La festa
di
Messalina
genere
confessioni
Venne il 23 dicembre il giorno in cui nacque Enzo l'amore mio. Volevo preparargli una grande festa invitare tanta gente fare chiasso , volevo fargli una festa sorpresa. Sapevo che lui non amava queste cose , sapevo che sarebbe rimasto.volentieri solo con me allora rinunciai. Prenotai pero un tavolo in un ristoramte esclusivo dove cerano anche privè . Un tavolo in questo.spazio illuminato da candele, in quella atmosfera di semioscurità ci tenevamo.per mano come due fidanzatini Enzo si meritava tutto perche mi trattava come una principessa . Partirono alcuni lenti ed io invitai enzo lui non ballava mai , ma quella sera mi accontento. Lui si attacco a me sentivo il suo cazzo crescere , calibro 22 ma non eccezionalmente largo , diametro più o meno 4 centimetri, più più che meno però. Ma lasciatemelo dire mi prendeva da dio. Dopo la cena andammo in riva al mare ,c'erano alcuni scogli fu li che mi offrii a lui . Mi scopo con ardore , quasi mi spaccava in due mi venne nella fessa , poi mi venne nel culo. Mi piacque tanto. Eravamo giovani e la notte era anch'essa giovane , volevamo divertirci ancora. Piu avanti c'era un lido dove si ballava di notte,gli chiesi se mi ci portasse, mi accontento. Lui non amava ballare,ma non per questo mi negava quel divertimento, lui si dedica ad un tavolo e mi guardava ballare. Mentre ballavamo un ragazzo involontariamente mi diede un calcio ,per farsi perdonare mi invito a bere qualcosa al bar. Non volendo essere scortese lo seguii,arrivati al banco ordino due vodka a melone io dissi «no no per me una coca grazie» lui insistette diceva che era buona che dovevo assaggiarla almeno . Per non essere scostumata assaggiai,era buona davvero , e la bevvi tutta , intanto si avvicinarono alcuni suoi amici che vollero conoscerni« hei Carlo dove hai trovato questo bocconcino? » Erano in cinque mi offrirono unaltra vodka non abituata sentivo la testa che mi girava dissi« ragazzi vado vicino al mare prenderò un po di aria frescama prima però devo andare in bagno devo fare la pipì ». Mi seguirono fino ai bagni io gli dissi «pero voi aspettate fuori» . Ero seduta tranquillamente quando uno entro col cazzo da fuori disse «guarda come e ridotto , puoi fargli qualche carezza?» non so perché lo feci ma glielo presi in bocca lui disse« ci stanno gli amici miei a loro niente ?» senza parlare uscii dal bagno li guardai e mi feci seguire al parcheggio, li in mezzo alle auto glielo presi in bocca uno ad uno li feci sborrare ed ingoiai tutto poi mi chiavarono la fessa e il culo . Avevo uno in bocca due tra le mani uno nella fessa e un'altro in culo mi sentivo una regina ,mi sentivo una troia ,mi sentivo la regina delle troie . Stavo chiavando in un parcheggio dove dalla strada potevo essere vista mentre mio marito stava seduto ad un tavolino aspettando me e non immagginava di sicuro che stessi facendo la puttana. Non so quante volte venni,cacciavo la mia cremina bianca in continuazione
Anche loro sborrarono mi riempiono la fessa il culo e la bocca . Alla fine avevo sbprra dappertutto sui vestiti ,sul corpo nei capelli, mi pulii alla meglio ma la sborra comincio a fuoriuscire dal culo e dalla fessa mi affacciai da lontano vidi Enzo che guardava sulla pedana come per cercarmi allora andai a farmi un bagno a mare non potevo presentarmi così sporca di sperma. Adagiati i panni su uno scoglio mi tuffai nuda sentii unaltro tuffo dietro di me mi voltai era un ragazzo disse che mi aveva vista dagli scogli e che snche lui era nudo disse che aveva visto il mio culo e si era eccitato era disposto pure a pagare per incularmi . Sperando desistesse dissi « allora sono 200 euro» mi porto fuori, dal suo pantalone tiro fuori i 200 eriuro me li diede e mi inculo quasi a volermi spaccare poi mi sborrò dentro mi diede altri 50 euro per non farmela cacciare. Io mi rivestii mentre andavo via disse «venerdì sera alle dieci qui siamo io e unaltro e ci sono mille euro per te.» Non risposi andai da Enzo che era ubriaco lo carichi in macchina e ce ne tornammo a casa lo misi a letto e mi feci una doccia pensavo alla proposta che mi aveva fatto e i soldi guadagnati mi sparai un ditale ed andai a dormire.
Anche loro sborrarono mi riempiono la fessa il culo e la bocca . Alla fine avevo sbprra dappertutto sui vestiti ,sul corpo nei capelli, mi pulii alla meglio ma la sborra comincio a fuoriuscire dal culo e dalla fessa mi affacciai da lontano vidi Enzo che guardava sulla pedana come per cercarmi allora andai a farmi un bagno a mare non potevo presentarmi così sporca di sperma. Adagiati i panni su uno scoglio mi tuffai nuda sentii unaltro tuffo dietro di me mi voltai era un ragazzo disse che mi aveva vista dagli scogli e che snche lui era nudo disse che aveva visto il mio culo e si era eccitato era disposto pure a pagare per incularmi . Sperando desistesse dissi « allora sono 200 euro» mi porto fuori, dal suo pantalone tiro fuori i 200 eriuro me li diede e mi inculo quasi a volermi spaccare poi mi sborrò dentro mi diede altri 50 euro per non farmela cacciare. Io mi rivestii mentre andavo via disse «venerdì sera alle dieci qui siamo io e unaltro e ci sono mille euro per te.» Non risposi andai da Enzo che era ubriaco lo carichi in macchina e ce ne tornammo a casa lo misi a letto e mi feci una doccia pensavo alla proposta che mi aveva fatto e i soldi guadagnati mi sparai un ditale ed andai a dormire.
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