La mia ragazza è speciale

Scritto da , il 2022-09-08, genere pissing

Non c’è nulla di peggio di trovarsi in fila, una qualsiasi cazzo di fila, e dover pisciare, cerchi di non pensarci di distrarti di guardare il cellulare, ma la vescica pulsa, cerchi di incrociare le gambe, pensi sarà stata la birra che ho bevuto prima, infondo siamo alla festa della birra. Ma quanto ci mettono a servire questi panini. Quando sento le prime gocce bagnare il tanga dico alla mia amica Federica che vado a pisciare e di prenderlo lei il panino.

Arrivo ai bagni pubblici e c’è la fila pure li cazzo, cerco di incrociare le gambe più che posso, metto la borsetta a coprire la mano con cui mi massaggio la passera, la fila non si smuove, decido di andare su un vicoletto nascosto. Mi accosto alla vecchia porta di un garage faccio in tempo ad accucciarmi che sento una mano sfiorarmi la spalla mi prende un colpo è la mia amica Federica. -Cazzo ci fai qui?- Non sprecare il tuo nettare cosi, ,mi dice.

Capisco dove vuole parare, alzo una gamba a mo’ di cagnolino, lei con la sua bocca si insinua sotto la mia cosca, una lunga pipi sgorga dalla mia passera, Federica tira fuori la lingua e assaggia tutto il mio nettare un rivolo finisce sul collo fino a bagnare le sue trecce bionde da ventenne in erba. Finito mi lecca la figa fino a farmi venire godo come non mai. Torniamo alla festa senza che nessuno si sia accorto di nulla.
La mia ragazza è speciale.

Questo racconto di è stato letto 3 9 8 5 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.