Rosaria
di
Messalina
genere
confessioni
Enzo mi domandò con tono greve ed accusatorio io dove fossi stata nuda , e perche i miei vestiti stavano a bordo piscina. Ormai volgeva all'imbrunire. Alcune nubi coprivano il sole al tramonto, una corona aurea le sormontava, passando da in giallo vivo ad un rosso tramonto sempre piu scuro sempre piu cangiante, viola, lilla. Poi il buoio quello che adesso oscurava la mente di Enzo. « Amore ho fatto il bagno cosa credevi lo facessi vestita?». Poi prevenendo una domanda scomoda dissi poi sono andata a visitare la cabina del camion di Eraldo.« Cosi nuda» « certo altrimenti avrei bagnato i vestiti» non domando più niente , era perplesso avrebbe forse voluto lo
chiedere altro , ma aveva paura di scoprire qualcosa di molto spiacevole, oppure era molto fiducioso? Forse non lo sapremo mai. Dal canto mio mi rivestii in fretta lo baciai e lo portai via. E fu sera uscimmo tutti e quattro insieme , andammo al cinema ,lunico che resisteva ancora al degrado dei film a luci rosse. Quella sera davano "la caduta" un film sugli ultimi giorni di Hitler. Eravamo seduti così: Enzo all'esterno, poi io affianco a me Rosaria e all'estremità Eraldo. Il cinema aveva una grossa platea , ma non mamcava di galleria dove io avrei preferito sedre . Ma la crisi era evidente in galleria non furono dati posti, io vevo protestare ma per non fare la figura del meridionale casinista e maleducato dovetti accettare quei posti in platea , quartultima fila. Sarei andata via credetemi ma Rosaria , la santarellina su via non facciamo piazzate qui non stiamo.mica a Napoli. L'avrei mangiata in.un sol boccone se non fosse stato per Enzo. Pensai allora fa bene Eraldo a cornificarti continuamente quando viaggia col suo camion. Comincia il film ci sediamo ero attenta i film storici mi son sempre piaciuti. Attratta dalla trama ero come ipnotizzata, vedevo gli ufficiali abbanfonare il loro fiurer e quasi mi faceva pena. Ormai la batosta era nell'aria ed ognuno pensava a salvare la sua pelle solo alcuni ufficiali gli rimasero accanto organizzando una resistenza nella citta di Berlino. Era lampante che non avrebbe potuto resisterò a lungo ma il furer non voleva arrendersi allora una donna da lui molto ammirata gli somministra un veleno prendendone anche lei perche innamorata non sarebbe vissuta senza di lui. Un film per certo versi storico, ironico anche ma per lo piu strappalacrime, poverino abbandonato, tradito ed alla fine avvelenato. Io intenta a capire il film avevo Rosaria nelle orecchie che sgranocchiare popcorn e beveva in modo assai sguaiato cocacola persi le staffe quando mentre Hitler stava assumendo il veleno lei mi fece un rutto nelle orecchie. Cazzo e noi meridionali siamo etichettati come incivili, lei appartenente alla patria della cultura si potrebbe dire essendo molti artisti nativi di terra etrusca.. fu allora che non ci vidi più e la tirai per I capelli ella rispose e cominciò una zuffa . Venimmo cacciate fuori tutteddue ovviamente la colpa fu attribuita a me che ero terrona. Fuori la sala nonostante le buone intenzioni di Enzo e Eraldo le scaramucce continuarono ed alla fine degenrrarono in una rissa. Povera Rosaria nonostante fosse quasi il mio doppio le prese di santa ragione ma poi nel momento di affondare , quando ormai lei era vinta, ed aspettava con tremore una punizione Recco che parti la mia lesbomsnia , non vedevo più una rivale da domare ma una donna da accarezzare, leccare dare e trarre piacere. La Landa e la Silvana avevano detto che era irriducibile, solo etero ,io non gli dissi o chiesi niente . Mi piazzai con la mia lingua fra le grandi labbra voleva ritrarsi mi diceva « no stronza io non sono quel che penzi» diceva no ma non mi scacciava, anzi a volte mi teneva ferma così. Poi affondai la mia lingua mentre le dita martoriavano i capezzoli . Sentii che si dimenava sotto di me fremeva , voleva sfuggire forse alla mia morsa ma non ci riusciva. La voglia saliva da entrambo le parti, ma nom mollai se mollavo allora era finita poteva ancora ricredersi , ritornare la finta santa che era sempre stata. Allora gli volli dare il colpo finale la girai ,ormai era un fruscello nelle mie mani, acconsentiva a ciò che gli facevo, mi assecondava e quando la girai gli faiccai la lingua in culo , venne come una fontana , ora si che era mia e mon si sarebbe piu tirata indietro. La leccai il culo le piaceva da morire era bello come godeva come accoglieva quella lingua nel culo . Dicevano e una santa , non fa cose, non starai insieme ad una donna. Lasciai stare le prime due dicerie , ma arrivata alla terza dovetti ridere per forza , la santa,quella che non faceva cose , si attaccava alla mia fessa bramosa di bere tutto quel che avevo. Quando si stacco era ormai una donna diversa una consapevole dei suoi mezzi, sapeva dare e ricevere amore, e sapeva che con una donna a volte è meglio che con un uomo. Ma la cosa piu importante fu che da allors con.le cognate andò molto più daccordo formando un trio erotico indissolubile.
chiedere altro , ma aveva paura di scoprire qualcosa di molto spiacevole, oppure era molto fiducioso? Forse non lo sapremo mai. Dal canto mio mi rivestii in fretta lo baciai e lo portai via. E fu sera uscimmo tutti e quattro insieme , andammo al cinema ,lunico che resisteva ancora al degrado dei film a luci rosse. Quella sera davano "la caduta" un film sugli ultimi giorni di Hitler. Eravamo seduti così: Enzo all'esterno, poi io affianco a me Rosaria e all'estremità Eraldo. Il cinema aveva una grossa platea , ma non mamcava di galleria dove io avrei preferito sedre . Ma la crisi era evidente in galleria non furono dati posti, io vevo protestare ma per non fare la figura del meridionale casinista e maleducato dovetti accettare quei posti in platea , quartultima fila. Sarei andata via credetemi ma Rosaria , la santarellina su via non facciamo piazzate qui non stiamo.mica a Napoli. L'avrei mangiata in.un sol boccone se non fosse stato per Enzo. Pensai allora fa bene Eraldo a cornificarti continuamente quando viaggia col suo camion. Comincia il film ci sediamo ero attenta i film storici mi son sempre piaciuti. Attratta dalla trama ero come ipnotizzata, vedevo gli ufficiali abbanfonare il loro fiurer e quasi mi faceva pena. Ormai la batosta era nell'aria ed ognuno pensava a salvare la sua pelle solo alcuni ufficiali gli rimasero accanto organizzando una resistenza nella citta di Berlino. Era lampante che non avrebbe potuto resisterò a lungo ma il furer non voleva arrendersi allora una donna da lui molto ammirata gli somministra un veleno prendendone anche lei perche innamorata non sarebbe vissuta senza di lui. Un film per certo versi storico, ironico anche ma per lo piu strappalacrime, poverino abbandonato, tradito ed alla fine avvelenato. Io intenta a capire il film avevo Rosaria nelle orecchie che sgranocchiare popcorn e beveva in modo assai sguaiato cocacola persi le staffe quando mentre Hitler stava assumendo il veleno lei mi fece un rutto nelle orecchie. Cazzo e noi meridionali siamo etichettati come incivili, lei appartenente alla patria della cultura si potrebbe dire essendo molti artisti nativi di terra etrusca.. fu allora che non ci vidi più e la tirai per I capelli ella rispose e cominciò una zuffa . Venimmo cacciate fuori tutteddue ovviamente la colpa fu attribuita a me che ero terrona. Fuori la sala nonostante le buone intenzioni di Enzo e Eraldo le scaramucce continuarono ed alla fine degenrrarono in una rissa. Povera Rosaria nonostante fosse quasi il mio doppio le prese di santa ragione ma poi nel momento di affondare , quando ormai lei era vinta, ed aspettava con tremore una punizione Recco che parti la mia lesbomsnia , non vedevo più una rivale da domare ma una donna da accarezzare, leccare dare e trarre piacere. La Landa e la Silvana avevano detto che era irriducibile, solo etero ,io non gli dissi o chiesi niente . Mi piazzai con la mia lingua fra le grandi labbra voleva ritrarsi mi diceva « no stronza io non sono quel che penzi» diceva no ma non mi scacciava, anzi a volte mi teneva ferma così. Poi affondai la mia lingua mentre le dita martoriavano i capezzoli . Sentii che si dimenava sotto di me fremeva , voleva sfuggire forse alla mia morsa ma non ci riusciva. La voglia saliva da entrambo le parti, ma nom mollai se mollavo allora era finita poteva ancora ricredersi , ritornare la finta santa che era sempre stata. Allora gli volli dare il colpo finale la girai ,ormai era un fruscello nelle mie mani, acconsentiva a ciò che gli facevo, mi assecondava e quando la girai gli faiccai la lingua in culo , venne come una fontana , ora si che era mia e mon si sarebbe piu tirata indietro. La leccai il culo le piaceva da morire era bello come godeva come accoglieva quella lingua nel culo . Dicevano e una santa , non fa cose, non starai insieme ad una donna. Lasciai stare le prime due dicerie , ma arrivata alla terza dovetti ridere per forza , la santa,quella che non faceva cose , si attaccava alla mia fessa bramosa di bere tutto quel che avevo. Quando si stacco era ormai una donna diversa una consapevole dei suoi mezzi, sapeva dare e ricevere amore, e sapeva che con una donna a volte è meglio che con un uomo. Ma la cosa piu importante fu che da allors con.le cognate andò molto più daccordo formando un trio erotico indissolubile.
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