Tronchetto della felicità

Scritto da , il 2021-08-25, genere etero

È ancora presto quando mi sveglio nella frescura del primo mattino, in anticipo sulla sveglia.
Muovo la mano, ancora intontita, cercando il tepore di Jos e mi imbatto in un'arborea scultura.
Si è già parlato di durello, su questo stesso sito, ma qui è chiamata in causa la mia passione per la botanica a tutto spessore e per il giardinaggio urbano.
Chiamasi Dracaena fragrans, più nota come “tronchetto della felicità”.
Eccolo che svetta, audace e provocante, come un alfiere sul suo destriero.
In cerca di amorevoli cure.
Lo prendo nelle mani, ne apprezzo la consistenza e la solidità.
Un germoglio concreto ne adorna l'apice, in attesa di crescere, accudito e valorizzato.
Lo liscio con le mie dita sapienti, lo accompagno nella sua crescita. Lo disseto assaporando la sua fragranza.
Ed ecco che le sue dimensioni eccedono l'invaso e urgono un trapianto ristoratore.
È un buon segno che mi stimola a procedere.
Preparo con cura il nuovo terreno in cui prevedo di impiantarlo, lo irroro di succhi vitalizzanti, lo scaldo e lo fertilizzo.
Entra in gioco il mio pollice verde, fondamentale per la riuscita dell'operazione.
Morbido humus rigenerante.
Finché decido che è giunto il momento e con cura lo trasporto nella sua nuova casa.
Anzi, direi che gli adatto la nuova casa direttamente nel posto in cui già si trova per evitargli lo stress.
Lo infilo nel vellutato terreno, ne controllo l'impianto, lo sfilo e lo introduco di nuovo, più volte, per essere ben sicura che si trovi a suo agio e non abbia a soffrire dell'innesto.
Sento che ne trae beneficio e cresce, manifesta il suo apprezzamento nella nuova dimora, calda e accogliente, ubertosa e satura di nettare.
Crescono arboree appendici che percepisco con i miei sensi acuiti, finchè si manifesta un'esplosione floreale, ricca e appagante, un tripudio dilagante, ricco di vita e benessere.
Ecco, il mio lavoro è stato ripagato e io ne sono fiera e orgogliosa.
Mi riposo dopo l'intensa attività godendomi del frutto del mio impegno.
Il tronchetto della felicità ha fatto sua la nuova sede di impianto e ne pare completamente soddisfatto.
Come parimente sono io, confermando la validità dell'appellativo comunemente impiegato.
Mai nome fu più appropriato.
Quanta soddisfazione sanno dare le piante quando ben accudite.

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