Mamma trasgressiva e anticonformista 20 - Sempre più hard 🫂 in un'orgia di sensi 🤪di incesti👩🏼🍼e di corna🤘🏼
di
Incest 2025
genere
incesti
Il locale dove la principessa araba aveva dato appuntamento a mia madre era chiusa dall'interno e poteva essere aperta solo da chi l'occupava in quel momento o dagli addetti della casa muniti di passepartout per motivi di emergenza.
Naturalmente, anche Eli aveva la chiave e, mentre nuguli di guardoni si accalcavano tutt'intorno alla conquista degli spioncini dotati di buchi in basso a mo di glory hole, noi eravamo entrati.
L'atmosfera che avevamo trovato era davvero incredibile.
Alcune luci rosse, in quell'ambiente semibuio, illuminavano un grande letto tondo al centro della sala e, tutt'intorno, panche rettangolari a misura d'uomo imbottite di finta pelle nera.
Al centro del letto distesa come la Maja desnuda con un cuscinone dietro la schiena ed un altro sotto i glutei, giaceva morbidamente distesa la matrona che, tenendo il marito al guinzaglio con un plug a coda infilato nel culo, si faceva accarezzare e baciare le dita dei piedi.
Accucciato accanto a lei, l'accompagnatore nero che le succhiava i capezzoli mentre due maschioni, in una pastura da contorsionista la penetravano entrambi nella fica.
Alla nostra vista, con un sussulto del corpo, si era tirata su ed allargando le braccia aveva spinto i due maschi che la stavano chiavando invitandoli poi, con tono brusco ad allontanarsi ed uscire dalla sala.
Poi, allungando le braccia aveva invitato mia madre a sdraiarsi sul suo morbido corpo per poi abbracciarla ed unirsi a lei in un bacio voluttuoso i cui risucchi riempivano di suoni la sala.
Mia madre era stata subito al gioco ricambiando quel bacio che pareva non volesse finire mai.
Poi, dopo averla invitata a girarsi e mettersi su di lei a sessantanove, aveva chiesto a me e Haaron di inginocchiarci e baciarle nelle zone intime che si stavano reciprocamente leccando.
Mia madre aveva quasi subito avuto un orgasmo il cui squirt, aveva bagnando tutto il viso della principessa ed il mio che la stavo leccando proprio li.
Dall'altro lato, Haaron concentrava le sue attenzioni tra la fica dell'araba e la bocca di mia madre infilandoci la lingua carica degli umori di lei che sgorgavano copiosi.
Poi, con un brusco gesto al quale eravamo oramai abituati, l'araba ci aveva intimato: "Tu porco pervertito che ti scopi tua madre, chiavami, fammi godere e poi sborra in bocca al mio cane e tu (Rivolgendosi ad Haaron) maiale incestuoso, chiavati Vanessa e poi sborra in bocca a tua madre.
L'unico a quel punto che pareva emarginato da quel gioco era il suo amante al quale però, aveva riservato il compito di ripulirci i cazzi sborrati per poi baciarla sulla bocca.
Il seguito in un tumultuoso susseguirsi di scambi di ruoli e di posture, ci aveva visti intrecciati e pulsanti in un groviglio di corpi sudati e ansimanti dai quali sgorgavano saliva, umori vaginali e sborra in quantità.
Quando pareva che le tensioni erotiche e la libidine si fossero placate, aveva fatto alzare tutti per farci dirigere verso il perimetro del locale dove, da ogni buco sporgeva una verga in tiro.
Cazzi di ogni taglia e colore alcuni dei quali, già gocciolanti.
L'ordine (Perché di un vero ordine si trattava!) era perentorio; Tutti, avremmo dovuto dedicarci a quei cazzi con le bocche, le fiche ed il culo per "Trattarli" sino a farli sborrare tutti.
Mia madre e Eli, vere campionesse di glory hole, non avevano avuto difficoltà a soddisfarne e farsi soddisfare da un numero crescente di cazzi.
Anche il marito della principessa pareva piuttosto esperto nel succhiare cazzi e, togliendosi il plug con la coda, farsi inculare sotto l'attento sguardo della moglie che, abbracciata al suo amante controllava ogni cosa.
A quel punto, anche io e Haaron che pure non eravamo abituati ad una simile prova, ci siamo buttati nella mischia ed io ne avevo fatto scaricare tre nel mio culo e cinque in bocca.
Quanto ad Haaron, non so, quanti cazzi abbia fatto godere.
Alla fine, quando tutti eravamo pieni e gocciolanti, la principessa era tornata al centro del lettone rotondo e circondata da noi, si era distesa e con movenze languide e sensuali, aveva allargato le cosce e si era fatta chiavare dal suo giovane amante sotto gli occhi estasiati del marito che, col culo rotto e pieno di sperma e tamponato ancora dal plug con la coda, poteva finalmente masturbarsi.
Alla fine, aveva concesso al marito di leccarle e ripulirle la fica sborrata dall'amante e poi, dopo averci fatti uscire tutti tranne una, era rimasta sola con mia madre a lesbicare per oltre due ore durante i quali, avevano dato spettacolo ai numerosi guardoni che si masturbavano sborrando per terra alla meravigliosa vista di quelle due dee dell'amore che si intrecciavano sciogliendosi nei loro piaceri saffici.
Personalmente, non mi vergogno di dire che anch'io ero tra quelli che a quello spettacolo si erano masturbati.
In quel lasso di tempo Eli e Haroon si erano trasferiti nel "Paradiso degli incestuosi" dove alcuni padri scopavano le figlie, altre madri si facevano montare dai figli e/o figlie mentre al centro, su un grande letto, una intera famiglia incestuosa godeva in un inestricabile intreccio di corpi in cui genitori e figli, fratelli e sorelle scopavano e che, a loro volta giocavano coi nonni o altri consanguinei in un tripudio di sensi senza età ne ipocriti pudori.
Quella notte mia madre, l'aveva trascorsa tra le braccia della principessa sul lettone insieme al suo amante mentre il marito, col guinzaglio legato al piede del letto dormiva per terra.
segue
Naturalmente, anche Eli aveva la chiave e, mentre nuguli di guardoni si accalcavano tutt'intorno alla conquista degli spioncini dotati di buchi in basso a mo di glory hole, noi eravamo entrati.
L'atmosfera che avevamo trovato era davvero incredibile.
Alcune luci rosse, in quell'ambiente semibuio, illuminavano un grande letto tondo al centro della sala e, tutt'intorno, panche rettangolari a misura d'uomo imbottite di finta pelle nera.
Al centro del letto distesa come la Maja desnuda con un cuscinone dietro la schiena ed un altro sotto i glutei, giaceva morbidamente distesa la matrona che, tenendo il marito al guinzaglio con un plug a coda infilato nel culo, si faceva accarezzare e baciare le dita dei piedi.
Accucciato accanto a lei, l'accompagnatore nero che le succhiava i capezzoli mentre due maschioni, in una pastura da contorsionista la penetravano entrambi nella fica.
Alla nostra vista, con un sussulto del corpo, si era tirata su ed allargando le braccia aveva spinto i due maschi che la stavano chiavando invitandoli poi, con tono brusco ad allontanarsi ed uscire dalla sala.
Poi, allungando le braccia aveva invitato mia madre a sdraiarsi sul suo morbido corpo per poi abbracciarla ed unirsi a lei in un bacio voluttuoso i cui risucchi riempivano di suoni la sala.
Mia madre era stata subito al gioco ricambiando quel bacio che pareva non volesse finire mai.
Poi, dopo averla invitata a girarsi e mettersi su di lei a sessantanove, aveva chiesto a me e Haaron di inginocchiarci e baciarle nelle zone intime che si stavano reciprocamente leccando.
Mia madre aveva quasi subito avuto un orgasmo il cui squirt, aveva bagnando tutto il viso della principessa ed il mio che la stavo leccando proprio li.
Dall'altro lato, Haaron concentrava le sue attenzioni tra la fica dell'araba e la bocca di mia madre infilandoci la lingua carica degli umori di lei che sgorgavano copiosi.
Poi, con un brusco gesto al quale eravamo oramai abituati, l'araba ci aveva intimato: "Tu porco pervertito che ti scopi tua madre, chiavami, fammi godere e poi sborra in bocca al mio cane e tu (Rivolgendosi ad Haaron) maiale incestuoso, chiavati Vanessa e poi sborra in bocca a tua madre.
L'unico a quel punto che pareva emarginato da quel gioco era il suo amante al quale però, aveva riservato il compito di ripulirci i cazzi sborrati per poi baciarla sulla bocca.
Il seguito in un tumultuoso susseguirsi di scambi di ruoli e di posture, ci aveva visti intrecciati e pulsanti in un groviglio di corpi sudati e ansimanti dai quali sgorgavano saliva, umori vaginali e sborra in quantità.
Quando pareva che le tensioni erotiche e la libidine si fossero placate, aveva fatto alzare tutti per farci dirigere verso il perimetro del locale dove, da ogni buco sporgeva una verga in tiro.
Cazzi di ogni taglia e colore alcuni dei quali, già gocciolanti.
L'ordine (Perché di un vero ordine si trattava!) era perentorio; Tutti, avremmo dovuto dedicarci a quei cazzi con le bocche, le fiche ed il culo per "Trattarli" sino a farli sborrare tutti.
Mia madre e Eli, vere campionesse di glory hole, non avevano avuto difficoltà a soddisfarne e farsi soddisfare da un numero crescente di cazzi.
Anche il marito della principessa pareva piuttosto esperto nel succhiare cazzi e, togliendosi il plug con la coda, farsi inculare sotto l'attento sguardo della moglie che, abbracciata al suo amante controllava ogni cosa.
A quel punto, anche io e Haaron che pure non eravamo abituati ad una simile prova, ci siamo buttati nella mischia ed io ne avevo fatto scaricare tre nel mio culo e cinque in bocca.
Quanto ad Haaron, non so, quanti cazzi abbia fatto godere.
Alla fine, quando tutti eravamo pieni e gocciolanti, la principessa era tornata al centro del lettone rotondo e circondata da noi, si era distesa e con movenze languide e sensuali, aveva allargato le cosce e si era fatta chiavare dal suo giovane amante sotto gli occhi estasiati del marito che, col culo rotto e pieno di sperma e tamponato ancora dal plug con la coda, poteva finalmente masturbarsi.
Alla fine, aveva concesso al marito di leccarle e ripulirle la fica sborrata dall'amante e poi, dopo averci fatti uscire tutti tranne una, era rimasta sola con mia madre a lesbicare per oltre due ore durante i quali, avevano dato spettacolo ai numerosi guardoni che si masturbavano sborrando per terra alla meravigliosa vista di quelle due dee dell'amore che si intrecciavano sciogliendosi nei loro piaceri saffici.
Personalmente, non mi vergogno di dire che anch'io ero tra quelli che a quello spettacolo si erano masturbati.
In quel lasso di tempo Eli e Haroon si erano trasferiti nel "Paradiso degli incestuosi" dove alcuni padri scopavano le figlie, altre madri si facevano montare dai figli e/o figlie mentre al centro, su un grande letto, una intera famiglia incestuosa godeva in un inestricabile intreccio di corpi in cui genitori e figli, fratelli e sorelle scopavano e che, a loro volta giocavano coi nonni o altri consanguinei in un tripudio di sensi senza età ne ipocriti pudori.
Quella notte mia madre, l'aveva trascorsa tra le braccia della principessa sul lettone insieme al suo amante mentre il marito, col guinzaglio legato al piede del letto dormiva per terra.
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