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confessioni

Quel mattino doveva venire il venditore di enciclopedie, ero tutta eccitata , mio marito mi aveva finanche in vogliata a prenderlo,si il vocabolario insieme all'enciclopedia. Andò a lavoro presto,enzo quel mattino, avevamo un usanza prima di andare mi sborrava in fica, quel mattino non volli,poi vidi la sua faccia un po delusa e un preoccupata e decisi allora di fargli una pompa. Iniziai quindi un bel.pompino lo facevo con tutto l'amore di questo mondo e quando lui mi tocco il culo decisi di darglielo lui non volle disse «o tutto o pure niente mi fai solo la pompa.» Ormai ero partita non potevo non avere il cazzo in culo allora cedetti a quel piccolo ricatto, mi conosceva bene sapeva che non avrei rinunciato. Volevo si sbrigasse presto, ma una volta dentro non volevo piu che finisse, sa dove toccarmi sa i miei punti erogeni ed ha una fantasia illimitata quando chiavo con lui posso dirlo con certezza mi sento in paradiso. Non che con gli altri non goda no ma lui sa come prendermi come farmi squirtare anche diecivolte di fila . Da quando non volevo far niente a non voler finire piu fu questione di un attimo se non di meno. Quando se ne ando avevo la fessa piena allora mi andai a lavare , mentre mi lavavo bussarono io dissi «è aperto la prima porta a destra c'è il salottino aspettami la finisco di lavarmi la fessa e vengo . Vado in salotto avvolta in un asciugamano e nuda sotto. Entro e rimango sorpresa« chi ti ha fatto entraare? che ci fai qua?» «mi ha detto lei di entrare e di aspettarla qua mentre si lavava la....
Cosina.» poi caccio una lettera raccomandata «signora c'è da firmare qua » presi la penna mi abbassai per firmare si aprii lasciugamano stava cadendo a terra io mi contorsi per acchiapparla , la mia fessa fini nuda sulle sue mani , davanti agli occhi. Gli usci un timido «mi scusi ». Quel tocco con la mano unito alla sua timida reazione e il pacco in evidenza in quella divisa mi fecero trasalire, andai in estasi ,moi baganai e si vedeva non potevo negare. « Signora sarà meglio che vada non vorrei mancare di rispetto,»
Intraprese il corridoio lo presi per il polso e come si volto gli mollai un bacio di quelli mozzafiato. La sua timidezza scomparve lasciando il posto ad un'intraprendenza insospettabile ,le sue mani si intrufolavano dappertutto le sue dita scostumate pizzicavano i capelli e si prendevano confidenza con la clitoride.Non resisto oltre squirto come una fontana, lui continua adesso struscia il cazzo tra le mie chiappe , raggiungendo anche la fessa. Mi bagno ancora ma non riesco a prendere il sopravvento
Lui continua con il cazzo io apro le gambe la fessa si dilata un pchettino come se aprisse la bocca , pronta a mangiare, fare un sol boccone di un qualcosa di saporito.
Mi entra dentro ma non è stato lui no la mia fessa l'ha risucchiato era bello,stupendo. Sentivo il cazzo del postino dentro godevo alla grande non capivo piu niente. Ero piena di eccitazione «vai piu forte, dai cerca di entrare più dentro ,no aspe troppo dentro cosi mi fai male, cazzo sono tutta un fiume , sto venendo sembro una fontana» se ben ricordo erano queste le cose che dicevo poi lui« sta un Po zitta e goditi il cazzo al resto ci penso io»stetti zitta ma fremevo e mugugni ,risolini, gridolini di piacere uscivano dalla mia bocca senza volere e quando lui godette io godetti dinuovo gridando al mondo tutto il mio piacere mentre mi riempiva di sborra. Poi com mia somma delusione dovette andare non potemmo farlo doi nuovo , dveva lavorare, consegnare ancora tante raccomandate ,ma mi promise che ci saremmo rivisti. Mi avviavo a fare uma doccia quando bussò il campanello. Mi riavvolgo nell'asciugamano, ed apro la porta,questa volta era lui. Mi saluto con un timido ciao, poi ando in macchina prese un mazzo di fiori e me lo porse « rose per una donna calda e passionale». Lo feci accomodare nel salottino dove pocanzi mi aveva chiavato il postino mentre sistemavo i fiori in un vaso con un po di acqua l'asciugamano cadde lasciandomi nuda alla sua vista . Ero di spalle quindi vide la mia gracile schiena ed il mio culo, e lo vide ancora meglio mentre mi abbassavo a prendere l'asciugamano. Mi trovavo vicino la finestra lui mi si appoggio dietro mentre con la mano mi carezzava il ventre. C'erano dei vicini sui balconi, lui cerco di tirarmi via dalla loro visuale io invece amavo farmi vedere, infatti molte volte uscivo completamente nuda nel mio giardino e loro apprezzavano. Mi piaceva avere quegli sguardi addosso ,sapere che ero desiderata mi eccitava e mi faceva toccare
Molti ditali mi son fatta fuori e qualche volta è capitato che mi sia fatto mio marito o qualche amico.
Lui non volevavera timido e vergognoso ma io cominciai un gioco ,lo prendevo in mano e poi scsppavo,lui mi inseguiva, mi fscevo acchiappare , gli davo un bacio e riscappavo via . Lui ingrifato comincio a non capire niente, fu il momento, scappai fuori lui mi rincorse , senza pensare che stava fuori . Attratti dsi grudolini i vicini cominciarono ad affollare i balconi.
Decisi allora di farmi chiavare li sul lettino dove mi mettevo la notte . Mi prese con violenza come volli io prima la fessa poi il culo ed infine la bocca. Dai balconi partivano fischi apprezzamenti ed anche qualche applauso io da esibizionista facevo inchini, mi giravo e mostravo le chiappe mentre lui preso dalla vergogna scappo dentro . Si rivestì e poi disse« signora le lascio l'enciclopedia e il vovabolario tutto in omaggio ,mi scusi ma scappo via» io rientrai e mi gettai sotto la doccia ,sudata e lercia di sborra . Mentre mi lavavo ripensai al postino ed al venditore e mentre facevo il distinguo mi scappo un ditalino.



scritto il
2026-08-02
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