Il campeggio
di
Jonjo60
genere
gay
Avevo da pochi mesi compiuto 29 anni e con tre amici decidemmo di andare in campeggio in montagna, ogniuno si era munito di tenda e tutto ciò che serve per la notte, invece per le colazioni andavamo nel bar del campeggio. Ero sempre il primo ad arrivare al bar e parlavo tutti i giorni con il titolare del campeggio che era un umone grande e grosso ma in quel periodo con pochi turisti riuscivi a sapere posti curiosi da andare a vedere. Poi arrivavano gli altri due così facevamo colazione e si partiva con zainetto in spalla e si andava a camminare, pranzo in qualche rifugio e una volta tornati al campeggio e docciati si andava a cena in un localino vicino, ma una sera gli altri due erano scoppiati e andai da solo.
Una volta seduto vedo il titolare del campeggio che era con una donna seduto ad un tavolo e stavano discutendo, ad un certo punto lei si alza e và via, lo guardo e vedo che è arrabbiato, gira lo sguardo e mi vede accennando un sorriso, allora lo invito al mio tavolo per farci un bicchiere. Si siede al mio fianco e mi racconta che per delle cazzate ha bisticciato con la moglie e che quella notte avrebbe dormito nel bar per evitare ulteriori discussioni.
Ad un certo punto mi dice che potremmo andare al bar che aveva del liquore fatto da lui da farmi assaggiare. Entriamo nel bar da una poticina sul retro e poi chiude a chiave, ci sistemiamo in quello che era il cucinino dicendo che da fuori era l'unico posto in cui non si vedeva la luce accesa.
Comincia a passare diverse volte dietro di mè per prendere prima i bicchieri e si struscia, poi il liquore e altra strusciata più profonda e sento che è quasi duro, al terzo passaggio non solo si struscia ma mi palpa per bene il culo allora io passo una mano dietro e trovo subito la zip e la apro inserisco la mano e trovo al tatto un bel cilindro di carne viva con una cappella stretta ideale da culo.
Mi cala i pantaloni e scoprendo che ero senza slip mi cerca subito il buchino con due dita tanto mi baciava il collo e strizzava i capezzoli, tanto io lo segavo leggermente, mi sposta la mano e non sò da dove esce un preservativo se lo calza da solo era durissimo prende della saliva e bagna il mio buchetto e appoggiando la cappella entra tutto, fantastico non sembrava così lungo, perchè mi sembrava mi arrivasse nello stomaco, è stato fermo per un pò dicendomi che ero bello caldo e aperto, dopo un paio di minuti inizia a stantufare con calma uscendolo quasi tutto e reinserendolo tutto io ero in trans non capivo più niente e lui mi tappò la bocca perchè cominciavo a mugolare sempre più forte, la scopata durò parecchio e io sborrai 2 volte senza toccarmi, ad un tratto aumentò la stantufata e dopo trè colpi più forti lo sentii che sborrava nel preservativo ma restava dentro immobile, rimanemmo attaccati per almeno 10 min e lui continuava a essere duro, dopo un pò cominciò a mollarsi lo tolse da dentro, lo guardai e vidi il preservativo che era pieno io gli dissi se era sempre così, mi rispose di no ma era circa un mese che la moglie non gliela dava e che lui non voleva segarsi.
Parlammo un pò e io gli proposi che gli ultimi 3 giorni potrebbe rioffrirmi jl suo liquore, così per trè sere mi divertii con un buon liquore. L'anno dopo tornai in quel campeggio ma lui non c'era più, era stato lasciato dalla moglie e lui era partito per il sud.
Una volta seduto vedo il titolare del campeggio che era con una donna seduto ad un tavolo e stavano discutendo, ad un certo punto lei si alza e và via, lo guardo e vedo che è arrabbiato, gira lo sguardo e mi vede accennando un sorriso, allora lo invito al mio tavolo per farci un bicchiere. Si siede al mio fianco e mi racconta che per delle cazzate ha bisticciato con la moglie e che quella notte avrebbe dormito nel bar per evitare ulteriori discussioni.
Ad un certo punto mi dice che potremmo andare al bar che aveva del liquore fatto da lui da farmi assaggiare. Entriamo nel bar da una poticina sul retro e poi chiude a chiave, ci sistemiamo in quello che era il cucinino dicendo che da fuori era l'unico posto in cui non si vedeva la luce accesa.
Comincia a passare diverse volte dietro di mè per prendere prima i bicchieri e si struscia, poi il liquore e altra strusciata più profonda e sento che è quasi duro, al terzo passaggio non solo si struscia ma mi palpa per bene il culo allora io passo una mano dietro e trovo subito la zip e la apro inserisco la mano e trovo al tatto un bel cilindro di carne viva con una cappella stretta ideale da culo.
Mi cala i pantaloni e scoprendo che ero senza slip mi cerca subito il buchino con due dita tanto mi baciava il collo e strizzava i capezzoli, tanto io lo segavo leggermente, mi sposta la mano e non sò da dove esce un preservativo se lo calza da solo era durissimo prende della saliva e bagna il mio buchetto e appoggiando la cappella entra tutto, fantastico non sembrava così lungo, perchè mi sembrava mi arrivasse nello stomaco, è stato fermo per un pò dicendomi che ero bello caldo e aperto, dopo un paio di minuti inizia a stantufare con calma uscendolo quasi tutto e reinserendolo tutto io ero in trans non capivo più niente e lui mi tappò la bocca perchè cominciavo a mugolare sempre più forte, la scopata durò parecchio e io sborrai 2 volte senza toccarmi, ad un tratto aumentò la stantufata e dopo trè colpi più forti lo sentii che sborrava nel preservativo ma restava dentro immobile, rimanemmo attaccati per almeno 10 min e lui continuava a essere duro, dopo un pò cominciò a mollarsi lo tolse da dentro, lo guardai e vidi il preservativo che era pieno io gli dissi se era sempre così, mi rispose di no ma era circa un mese che la moglie non gliela dava e che lui non voleva segarsi.
Parlammo un pò e io gli proposi che gli ultimi 3 giorni potrebbe rioffrirmi jl suo liquore, così per trè sere mi divertii con un buon liquore. L'anno dopo tornai in quel campeggio ma lui non c'era più, era stato lasciato dalla moglie e lui era partito per il sud.
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