Ricerca racconti così
Risultati di ricerca per "così" :
filtri
Tutti i generi
Bisex
Bondage
Comici
Confessioni
Corna
Dominazione
Esibizionismo
Etero
Fantascienza
Feticismo
Fisting
Gay
Guide
Incesti
Interviste
Masturbazione
Orge
Pissing
Poesie
Prime esperienze
Pulp
Sadomaso
Saffico
Scambio di coppia
Sentimentali
Tradimenti
Trans
Trio
Voyeur
ordina per
62K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.
A casa della coppia schiava (parte 3)Il Padrone aveva cambiato il sedile e l’atto erotico. Non era in programma, lui non aveva mai un programma, faceva ciò che le circostanze gli suggerivano, di pelle, di istinto, ciò che in quel momento il cazzo gli suggeriva. Mentre il cane cercava in giro per la stanza i bocconi di cibo, con la fretta di tornare così che il Padrone si alzasse dal ventre della moglie sulla quale era seduto, Andrea ripensò alla lingua francese che, durante la cena, gli aveva leccato i piedi. Sentì così l’esigenza ... tempo di lettura 4 mingenereSadomasoscritto il
2025-09-11di
KugherL'ultimo resort 1Mi presento sono Alexis ho 40 anni, grandi tette un bel culo e sono mora, mio marito è biondino magro atletico ha 40 anni pure lui e un bel cazzone. Abbiamo una figlia, con tettone e culo che ho avuto quando avevo vent'anni. Infatti adesso lei ha vent'anni. Tutto iniziò un giorno che ero a casa di mia sorella, ci passiamo due anni, lei più piccola di me, però abbiamo lo stesso fisico e il viso simile, il marito un uomo alto e possente era a farsi la doccia e noi nel frattempo parlavamo sil salot... tempo di lettura 3 mingenere
Trioscritto il
2025-09-23di
DPGZia Ivana la sorellina di mia mammaZia Ivana è la sorella più piccola di mia mamma, è molto più giovane di mia mamma, quando sono assieme sono una bella coppia. Io sono Marco da poco maggiorenne e zia Ivana è sempre stata la mia zia preferita da quando da bambina giocava con me ed io ero il suo bambino mi dava il latte mi cambiava i pannolini insomma si divertiva a fare la mamma con me. Poi siamo cresciuti lei ha iniziato ad avere i primi fidanzati e ad uscire con loro però io ero sempre il suo nipotino preferito. Mi ha sempre ai... tempo di lettura 6 mingenere
Incestiscritto il
2025-09-11di
Caio DuilioWhao che sborrata fantasticaCiao stavo camminando lungo l’argine di un canale in aperta campagna assorto da i miei pensieri quando ho scorto ai margi di un boschetto ai piedi dell’argine la figura di una donna sui quarant’anni distesa sopra un plaid che prendeva il sole con lei un cane labrador che la annusava all’altezza del linguine, la donna: Dai Rochi ci possono vedere sta fermo dai non fare cosi Ma il cane continuava imperterrito a grufolare fra le gambe della donna che ora iniziava ad eccitarsi e spostando il bacino ... tempo di lettura 4 mingenere
Trioscritto il
2025-09-11di
Caio DuilioPompino in pubblicoSono Martina, ed è da un po che non vado da L poiché sono stata fuori per lavoro. Ma ora che sono qui voglio finalmente sfogare i miei desideri personali. Con Alessia, la mia coinquilina (ne parlo di un altro racconto) abbiamo un buon legame e spesso lei mi chiede di L, per una volta che ha provato il piacere con lui ora ne è ossessionata. Passo con la macchina a prendere L, che scende con una camicia e i pantaloni di lino, io con un vestito unico che si adatta al mio corpo. "Dove stiamo andand... tempo di lettura 3 mingenere
Dominazionescritto il
2025-09-23di
LeYLe Mie Contadine VirginiaLe storie che scrivo partono tutte da un fatto realmente accaduto: Arrivai dal contadino Anni 60/70 , mi aveva chiamato era bisognoso di sistemare una strada di campagna con il mio trattore grande , Gerardo tipico contadino sui 65/70 anni, mi spiegava il lavoro che avrei dovuto fare , nel capanno dietro le sue spalle la moglie molto più giovane di lui forse 55/60 anni , anche lei tipica contadina leggermente sopra peso grande culo, grandi tette non molto alta , intenta nel sistemare una gabbia c... tempo di lettura 3 mingenere
Eteroscritto il
2025-09-11di
giovane contadino 14Luna di.miele la conclusiomeSono Anna la rossa moie di Enzo e queste sono storie vere Al mattino volli parlare con mio marito,volevo sapere cosa c'era di vero, e fin dove si era spinto lui in pri ipio non voleva parlare poi pian piano si sbottono. Disse che giocando a carte p erdeva sempre allora la proposta fu quella di giocarci qualcosa di Sexy lui voleva te ma io glielo negli dissi se vuoi posso giocare me stesso. Ma Anna no ,non e una proprietà Allora disse ok co.incia.o a gio arci una sera persi la parti... tempo di lettura 3 mingenere
Confessioniscritto il
2025-09-23di
Enzo bisexLa Pucelle - La VergineNel palcoscenico della creatività umana, esiste un’interazione antica e universale che unisce musica e parole: due strumenti dalla forza evocativa e persuasiva che condividono la capacità di penetrare l’emozione, plasmare i pensieri e alimentare l’immaginazione. In particolare, le parole costituiscono per la scrittura, quello che le note musicali sono per la musica. Ecco che, visualizzando note e parole, ci si rende visibile il primo aspetto materico, nonché carnale: la scrittura. La pagina cart... tempo di lettura 5 mingenere
Esibizionismoscritto il
2025-09-11di
P_MassenetClaudio e Cecilia: la crisi seconda parteIl clic del telefono risuonò nella stanza vuota, un suono secco e definitivo come lo sparo di un proiettile. Claudio rimase in piedi, la cornetta ancora all'orecchio, il silenzio di Cecilia più assordante di qualsiasi urlo. Non provò sollievo, solo la nausea. Il senso di libertà che aveva percepito uscendo da quella stanza d'albergo era già svanito, sostituito dal vuoto che lei aveva lasciato. D'un tratto, la Turchia, seppur lontana, era l'unica destinazione possibile, l'unico luogo dove poteva ... tempo di lettura 6 mingenere
Sentimentaliscritto il
2025-09-11di
Maschio VeroIl patto del silenzio capitolo 2La sabbia era bollente sotto i piedi, gli ombrelloni tutti occupati, famiglie, coppie, ragazzi che giocavano a pallavolo. Una confusione di voci, musica dalle casse portatili e bambini che correvano verso il mare. Un normale pomeriggio d’estate. Solo che per lei non era affatto normale. L’amica aveva insistito per andare proprio lì, in quella spiaggia affollata. E quando, tra la calca, era spuntato anche lui, il cliente dagli occhi troppo insistenti, aveva capito che nulla era casuale. “Penit... tempo di lettura 6 mingenere
Dominazionescritto il
2025-09-11di
Delodo2628“Acquisti da donna” – Capitolo 48Questa serie di racconti prende spunto da un’esperienza dell’autore che, attraverso la penna, confessa con fantasia l’evoluzione della realtà. Per contatti: pennaefantasia@gmail.com Vi invito a lasciare un commento oppure a scrivermi in privato. Il fine settimana successivo Carlo si presentò alla villetta con un’aria decisa e un sorriso complice. Portava con sé l’energia di chi aveva un piano già tracciato. Loretta lo accolse con un bacio lungo, la vestaglia ancora annodata in vita. Mauro li gu... tempo di lettura 4 mingenere
Confessioniscritto il
2025-09-11di
penna“Vestizione” – Capitolo 49Questa serie di racconti prende spunto da un’esperienza dell’autore che, attraverso la penna, confessa con fantasia l’evoluzione della realtà. Per contatti: pennaefantasia@gmail.com Vi invito a lasciare un commento oppure a scrivermi in privato. Era quasi sera quando Mauro, con un tono incerto, propose: «Che ne dite se usciamo a cena? Non sarebbe male, dopo questa settimana…» Loretta e Carlo si scambiarono uno sguardo breve ma eloquente. Nessuno dei due era dell’umore. Quel giorno, l’attesa ave... tempo di lettura 5 mingenere
Confessioniscritto il
2025-09-11di
pennaNotte RomanaRoma a Natale aveva un fascino irresistibile. Le strade del centro erano illuminate da fili dorati e rosse ghirlande, l’aria sapeva di castagne arrosto e vin brulé. Jasmin e Leonardo camminavano lungo Via del Corso, mano nella mano, mescolandosi ai turisti che affollavano la città. Ma in loro c’era qualcosa di diverso: non erano lì solo per vedere le luci e i monumenti. Erano lì per vivere giorni di passione senza freni. Ogni tanto Leonardo la attirava a sé, spingendola contro un muro, baciando... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2025-09-11di
SerenityIl fidanzatodi mia moglie 13 - La doppia monta della prima notte di nozze Chiara aveva così continuato il suo racconto del giorno delle sue nozze e della prima notte trascorsa con sua madre, lo sposo ed il cane: -Mentre in chiesa ed anche al ristorante My Boy (Il golden retriever) come gli avevo ordinato, era stato calmo, dal momento in cui siamo saliti in macchina per fare ritorno a casa, aveva cominciato ad agitarsi in modo scomposto al punto che per calmarlo, avevo dovuto farlo accucciare davanti a me di fianco ad Arturo che guidava e farmi infilare il muso tra ... tempo di lettura 3 mingenere
Incestiscritto il
2025-09-24di
cuck 24Ti spiego un PompinoProva a immaginare , le mie labbra affamate del tuo dolciastro e piccante sperma mentre mi guardi che , eccitata mi avvicino al tuo cazzo , che pulsa già dal pensiero del piacere . Ti piacciono queste mie labbra sottili, sembrano quasi disegnate , proprio con il subdolo intento di , farti cadere in tentazione. Ora le mordo, ora le bagno con la ,mia lingua , so che le desideri , so che tu sei affamato di orgasmo , e so che io ti sto tenendo in pugno. Adoro farti aspettare trepidante il tuo mome... tempo di lettura 3 mingenere
Eteroscritto il
2025-09-11di
Crisalidi Prima di sposarmiCiao sono Anna la rossa sposata con Enzo e questa è una storia vera. Rimasi incinta di Enzo( credo) e programmiamo di sposarci.ormai lui veniva sempre a casa mia e non appena i miei genitori erano fuori mu facevo chiavare anche se nella stanza c'era qualcuno dei miei fratelli ci coprivano con un lenzuolo e lo.prendevo nella fessa.se gli facevo una sega sarebbe stato troppo evidente il pompino ancora di più quindi prenderlo nella fessa era ideale anche se a volte i sospiri e i gemiti poteva... tempo di lettura 3 mingenere
Confessioniscritto il
2025-09-24di
Enzo bisexA casa della coppia schiava (parte 4)Prese la testa della bocca francese e la strappò via dal cazzo, con una forza maggiore di quella utile e che lui narrò a sé stesso come gesto di potere, mentre il suo inconscio gli diceva che era dettata dalla rabbia, una rabbia non verso i due amanti, ma verso sé stesso, per non avere tenuto Elena, la sua compagna che se ne era andata da casa senza portarsi via i ricordi. Usò anche il guinzaglio per allontanare la cagna francese. “Vieni qui, cane”. Fece stendere sul ventre il marito, a terra po... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomasoscritto il
2025-09-12di
KugherPreparativi per halloween Ciao zia ho bisogno di aiuto.... Dimmi tato.... Ho bisogno di fare alcune prove x halloween, ho comprato un vestito da cameriera sexy e ho bisogno di un aiuto x il trucco.... Certo amore di zia ma manca ancora un mese... Lo so zia ma voglio arrivare Pronto e sicuro... Ok, mentre indossi il vestito preparo il trucco... Mi cambiai alla velocità della luce, vestitino autoreggenti e mi presentai in cameretta... Wow che vestitino, occhio che non ti scambiano x una donna veramente.... Ah ah ah... tempo di lettura 3 mingenere
Esibizionismoscritto il
2025-09-25di
Babylon@@@La Professoressa e l’Allieva 4Il tempo, dopo l'apocalisse del piacere, perse ogni significato. Appesa alla croce, ero un pendolo fermo in un universo che si era fermato con me. Il mio corpo era un campo di battaglia dopo lo scontro: i muscoli vibravano ancora per spasmi residui, la pelle era ipersensibile, un formicolio elettrico che rispondeva al minimo spostamento d'aria. La bava di sudore e dei miei fluidi cominciava a raffreddarsi sulla mia pelle, lasciandomi una sensazione appiccicosa e vulnerabile. Potevo sentire il b... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazionescritto il
2025-09-12di
FuukaLa mia giovane vicinaSeguo questo sito da parecchio tempo, voglio provare a scrivere anch'io un racconto che si basa su quanto successo qualche mese fa. Questa è la mia versione della storia: ho proposto a Veronica di scrivere la sua versione e probabilmente lo farà. Vi chiedo di commentare pure, così posso migliorare. Veronica viveva in un piccolo appartamento al terzo piano di un condominio grigio e un po' triste, come tanti altri. La mamma, separata da tempo, lavorava a lungo e la lasciava spesso da sola, sopr... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2025-09-12di
Fabio_82Nascita 5Giovanni arrivò, i suoi erano pure divorziati, e lui faceva le vacanze li con noi, ma dormiva a casa sua, finito di mangiare lui domandò a mia mamma se potevo accompagnarlo in paese, lui aveva il motorino, così andai con lui. Dopo un pò si fermò scese e disse che doveva urinare, io lo seguii, volevo svuotare la vescica anche io ma non ce la feci, guardai il suo cazzo, era molto sottile nella punta ma largo alla radice, più piccolo del mio, ma gli domandai se potevo tenerlo io, lui lo lasciò ed ... tempo di lettura 3 mingenere
Gayscritto il
2025-09-25di
Bellofiore2Massimo2Tornati sistemo le mie cose, poi scendo. Paolo legge il giornale(lo portano tutte le mattine)non è ancora ora di pranzo, sono le 11.35, io sfoglio una rivista, finito di leggere, mi osserva, poi inizia a parlare......ti trovi bene da me? si.....dimmi un po' come è stata per te la giornata di ieri......quando sei venuto da me nel locale, mai più avrei immaginato come sarebbe andata a finire...ho pensato :vorrà farsi fare una sega o farla a me o cose del genere, non certo quello che è avvenuto. ... tempo di lettura 7 mingenere
Gayscritto il
2025-09-12di
dantesClaudio e Cecilia: la crisi dalla prospettiva di CeciliaIstanbul, la prospettiva di Cecilia Il brusio del caffè era un rumore rassicurante, un muretto di suoni che la proteggeva dal suo vuoto interiore. Cecilia sorrise e annuì a un collega, fingendo di ascoltare, ma la sua mente era altrove. Lontana da Istanbul, lontana da quel giorno, lontana dal dolore che cercava di nascondere adagiandosi al chiasso che la circondava. Il suo corpo era in Turchia, ma il suo cuore era rimasto in Italia, in una stanza buia, con un uomo che non aveva mai capito fino i... tempo di lettura 4 mingenere
Sentimentaliscritto il
2025-09-12di
Maschio VeroNascita 6Quella giornata fu la prima dove io ero con tutti e 3 i miei cugini... Mia madre era andata a lavoro e noi avevamo casa tutta per noi. Avevo imparato a fare una voce davvero femminile, e fui obbligato a parlare così, loro aprirono tutti i cassetti di mia mamma e cominciarono ad uscire mutandine e calze. Andarono nella lavanderia ed annusarono le sue mutande, li portarono li e mi fecero notare delle macchie proprio li dove ci sta il buco del culetto, mia mamma ieri sera era uscita di nuovo, chis... tempo di lettura 3 mingenere
Gayscritto il
2025-09-25di
Bellofiore2Massimo2Tornati sistemo le mie cose, poi scendo. Paolo legge il giornale(lo portano tutte le mattine)non è ancora ora di pranzo, sono le 11.35, io sfoglio una rivista, finito di leggere, mi osserva, poi inizia a parlare......ti trovi bene da me? si.....dimmi un po' come è stata per te la giornata di ieri......quando sei venuto da me nel locale, mai più avrei immaginato come sarebbe andata a finire...ho pensato :vorrà farsi fare una sega o farla a me o cose del genere, non certo quello che è avvenuto. ... tempo di lettura 7 mingenere
Gayscritto il
2025-09-12di
dantes