La donna delle pulizie

di
genere
corna

Sono in hotel con moglie e figlia. Quest’anno insieme a noi, abbiamo portato anche Milly, la nostra gatta.
È da due giorni che noto la ragazza delle pulizie, una bella rumena, mora, occhi scuri che mi guarda ogni volta che passo. Io, nonostante i 40 anni, mi difendo ancora molto bene.
Una mattina, mentre mia moglie e mia figlia erano in spiaggia, sono tornato in stanza a controllare la gatta.
Faceva parecchio caldo, così mi sono messo in doccia.
Finito la doccia mi sono messo la crema per tornare in spiaggia. In quel preciso istante, la porta della camera si apre ed entra la ragazza delle pulizie. Dal bagno entro in camera nudo. “Scusami” le dico facendole prendere un colpo.
La troia vedo che guarda il mio uccello diventando rossa. “Scusi se sono entrata, ho bussato ma non ho sentito che era dentro”.
“Tranquilla, fai pure” le dico avvicinandomi “ sei molto carina” le dico accarezzandole una guancia.
La ragazza di tutta risposta chiude la porta e si fa la coda con i suoi lunghi capelli.
La afferro dalla coda e le tolgo il grembiule liberandole un fisico molto più attraente. Indossa una maglietta nera tutta bagnata di sudore e dei leggings neri.
Le alzo la maglietta scoprendole il reggiseno e toccandole una tetta. Lei, senza fare complimenti inizia ad accarezzarmi sia l’uccello che le mie palle.
Le metto una mano dentro ai leggings, sotto il perizoma una fighetta rasata tutta bagnata. Ci gioco con il dito facendola mugolare. Ci infilo il secondo, sembra bella aperta. Le tiro giù tutto mettendola sul letto aprendole per bene le chiappe. Ha una figa e un buco del culo ben chilometrati.
Inizio a leccarle entrambi i buchi. Lei geme ad ogni passata di lingua, soprattutto su quella figa succosa.
Mi chiede il cazzo, come se fosse una puttana da strada inizio a ficcarglielo in bocca fino a farla sbavare. “Brava succhia” le dico giocando con le dita dentro alla sua figa e al suo culo. Più spingo, più succhia. Lo vuole dentro, la accontento spingendoglielo in figa facendola gemere e venire su quel letto che doveva rifare. Non contento, glielo premo sul culo ed inizio a farla urlare scopandoglielo forte. Lo tiro fuori solo per metterglielo di nuovo in bocca facendomelo ripulire e schizzandole tra la lingua e i denti
scritto il
2026-08-16
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