Come si gira un film porno.

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Io faccio l’operatore di ripresa in uno studio che produce film porno. Spesso mi chiedono dettagli su questo tipo di attività. Ecco, in sintesi, cosa succede.
Uno sceneggiatore in due righe descrive cosa deve succedere e si sa che la trama e il dialogo non sono i punti forti di questo genere. Ne discute col regista e quindi viene preparato il copione, diviso in scene e per ogni scena si descrive, brevemente, cosa si deve fare. Da qui in avanti è il regista che comanda. Io lavoro spesso con una donna regista che è molto precisa e pignola.
L’attività inizia con l’ispezione corporale dei protagonisti, di solito due, maschio e femmina. Li fa spogliare, verifica che non abbiamo difetti fisici, da nascondere o esporre. Sempre apre le chiappe dell’attore per verificare il buco del culo perché spesso porta i segni di un uso troppo frequente. Si passa quindi al trucco, alla vestizione -molto ridotta- e infine alla prima scena. Dopo le presentazioni c’è un bacio in bocca. La regista ama i primi piani e devo dire che una lingua che penetra due labbra carnose fa effetto anche a me. Non manca mai la scena di lui che succhia i capezzoli di lei, scuri e rigidi (ci pensa il trucco) poi è lei che si dedica al cazzo e alle palle: lecca, succhia, insaliva.
Dopo ogni scena, se gli attori lo richiedono, c’è un po’ di riposo anche se, spesso, l’attore preferisce proseguire per sfruttare l’erezione già in atto e sostenuta anche dalle solite pastiglie. La scena madre, siccome il porno si fa soprattutto per i maschi, è quella in cui l’uomo apre la fica, lecca e succhia il clitoride, il meato urinario e il buco del culo e infine penetra nella fica, di solito con forza, fino in fondo. Si assesta e comincia a pompare. La regista non manca mai di riprendere un primo piano del buco del culo dell’attore che riflette gli sforzi con cui sta scopando e del cazzo che entra a fondo nella fica. Di solito la sborrata, se reale, cioè proveniente davvero dal cazzo dell’attore, è sulla faccia o in bocca all’attrice. Spesso, invece, la sborra è un liquido che ne riproduce il colore, la consistenza ed ha un gusto più piacevole.
Questo, a grandi linee, è lo svolgimento della ripresa di un filmato porno: tre o quattro ore sono sufficienti. Al termine, lavaggi e saluti e via per il prossimo. La produzione prosegue col montaggio e in un giorno viene pubblicato su Internet e si spera che sia visto da tanti che hanno bisogno di sborrare.
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2026-07-25
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