesso, per non avere tenuto Elena, la sua compagna che se ne era andata da casa senza portarsi via i ricordi. Usò anche il guinzaglio per allontanare la cagna francese. “Vieni qui, cane”. Fece stendere sul ventre il marito, a terra po... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2025-09-12
di
Kugher
I miei figli finale Ero pazza del suo cazzo, lo volevo sempre, solo che Luigi il ventitreenne si era accorto della nostra tresca, una domenica stavamo pranzando, era estate, avevo solo una vestaglietta e sotto ero nuda, le tette premevano sui bottoni, pranzammo, ma io a un certo punto complice un paio di bicchieri di vino iniziai a dire che avevo caldo, e Paolo dai mamma spogliati facci vedere quanto sei bella, tolsi il vestito, sotto ero nuda, loro si alzarono e lui mi prese in braccio e mi portò in camera d... tempo di lettura 2 mingenere
Incesti
scritto il
2026-02-16
di
femminaporcella
La Professoressa e l’Allieva 4​Il tempo, dopo l'apocalisse del piacere, perse ogni significato. Appesa alla croce, ero un pendolo fermo in un universo che si era fermato con me. Il mio corpo era un campo di battaglia dopo lo scontro: i muscoli vibravano ancora per spasmi residui, la pelle era ipersensibile, un formicolio elettrico che rispondeva al minimo spostamento d'aria. La bava di sudore e dei miei fluidi cominciava a raffreddarsi sulla mia pelle, lasciandomi una sensazione appiccicosa e vulnerabile. Potevo sentire il b... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-09-12
di
Fuuka
Incontro inatteso pt.2Torno al mio tavolo, lo trovo ancora tutto apparecchiato. Il loro no, se ne sono già andati via. Vado verso il bancone del bar, ordine un caffè prima di prendere il treno. Mi arriva una notifica, ci sarà un ritardo, almeno mezz’ora. Scocciata, mi dirigo verso il salone centrale, ne approfitto per visitare qualche negozio. Osservo la vetrina di una libreria, quando qualcuno mi tocca sul fianco. Non mi giro, sicuramente qualcuno di sbadato. Invece quella mano insiste e finalmente lei mi rivolge la... tempo di lettura 4 mingenere
Trio
scritto il
2025-09-12
di
Fiamma90
Nella vecchia GiuliaTutto è iniziato un pomeriggio di pioggia improvvisa mentre giocavamo a calcio nel cortile di Chicco. Per non bagnarci, ci siamo rifugiati in una vecchia Giulia abbandonata sotto un portico, un relitto con un solo sedile anteriore. Eravamo stretti, ammassati l'uno contro l'altro con addosso solo i pantaloncini da calcio bagnati. ​In quel silenzio rotto solo dalle gocce sulla lamiera, Chicco mi ha detto che si stava eccitando. Senza esitare, ho infilato la mano sotto i suoi pantaloncini, afferran... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2026-02-16
di
minkanku91
Claudio e Cecilia: la crisi dalla prospettiva di CeciliaIstanbul, la prospettiva di Cecilia Il brusio del caffè era un rumore rassicurante, un muretto di suoni che la proteggeva dal suo vuoto interiore. Cecilia sorrise e annuì a un collega, fingendo di ascoltare, ma la sua mente era altrove. Lontana da Istanbul, lontana da quel giorno, lontana dal dolore che cercava di nascondere adagiandosi al chiasso che la circondava. Il suo corpo era in Turchia, ma il suo cuore era rimasto in Italia, in una stanza buia, con un uomo che non aveva mai capito fino i... tempo di lettura 4 mingenere
Sentimentali
scritto il
2025-09-12
di
Maschio Vero
La vicinaIn profumeria. Di cosa ha bisogno? Ha per caso dei sali da bagno? Sa lavoro in una macelleria e non riesco a togliermi l'odore di dosso. Chieda alla commessa. Ce li abbiamo, se mi tiene stretta la scala glieli prendo: sono nel ripiano in alto. Sale sulla scala e da sotto vedo le mutande o meglio la sua figa! Vedo che non porta le mutande! Mai, sto piu' fresca! Si, pero' cosi'mi ha fatto venire duro il cazzo! Non c'e' problema, vengo giu',andiamo sul retro e le faccio una bella sega! Non credo b... tempo di lettura 2 mingenere
Etero
scritto il
2026-02-16
di
Mazzamauro
cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.