Le mie prime scopate 10 "il culo di Arnalda"
di
Pipo
genere
prime esperienze
Tutte le mattinate le passavo con i miei amici o con la signora Jolanda che oltre a scoparla era diventata una carissima amica e che mi faceva da gancio per scopare altre signore della zona che mi interessavano. Della signora Arnalda mi raccontava che il mio grosso cazzo le era piaciuto molto e che ero molto bravo nel fare sesso e che non vedeva l' ora di ripetere l'esperienza con me facendo anche qualche cosa in più; pompini completi e farlo con il culo! Si si Jolanda è vero sto aspettando l'occasione che gli devo riportare la spesa a casa, gli rompo il culo e poi non ci farò più nulla perché non mi attira più di tanto a differenza di te e mia madre che scopate divinivamente. Tutti i giorni facevo sesso alternando con mia madre e con Jolanda ma cercavo sempre qualche esperienza nuova. Arriva il giorno che il sig. Peppe del negozio di alimentari mi chiama per portare la spesa alla signora Arnalda in cambio gli potevo chiedere un panino o una bibita, prendo una aranciata Fanta. Mi carico lo scatolone con la spesa e salgo a casa di Arnalda, busso e la signora mi viene ad aprire con un completino nero di pizzo traforato mostrando il suo grosso seno è culo, mi precipito a posare la spesa in cucina e la prendo subito tra le mie braccia, la bacio con lingua a lingua, gli bacio il petto mentre infilo una mano sotto lo slip e arrivo alla fica pelosa che sgrilletto, mi trascina in camera da letto e mi spoglia dei soli quattro indumenti che avevo, pantaloncini mutande maglietta e sandali, mi sdraia sul letto e inizia a ciucciare il cazzo come se era una cosa da mangiare e lei era affamata, lo infilava in bocca e con la mano destra lo masturbava, Toni che cazzone che ti ritrovi, gonfio e duro all' istante....lo sai che ho seguito il tuo consiglio di fare esercizi con il mio culo inserendo una zucchina che è grossa quasi come il tuo cazzo!! Brava hai visto che piano piano entra tutto anche nel culo come nella fica devi solo fare rilassare i muscoli....ma fra il pompino che mi stava facendo con una masturbazione veloce e quello che mi stava raccontando senza avvisarla gli sburro in bocca una scarica di schizzi con tanto sperma che lei ingoiava e succhiava mentre mi guardava come nel volermi dire: hai visto me lo sono bevuto e non ho avuto le forze di stomaco! A cazzo ancora duro la metto a pecorina e dopo avergli leccato la fica e infilato due dita nel culo gli appoggio la cappella e con una spinta lo infilo dentro....ahi fai piano... che cappella grossa.... inizia a scoparmi il culo....inizio a farlo entrare piano facendo movimenti avanti e indietro ma quando ero arrivato a metà più spingevo e più trovavo una barriera, non andava oltre e se spingevo di più lei strillava dal dolore! Gli dico se la zucchina era corta....e lei se la vuoi vedere sta in cucina nel carrello degli ortaggi, sfilo il cazzo dal culo la porto in cucina e la piego a 90 gradi sul tavolo, prendo l'unica zucchina che c'era, non grande come il mio cazzo ma abbastanza grossa e comincio a inserire nel culo fino a farla entrare tutta e lei gli piaceva che raggiunge un orgasmo solo con la zucchina....sfilo la zucchina e infilo il cazzo e comincio a incularla con velocità e lei: siii che bella sensazione....provo dolore ma il piacere lo sovrasta....siii inculami di più.... sfondami il culo!! La inculo forte fino a farlo entrare tutto, 24 cm di lunghezza tutti entrati dentro, la sbatto così forte che inizia ad urlare di dolore e piacere: ahiii siii mi piace...ahiii mi stai rompendo il culo....ahiii siii sto venendo ancora.... è meraviglioso!! Gli davo 15 colpi veloci e 5 piano piano facendo una ruotazione, ogni volta che gli facevo uscire la cappella e poi la rinfilavo dentro provavo un piacere immenso indescrivibile che mi dovevo fermare per non sburrare e prolungare l'inculata.
Sento come bussare alla porta, ma stavi aspettando qualcuno....no no tranquillo sicuramente stanno bussando all' appartamento a fianco....ma a un certo punto senza aver sentito il rumore della serratura vedo sul ciglio della porta della cucina Stefania che poi è la nipote della signora Arnalda, con gli occhi sbarrati che guardavano il mio cazzo infilato nel culo dice: zia scusa ma ho trovato le chiavi all' esterno della porta e dato che ho bussato e non mi rispondevi mi sono preoccupata e sono entrata!! Sfilo il cazzo dal culo di Arnalda e la nipote se lo mangiava con gli occhi sbarrati mentre la zia andandogli incontro gli diceva di stare tranquilla Stefi non è successo niente.... anzi accomodati che ci prendiamo un caffè insieme che ti devo parlare, andiamo in camera e ci rivestiamo ma Arnalda solo del completino nero con sopra un babydol trasparente e ritorniamo in cucina, io mi metto seduto davanti a Stefania mentre la zia prepara il caffè e ci offre un pezzo di ciambellone. Prendiamo il caffè e parliamo tranquillamente di tutto, Stefania mi guarda con i suoi occhi azzurri che spiccano su un viso molto bello contorniato da lunghi capelli biondi con tante sfumature di varie tonalità, la zia gli dice che le deve parlare e si allontanano andando in camera da letto e mi dice Toni se vuoi fumare una sigaretta fallo pure ma affacciato in finestra così il fumo esce.
Dopo 10 minuti ritorna Arnalda e mi dice Toni ho dovuto convincerla nel partecipare al nostro rapporto sessuale ed era l'unico modo per poterla incastrare e farla tacere.....bene bene Arnalda hai fatto una mossa molto intelligente!! Mi prende per mano e dirigendosi verso la camera da letto mi dice andiamo a finire quello che abbiamo lasciato in sospeso. Entriamo in camera e mentre lei si denudava io mi avvicino a Stefania e gli dico che è bellissima dandogli una serie di bacetti ma lei mi prende il viso con le mani e mi stampa un bacio bocca a bocca, lingua a lingua e Arnalda piano piano ragazzi prima devi pensare a me che sono la più grande....mi sfilo di nuovo tutto e con il cazzo che era ancora a metà erezione Stefania dopo averlo ammirato mi dice Toni hai veramente un cazzo molto grosso come dicono tutti i tuoi amici!!
Arnalda nel frattempo si era rimessa a pecorina nel bordo del letto appoggiando le braccia sulla spalliera e mi invitava a iniziare, mi avvicino e a cazzo già duro con le vene gonfie che mi pulsavano gli spingo dentro la cappella e la comincio a inculare, Stefania guardava con un certo interesse mentre si toccava sotto la gonna, la inculavo velocemente facendo uscire la cappella provocando un rumore di stappo e poi giù tutto dentro e Arnalda : siii Toni come ti sento prepotente tutto dentro...siii ahi che piacere...siii sto godendo ancora....siii di più lo voglio....siii sfondami che sto venendo...ooohhh ooohhh, mentre Arnalda godeva io la inculavo fortemente con le palle che sbattevano sulla sua fica come la mia pancia creando un ciack ciack ma dopo altri 3/4 minuti che la sbattevo forte ero io ad urlare perché gli stavo riempiendo il culo di sburro con svariati schizzi!! Stefania gli dice alla zia se gli faceva male e lei gli dice si qualche dolore lo percepisci ma il piacere e superiore e lo rende un rapporto meraviglioso!! Quando gli sfilo il cazzone dal culo esce sburro e sangue e per non lasciare tracce sulle lenzuola chiedo a Stefania di prendere un asciugamano cosa che fa e una volta pulito tutto mi dice che è meglio che il mio bastone lo vado a lavare in bagno cosa che faccio insieme ad Arnalda. Poi dico ad Arnalda di non rientrare in camera perché vedo Stefania molto timida e non vorrei imbarazzarla più di tanto, si si tranquillo io devo stirare una montagna di panni e voi vi potete chiudere in camera!! Rientro in camera tutto nudo con il pisellone tutto moscio che sventolavo tra le mie cosce e Stefania: a Toni ma anche a riposo è così grosso...., tutto merito tuo perché come ti ha visto si è svegliato..... ahahah ti faccio questo effetto!! Stefania è una bellissima ragazza di circa 18 anni alta 170cm bionda occhi azzurri con un petto di tre coppe e capezzoli scuri e pronunciati con un sedere da farti venire le vertigini, veramente una bella ragazza da mettersi insieme come fidanzati!! Mi avvicino e comincio a baciare Stefania con molta dolcezza, baci che corrono dal collo ai lobi delle orecchie, sulle spalle nude e quando arrivo alla bocca il bacio si intreccia, labbra contro labbra, lingua contro lingua, il cazzo è di nuovo dritto e duro, Stefania me lo tocca con le mani, lo accarezza e mi dice Toni ti posso dire una cosa: io non sono più vergine perché sono stata violentata da un operaio muratore che stava facendo dei lavori in casa quando i miei genitori non c'erano ma dopo quella volta non l'ho più fatto e dato che il tuo è il doppio di quello del muratore ti chiedo se fai piano e se mi fa male ti devi fermare....promettimelo!! Certo Stefania che farò attenzione anzi vedrai che non sentirai dolore e ti piacerà ma ti devi rilassare. La spoglio tutta e gli comincio a baciare tutto il corpo, mi soffermo sul petto che bacio e succhio i grossi capezzoli e ogni tanto gli davo un bacio in bocca, poi scendo e gli bacio l'ombelico le cosce fino ad arrivare ai polpacci, i glutei e quando bacio l' interno delle cosce le apre facendomi vedere una fica stupenda con labbra socchiuse che la facevano assomigliare a un'ostrica da aprire, pelo biondo castano ben curato, come la bacio e lecco da sopra a sotto la fica lungo le labbra che si schiudono mostrando un colore rosso che dava di fresco, di carne giovane, gli succhio il clitoride che si era leggermente gonfiato e comincia a gemere: si Toni come mi piace... continua così ti prego...non smettere mai...siii sto venendo... whaoo che stupendo farsela leccare!!! Mi posiziono con il 69 e continuo a leccare fino a raggiungere il culo, piccolo e scuro, tutto grintoso come una margherita che si deve ancora aprire, lei mi bacia e lecca la cappella poi se lo infila dentro e io per facilitare il tutto inizio un leggero movimento ma lei se lo sfila e mi dice che non gli devo sburrare in bocca perché non lo ha mai fatto. La prendo e me la metto a cavalcioni sopra di me e gli dico adesso sei tu che devi fare tutto io starò fermo e tu te lo infili e dividi quanto ne deve entrare....prende il cazzo con una mano e se lo indirizza verso la vagina, se lo struscia come volerlo lubrificare con i suoi umori, poi spinge e fa entrare la cappella che è la parte più larga del mio cazzo, inizia un movimento di avanti e indietro fino a farne entrare un dieci cm, che grosso Toni è bollente e lo sento pulsare....continua Stefi che mi fai impazzire dal piacere, continua aumentando il ritmo e se lo infila più di metà e comincia a ululare, i gemiti erano soffocati per non farsi sentire da Arnalda e gli dico che ti frega di tua zia hai visto lei come urlava....e inizia a gemere...siii mi piace tantissimo e mi stai facendo venire ancora....siii come godooo...siii lo voglio ancora di più!!!! Cavalcava con una velocità incredibile, una puledra pazza, più andava veloce e più affondava facendo entrare tutti i 24 cm di cazzo dentro la sua fica, whaoo sento le tue palle è tutto dentro....ohooo ohooo siiii godooo ancoraaaa è meraviglioso!! Con dei colpi di reni inizio a scoparla da sotto ma non andavamo in cronologia allora conun colpo di reni la rigiro mettendola sotto di me e inizio a trombare velocemente con affondi che gli facevo aprire la bocca rilasciando dei: ahi sii...ahi sii e quando gli facevo uscire la cappella e poi lo rinfilavo spingendolo tutto dentro raggiunge un'altro orgasmo prolungato che tra ululati, strilli di piacere che emetteva la zia Arnalda si affaccia dalla porta dicendo: tutto bene ragazzi....Stefi tutto bene...si si zia scusa se mi sono lasciata andare ma è un piacere incontrollabile....e Arnalda si tesoro mio ti posso capire con quel cazzo di Toni non puoi fare a meno di strillare. Anch'io ero arrivato al culmine e faccio in tempo a sfilare il cazzo dalla fica che inizio a schizzare sborra, il primo la colpisco sui capelli e il viso, i successivi vanno sul collo sul petto e riempiendo l'ombelico che creava una sorta di avvallamento. Whaoo Toni ma ne hai fatto tanto di più di prima....e certo Stefi tu mi piaci moltissimo e c'è differenza con tua zia.... adesso mi devi aiutare a pulire....si adesso vado in bagno a prendere carta igienica ma nel frattempo prova ad assaggiare un po' e dimmi se ti piace, ne prende un po' con un dito e se lo porta in bocca....ma è buono è dolce con un finale salmastro....la bacio a lungo e poi gli dico la prossima volta ti sburro in bocca. Vado in bagno a prendere la carta e con molta cura la pulisco tutta dallo sperma e gli bacio e lecco la fica socchiudendo le labbra della vagina!!!
Gli dico se gli era piaciuto e se lo voleva rifare con me e Stefania mi dice: è stato bellissimo e lo voglio rifare ma in un luogo dove siamo solo io e te!!!!
Il prossimo racconto è fare di nuovo sesso con Stefania.
Buona lettura.
Sento come bussare alla porta, ma stavi aspettando qualcuno....no no tranquillo sicuramente stanno bussando all' appartamento a fianco....ma a un certo punto senza aver sentito il rumore della serratura vedo sul ciglio della porta della cucina Stefania che poi è la nipote della signora Arnalda, con gli occhi sbarrati che guardavano il mio cazzo infilato nel culo dice: zia scusa ma ho trovato le chiavi all' esterno della porta e dato che ho bussato e non mi rispondevi mi sono preoccupata e sono entrata!! Sfilo il cazzo dal culo di Arnalda e la nipote se lo mangiava con gli occhi sbarrati mentre la zia andandogli incontro gli diceva di stare tranquilla Stefi non è successo niente.... anzi accomodati che ci prendiamo un caffè insieme che ti devo parlare, andiamo in camera e ci rivestiamo ma Arnalda solo del completino nero con sopra un babydol trasparente e ritorniamo in cucina, io mi metto seduto davanti a Stefania mentre la zia prepara il caffè e ci offre un pezzo di ciambellone. Prendiamo il caffè e parliamo tranquillamente di tutto, Stefania mi guarda con i suoi occhi azzurri che spiccano su un viso molto bello contorniato da lunghi capelli biondi con tante sfumature di varie tonalità, la zia gli dice che le deve parlare e si allontanano andando in camera da letto e mi dice Toni se vuoi fumare una sigaretta fallo pure ma affacciato in finestra così il fumo esce.
Dopo 10 minuti ritorna Arnalda e mi dice Toni ho dovuto convincerla nel partecipare al nostro rapporto sessuale ed era l'unico modo per poterla incastrare e farla tacere.....bene bene Arnalda hai fatto una mossa molto intelligente!! Mi prende per mano e dirigendosi verso la camera da letto mi dice andiamo a finire quello che abbiamo lasciato in sospeso. Entriamo in camera e mentre lei si denudava io mi avvicino a Stefania e gli dico che è bellissima dandogli una serie di bacetti ma lei mi prende il viso con le mani e mi stampa un bacio bocca a bocca, lingua a lingua e Arnalda piano piano ragazzi prima devi pensare a me che sono la più grande....mi sfilo di nuovo tutto e con il cazzo che era ancora a metà erezione Stefania dopo averlo ammirato mi dice Toni hai veramente un cazzo molto grosso come dicono tutti i tuoi amici!!
Arnalda nel frattempo si era rimessa a pecorina nel bordo del letto appoggiando le braccia sulla spalliera e mi invitava a iniziare, mi avvicino e a cazzo già duro con le vene gonfie che mi pulsavano gli spingo dentro la cappella e la comincio a inculare, Stefania guardava con un certo interesse mentre si toccava sotto la gonna, la inculavo velocemente facendo uscire la cappella provocando un rumore di stappo e poi giù tutto dentro e Arnalda : siii Toni come ti sento prepotente tutto dentro...siii ahi che piacere...siii sto godendo ancora....siii di più lo voglio....siii sfondami che sto venendo...ooohhh ooohhh, mentre Arnalda godeva io la inculavo fortemente con le palle che sbattevano sulla sua fica come la mia pancia creando un ciack ciack ma dopo altri 3/4 minuti che la sbattevo forte ero io ad urlare perché gli stavo riempiendo il culo di sburro con svariati schizzi!! Stefania gli dice alla zia se gli faceva male e lei gli dice si qualche dolore lo percepisci ma il piacere e superiore e lo rende un rapporto meraviglioso!! Quando gli sfilo il cazzone dal culo esce sburro e sangue e per non lasciare tracce sulle lenzuola chiedo a Stefania di prendere un asciugamano cosa che fa e una volta pulito tutto mi dice che è meglio che il mio bastone lo vado a lavare in bagno cosa che faccio insieme ad Arnalda. Poi dico ad Arnalda di non rientrare in camera perché vedo Stefania molto timida e non vorrei imbarazzarla più di tanto, si si tranquillo io devo stirare una montagna di panni e voi vi potete chiudere in camera!! Rientro in camera tutto nudo con il pisellone tutto moscio che sventolavo tra le mie cosce e Stefania: a Toni ma anche a riposo è così grosso...., tutto merito tuo perché come ti ha visto si è svegliato..... ahahah ti faccio questo effetto!! Stefania è una bellissima ragazza di circa 18 anni alta 170cm bionda occhi azzurri con un petto di tre coppe e capezzoli scuri e pronunciati con un sedere da farti venire le vertigini, veramente una bella ragazza da mettersi insieme come fidanzati!! Mi avvicino e comincio a baciare Stefania con molta dolcezza, baci che corrono dal collo ai lobi delle orecchie, sulle spalle nude e quando arrivo alla bocca il bacio si intreccia, labbra contro labbra, lingua contro lingua, il cazzo è di nuovo dritto e duro, Stefania me lo tocca con le mani, lo accarezza e mi dice Toni ti posso dire una cosa: io non sono più vergine perché sono stata violentata da un operaio muratore che stava facendo dei lavori in casa quando i miei genitori non c'erano ma dopo quella volta non l'ho più fatto e dato che il tuo è il doppio di quello del muratore ti chiedo se fai piano e se mi fa male ti devi fermare....promettimelo!! Certo Stefania che farò attenzione anzi vedrai che non sentirai dolore e ti piacerà ma ti devi rilassare. La spoglio tutta e gli comincio a baciare tutto il corpo, mi soffermo sul petto che bacio e succhio i grossi capezzoli e ogni tanto gli davo un bacio in bocca, poi scendo e gli bacio l'ombelico le cosce fino ad arrivare ai polpacci, i glutei e quando bacio l' interno delle cosce le apre facendomi vedere una fica stupenda con labbra socchiuse che la facevano assomigliare a un'ostrica da aprire, pelo biondo castano ben curato, come la bacio e lecco da sopra a sotto la fica lungo le labbra che si schiudono mostrando un colore rosso che dava di fresco, di carne giovane, gli succhio il clitoride che si era leggermente gonfiato e comincia a gemere: si Toni come mi piace... continua così ti prego...non smettere mai...siii sto venendo... whaoo che stupendo farsela leccare!!! Mi posiziono con il 69 e continuo a leccare fino a raggiungere il culo, piccolo e scuro, tutto grintoso come una margherita che si deve ancora aprire, lei mi bacia e lecca la cappella poi se lo infila dentro e io per facilitare il tutto inizio un leggero movimento ma lei se lo sfila e mi dice che non gli devo sburrare in bocca perché non lo ha mai fatto. La prendo e me la metto a cavalcioni sopra di me e gli dico adesso sei tu che devi fare tutto io starò fermo e tu te lo infili e dividi quanto ne deve entrare....prende il cazzo con una mano e se lo indirizza verso la vagina, se lo struscia come volerlo lubrificare con i suoi umori, poi spinge e fa entrare la cappella che è la parte più larga del mio cazzo, inizia un movimento di avanti e indietro fino a farne entrare un dieci cm, che grosso Toni è bollente e lo sento pulsare....continua Stefi che mi fai impazzire dal piacere, continua aumentando il ritmo e se lo infila più di metà e comincia a ululare, i gemiti erano soffocati per non farsi sentire da Arnalda e gli dico che ti frega di tua zia hai visto lei come urlava....e inizia a gemere...siii mi piace tantissimo e mi stai facendo venire ancora....siii come godooo...siii lo voglio ancora di più!!!! Cavalcava con una velocità incredibile, una puledra pazza, più andava veloce e più affondava facendo entrare tutti i 24 cm di cazzo dentro la sua fica, whaoo sento le tue palle è tutto dentro....ohooo ohooo siiii godooo ancoraaaa è meraviglioso!! Con dei colpi di reni inizio a scoparla da sotto ma non andavamo in cronologia allora conun colpo di reni la rigiro mettendola sotto di me e inizio a trombare velocemente con affondi che gli facevo aprire la bocca rilasciando dei: ahi sii...ahi sii e quando gli facevo uscire la cappella e poi lo rinfilavo spingendolo tutto dentro raggiunge un'altro orgasmo prolungato che tra ululati, strilli di piacere che emetteva la zia Arnalda si affaccia dalla porta dicendo: tutto bene ragazzi....Stefi tutto bene...si si zia scusa se mi sono lasciata andare ma è un piacere incontrollabile....e Arnalda si tesoro mio ti posso capire con quel cazzo di Toni non puoi fare a meno di strillare. Anch'io ero arrivato al culmine e faccio in tempo a sfilare il cazzo dalla fica che inizio a schizzare sborra, il primo la colpisco sui capelli e il viso, i successivi vanno sul collo sul petto e riempiendo l'ombelico che creava una sorta di avvallamento. Whaoo Toni ma ne hai fatto tanto di più di prima....e certo Stefi tu mi piaci moltissimo e c'è differenza con tua zia.... adesso mi devi aiutare a pulire....si adesso vado in bagno a prendere carta igienica ma nel frattempo prova ad assaggiare un po' e dimmi se ti piace, ne prende un po' con un dito e se lo porta in bocca....ma è buono è dolce con un finale salmastro....la bacio a lungo e poi gli dico la prossima volta ti sburro in bocca. Vado in bagno a prendere la carta e con molta cura la pulisco tutta dallo sperma e gli bacio e lecco la fica socchiudendo le labbra della vagina!!!
Gli dico se gli era piaciuto e se lo voleva rifare con me e Stefania mi dice: è stato bellissimo e lo voglio rifare ma in un luogo dove siamo solo io e te!!!!
Il prossimo racconto è fare di nuovo sesso con Stefania.
Buona lettura.
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