Rino 2

di
genere
confessioni

Passarono altri giorni ,alloween si avvicinava,ormai anche nel nostro paese era scoppiata la moda del dolcetto.o scherzetto. Zucche ,vere o finte si vedevano sui banchi degli ortolani,oppure nelle vetrine dei negozi di giocattoli. Costumi macrabi per grandi e piccini si vendevano anche nelle cartolerie. Maschere di plastica si vedevano sulle bancarelle fuori si.negozi esposte al.pubblico , insomma alloweenmania dilagava anche qua. Ognuno comprava biscotti caramelle ed altri dolciumi e li teneva a portata diamo perche i ragazzini passavano e chiedevano «dolcetto o scherzetto». Se non volevi che ti facessero un dispetto eri costretta a dargli qualcosa di dolce. Quell'anno capitò quando Enzo stava fuori Napoli per affari e mi ritrovai sola in casa con la bimba piccola. Suona il telefono rispondo credendo fosse Enzo, non era lui , era il fratello. Rino sapeva che Enzo era fuori città e voleva sincerarsi che andasse tutto bene. Mi disse che la moglie stava dalla madre malata e che lui aveva comprato un costume per quella sera ,ma inutilmente , non andavano più alla festa organizzata da alcuni loro amici poi mo chiese « posso venire un po da te indossando il vestito» non so perche gli dissi di si, infondo mi avrebbe fatto un po compagnia visto che la piccola dormiva. Dopo cinque minuti bussano alla porta apro e vedo un tipo mascherato da franchestain «dolcetto o scherzetto» credendo fosse Rino dissi« dai non fare il cretino entra che ti do il mio dolcetto rosso» e mi alzai la gonna per mostrargli di cosa parlavo da dietro l'albero uscirono altri due tipi mascherati uno da Dracula e l'altro da uomo lupo che entrarono anche loro « perché hai portato anche questi , chi sono?» l'unica risposta che ebbi fu una mano sulla fica memtre unaltra mi palpava il culo. Cominciai a bagnarmi,a fremere di voglia, mi bagnai tutta mentre cacciavano i loro membri da fuori mi inginocchiai e a turno li presi in bocca stranamente nessuno dei tre aveva il cazzo come mio cognato, lo notai è vero ma non mi preoccupai ormai cero chiunque fossero gli dovevo dare il dolcetto mi chiavarono tutti e tre insieme ,uno per ogni buco, dettavo i tempi , li facevo alternare. Sborrarono ciascuno tre volte ogni volta in un buco diverso. Mi piaceva tanto venni di continuo poi li volevo per la quarta sborrata, scapparono raccogliendo le ultime forze. Scappando si tolsero la maschera li riconobbi erano tre amici di mio marito. Certo non me lo aspettavo che fossero dei rammolliti , scappare di fronte ad una donna , che vergogna. Credendo che mio cognato non venisse piu mi feci una doccia e mi misi in vestaglia bussarno proprio mentre mi sedevo sul divanetto per vedere un po di tv. Andai ad aprire mi ritrovai ad una maschera di scary movie domandai chi fosse , si tolse la maschera entrando, era Rino. Disse che aveva avuto problemi con la moto perciò aveva tardato,poi aggiunse che di tempo ne avevamo ,anche tutta la notte. Si sedette mentre io andai in camera a dare un occhiata a mia figlia . La piccola dormiva , senza accorgermene lui mi venne dietro, mi butto sul letto « voglio prenderti dove ti prende lui, e mi bacio il collo,slinguò dietro le orecchie. La sua bocca mi bacio il seno ed i capezzoli ebbero piccoli morsetti , io mi dimenavo dal piaceree quando finalmente me lo mise dentro venni come una fontana. Imperterrito continuava quando suono il telefono, era mio marito, io cercavo di interrompere la chiavavta , non ci riuscci lui ci dava dentro con maggiore lena. Parlavo a tratti la voce rotta dall'ecitazione, lui credette che stessi male perchè io gli dicevo che mi mancava. Poi mi chiese cosa stessi facendo io dissi « qui ce tuo fratello che mi fa compagnia, sai potrebbero venire brutti ceffi con cattive intenzioni mascherati». « sono contento che ci sia mio fratello ad occuparsi di te» in effetti ero contenta anch'io visto che mi chiavava cosi bene. Godevo come una matta ma il massimo fu quando me lo mise in culo squirtai tre volte mentre lui mi apriva a meta. Poi venne mi fece tanta sborra nel culo io ormai stanca mi addormentai avevo ancora il suo cazzo in culo quando dopo un paio dore mi svegliao il suo cazzo ancora stava nel mio culo eta semiduro. Non volevo svegliarlo e mi feci un ditale
Quando venni si sveglio mi chiavo veloce stavolta solo la fessa poi ando via mi disse che voleva rivedermi dissi «meglio di no non voglio che mio marito diventi cornuto» una cosa e fare sesso unaltra è avere una relazione continua e programmata.









scritto il
2026-08-31
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