Mi sono scopata Alberto con amore 1.000 milioni di volte
di
S.s.s.t.S.s.s.m.
genere
sentimentali
Sapevo che la mia vita sessuale sarebbe stata vivace. Arrivo ora a quando, vivevo ancora con mio marito che nel frattempo aveva smesso di giocare ed io continuai invece a lavorare per la banca che mi aveva assunto. Lavoravo ormai in Direzione Generale e diciamo che avevo un certo potere ed una certa posizione. Quando conobbi Alberto, lavoravamo insieme su diversi progetto, lui lavorava per me, aveva qualche anno meno ed era un giovane che voleva far carriera.
Mi sembrava disposto a tutto, o comunque a molto, pur di far carriera ed ebbi modo di organizzare trasferte di lavoro con lui piuttosto frequenti e lontane.
Abbiamo avuto subito una intesa sessuale piuttosto profonda e focosa. Mi ricordo che la prima volta fu favorita da un preambolo per messaggio telefonico. Mi scrisse se avevo fatto i compiti ed il messaggio era chiaramente allusivo alla masturbazione. Io risposi che mi piaceva fare i compiti che mi venivano assegnati per casa.
Questa cosa mi attizzava e anche quando facevo sesso con mio marito pensavo ad Alberto e a come sarebbe stato farsi sbattere da lui.
Una sera, ci fermammo in ufficio fino a tardi e andammo poi a mangiare un boccone insieme. Dopo mi accompagnò in albergo ed io non resistetti: mi denudai e lo pregai di penetrarmi. Avevo un ciuffo abbastanza folto sulla mia figa che avevo tenuto per evitare che pensasse che mi dovevo depilare per far vedere la mia patata pelata anche se in realtà al tempo avevo una relazione con un’altra mia collega, piu giovane di me di 15 anni con la quale avevo un’intesa sessuale e lavorativa pazzesca.
Si chiamava Francesca ed aveva due tette enormi. Era una grandissima troia, molto clienti se la volevano portare nel letto ma lei si è scopata tutti quelli con cui poi non concludeva affari. Sul lavoro era irreprensibile ma a letto mi faceva godere come una porca e poi chiavava con tutti quelli che le piacevano. Quando mi sono scopata Alberto per la prima avevo una relazione con lei piuttosto assidua. Lei non aveva un fidanzato ma le piaceva godere con la figa in ogni modo: dildo, strap on, lingua, mani ecc. mi faceva impazzire. In quel periodo stavo con lei e quando avevo voglia di cazzo mi scopavo Alberto. Con lui ne ho fatte veramente tante. Solo oer ricordarne alcune, un giorno ci siamo chiusi in un Motel in una città romagnola, uno di quelli dove sparisce anche la macchina. In un pomeriggio lo feci sborrare 4 volte. Un’altra volta, in una spa vicino a Verona l’ho fatto sborrare con il solo getto di un idromassaggio mentre facevo passare il suo corpo sotto il getto orientandone il galleggiamento.
Un’altra volta mi feci inculare letteralmente nel bagno dell’ufficio, mi sono fatta scopare nel garage della banca e in una via del Parmense all’aperto stesa sul cofano della sua macchina. In uno dei prossimi racconti elencherò tutti questi eventi ma ora mi devo masturbare perchè il solo ricordo mi bagna completamente.
Mi sembrava disposto a tutto, o comunque a molto, pur di far carriera ed ebbi modo di organizzare trasferte di lavoro con lui piuttosto frequenti e lontane.
Abbiamo avuto subito una intesa sessuale piuttosto profonda e focosa. Mi ricordo che la prima volta fu favorita da un preambolo per messaggio telefonico. Mi scrisse se avevo fatto i compiti ed il messaggio era chiaramente allusivo alla masturbazione. Io risposi che mi piaceva fare i compiti che mi venivano assegnati per casa.
Questa cosa mi attizzava e anche quando facevo sesso con mio marito pensavo ad Alberto e a come sarebbe stato farsi sbattere da lui.
Una sera, ci fermammo in ufficio fino a tardi e andammo poi a mangiare un boccone insieme. Dopo mi accompagnò in albergo ed io non resistetti: mi denudai e lo pregai di penetrarmi. Avevo un ciuffo abbastanza folto sulla mia figa che avevo tenuto per evitare che pensasse che mi dovevo depilare per far vedere la mia patata pelata anche se in realtà al tempo avevo una relazione con un’altra mia collega, piu giovane di me di 15 anni con la quale avevo un’intesa sessuale e lavorativa pazzesca.
Si chiamava Francesca ed aveva due tette enormi. Era una grandissima troia, molto clienti se la volevano portare nel letto ma lei si è scopata tutti quelli con cui poi non concludeva affari. Sul lavoro era irreprensibile ma a letto mi faceva godere come una porca e poi chiavava con tutti quelli che le piacevano. Quando mi sono scopata Alberto per la prima avevo una relazione con lei piuttosto assidua. Lei non aveva un fidanzato ma le piaceva godere con la figa in ogni modo: dildo, strap on, lingua, mani ecc. mi faceva impazzire. In quel periodo stavo con lei e quando avevo voglia di cazzo mi scopavo Alberto. Con lui ne ho fatte veramente tante. Solo oer ricordarne alcune, un giorno ci siamo chiusi in un Motel in una città romagnola, uno di quelli dove sparisce anche la macchina. In un pomeriggio lo feci sborrare 4 volte. Un’altra volta, in una spa vicino a Verona l’ho fatto sborrare con il solo getto di un idromassaggio mentre facevo passare il suo corpo sotto il getto orientandone il galleggiamento.
Un’altra volta mi feci inculare letteralmente nel bagno dell’ufficio, mi sono fatta scopare nel garage della banca e in una via del Parmense all’aperto stesa sul cofano della sua macchina. In uno dei prossimi racconti elencherò tutti questi eventi ma ora mi devo masturbare perchè il solo ricordo mi bagna completamente.
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