La rapina- sante e bigotte 2

Scritto da , il 2020-08-26, genere dominazione

L’uomo entrò nella cabina armadio cominciando a rovistare nei cassetti.
‘Vediamo’.ecco’.lo sapevo”ecco qui”e le scarpe’.mmmh proprio adatte!!’
Uscì portando con se alcuni indumenti, una guepiere di pizzo, un reggicalze, alcune paia di autoreggenti ancora impacchettate ed alcune paia di scarpe col tacco a spillo.
Sofia adorava le scarpe col tacco ed aveva trasmesso questa passione anche alla figlia ed ora si maledisse per quella civetteria.

‘Vedi”lo sapevo che eri una troia”.sicuramente questi non servono per eccitare tuo marito”chissà che belle corna che ha’ah’ah’ah!!’ tutti risero alla battuta.
Intanto Flavio si era ripreso ed ora guardava la moglie completamente nuda davanti a quegli uomini sicuramente eccitati.
L’uomo gettò sul letto quegli indumenti.
‘Indossali per noi!!’ sembrò quasi pregarla.
Sofia indugiò un po’ troppo per i gusti dell’uomo che si avvicinò minaccioso a sua figlia prendendole un seno tra le mani ed avvicinando il coltello.
‘No!!…..no lo faccio’.lo faccio!!’
Tremante cominciò ad indossare la guepiere e quindi le calze ed infine le scarpe rosse che le porgeva l’uomo.
‘Ecco fatto’.vedi non era poi così difficile”cazzo che figona’.ci hai fatto tirare il cazzo’.vero amici??!’
‘Da’.si”proprio bella”dai figona!!’ commentarono gli altri mentre si slacciavano i pantaloni estraendo i loro membri eretti.

Sofia si guardò attorno, mai in vita sua aveva visto tanti cazzi tutti in una volta e, nonostante la situazione si sentiva stranamente eccitata.


Anche le dimensioni di quei membri era tutt’altro che usuali, erano tutti molto ben dotati di grossi calibri, Mister Gold aveva un cazzo veramente enorme, grosso e lungo, quello che parlava, il capo, anche lui non scherzava affatto.
Sofia sentì un brivido correrle lungo la schiena e la pelle accapponarsi con conseguente indurimento dei capezzoli cosa che non sfuggì all’occhio attento dell’uomo.
‘vedo che ti stai eccitando”’non hai mai visto cazzi come questi vero?….vieni allora’.avvicinati’..prendili in mano’.senti come sono duri!!’
Meccanicamente, trasportata da una volontà inspiegabile, si avvicinò ancheggiando sui tacchi alti.
Intanto tutti gli uomini le si fecero attorno e lei cominciò a toccare quei membri, saggiandone la consistenza e, nel contempo, la morbidezza della pelle.
‘Ci sa fare’..che tocco ragazzi”’.!!’
Sofia cominciò a sentire le mani degli uomini sul corpo, sui seni, sul culo, tra le cosce.
La sua mente rifiutava tutto questo ma il suo corpo rispondeva in modo completamente contrario e sentiva la figa inumidirsi.
La pressione sulla sua testa la costrinse ad accucciarsi mentre il primo membro premeva sulle sue labbra.
‘Brava mammina’..succhiaci il cazzo ora”facci vedere cosa sai fare’..guarda Giada’.guarda ed impara!!’ disse Mister Gold rivolgendosi alla ragazza che comunque non riusciva a staccare gli occhi da quei membri duri.
‘No’.Sofia’.no’ti prego!!’ gemeva Flavio
‘Zitto’.guarda come si sacrifica tua moglie’.ah’ah’ah..ah!!’ risero tutti.

Sofia, che non rispondeva più di se stessa, aprì la bocca accogliendone all’interno la grossa cappella di Gold mentre con le mani cominciava a segare altri due uomini.
‘Mmmmh’.che bocca”.siii’.bella troiona succhia bene!!’
Flavio conosceva fin troppo bene le capacità di sua moglie ed era roso dalla rabbia nel vederla alle prese con quegli animali, ma la cosa che gli dava più fastidio era che la cosa lo eccitava da morire ed il suo cazzo si era indurito fino a fargli male.
Sofia intanto si dava da fare a succhiare il cazzone del capo cercando di ingoiarne il più possibile per poi sfilarselo di bocca ed andare a leccare i grossi coglioni gonfi.
Poi si dedicò anche agli altri che premevano per essere succhiati e ben presto si trovò ad aver succhiato tutti e sei gli uomini.
Venne sollevata di peso e sdraiata sul letto e, mentre il capo si metteva tra le sue cosce per leccarle la figa, Pink le infilò nuovamente il suo cazzone in bocca, mentre gli altri la toccavano sul seno e la pancia strusciandole i glandi umidi sulla pelle.
‘Che bella figona bagnata’..guarda come cola’..è un lago la mammina!!’ disse Gold prima di cominciare a leccarle la figa con lunghe e profonde slinguate che andavano dal clitoride al buco del culo.
‘Mmmmmh’..mmmmh”slurp’..succ’..mmmmh’..siii!!’ Sofia cominciò a gemere mentre si l’orgasmo avvicinava sempre più velocemente.

continua

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