Il mio fidanzato mi tradisce con mia mamma.
di
Dirsto
genere
incesti
Finita l’università ho trovato un buon lavoro lontano da casa. La ditta mi ha dato un bell’appartamento in cui vivo col mio fidanzato, Bruno, bello come il sole, con un cazzo da toro, sempre pronto ad incularmi e a coinvolgermi in giochi erotici. Sì, lui ha sempre voglia e per evitare che mi tradisca tollero, non so fino a quando, che il mio buco del culo cominci a slabbarsi a causa delle sue continue inculate.
Da quando mia mamma lo ha conosciuto, tutte le scuse sono buone per venirmi a trovare. Dice:
- Il mio bambino, anche se adulto, ha sempre bisogno della mamma. E poi un tocco femminile in una casa con due maschi non fa mai male. Dopo i primi momenti di perplessità, anche Bruno si è abituato alla presenza di mamma. Abituato anche troppo! Un giorno torno a casa fuori orario e lo trovo a letto che sta inculando mamma che, appena mi vede, dice:
- Sono stata io a chiedere; non ne potevo più di vedermi attorno questa bellezza e, mi sembra di poter dire che anche lui ne aveva tanta voglia. Rimango interdetto, non so come reagire. Mamma è ancora bella ed attraente, lui, che la sta cavalcando, mette in mostra delle chiappe poderose e una bellissima schiena. L’ho fatto rare volte, ma qui ci vuole. Mi spoglio, il cazzo è duro e lo ficco in culo a Bruno.
- Che fai? Proprio adesso ti viene duro, e come è duro. Io continuo a pompare con tutta la mia forza. Il mio ritmo si trasmette a Bruno che continua ad inculare mamma che mugula e poi si lascia andare sotto il peso di due corpi. Io riempio di sborra il culo del mio fidanzato a cui mancava poco per sborrare e lo fa adesso. Siamo un sandwich di tre corpi, nudi, sudati avvolti nell’odore della sborra e di un po’ di piscio che è scappato a mamma.
Quando ci riprendiamo è il momento delle spiegazioni e delle decisioni. Caccio fuori di casa il mio fidanzato e la mamma? Solo il fidanzato o solo la mamma? Lascio perdere l’offesa, l’onore e il tradimento. Li tengo ambedue e metto in chiaro che tutti i buchi, d’ora in poi, saranno condivisi.
Da quando mia mamma lo ha conosciuto, tutte le scuse sono buone per venirmi a trovare. Dice:
- Il mio bambino, anche se adulto, ha sempre bisogno della mamma. E poi un tocco femminile in una casa con due maschi non fa mai male. Dopo i primi momenti di perplessità, anche Bruno si è abituato alla presenza di mamma. Abituato anche troppo! Un giorno torno a casa fuori orario e lo trovo a letto che sta inculando mamma che, appena mi vede, dice:
- Sono stata io a chiedere; non ne potevo più di vedermi attorno questa bellezza e, mi sembra di poter dire che anche lui ne aveva tanta voglia. Rimango interdetto, non so come reagire. Mamma è ancora bella ed attraente, lui, che la sta cavalcando, mette in mostra delle chiappe poderose e una bellissima schiena. L’ho fatto rare volte, ma qui ci vuole. Mi spoglio, il cazzo è duro e lo ficco in culo a Bruno.
- Che fai? Proprio adesso ti viene duro, e come è duro. Io continuo a pompare con tutta la mia forza. Il mio ritmo si trasmette a Bruno che continua ad inculare mamma che mugula e poi si lascia andare sotto il peso di due corpi. Io riempio di sborra il culo del mio fidanzato a cui mancava poco per sborrare e lo fa adesso. Siamo un sandwich di tre corpi, nudi, sudati avvolti nell’odore della sborra e di un po’ di piscio che è scappato a mamma.
Quando ci riprendiamo è il momento delle spiegazioni e delle decisioni. Caccio fuori di casa il mio fidanzato e la mamma? Solo il fidanzato o solo la mamma? Lascio perdere l’offesa, l’onore e il tradimento. Li tengo ambedue e metto in chiaro che tutti i buchi, d’ora in poi, saranno condivisi.
2
voti
voti
valutazione
5.5
5.5
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Il frocio che si sblocca.
Commenti dei lettori al racconto erotico