Sapore d’oriente…
di
Favola73
genere
etero
Devo fare il viaggio di ritorno in treno dopo aver consegnato un mezzo a mille km di distanza, sono diverse ore ma spero che il fatto di essere in prima classe su di un treno a alta velocità non mi faccia pesare il viaggio, sono già seduto nel mio posto assegnato quando al mio fianco arriva una donna orientale, si dimostra subito simpatica e affabile e iniziamo a parlare del più e del meno, parla bene l’italiano anche se ogni tanto si blocca su qualche parola più complessa ma riesce comunque a tenere sempre il filo del discorso, dopo diverse ore di viaggio abbiamo raggiunto un certo feeling come se ci conoscessimo da un bel po’ di tempo, lei lavora per una azienda cinese che produce macchinari per l’industria alimentare e si sta recando nella città dove vivo io per tenere dei corsi di formazione per i clienti della sua azienda e si dovrà fermare per qualche settimana.
Non so per quale motivo ma il viaggio si prolunga di tre ore per un problema sulla linea su cui viaggiamo e questo ci permette di usufruire della cena offerta dalla compagnia per il ritardo subito. Ci sediamo a tavola insieme e continuiamo a parlare e a raccontarci fatti delle nostre vite mentre mangiamo e beviamo una bottiglia di buon vino bianco, mentre siamo seduti di fronte la osservo bene e inizio a trovarla molto affascinante, non riesco a definire bene l’età, i lineamenti del viso sono molto delicati, ha gli occhi marroni e il naso piccolo e largo con le labbra abbastanza carnose, indossa un completo elegante nero con giacca e una camicia bianca e la gonna nera le arriva sotto al ginocchio, riesco solo a immaginare le forme del suo corpo snello e longilineo, il seno non è enorme ma già abbastanza grande, finita la cena torniamo al nostro posto e continuiamo a chiacchierare fino all’arrivo a destinazione, solo in quel momento si ricorda di chiamare l’hotel dove dovrebbe soggiornare ma riceve la notizia che visto che non si è presentata in orario la sua camera è già stata data via, e al momento sono al completo, dopo diverse chiamate a altre strutture non riesce a trovare un posto dove passare almeno una notte.
Quando scendiamo dal treno è alquanto agitata e confusa e allora gli lancio una proposta, se per te va bene io ho una camera per gli ospiti e sono ben felice di ospitarti finché non trovi una sistemazione, grazie ma non voglio disturbarti troppo… è colpa mia se mi trovo in questa situazione… ma figurati nessun disturbo anzi, è tardi e non credo che riuscirai a trovare un posto libero qui ci sono pochi posti dove dormire e credo che tu sia stanca come me dal viaggio e non vedi l’ora di farti una bella dormita.
Rimane un attimo in silenzio e pensierosa ma poi sfoggia un sorriso, ok accetto ma domani tolgo subito il disturbo appena sveglia mi do da fare per togliermi di torno.
Prendiamo un taxi e raggiungiamo casa mia, un fine schiera con una piccola porzione di giardino in una zona tranquilla in periferia, appena in casa le mostro la sua camera con il bagno e la lascio sola mentre io mi faccio una doccia e esco in giardino a bere una birra, dopo alcuni minuti mi raggiunge anche lei che dopo aver fatto la doccia si è messa un po’ più comoda adesso indossa solo una maglietta e un paio di pantaloncini corti e finalmente vedo meglio il suo bel fisico, le offro una birra che accetta volentieri e restiamo a chiacchierare fino a notte fonda con lei che non smette di ringraziarmi e a scusarsi finché non gli dico: ascolta Lin, così si chiama, l’ho fatto con piacere e non mi costa nulla e assolutamente non mi disturbi affatto anche se dovessi rimanere di più anzi se vuoi puoi rimanere tutto il tempo che rimani in città, intanto la camera è libera e non viene mai usata, per me non è un problema averti qui… così non devi preoccuparti e non spendi soldi per l’hotel, lei arrossisce e non sa cosa dire ma poi mi sorride e dice: no così non va bene, ok accetto l’invito ma voglio pagare quello che è giusto non voglio essere un parassita che vive a sbafo a casa tua, adesso non pensarci, pensiamo solo a andare a dormire perché sono distrutto e non vedo l’ora di coricarmi, si anch’io sono a pezzi…
Una volta disteso nel letto inizio a fantasticare su di lei, me la immagino nuda che si masturba prima che mi salga sopra e si prenda tutto dentro il mio cazzo duro, duro come adesso che mi sto segando lentamente fino a sborrare abbondantemente, i primi schizzi potenti mi arrivano fino in faccia e sulle labbra e li raccolgo con la lingua gustando il sapore acre e salato della mia venuta, mi piace quando sono molto eccitato anche venirmi direttamente in bocca e dopo tanto allenamento riesco a prendermi tra le labbra la cappella e la prendo tutta risucchiando fino all’ultima goccia.
Al mattino mi sveglio e sento profumo di caffè e ci metto un attimo a realizzare che ho un ospite, la trovo in cucina che sta preparando la colazione e rimango un attimo fermo in silenzio a guardarla, indossa un paio di pantaloncini cortissimi che mostrano la curva delle natiche e una canottiera morbida che non ostacola il movimento delle tette non trattenute da un reggiseno, la voglia sarebbe quella di abbracciarla da dietro e strusciare il cazzo su quel bel culetto fino a farlo diventare bello duro e prendere nelle mani le tette strizzando i capezzoli per poi abbassarle i pantaloni e prenderla così in piedi ma non mi sembra il caso.
Buongiorno… dormito bene? Buongiorno anche a te, si ho proprio riposato benissimo ne avevo bisogno ieri è stata una giornata massacrante, il viaggio lo stress e l’agitazione mi hanno distrutta ma adesso sono in forma, senti ho pensato alla tua proposta, rimango solo se mi permetti di pagare tutte le spese che ci saranno finché rimango qui da te e non voglio sentire obiezioni, ok va bene anche se io lo faccio con piacere.
Finita la colazione decidiamo di andare in un centro commerciale per fare alcuni acquisti intanto è sabato e fino a lunedì non lavoriamo, finito di prepararmi passo davanti alla sua camera e dallo spiraglio della porta socchiusa la vedo girata di spalle con indosso solo un perizoma bianco, si china per raccogliere qualcosa a terra e mi delizia con una pecorina dove vedo la fessura della vulva attraverso il tessuto trasparente delle mutandine e il buchetto grinzoso attraversato dal piccolo filo del perizoma, la voglia sarebbe quella di entrare e infilare il viso tra quelle stupende natiche e leccare tutto quel ben di dio ma ancora una volta mi trattengo.
La vado ad aspettare in giardino e quando arriva non posso che farle un complimento: wow Lin sei stupenda…. Bellissima… indossa un vestitino corto a fiorellini e immagino che oltre a quello e le mutandine non abbia nient’altro perché sicuramente non ha il reggiseno visto che non vedo le spalline e le tette si muovono libere, arrossisce sorridendo ma non dice nulla, scendiamo in garage e si entusiasma per la moto, che bella! Io non sono mai andata in moto ho sempre avuto un po’ di paura, non devi averne, basta usarla con la testa e se non sei sfortunato non ti succede niente, domani potremmo andare a fare un giretto fino a un torrente di montagna così prendiamo un po’ di fresco visto che fa questo caldo opprimente se ti va, si si va benissimo, però devo comprare un costume da bagno perché non ne ho nessuno dietro.
Arrivati al centro commerciale giriamo un po’ per i negozi e quando ne troviamo uno di abbigliamento intimo lei inizia a guardare il costume mentre io me la immagino con indosso i completi intimi più sexy che vedo esposti, e come se avesse intuito il mio pensiero ne compra uno veramente bello che spero di vederle indosso prima o poi.
Trascorriamo la giornata in città fermandoci a mangiare e le faccio da guida turistica visto che lei non è mai stata qui e dopo un aperitivo rientriamo a casa per cena e ci guardiamo un film in televisione e non andiamo a dormire tardi in previsione della giornata di domani anche se non è previsto di partire così presto.
Nel letto mi sento di nuovo eccitato e mi masturbo pensando a lei Lei nuda, lei che mi salta sopra che ne chiede ancora e si fa riempire di sborra, lei che me lo succhia e lecca con passione e che mi chiede di metterglielo nel culo, sta diventando un ossessione ma non voglio espormi e se non è lei a fare il primo passo mi sa che alla fine non concluderò nulla.
Domenica mattina, dopo colazione inforchiamo la moto e partiamo direzione montagna, grazie all’interfono nei caschi riusciamo a parlare per tutto il viaggio e lei si sta divertendo un mondo, dopo un’ora e mezza arriviamo e troviamo un bel posto dove fare il bagno e prendere il sole, il costume che ha preso è veramente minimal e copre appena quello che deve coprire, due triangoli sui capezzoli è un terzo a coprire la vulva dove ogni tanto spunta un po’ di corto pelo nero e dietro è praticamente inesistente, inutile dire che ho passato la giornata giornata a controllare l’erezione e frenare la mia voglia di saltarle addosso, a mezzogiorno panini e poi a metà pomeriggio torniamo verso casa, siamo stanchi e dopo una cena leggera andiamo a dormire e devo ancora masturbarmi per scaricare tutta la voglia repressa.
Lunedì mattina tutti e due andiamo a lavorare e ci rivediamo solo alla sera e ci prendiamo un aperitivo prima di tornare a casa a cena poi andiamo a dormire presto perché siamo tutti e due stanchi e così nei giorni a seguire.
Io sto iniziando a provare un attrazione verso di lei abbastanza forte, non più solo dal punto di vista sessuale, mi piace molto anche come persona, più stiamo insieme e più la conosco inizio a provare un sentimento di affetto e forse anche di più.
Poi venerdì sera cambia tutto… dopo dieci minuti che sono andato a letto scoppia un violento temporale, tuoni, fulmini,vento forte e pioggia battente e dopo un po’ va via anche la corrente, la mia lampada da lettura ricaricabile mi permette di continuare a leggere, passano cinque minuti sento bussare alla porta, sono nudo e con il cazzo duro in mano e mi copro con il lenzuolo, avanti… lei apre la porta e si ferma, scusa se ti disturbo, questo tempo mi fa venire l’angoscia e ho paura a stare da sola… ha in mano il telefono che usa come torcia e indossa una vestaglia di seta variopinta in stile orientale, prima che possa rispondere fa due passi avanti richiude la porta poi slaccia la vestaglia e la fa cadere a terra, è completamente nuda davanti a me, rimango a bocca aperta a ammirarla è bellissima… il seno perfetto, la pancia piatta e un triangolino di pelo nero sopra la fessura della figa, sorride mentre si inginocchia sul letto e si avvicina, con una mano si accarezza una tetta e con l’altra la vulva, sposta il lenzuolo che mi copre lasciandomi nudo e con il membro in piena erezione, si china avvicinando il viso al mio e per un attimo ci guardiamo negli occhi in silenzio, poi le sussurro: Lin sei stupenda… bellissima…. E lei mi risponde: anche tu… poi le sue labbra si appoggiano sulle mie e le nostre lingue si incontrano in un bacio appassionato, la sua mano accarezza il mio petto e poi scende fino a chiudersi intorno all’asta dura del mio cazzo e iniziare a muoversi lentamente su e giù, anch’io sto palpando il suo seno e poi infilo la mano tra le sue cosce e accarezzo la pelle liscia e morbida delle grandi labbra, gli faccio scorrere un dito nella fessura sentendo il clitoride irrigidirsi e gonfiarsi e pian piano lo spingo dentro al buco caldo e bagnato muovendolo, per diversi minuti ci baciamo masturbandoci a vicenda poi lei scende sul mio corpo e mi lecca i capezzoli e continua a scendere fino a trovarsi all’altezza del mio membro con la bocca, inizia a leccare le palle e lentamente sale lungo l’asta fino al prepuzio dove raccoglie una goccia di liquido e subito dopo le sue labbra carnose si chiudono intorno alla cappella mentre la lingua gli rotea intorno poi lo prende in bocca a metà e inizia a muovere la testa su e giù, godo mentre lei mi guarda negli occhi e continua lentamente il pompino usando abbondante saliva, lo prende sempre più dentro fino a quando sento la strozzatura della gola, per diversi minuti mi godo il trattamento ma ho voglia anch’io di sentire il suo sapore, Lin, sei fantastica… mi fai impazzire… voglio leccarti anch’io, fammi assaporare il tuo godimento…
Scivola lungo il mio corpo e mi bacia con la bocca piena del mio sapore, oltre che bello hai anche un bel cazzo… grosso e lungo, e duro, durissimo… e buono… tutto da leccare e succhiare… mmm ti piace?? Si mi piace, me lo sognavo di notte mentre… mentre… aaa… lasciami immaginare: mentre ti toccavi la fighetta?? mmm si bravo, ti immaginavo tutto dentro di me anche se non pensavo che fosse così grosso… la mia fighetta è piccolina e stretta e non ha mai preso un cazzo come il tuo… la vuoi vedere? Mi sale sopra e si mette a gambe aperte sul mio viso e ho davanti la fessura chiusa, bacio le labbra lisce e aspiro il profumo della sua eccitazione, con le dita le apro e compare l’Interno rosa e umido avvicino la lingua mentre una goccia di umore trasparente cade giù, il sapore intenso e dolce mi riempie la bocca, inizio a leccare lentamente succhiando il piccolo clitoride turgido e intanto mi godo lo spettacolo del suo splendido corpo, lei muove appena il bacino mentre con una mano si accarezza il suo splendido seno con i capezzoli gonfi, ha il viso beato e sorridente e geme per il piacere che le attraversa il corpo, dopo alcuni minuti si gira e si mette sopra di me riprendendo il lavoro di bocca sul mio cazzo mentre io ho a disposizione sia la fighetta che il culetto da leccare, il buchetto pulsa sotto alla lingua mentre la spingo leggermente dentro e mentre mi dedico alla figa con la bocca glielo massaggio con un dito e piano piano infilo una falange e dopo poco è tutto dentro, lo muovo dentro e fuori e lei sembra gradire a giudicare dai mugolii e dalla figa che sbrodola sempre più abbondante, dopo qualche istante sento le sue gambe irrigidirsi e il suo corpo inizia a tremare scosso da un potente orgasmo, dalla figa inizia a colare crema bianca, sta sborrando come un uomo è la prima volta che mi capita che una donna mi eiaculi direttamente in bocca e non posso tirarmi indietro a leccare e aspirare tutta quella dolce delizia.
Per alcuni attimi rimane immobile poi si gira e si si sdraia al mio fianco ancora ansimando e gemendo, mamma mia… non l’avevo mai provato così intenso… ci baciamo a lungo scambiandoci saliva insaporita dai nostri umori, non avevo mai sentito il sapore della mia figa… è buona, dolce… intanto ho incrociato la gamba con le sue e sto strofinando il pene durissimo contro la fighetta, si hai proprio una bellissima e buonissima fighettina, e anche un bel culetto… adesso sto puntando la cappella nella fessura e spingo leggermente, ti voglio dentro, tutto dentro, ma fai piano, è tanto grosso e la mia figa è piccola e stretta e non ne ha mai presi così grandi… non preoccuparti non voglio farti male voglio solo farti godere… con una piccola spinta il glande inizia a scivolare dentro, è veramente stretta ma molto bagnata e lentamente centimetro dopo centimetro arrivo a metà lunghezza, mi fermo aspettando che si adatti e intanto continuo a baciarla e accarezzare il suo stupendo viso, ha gli occhi sbarrati e le pupille dilatate e i capezzoli duri e gonfi, li lecco e li succhio e lei geme, ti faccio male? Noo… sei delicatissimo mi piace… lo sento tutto… ritorno un po’ indietro fino a tirarlo quasi fuori e lo muovo avanti e indietro all’imbocco della vagina, inizia a ansimare e gemere sempre più forte e si bagna ancora di più, lo spingo di nuovo dentro sentendo meno resistenza e vado ancora di più in profondità fino a raggiungere la cervice e poi inizio a muovermi avanti e indietro lentamente per tutta la lunghezza, mancano ancora diversi centimetri prima che sia tutto dentro ma mi trattengo e per diversi minuti la scopo così lentamente e senza fretta facendola godere e venire, ha un orgasmo e squirta bagnando il lenzuolo quando i nostri bacini si incontrano e sono tutto dentro di lei, la sua fighetta si contrae e si restringe ancora di più negli spasmi del godimento creando un massaggio lungo tutta l’asta provocandomi una goduria mai provata, per diversi minuti minuti rimango fermo completamente infilato dentro, ci baciamo succhiandoci le lingue e le labbra, è bello… sei bello… mi piace e mi piaci tu… sento che con te faccio l’amore… si anch’io lo sento, sei una persona meravigliosa e bellissima con te faccio veramente l’amore… mi fa sdraiare sulla schiena e mi sale sopra strofinando la fighetta gocciolante sul cazzo e poi si punta la cappella gonfia nella fessura e inizia a scendere fino a avermi tutto dentro e poi muove il bacino avanti e indietro, sale e scende lungo tutta l’asta mentre si palpa le tette e io accompagno il suo movimento tenendo tra le mani le sue natiche rotonde e sode e gli massaggio il buchetto con un dito fino a infilarlo dentro, siii… mi piaci… mi piace il tuo bel cazzo tutto dentro… mi fai godere… è grosso e duro… durissimoooo… vengooo… vengo ancoraaaa…. Si butta indietro e dalla figa parte uno spruzzo di liquido trasparente che mi arriva fino al viso e in bocca, si sfila di colpo e mi mette la figa sulla faccia e mentre si tocca velocemente il clitoride nella mia bocca cola squirto e crema bianca riempiendomela, devo ingoiare diverse volte e poi inizio a leccarla per raccogliere tutto il succo del suo piacere, dopo un attimo si abbassa e mi bacia furiosamente, scusa non volevo, ho perso il controllo ti ho fatto il bagno… non lo farò più… no non scusarti è stato bellissimo devi farlo sempre è fantastico vederti venire così e adoro il sapore delle tue venute… sei favoloso nessun uomo mi ha trattato così bene e apprezzata così ti amo… si ti amo e voglio essere tua, si anch’io ti amo e voglio essere tuo… allora prendimi e fammi tua… ti voglio sentire venire dentro di me, voglio il tuo seme dentro per essere tua intanto sono protetta e non c’è problema, si corica a gambe aperte e tiene le labbra della fighetta larghe con le dita, mi metto in mezzo e la penetro lentamente e poi inizio a muovermi, non ci vuole molto prima che senta l’orgasmo salire e gli sborro in profondità direttamente nelle ovaie e contemporaneamente anche lei ha l’orgasmo, cola e spruzza dalla figa che stringe forte il mio cazzo con i muscoli interni è un esplosione di piacere che ci lascia senza fiato e tremanti tutti e due, solo dopo un minuto ricomincio a connettere e mi muovo lentamente ancora duro dentro di lei che non ce la fa neanche a parlare talmente è stravolta dagli orgasmi emette più solo dei versetti e il suo corpo ha degli spasmi, vado avanti finché scivolo fuori ormai molle e mi infilo con la faccia in mezzo alle sue gambe e passo la lingua su tutto il suo pube ricoperto dalle sue venute, il pelo è fradicio di squirt aspro e salato mentre le labbra di crema bianca e dolce e quando infilo la lingua tutta dentro sento il sapore della mia sborra, lecco e succhio fino a riempirmi la bocca con tutti quei succhi e poi vado a colarglieli nella sua bocca e poi iniziamo un lungo bacio con le lingue invischiate, mmm sei il primo uomo a cui piace leccare la figa piena di sborra, di solito sono schifati anche solo a baciarmi dopo averlo preso in bocca… a me no, anzi mi piace il suo sapore e con te voglio essere onesto, riesco a farmi i pompini da solo e mi vengo sempre in bocca… wow allora sei molto flessibile se riesci a fare una cosa così… poi con il tuo cazzone così lungo sei facilitato… anch’io voglio essere onesta con te, prima ti ho detto che non avevo mai assaggiato il gusto della mia figa ma non è vero, la mia passione è masturbarmi e ho una collezione di sex toys che uso sempre e li prendo in bocca e li lecco per gustarmi il mio sapore, sono tre anni che sono single e non ho più rapporti con un uomo, ma la voglia di fare sesso è sempre tanta e non ho mai cercato un’altra persona perché l’ultimo mi ha veramente deluso e non me la sentivo più di affrontare una relazione, e allora ho trovato un ripiego nei giocattoli, spero che non ti spiaccia sapere che sono una libidinosa, ma dopo aver goduto mi sento rilassata e felice, ma figurati se mi dispiace, anzi… è molto eccitante immaginarti mentre lo fai sei così bella quando godi… ma grazie, anche tu sei bellissimo quando godi… ci ho pensato parecchio prima di fare questo passo, ho capito subito che eri la persona giusta per ricominciare a avere rapporti sessuali, anche se dopo che ho visto il tuo cazzo ero un po’ preoccupata per la mia piccola fighetta, pensavo di provare dolore e di non riuscire a andare avanti ma sei stato bravissimo e delicato e mi è piaciuto da impazzire sentire la tua cappella aprirmi e scivolare dentro di me, fino in fondo, tutto dentro la mia pancia, quelli di prima in confronto erano microscopici e non mi hanno mai dato quello che mi dai tu… anch’io non ho mai provato una bella fighetta così stretta come la tua, mi fa provare sensazioni diverse e molto forti, massaggia e stringe forte tutto il cazzo e poi adoro le tue venute, sborri e squirti proprio come ho sempre desiderato, mi piace tantissimo assaporare i tuoi umori e profumi.
Rimaniamo distesi sul letto a parlare e a baciarci e accarezzarci e i discorsi sono tutti rivolti al sesso, vedo che ti piace anche il mio culetto… nessuno non me l’ha mai leccato e mi ha infilato le dita come hai fatto tu, solo io mi masturbo con i giocattoli… mmm… che spettacolo deve essere guardati mentre lo fai, hai un buchetto adorabile bello morbido e elastico, e si è abituato e ogni tanto giro con un plug infilato, mi fa godere averlo dentro mentre cammino e a volte tengo qualcosa di vibrante anche nella figa, e certe volte mi rendo conto di essere scandalosa, ho gli orgasmi e mi bagno in pubblico e qualcuno a volte se ne accorge, però non ho mai provato a farmi inculare da un cazzo vero… fino a adesso… dice con un sorriso malizioso, a un certo punto gli chiedo di farmi vedere i suoi giocattoli e lei entusiasta va in camera sua e torna con una borsa di tela e inizia a tirare fuori ogni tipo di gadget spiegandomi senza nessun pudore come lo usa, anzi mi da la dimostrazione pratica usando i vari vibratori, alcuni li appoggia solo e alcuni se li fa scivolare dentro alla figa sempre più allagata mentre io la guardo e mi masturbo, ti piace guardarmi… hai il cazzo durissimo… si mi piace perché tu sei bellissima e eccitante e vederti che ti fai godere da sola è molto eccitante… davvero?? Anche a me piace vederti mentre ti tocchi il tuo splendido cazzone…
Non so per quale motivo ma il viaggio si prolunga di tre ore per un problema sulla linea su cui viaggiamo e questo ci permette di usufruire della cena offerta dalla compagnia per il ritardo subito. Ci sediamo a tavola insieme e continuiamo a parlare e a raccontarci fatti delle nostre vite mentre mangiamo e beviamo una bottiglia di buon vino bianco, mentre siamo seduti di fronte la osservo bene e inizio a trovarla molto affascinante, non riesco a definire bene l’età, i lineamenti del viso sono molto delicati, ha gli occhi marroni e il naso piccolo e largo con le labbra abbastanza carnose, indossa un completo elegante nero con giacca e una camicia bianca e la gonna nera le arriva sotto al ginocchio, riesco solo a immaginare le forme del suo corpo snello e longilineo, il seno non è enorme ma già abbastanza grande, finita la cena torniamo al nostro posto e continuiamo a chiacchierare fino all’arrivo a destinazione, solo in quel momento si ricorda di chiamare l’hotel dove dovrebbe soggiornare ma riceve la notizia che visto che non si è presentata in orario la sua camera è già stata data via, e al momento sono al completo, dopo diverse chiamate a altre strutture non riesce a trovare un posto dove passare almeno una notte.
Quando scendiamo dal treno è alquanto agitata e confusa e allora gli lancio una proposta, se per te va bene io ho una camera per gli ospiti e sono ben felice di ospitarti finché non trovi una sistemazione, grazie ma non voglio disturbarti troppo… è colpa mia se mi trovo in questa situazione… ma figurati nessun disturbo anzi, è tardi e non credo che riuscirai a trovare un posto libero qui ci sono pochi posti dove dormire e credo che tu sia stanca come me dal viaggio e non vedi l’ora di farti una bella dormita.
Rimane un attimo in silenzio e pensierosa ma poi sfoggia un sorriso, ok accetto ma domani tolgo subito il disturbo appena sveglia mi do da fare per togliermi di torno.
Prendiamo un taxi e raggiungiamo casa mia, un fine schiera con una piccola porzione di giardino in una zona tranquilla in periferia, appena in casa le mostro la sua camera con il bagno e la lascio sola mentre io mi faccio una doccia e esco in giardino a bere una birra, dopo alcuni minuti mi raggiunge anche lei che dopo aver fatto la doccia si è messa un po’ più comoda adesso indossa solo una maglietta e un paio di pantaloncini corti e finalmente vedo meglio il suo bel fisico, le offro una birra che accetta volentieri e restiamo a chiacchierare fino a notte fonda con lei che non smette di ringraziarmi e a scusarsi finché non gli dico: ascolta Lin, così si chiama, l’ho fatto con piacere e non mi costa nulla e assolutamente non mi disturbi affatto anche se dovessi rimanere di più anzi se vuoi puoi rimanere tutto il tempo che rimani in città, intanto la camera è libera e non viene mai usata, per me non è un problema averti qui… così non devi preoccuparti e non spendi soldi per l’hotel, lei arrossisce e non sa cosa dire ma poi mi sorride e dice: no così non va bene, ok accetto l’invito ma voglio pagare quello che è giusto non voglio essere un parassita che vive a sbafo a casa tua, adesso non pensarci, pensiamo solo a andare a dormire perché sono distrutto e non vedo l’ora di coricarmi, si anch’io sono a pezzi…
Una volta disteso nel letto inizio a fantasticare su di lei, me la immagino nuda che si masturba prima che mi salga sopra e si prenda tutto dentro il mio cazzo duro, duro come adesso che mi sto segando lentamente fino a sborrare abbondantemente, i primi schizzi potenti mi arrivano fino in faccia e sulle labbra e li raccolgo con la lingua gustando il sapore acre e salato della mia venuta, mi piace quando sono molto eccitato anche venirmi direttamente in bocca e dopo tanto allenamento riesco a prendermi tra le labbra la cappella e la prendo tutta risucchiando fino all’ultima goccia.
Al mattino mi sveglio e sento profumo di caffè e ci metto un attimo a realizzare che ho un ospite, la trovo in cucina che sta preparando la colazione e rimango un attimo fermo in silenzio a guardarla, indossa un paio di pantaloncini cortissimi che mostrano la curva delle natiche e una canottiera morbida che non ostacola il movimento delle tette non trattenute da un reggiseno, la voglia sarebbe quella di abbracciarla da dietro e strusciare il cazzo su quel bel culetto fino a farlo diventare bello duro e prendere nelle mani le tette strizzando i capezzoli per poi abbassarle i pantaloni e prenderla così in piedi ma non mi sembra il caso.
Buongiorno… dormito bene? Buongiorno anche a te, si ho proprio riposato benissimo ne avevo bisogno ieri è stata una giornata massacrante, il viaggio lo stress e l’agitazione mi hanno distrutta ma adesso sono in forma, senti ho pensato alla tua proposta, rimango solo se mi permetti di pagare tutte le spese che ci saranno finché rimango qui da te e non voglio sentire obiezioni, ok va bene anche se io lo faccio con piacere.
Finita la colazione decidiamo di andare in un centro commerciale per fare alcuni acquisti intanto è sabato e fino a lunedì non lavoriamo, finito di prepararmi passo davanti alla sua camera e dallo spiraglio della porta socchiusa la vedo girata di spalle con indosso solo un perizoma bianco, si china per raccogliere qualcosa a terra e mi delizia con una pecorina dove vedo la fessura della vulva attraverso il tessuto trasparente delle mutandine e il buchetto grinzoso attraversato dal piccolo filo del perizoma, la voglia sarebbe quella di entrare e infilare il viso tra quelle stupende natiche e leccare tutto quel ben di dio ma ancora una volta mi trattengo.
La vado ad aspettare in giardino e quando arriva non posso che farle un complimento: wow Lin sei stupenda…. Bellissima… indossa un vestitino corto a fiorellini e immagino che oltre a quello e le mutandine non abbia nient’altro perché sicuramente non ha il reggiseno visto che non vedo le spalline e le tette si muovono libere, arrossisce sorridendo ma non dice nulla, scendiamo in garage e si entusiasma per la moto, che bella! Io non sono mai andata in moto ho sempre avuto un po’ di paura, non devi averne, basta usarla con la testa e se non sei sfortunato non ti succede niente, domani potremmo andare a fare un giretto fino a un torrente di montagna così prendiamo un po’ di fresco visto che fa questo caldo opprimente se ti va, si si va benissimo, però devo comprare un costume da bagno perché non ne ho nessuno dietro.
Arrivati al centro commerciale giriamo un po’ per i negozi e quando ne troviamo uno di abbigliamento intimo lei inizia a guardare il costume mentre io me la immagino con indosso i completi intimi più sexy che vedo esposti, e come se avesse intuito il mio pensiero ne compra uno veramente bello che spero di vederle indosso prima o poi.
Trascorriamo la giornata in città fermandoci a mangiare e le faccio da guida turistica visto che lei non è mai stata qui e dopo un aperitivo rientriamo a casa per cena e ci guardiamo un film in televisione e non andiamo a dormire tardi in previsione della giornata di domani anche se non è previsto di partire così presto.
Nel letto mi sento di nuovo eccitato e mi masturbo pensando a lei Lei nuda, lei che mi salta sopra che ne chiede ancora e si fa riempire di sborra, lei che me lo succhia e lecca con passione e che mi chiede di metterglielo nel culo, sta diventando un ossessione ma non voglio espormi e se non è lei a fare il primo passo mi sa che alla fine non concluderò nulla.
Domenica mattina, dopo colazione inforchiamo la moto e partiamo direzione montagna, grazie all’interfono nei caschi riusciamo a parlare per tutto il viaggio e lei si sta divertendo un mondo, dopo un’ora e mezza arriviamo e troviamo un bel posto dove fare il bagno e prendere il sole, il costume che ha preso è veramente minimal e copre appena quello che deve coprire, due triangoli sui capezzoli è un terzo a coprire la vulva dove ogni tanto spunta un po’ di corto pelo nero e dietro è praticamente inesistente, inutile dire che ho passato la giornata giornata a controllare l’erezione e frenare la mia voglia di saltarle addosso, a mezzogiorno panini e poi a metà pomeriggio torniamo verso casa, siamo stanchi e dopo una cena leggera andiamo a dormire e devo ancora masturbarmi per scaricare tutta la voglia repressa.
Lunedì mattina tutti e due andiamo a lavorare e ci rivediamo solo alla sera e ci prendiamo un aperitivo prima di tornare a casa a cena poi andiamo a dormire presto perché siamo tutti e due stanchi e così nei giorni a seguire.
Io sto iniziando a provare un attrazione verso di lei abbastanza forte, non più solo dal punto di vista sessuale, mi piace molto anche come persona, più stiamo insieme e più la conosco inizio a provare un sentimento di affetto e forse anche di più.
Poi venerdì sera cambia tutto… dopo dieci minuti che sono andato a letto scoppia un violento temporale, tuoni, fulmini,vento forte e pioggia battente e dopo un po’ va via anche la corrente, la mia lampada da lettura ricaricabile mi permette di continuare a leggere, passano cinque minuti sento bussare alla porta, sono nudo e con il cazzo duro in mano e mi copro con il lenzuolo, avanti… lei apre la porta e si ferma, scusa se ti disturbo, questo tempo mi fa venire l’angoscia e ho paura a stare da sola… ha in mano il telefono che usa come torcia e indossa una vestaglia di seta variopinta in stile orientale, prima che possa rispondere fa due passi avanti richiude la porta poi slaccia la vestaglia e la fa cadere a terra, è completamente nuda davanti a me, rimango a bocca aperta a ammirarla è bellissima… il seno perfetto, la pancia piatta e un triangolino di pelo nero sopra la fessura della figa, sorride mentre si inginocchia sul letto e si avvicina, con una mano si accarezza una tetta e con l’altra la vulva, sposta il lenzuolo che mi copre lasciandomi nudo e con il membro in piena erezione, si china avvicinando il viso al mio e per un attimo ci guardiamo negli occhi in silenzio, poi le sussurro: Lin sei stupenda… bellissima…. E lei mi risponde: anche tu… poi le sue labbra si appoggiano sulle mie e le nostre lingue si incontrano in un bacio appassionato, la sua mano accarezza il mio petto e poi scende fino a chiudersi intorno all’asta dura del mio cazzo e iniziare a muoversi lentamente su e giù, anch’io sto palpando il suo seno e poi infilo la mano tra le sue cosce e accarezzo la pelle liscia e morbida delle grandi labbra, gli faccio scorrere un dito nella fessura sentendo il clitoride irrigidirsi e gonfiarsi e pian piano lo spingo dentro al buco caldo e bagnato muovendolo, per diversi minuti ci baciamo masturbandoci a vicenda poi lei scende sul mio corpo e mi lecca i capezzoli e continua a scendere fino a trovarsi all’altezza del mio membro con la bocca, inizia a leccare le palle e lentamente sale lungo l’asta fino al prepuzio dove raccoglie una goccia di liquido e subito dopo le sue labbra carnose si chiudono intorno alla cappella mentre la lingua gli rotea intorno poi lo prende in bocca a metà e inizia a muovere la testa su e giù, godo mentre lei mi guarda negli occhi e continua lentamente il pompino usando abbondante saliva, lo prende sempre più dentro fino a quando sento la strozzatura della gola, per diversi minuti mi godo il trattamento ma ho voglia anch’io di sentire il suo sapore, Lin, sei fantastica… mi fai impazzire… voglio leccarti anch’io, fammi assaporare il tuo godimento…
Scivola lungo il mio corpo e mi bacia con la bocca piena del mio sapore, oltre che bello hai anche un bel cazzo… grosso e lungo, e duro, durissimo… e buono… tutto da leccare e succhiare… mmm ti piace?? Si mi piace, me lo sognavo di notte mentre… mentre… aaa… lasciami immaginare: mentre ti toccavi la fighetta?? mmm si bravo, ti immaginavo tutto dentro di me anche se non pensavo che fosse così grosso… la mia fighetta è piccolina e stretta e non ha mai preso un cazzo come il tuo… la vuoi vedere? Mi sale sopra e si mette a gambe aperte sul mio viso e ho davanti la fessura chiusa, bacio le labbra lisce e aspiro il profumo della sua eccitazione, con le dita le apro e compare l’Interno rosa e umido avvicino la lingua mentre una goccia di umore trasparente cade giù, il sapore intenso e dolce mi riempie la bocca, inizio a leccare lentamente succhiando il piccolo clitoride turgido e intanto mi godo lo spettacolo del suo splendido corpo, lei muove appena il bacino mentre con una mano si accarezza il suo splendido seno con i capezzoli gonfi, ha il viso beato e sorridente e geme per il piacere che le attraversa il corpo, dopo alcuni minuti si gira e si mette sopra di me riprendendo il lavoro di bocca sul mio cazzo mentre io ho a disposizione sia la fighetta che il culetto da leccare, il buchetto pulsa sotto alla lingua mentre la spingo leggermente dentro e mentre mi dedico alla figa con la bocca glielo massaggio con un dito e piano piano infilo una falange e dopo poco è tutto dentro, lo muovo dentro e fuori e lei sembra gradire a giudicare dai mugolii e dalla figa che sbrodola sempre più abbondante, dopo qualche istante sento le sue gambe irrigidirsi e il suo corpo inizia a tremare scosso da un potente orgasmo, dalla figa inizia a colare crema bianca, sta sborrando come un uomo è la prima volta che mi capita che una donna mi eiaculi direttamente in bocca e non posso tirarmi indietro a leccare e aspirare tutta quella dolce delizia.
Per alcuni attimi rimane immobile poi si gira e si si sdraia al mio fianco ancora ansimando e gemendo, mamma mia… non l’avevo mai provato così intenso… ci baciamo a lungo scambiandoci saliva insaporita dai nostri umori, non avevo mai sentito il sapore della mia figa… è buona, dolce… intanto ho incrociato la gamba con le sue e sto strofinando il pene durissimo contro la fighetta, si hai proprio una bellissima e buonissima fighettina, e anche un bel culetto… adesso sto puntando la cappella nella fessura e spingo leggermente, ti voglio dentro, tutto dentro, ma fai piano, è tanto grosso e la mia figa è piccola e stretta e non ne ha mai presi così grandi… non preoccuparti non voglio farti male voglio solo farti godere… con una piccola spinta il glande inizia a scivolare dentro, è veramente stretta ma molto bagnata e lentamente centimetro dopo centimetro arrivo a metà lunghezza, mi fermo aspettando che si adatti e intanto continuo a baciarla e accarezzare il suo stupendo viso, ha gli occhi sbarrati e le pupille dilatate e i capezzoli duri e gonfi, li lecco e li succhio e lei geme, ti faccio male? Noo… sei delicatissimo mi piace… lo sento tutto… ritorno un po’ indietro fino a tirarlo quasi fuori e lo muovo avanti e indietro all’imbocco della vagina, inizia a ansimare e gemere sempre più forte e si bagna ancora di più, lo spingo di nuovo dentro sentendo meno resistenza e vado ancora di più in profondità fino a raggiungere la cervice e poi inizio a muovermi avanti e indietro lentamente per tutta la lunghezza, mancano ancora diversi centimetri prima che sia tutto dentro ma mi trattengo e per diversi minuti la scopo così lentamente e senza fretta facendola godere e venire, ha un orgasmo e squirta bagnando il lenzuolo quando i nostri bacini si incontrano e sono tutto dentro di lei, la sua fighetta si contrae e si restringe ancora di più negli spasmi del godimento creando un massaggio lungo tutta l’asta provocandomi una goduria mai provata, per diversi minuti minuti rimango fermo completamente infilato dentro, ci baciamo succhiandoci le lingue e le labbra, è bello… sei bello… mi piace e mi piaci tu… sento che con te faccio l’amore… si anch’io lo sento, sei una persona meravigliosa e bellissima con te faccio veramente l’amore… mi fa sdraiare sulla schiena e mi sale sopra strofinando la fighetta gocciolante sul cazzo e poi si punta la cappella gonfia nella fessura e inizia a scendere fino a avermi tutto dentro e poi muove il bacino avanti e indietro, sale e scende lungo tutta l’asta mentre si palpa le tette e io accompagno il suo movimento tenendo tra le mani le sue natiche rotonde e sode e gli massaggio il buchetto con un dito fino a infilarlo dentro, siii… mi piaci… mi piace il tuo bel cazzo tutto dentro… mi fai godere… è grosso e duro… durissimoooo… vengooo… vengo ancoraaaa…. Si butta indietro e dalla figa parte uno spruzzo di liquido trasparente che mi arriva fino al viso e in bocca, si sfila di colpo e mi mette la figa sulla faccia e mentre si tocca velocemente il clitoride nella mia bocca cola squirto e crema bianca riempiendomela, devo ingoiare diverse volte e poi inizio a leccarla per raccogliere tutto il succo del suo piacere, dopo un attimo si abbassa e mi bacia furiosamente, scusa non volevo, ho perso il controllo ti ho fatto il bagno… non lo farò più… no non scusarti è stato bellissimo devi farlo sempre è fantastico vederti venire così e adoro il sapore delle tue venute… sei favoloso nessun uomo mi ha trattato così bene e apprezzata così ti amo… si ti amo e voglio essere tua, si anch’io ti amo e voglio essere tuo… allora prendimi e fammi tua… ti voglio sentire venire dentro di me, voglio il tuo seme dentro per essere tua intanto sono protetta e non c’è problema, si corica a gambe aperte e tiene le labbra della fighetta larghe con le dita, mi metto in mezzo e la penetro lentamente e poi inizio a muovermi, non ci vuole molto prima che senta l’orgasmo salire e gli sborro in profondità direttamente nelle ovaie e contemporaneamente anche lei ha l’orgasmo, cola e spruzza dalla figa che stringe forte il mio cazzo con i muscoli interni è un esplosione di piacere che ci lascia senza fiato e tremanti tutti e due, solo dopo un minuto ricomincio a connettere e mi muovo lentamente ancora duro dentro di lei che non ce la fa neanche a parlare talmente è stravolta dagli orgasmi emette più solo dei versetti e il suo corpo ha degli spasmi, vado avanti finché scivolo fuori ormai molle e mi infilo con la faccia in mezzo alle sue gambe e passo la lingua su tutto il suo pube ricoperto dalle sue venute, il pelo è fradicio di squirt aspro e salato mentre le labbra di crema bianca e dolce e quando infilo la lingua tutta dentro sento il sapore della mia sborra, lecco e succhio fino a riempirmi la bocca con tutti quei succhi e poi vado a colarglieli nella sua bocca e poi iniziamo un lungo bacio con le lingue invischiate, mmm sei il primo uomo a cui piace leccare la figa piena di sborra, di solito sono schifati anche solo a baciarmi dopo averlo preso in bocca… a me no, anzi mi piace il suo sapore e con te voglio essere onesto, riesco a farmi i pompini da solo e mi vengo sempre in bocca… wow allora sei molto flessibile se riesci a fare una cosa così… poi con il tuo cazzone così lungo sei facilitato… anch’io voglio essere onesta con te, prima ti ho detto che non avevo mai assaggiato il gusto della mia figa ma non è vero, la mia passione è masturbarmi e ho una collezione di sex toys che uso sempre e li prendo in bocca e li lecco per gustarmi il mio sapore, sono tre anni che sono single e non ho più rapporti con un uomo, ma la voglia di fare sesso è sempre tanta e non ho mai cercato un’altra persona perché l’ultimo mi ha veramente deluso e non me la sentivo più di affrontare una relazione, e allora ho trovato un ripiego nei giocattoli, spero che non ti spiaccia sapere che sono una libidinosa, ma dopo aver goduto mi sento rilassata e felice, ma figurati se mi dispiace, anzi… è molto eccitante immaginarti mentre lo fai sei così bella quando godi… ma grazie, anche tu sei bellissimo quando godi… ci ho pensato parecchio prima di fare questo passo, ho capito subito che eri la persona giusta per ricominciare a avere rapporti sessuali, anche se dopo che ho visto il tuo cazzo ero un po’ preoccupata per la mia piccola fighetta, pensavo di provare dolore e di non riuscire a andare avanti ma sei stato bravissimo e delicato e mi è piaciuto da impazzire sentire la tua cappella aprirmi e scivolare dentro di me, fino in fondo, tutto dentro la mia pancia, quelli di prima in confronto erano microscopici e non mi hanno mai dato quello che mi dai tu… anch’io non ho mai provato una bella fighetta così stretta come la tua, mi fa provare sensazioni diverse e molto forti, massaggia e stringe forte tutto il cazzo e poi adoro le tue venute, sborri e squirti proprio come ho sempre desiderato, mi piace tantissimo assaporare i tuoi umori e profumi.
Rimaniamo distesi sul letto a parlare e a baciarci e accarezzarci e i discorsi sono tutti rivolti al sesso, vedo che ti piace anche il mio culetto… nessuno non me l’ha mai leccato e mi ha infilato le dita come hai fatto tu, solo io mi masturbo con i giocattoli… mmm… che spettacolo deve essere guardati mentre lo fai, hai un buchetto adorabile bello morbido e elastico, e si è abituato e ogni tanto giro con un plug infilato, mi fa godere averlo dentro mentre cammino e a volte tengo qualcosa di vibrante anche nella figa, e certe volte mi rendo conto di essere scandalosa, ho gli orgasmi e mi bagno in pubblico e qualcuno a volte se ne accorge, però non ho mai provato a farmi inculare da un cazzo vero… fino a adesso… dice con un sorriso malizioso, a un certo punto gli chiedo di farmi vedere i suoi giocattoli e lei entusiasta va in camera sua e torna con una borsa di tela e inizia a tirare fuori ogni tipo di gadget spiegandomi senza nessun pudore come lo usa, anzi mi da la dimostrazione pratica usando i vari vibratori, alcuni li appoggia solo e alcuni se li fa scivolare dentro alla figa sempre più allagata mentre io la guardo e mi masturbo, ti piace guardarmi… hai il cazzo durissimo… si mi piace perché tu sei bellissima e eccitante e vederti che ti fai godere da sola è molto eccitante… davvero?? Anche a me piace vederti mentre ti tocchi il tuo splendido cazzone…
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