Non si dimentica 2

di
genere
gay

Per un paio di giorni tutti e 3 avevamo un pò di male al culetto quindi niente sesso e io cercavo di evitare il contadino ma sapendo dove abitavo mi venne a cercare a casa, disse a mio padre che il giorno dopo alla mattina aveva bisogno di un aiuto che doveva vuotare il solaio e che poi mangiavo da lui, dopo quella rishiesta mio padre disse di fare il brao e ubidire.
Mattina dopo alle 8 mi svegliano i miei dicendomi sbrigati che poi viene caldo in solaio.
Vado e lui seduto fuori all'ombra che faceva colazione mi fece cenno di sedermi e fare colazione con lui, ad untratto mi disse che avevamo dimenticato le bottigliette che sapeva che eramo nostre perchè ci vide scappare, ma avevano un colore e odore strano, volle sapere cosa avevamo fatto. Diventai rosso e provai a spiegare ma mi veniva difficile tanto entrammo in casa,allora mi disse che voleva vedere, io quasi viola in faccia mi tolsi pantaloni e slip,tanto lui aveva già lavato le bottigliette ed erano in fila sul tavolo della cucina, presi un bel pò di saliva e mi lubrificai il uchino e iniziai a spingere, lui mi venne vicino levando la mia mano inpugnò la bottigliettae la fece scorrere quai tutta dntro e fuori per un paio di minuti, si fermò di colpo e disse fermo così torno subito, si alzò uscì un momento e tornò con un uomo più giovane di lui e gli disse guarda che troia così giovane e già troia. I due si spogliarono e vennero da me levandomi la bottiglietta da detro e il più giovane che lo aveva diciamo normale ma durissimo, si sdraiò sul tavolo e mi fece salire sopra di lui infilandomelo dentro tutto di colpo poi iniziò a farmi satare velocemente tanto il contadino si masturba poi viene davanti e mi dice succhia troia. Dopo poco si diedero il cambio ma il giovane non voe il pompino ma cercò di farmi la doppia in culo ma ero anora troppo stretto,allora si spostò venne daati e lo mise in bocca al contadino scopandogliela,i ragazo gli sborrò in bocca e di seguito il contadino mi rienpì il culo con tre o quattro spruzzie io gli sborrai sulla pncia. La trombata riprese dopo una mezz'ora di pausa e sempre in tre, il contadino mi cnfidò di aver preso la pastiglietta blu difatti quel giorno mi riempirono tre volte con l'ultima che durò almeno un'ora, non ne poevo più,tra scopate e bottigliette quel giorno ho avuto il culo aperto per ore. Torno a casa e i miei mi chiedono com'è andata, gli ho risposto bene e che ogni tanto mi avrebbe chiamato per farsi aiutare. Doccia cena e a dormire ero stanchissimo. Il giorno dopo mi incontra e mi dice che il terzo è un suo cooscente che mi aveva visto e parlando con lui gli disse che mi avree voluto scopare ma non sapeva se avessi accettato e lui rispose che ci pensava lui.
scritto il
2026-08-18
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