Nonno puttaniere e nipotino vergine.
di
Dirsto
genere
prime esperienze
Io sono anziano ma il cazzo tira ancora e la voglia è forte. Per questo ogni tanto vado da Steffy, una vera puttana come si deve che mi fa godere e che mi è anche un po’ amica. A lei ho confidato un mio cruccio: mio nipote, di ventitré anni, è ancora vergine e forse un po’ gay.
- Portalo da me, ho già incontrato casi simili e vedrai che la cosa si risolverà per il meglio. E così ci riceve, ben truccata, mini reggiseno e tanga minuscolo. Dopo le presentazioni, lei capisce che ho bisogno di un po’ di conforto: cazzo in bocca e poi una bella sborrata in fica. Luca sta a guardare, perplesso e curioso. Steffy si asciuga la sborra che le esce dalla figa e, rivolta a Luca:
- Hai visto tuo nonno? Ha un bel cazzo e sa come farlo contento. A te piacciono di più gli uomini o le donne?
- Non saprei, non ho molto interesse per nessuno di loro… forse un po’ di più per gli uomini.
- Perché?
- Preferisco il porno con bei cazzoni e, soprattutto, mi piace il buco del culo, i movimenti che fa quando scopano. Steffy comincia a spogliarlo, Luca mi guarda come per chiedermi: che faccio? Io con un gesto gli faccio capire di lasciar fare. Presto è nudo.
- Hai un gran bel fisico, schiena larga, un culetto che fa impazzire.
- Sì, me lo dicono. L’altro giorno un mio amico mi voleva inculare, ma gli solo lasciato mettere un dito nel buco. Steffy si inginocchia davanti a lui, prende le palle nelle mani e il cazzo, moscio, in bocca. Lo lecca e lo succhia da vera professionista. Intanto le mani accarezzano il buco del culo, un dito si insinua fino a toccare la prostata. Il cazzo ha uno scatto.
- Cosa mi fai?
- Non ti piace?
- Mi sembra di sì. Rapida, al dito sostituisce un dildo, a forma di cazzo, con cui scopa il buco del culo. Steffy estrae il dildo, se lo passa in bocca poi lo mette in bocca a Luca. Io guardo il suo cazzo: è diventato duro, lungo, i peli lo rendono più eccitante.
- Vuoi provare a mettermi il cazzo in fica? dice la puttana che si allunga sul letto con le gambe larghe e la figa tenuta aperta con due dita.
- Non l’ho mai fatto, non so come fare, ho vergogna.
- Vienimi sopra, ti aiuto io. Con una mano si infila il cazzo, pochi movimenti per aggiustarselo bene fino in fondo.
- Muoviti su e giù, adagio. Luca obbedisce, come in trance. Lei stringe e rilassa la fica; le mani accarezzano le sue bellissime chiappe e il buco del culo.
- Più veloce, con più forza, fammi sentire che sei un vero uomo, fammi ballare le tette. Luca ansima, suda ma fa quello che gli è richiesto.
- Hai un cazzone da attore porno, grosso, lungo, ti sento fino in pancia. Più forte, più veloce, dai che mi fai tremare tutta. Sei il mio torello, sei meglio di tuo zio. Luca obbedisce, come in trance.
- Sento che sto per sborrare… che faccio? Esco? Sto dentro?
- Dai, più forte, fammi sentire chi comanda, fino in fondo… sei bello, eccitante, un uomo splendido, sai come portare una donna al settimo cielo.
- Non resisto più. Posso sborrare?
- Si amore, dammi la tua sborra, tutta, dentro di me, nella mia fica. Steffy gli mette un dito in culo e si accorge dei movimenti tipici di un uomo che sborra; lo asseconda, rantola, respira in modo affannoso.
- Che orgasmo! Ci sai fare, porcellino, mi piaci, sei bello e molto sexy.
Luca si lascia andare sulla sua pancia, lei lo bacia in bocca. Con una mano raccoglie un po’ della tanta sborra che le esce dal culo e la spalma sulle sue labbra e poi lo bacia per condividere questo sapore aspro e coinvolgente. Luca non è più vergine e, di sicuro, ha scelto la sua strada, quella che lo porta nella fica di una donna.
- Portalo da me, ho già incontrato casi simili e vedrai che la cosa si risolverà per il meglio. E così ci riceve, ben truccata, mini reggiseno e tanga minuscolo. Dopo le presentazioni, lei capisce che ho bisogno di un po’ di conforto: cazzo in bocca e poi una bella sborrata in fica. Luca sta a guardare, perplesso e curioso. Steffy si asciuga la sborra che le esce dalla figa e, rivolta a Luca:
- Hai visto tuo nonno? Ha un bel cazzo e sa come farlo contento. A te piacciono di più gli uomini o le donne?
- Non saprei, non ho molto interesse per nessuno di loro… forse un po’ di più per gli uomini.
- Perché?
- Preferisco il porno con bei cazzoni e, soprattutto, mi piace il buco del culo, i movimenti che fa quando scopano. Steffy comincia a spogliarlo, Luca mi guarda come per chiedermi: che faccio? Io con un gesto gli faccio capire di lasciar fare. Presto è nudo.
- Hai un gran bel fisico, schiena larga, un culetto che fa impazzire.
- Sì, me lo dicono. L’altro giorno un mio amico mi voleva inculare, ma gli solo lasciato mettere un dito nel buco. Steffy si inginocchia davanti a lui, prende le palle nelle mani e il cazzo, moscio, in bocca. Lo lecca e lo succhia da vera professionista. Intanto le mani accarezzano il buco del culo, un dito si insinua fino a toccare la prostata. Il cazzo ha uno scatto.
- Cosa mi fai?
- Non ti piace?
- Mi sembra di sì. Rapida, al dito sostituisce un dildo, a forma di cazzo, con cui scopa il buco del culo. Steffy estrae il dildo, se lo passa in bocca poi lo mette in bocca a Luca. Io guardo il suo cazzo: è diventato duro, lungo, i peli lo rendono più eccitante.
- Vuoi provare a mettermi il cazzo in fica? dice la puttana che si allunga sul letto con le gambe larghe e la figa tenuta aperta con due dita.
- Non l’ho mai fatto, non so come fare, ho vergogna.
- Vienimi sopra, ti aiuto io. Con una mano si infila il cazzo, pochi movimenti per aggiustarselo bene fino in fondo.
- Muoviti su e giù, adagio. Luca obbedisce, come in trance. Lei stringe e rilassa la fica; le mani accarezzano le sue bellissime chiappe e il buco del culo.
- Più veloce, con più forza, fammi sentire che sei un vero uomo, fammi ballare le tette. Luca ansima, suda ma fa quello che gli è richiesto.
- Hai un cazzone da attore porno, grosso, lungo, ti sento fino in pancia. Più forte, più veloce, dai che mi fai tremare tutta. Sei il mio torello, sei meglio di tuo zio. Luca obbedisce, come in trance.
- Sento che sto per sborrare… che faccio? Esco? Sto dentro?
- Dai, più forte, fammi sentire chi comanda, fino in fondo… sei bello, eccitante, un uomo splendido, sai come portare una donna al settimo cielo.
- Non resisto più. Posso sborrare?
- Si amore, dammi la tua sborra, tutta, dentro di me, nella mia fica. Steffy gli mette un dito in culo e si accorge dei movimenti tipici di un uomo che sborra; lo asseconda, rantola, respira in modo affannoso.
- Che orgasmo! Ci sai fare, porcellino, mi piaci, sei bello e molto sexy.
Luca si lascia andare sulla sua pancia, lei lo bacia in bocca. Con una mano raccoglie un po’ della tanta sborra che le esce dal culo e la spalma sulle sue labbra e poi lo bacia per condividere questo sapore aspro e coinvolgente. Luca non è più vergine e, di sicuro, ha scelto la sua strada, quella che lo porta nella fica di una donna.
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