Ricerca racconti sabina

Risultati di ricerca per "sabina" :

130 racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Goccine e webcamSalve a tutti io mi chiamo Giovanni ho 39 anni e sono felicemente sposato da 10 anni con una bella donna di 37 Monica. siamo una coppia abbastanza carina.. lei alta 175 bellissimo corpo seno piccolo ma sondo un culo da favola una bella figa! io 183 moro ben messo fisico ok. Premesso che abbiamo una vita sessuale normale, lei non mi ha confessato di avere delle fantasie sessuali anzi era abbastanza "pudica" mentre io di fantasia ne ho tanta, le ho chiesto anche di fare scambio di coppia con l'am... tempo di lettura 13 mingenere
Tradimenti
scritto il
2009-09-24
di
Cane che dorme non piglia figa!
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 5) posseduta al mare, fottuta dai bagnini"Antonio, tesoro, devo tornare dalla mia amica stasera. Ha proprio bisogno di parlare con me," dico, cercando di mantenere un tono naturale mentre mi sistemo i capelli. Lui mi guarda, e per la prima volta vedo un'ombra di dubbio nei suoi occhi. Forse è l'aria che respiro, carica di un'eccitazione quasi elettrica, o forse è il modo in cui lo guardo, con le pupille dilatate dal desiderio di essere posseduta. Non mi importa se sospetta. Anzi, l'idea che lui possa intuire che sto andando a farmi us... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-06-28
di
Federico&Sabina
Flavio, il bullo da discoteca: Sabina la vacca tettona cornifica il maritoLa notte successiva, il silenzio della camera era rotto solo dal respiro regolare di Sabina. Lei dormiva profondamente, nuda e semisdraiata sul fianco, con quelle tettone enormi che si schiacciavano contro il materasso, offrendo ad Antonio una vista che avrebbe dovuto essere un privilegio, ma che ora era diventata il catalizzatore della sua tortura. Antonio, con gli occhi arrossati e il cuore che batteva all'impazzata, accese di nuovo il laptop. La luce bluastra dello schermo illuminava il suo v... tempo di lettura 23 mingenere
Corna
scritto il
2026-08-11
di
Federico&Sabina
Che cazzo faccio?: 5) La vacca tettona è portata in discotecaPasso la serata abbandonato sulla poltrona, esausto, il computer acceso davanti a me, il cellulare in mano, in attesa, in attesa… Ho solo Sabina nella mente, con pensieri che cerco di nascondere anche a me stesso… Manca poco a mezzanotte quando squilla il cellulare, è sempre quel maledetto numero, rispondo immediatamente, sento un forte sottofondo di musica e, in primo piano, inequivocabili i gemiti e sospiri di un altrettanto inequivocabile intenso rapporto sessuale … si sentono senza ombra di ... tempo di lettura 11 mingenere
Dominazione
scritto il
2024-07-01
di
Federico&Sabina
Sabina, la vacca tettona, nella palestra di boxe: l'inizioDi fronte al palazzo dove lavora Sabina, un grattacielo moderno, vi è un edificio vecchio e fatiscente al cui interno, al piano terra, vi è una storica palestra di pugilato, punto di riferimento della piccola malavita locale e di molti sbandati che cercano nel pugilato lo sfogo alle loro pulsioni sociali. Federico, il capo di Sabina, ha comprato l'edificio come speculazione immobiliare, prima o poi quell'area verrà riqualificata e il valore aumenterà tantissimo; nel frattempo quindi la palestra... tempo di lettura 26 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-06-12
di
Federico&Sabina
Galeotto fu il SupermercatoStoria ..per mia fortuna..vera… Da quasi 25 anni lavoro in un supermercato di una grande catena nazionale..dove venni assunto poco più che ventenne, assieme ad un altro gruppo di ragazzi e ragazze. Molti di loro sono ancora mie colleghi e ovviamente l’affiatamento e grande. Come su tutti i luoghi di lavoro sono nate storie più o meno serie, a volte sfociate in matrimonio, a volte semplicemente a base di sesso. Queste ultime in alcuni casi consumate proprio sul luogo di lavoro, ma sempre con mo... tempo di lettura 13 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2024-05-22
di
Lipponio35
Storia di una moglie 3Ricordo, per chi avesse letto i precedenti capitoli, che si tratta di una storia vera, romanzata un po', ma senza modificare il contenuto del racconto fattomi dal marito. Ci capitò di dover andare a Milano, per lavoro, il suo lavoro. Di solito affidava a me il compito di organizzare il viaggio: albergo e quanr’altro, ma stavolta mi disse che avrebbe provveduro direttamente l’azienda ed io ci credetti. Arrivammo a Milano: non era il nostro solito albergo, anche se della stessa categoria. Il p... tempo di lettura 4 mingenere
Tradimenti
scritto il
2023-04-18
di
Troy2a
Il taccoAppena mi sono diplomato, ho lavorato per un anno in un negozio di ricambi che al tempo era ritenuta inaffondabile. Un poco come la favola dei tre porcellini, c’erano tre soci: uno che faceva la bella vita, uno che si vedeva ogni tanto, giusto per firmare le pratiche, l’altro che mandava avanti la baracca e, nel frattempo, si preparava per i giorni bui. Sì, perché lui, avendo le mani in pasta, sapeva da tempo che la mucca stava finendo di produrre latte, e si era creato, piano piano, un piccolo ... tempo di lettura 18 mingenere
Etero
scritto il
2025-04-25
di
Massimo Nilaz
Il relais-agriturismo… come non te lo aspetti!La primavera era alle porte, le giornate si stavano allungando, i primi timidi boccioli dei mandorli si schiudevano al tepore dei raggi del sole. Tuttavia, l’aria era ancora fredda, come capita spesso nelle giornate di marzo e la sera lo sbalzo termico si faceva sentire. Con G pensammo di concederci un fine settimana rilassante, fuori città. Non troppo lontano per non dover trascorrere troppo tempo in auto. G si ricordò di aver visto su uno dei siti di incontri, sui quali navigavamo, la pubblic... tempo di lettura 8 mingenere
Orge
scritto il
2026-07-18
di
La Ragazza con i Louboutin
Il canto delle sireneLa città offre un sacco di occasioni per conoscere gente di tutti i tipi. A volte la sera quando mi annoio, mi prendo una birra e mi siedo alla fermata dell’autobus poco lontana da casa mia. Vedere scorrere il traffico mi rilassa. Appoggio i pensieri sui tetti delle auto e li lascio partire, scorrere. Altrove. La fermata è quella della linea 20 che dovrebbe passare ogni 30 minuti ma che la maggior parte delle volte ritarda le corse oppure non passa proprio, soprattutto nelle ore serali. E così i... tempo di lettura 8 mingenere
Tradimenti
scritto il
2019-06-25
di
Cla85
Sabina, la vacca tettona, si racconta: posseduta al mare, l’inizioSono ormai passati due anni da quando mi sono diplomata, non sono ancora riuscita a trovare un lavoro se non lavoretti parziali come bidella supplente in qualche scuola privata o periodi come animatrice o baby sitter … Da poco sto insieme ad Antonio, un imbranato con gli occhiali spessi, che forse mi ha sedotto perche’ mi ha fatto la corte in modo completamente diverso da tutti gli altri, non in modo bestiale attratto dalle mie tettone ma quasi indifferente al mio corpo prorompente. Antonio, pe... tempo di lettura 12 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-06-24
di
Federico&Sabina
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 10) Risveglio della vacca tettona, la bocca piena di sborraLe notti successive il vecchio bastardo barista mi ordina di dormire a casa sua. La prima cosa che mi sveglia è il calore. Un calore che non è solo l'afa di agosto, ma un peso, un ingombro vero, una massa di carne enorme che mi schiaccia contro le lenzuola luride. Il barista dorme abbracciandomi, il suo braccio pesante sopra le mie spalle, il petto sudato e peloso premuto contro la mia bocca. La sua ascella puzza — un odore acre, denso, di vecchio sudore rappreso e di quell'odore suo, quello che... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-07-13
di
Federico&Sabina
Sub rosa (parte I: Il libro)Com’è che gli dicevano gli amici? “Ti ritrovi la mentula di un cavallo. Se durante i Floralia non la utilizzi, allora accoppiati coi cani.” Ilarità generale. Tra amici si poteva scherzare, soprattutto se si trattava di donne e avventure sessuali. Ma questo della verginità cominciava ad essere un problema per Decimo Fabio Massimo. Qualcosa non andava e lui lo sapeva. Nel frattempo una fresca alba di primavera si stava portando via i Floralia e così anche l’opportunità di rincasare al mattino, ... tempo di lettura 7 mingenere
Incesti
scritto il
2023-07-20
di
hibero
I tormenti di nonna Marta (parte sesta) Libera Traduzione In auto, mentre raggiungevo la casa di Leonardo, la mia mente volava, pensavo a cosa avremmo fatto in quella serata. Sarebbe stata una serata tranquilla fatta di chiacchiere tra donne mature o già qualcosa di piccante avrebbe potuto nascere tra noi tre? Senza accorgermene mi trovai di fronte alla meta del mio breve viaggio. Parcheggiai l’auto e suonai al campanello. Mi accolse la mamma di Leonardo, mi tese la mano ed io risposi al suo saluto,... tempo di lettura 26 mingenere
Incesti
scritto il
2017-09-23
di
Marco Sala
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 12) Risveglio sepolta sotto il lurido vecchio porcoQualche mattina dopo mi sveglio di nuovo lentamente in quel letto laido, un ammasso di lenzuola grigie e zozze che puzzano di sudore vecchio, tabacco e sesso. Il mio corpo è un unico, grande dolore pulsante; sento la fica gonfia e martoriata, il culo che brucia ancora per le spinte brutali della notte, e le mie tettone, quelle mie maledette e gloriose tettone, sono tese, arrossate e doloranti per essere state stritolate senza pietà. Sono bagnata, letteralmente inzuppata di sperma che cola tra le... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-07-17
di
Federico&Sabina
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 15) La gara dei pugili con la vacca tettonaLe mani mi afferrano prima che il respiro di Dario mi abbia lasciato la pelle. Due, quattro, sei — non so quante — mi sollevano di peso, mi girano a pancia in giù. La tela del ring è ruvida contro le tettone, graffia i capezzoli ancora gonfi. Sento lo sperma di Dario che mi cola dalla fica, denso, caldo, e si mescola a quello di Marcus che mi esce dal culo. Due rivoli che si incontrano sulla coscia. "Adesso vediamo chi la fa urlare di più." La voce è nuova. Un pugile bianco, tatuato, i denti st... tempo di lettura 9 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-07-21
di
Federico&Sabina
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 16) La vacca tettona devastata nell'angolo del ringNon so più quante mani mi toccano. Dieci, quindici, venti — un polpo di dita callose e palmi sudate che mi tengono per i fianchi, per le cosce, per i polsi. Sento le loro voci come un ronzio spesso, una coltre di grugniti e insulti che mi si appiccica alla pelle bagnata. "Portala nell'angolo." "Mettila giù." "Adesso la prendiamo in tre." L'angolo del ring è una trappola di corde. Mi ci spingono dentro — la schiena nuda sbatte contro il tenditore rosso, le tettone rimbalzano sudate, la collana d... tempo di lettura 15 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-08-03
di
Federico&Sabina
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 11) La sveglia del mattinoIl sonno mi inghiotte ancora. Non so per quanto tempo. Il peso del barista è una coltre calda che mi fascia le spalle, il suo braccio ancora gettato sopra di me come un tronco. Le lenzuola sono un groviglio appiccicoso di sudore e sperma e urina rappresa. Respiro a fondo. Il suo odore mi entra nelle narici — quell'odore di vecchio, di cantina, di frittura, di sesso che ormai è anche il mio odore. Mi ci immergo come in un lago tiepido. Le tettone sono schiacciate contro il suo petto sudato, i cap... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-07-16
di
Federico&Sabina
Giulia, alle terme: 2. La scelta di MauroNella penombra della camera d'albergo, l'aria era densa di un'elettricità quasi soffocante. Giulia fissava l'abito bianco steso sul letto, un capo di seta leggera che sembrava più un invito che un vestito. Quando Mauro le suggerì di indossare proprio quello per la cena con Patrizio, lei scosse il capo, stringendosi nelle braccia. "Mauro, non posso... è troppo," mormorò, la voce che tremava leggermente. "È scollatissimo. L'avevo preso per noi, per una cena romantica tra me e te, non per mostrarm... tempo di lettura 4 mingenere
Trio
scritto il
2026-07-23
di
Federico&Sabina
Giulia, alle terme: 3. CenaPatrizio non perse tempo. Non appena si sedettero, prese il controllo della serata con una naturalezza quasi spiazzante. La sua voce era calma, profonda, un baritono che sembrava vibrare nell'aria, e ogni parola era mirata a Giulia. Non era volgare, ma l'intensità del suo sguardo rendeva ogni complimento un'offesa esplicita alla sua timidezza. "È raro incontrare una bellezza così... generosa, Giulia," esordì lui, mentre i suoi occhi scendevano lentamente lungo la curva dei suoi seni, soffermand... tempo di lettura 4 mingenere
Trio
scritto il
2026-07-23
di
Federico&Sabina
Sabina, la vacca tettona, si racconta: 7) continua la notte oscena della vaccaIl ghigno del barista si allarga, un taglio umido nella faccia sudata. Le sue dita mi afferrano il mento, lo stringono fino a farmi male. "Adesso ti alzi, vacca." Le gambe tremano, i muscoli non rispondono, ma le loro mani mi artigliano le braccia, mi tirano su. I piedi nudi scivolano sul pavimento appiccicoso. Sono in piedi. Barcollo. Loro quattro intorno — una gabbia di carne sudata e cazzi duri. "Ripeti." La voce del barista è una raspa. Lo guardo, la testa che gira. "Cosa?" La mano part... tempo di lettura 19 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-07-06
di
Federico&Sabina
Villaggio VacanzeCi fermammo per la colazione dopo la solita corsetta sulla spiaggia, io e Luca, nel decimo giorno della nostra interminabile vacanza, nel sesto del rapporto perverso che mi aveva legata al barista. Ce ne rimanevano ancora quattro. Non avevo le idee chiare: sarei scappata con Luca all'istante, lontano dal barista, abbandonando qui anche le valigie, e allo stesso tempo avrei lasciato Luca partire solo, per rimanere con quell'uomo fino all'inverno. Il barista col doppio dei miei anni che seguii n... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazione
scritto il
2014-09-23
di
sabina19
Sabina, la mia vacca tettona – Parte II: Domenica 28 luglio - Il risveglio della vacca tettonaDormi profondamente tutta la notte tra le mie braccia. Evidentemente sei distrutta e devi riposare. Normalmente quando dormi ti muovi nel letto; stavolta invece rimani sempre nella stessa posizione, accoccolata con la testa sul mio petto, nella quale ti sei addormentata. Quando ti svegli, verso le 8.30, io sono già sveglio da mezz’ora e ti sto accarezzando dolcemente i capelli. Apri gli occhi, ancora assonnati, mi guardi dolcemente, e dopo poco mi dici – “ti amo amore“. Poi rimani un po’ li a po... tempo di lettura 9 mingenere
Dominazione
scritto il
2024-07-21
di
Federico&Sabina
Giulia, alle terme: 5. RegaloIl silenzio della camera era rotto solo dal ritmo sincopato dei loro respiri, che lentamente tornavano alla normalità. Giulia e Mauro dormirono profondamente, intrecciati in un abbraccio quasi disperato, come se temessero che, staccandosi, l'incantesimo di quella notte sarebbe svanito. Erano sporchi, i loro corpi lucidi di sudore e coperti dai liquidi della loro passione; lo sperma di Mauro colava ancora lentamente dalla vagina di Giulia, creando una scia appiccicosa sulle lenzuola stropicciate.... tempo di lettura 4 mingenere
Trio
scritto il
2026-07-23
di
Federico&Sabina
Giulia, alle terme: 9. Desiderio proibitoPatrizio non le diede nemmeno il tempo di riprendere fiato. Con il cazzo che pulsava come un pistone d'acciaio, ancora lucido di fluidi, si posizionò tra le gambe spalancate di Giulia. La guardò negli occhi, vedendo in lei quel mix di terrore, vergogna e desiderio primordiale, mentre il volto e le enormi tette erano ancora imbrattati dalla sborra densa di Mauro. "Adesso ti sfondo per davvero, troia," grugnì Patrizio, la voce ridotta a un ringhio animale. "Ti impalo così forte che sentirai il mi... tempo di lettura 4 mingenere
Trio
scritto il
2026-07-26
di
Federico&Sabina
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