Quanti culi
di
IL MICROBO
genere
gay
QUANTI CULI
Ma quanti bei culetti e schiene ci sono in giro stasera. Mi fanno una voglia! Guarda lì come sono strette quelle natiche così ben sostenute dalle loro coscette. Ohi che bei glutei carnosi ha quest'altro. Prima di uscire di testa mi precipito nei dintorni del Bar dei gay dove certamente ne trovo qualcuno che randagia in cerca di cazzo. Eccolo il mio Bambolo. Ehiii. Bravo. Sta venendo da me. Come ti chiami gli chiedo intanto che gli palpo il culetto. Mi chiamo Scrofa mi risponde. Allora vuoi certo frugolare dentro i miei slip? E tu dentro i miei mi ribatte. Lo strattono dietro un cespuglio, gli tiro fuori il sedere, ci punto l'uccello e Opp quante spinte. Mi geme. Guaisce. Ti piace il Ciuf Ciuf vero? Eccoti servito. Fanno cinquanta euri azzarda il Maialino. Te ne do dieci. Sono pochi si lamenta. Venti e non se ne parla più. Glieli caccio dentro il rinforzo degli slippini. Poi lo mando via in malo modo. Accidenti mi ha reagito come se non avesse goduto la sua parte, che magari era lui esso a dover tirare fuori il contante, se non fosse che io lo faccio sempre e solo per sport e a farmi pagare non ci ho mai tenuto. Nemmeno dai vecchi che qualche volta per pietà mi è toccato di accontentare, scopando ahimé certe loro fette flaccide e cadenti tanto da farmi quasi ammosciare, se non fossi di quella tempra che non si perde d'animo e mai indietreggia una volta che di punteruolo abbia iniziato a macinarli.
Ma quanti bei culetti e schiene ci sono in giro stasera. Mi fanno una voglia! Guarda lì come sono strette quelle natiche così ben sostenute dalle loro coscette. Ohi che bei glutei carnosi ha quest'altro. Prima di uscire di testa mi precipito nei dintorni del Bar dei gay dove certamente ne trovo qualcuno che randagia in cerca di cazzo. Eccolo il mio Bambolo. Ehiii. Bravo. Sta venendo da me. Come ti chiami gli chiedo intanto che gli palpo il culetto. Mi chiamo Scrofa mi risponde. Allora vuoi certo frugolare dentro i miei slip? E tu dentro i miei mi ribatte. Lo strattono dietro un cespuglio, gli tiro fuori il sedere, ci punto l'uccello e Opp quante spinte. Mi geme. Guaisce. Ti piace il Ciuf Ciuf vero? Eccoti servito. Fanno cinquanta euri azzarda il Maialino. Te ne do dieci. Sono pochi si lamenta. Venti e non se ne parla più. Glieli caccio dentro il rinforzo degli slippini. Poi lo mando via in malo modo. Accidenti mi ha reagito come se non avesse goduto la sua parte, che magari era lui esso a dover tirare fuori il contante, se non fosse che io lo faccio sempre e solo per sport e a farmi pagare non ci ho mai tenuto. Nemmeno dai vecchi che qualche volta per pietà mi è toccato di accontentare, scopando ahimé certe loro fette flaccide e cadenti tanto da farmi quasi ammosciare, se non fossi di quella tempra che non si perde d'animo e mai indietreggia una volta che di punteruolo abbia iniziato a macinarli.
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