9. Desideri cuckold – il mio primo bull – seconda parte
di
La Ragazza con i Louboutin
genere
corna
Uscendo dal Pub dissi a G che mi sarebbe piaciuto andare con una sola auto, lui a guidare ed io a fare la porcella con Roby dietro. Il car sex era un altro dei miei sogni… G mi fece però notare che il tragitto era breve, avevamo una comoda camera a disposizione e che poi avremmo dovuto riaccompagnare Roby al Pub dove aveva parcheggiato. Mi convinse, anche se continuavo a vedere sul suo viso quella strana espressione di sconforto e inadeguatezza.
Arrivammo in pochi minuti al motel, parcheggiammo davanti alla camera. Entrammo. La stanza era calda e accogliente. Il tempo di toglierci i soprabiti e subito io e Roby ci baciammo avvinghiati l’uno all’altra, intrecciando le lingue come serpenti in amore. Le nostre mani andavano dappertutto, accarezzavano, esploravano, palpavano. Roby mi slaccio la camicia e mi accarezzo il seno stuzzicando i capezzoli. “che tette magnifiche hai!” disse mentre le dita dell’altra mano erano dentro la mia fica bagnata
Vidi G in un angolo della stanza. Ci riprendeva con lo smartphone, fermo, in silenzio. Un brivido di preoccupazione mi attraversò la schiena. “tesoro, tutto bene? Ti vedo un po’ strano stasera” gli dissi mentre Roby mi masturbava la fica con le sue grandi mani. “non ti vuoi godere la tua dolce Eli che fa la porca con un altro?... ricordati la nostra fantasia… dopo voglio che mi inculi mentre mi scopo Roby!” gli dissi mordendomi il labbro e mandandogli un bacio con un sorriso tenero e malizioso al tempo stesso.
G ebbe un sussulto, mi guardò, la sua espressione cambiò di colpo, come se fosse scattato un un interruttore. Sorrise rilassando i lineamenti del viso. Sembrava essersi risvegliato da un brutto sogno. Il suo sguardo ora emanava compiacimento ed eccitazione. Eccolo tornato! Era di nuovo il meraviglioso G che adoravo, che capiva e assecondava i miei sogni erotici e i miei desideri più reconditi, l’uomo che mi faceva godere come nessun altro, nel corpo e nella mente! “Tesoro, si certo! Tu fai la maiala con Roby, io vi riprendo e poi ci divertiamo in tre!” disse G.
Mi confidò più tardi che effettivamente, il vedermi così disinibita e intrigata da un altro uomo lo aveva inizialmente turbato. Del resto, era anche per lui la prima esperienza cuckold!
Mi sarebbe dispiaciuto tremendamente se G non avesse gradito la situazione, avrei certamente interrotto tutto. Ma fortunatamente era tutto ok. Ero felice. Vidi il pacco di G notevolmente ingrossato. Perfetto! Potevo godermi il mio primo bull! “tesoro, spogliati anche tu, così mentre mi godo Roby posso vedere anche il tuo splendido cazzo!” G non se lo fece ripetere. Si spogliò. Il suo cazzo era già duro e grosso, come piaceva a me. Ma stavolta doveva attendere!
Roby si era fermato mentre interagivo con G. Lo guardai, sorrisi, lo baciai intensamente con la lingua intrecciandola di nuovo con cupidigia con la sua. Gli aprii i pantaloni e gli tirai fuori il cazzo. Accidenti se era grosso! Lungo e soprattutto largo! Iniziai a succhiarglielo avidamente mentre gli accarezzavo le palle. Gli mordicchiai i testicoli mentre lo masturbavo, lo leccai dallo scroto alla capella. Poi lo presi in bocca succhiandolo e leccandolo con la lingua. Ne entrava solo una parte! Afferrai le sue natiche per spingerlo ancor più all’interno, fino in gola. Roby mi aiutava spingendomi dalla nuca. Era fantastico. Lo sentivo riempirmi meravigliosamente la bocca, ben oltre le tonsille. Dovetti interrompere per riprendere fiato.
Uscì dalla mia bocca ancora più grosso e duro di come era entrato. Lo presi in mano masturbandolo, ammirando vogliosa quell’enorme pezzo di carme. “che dici è abbastanza in tiro? Sono stata brava?!” mi venne da dire con uno sguardo e un tono di voce da scolaretta ingenua! “sei uno schianto! Bella e porca… divina!” rispose lui mentre si toglieva la camicia. Anch’io tolsi la mia. I suoi pantaloni e la mia gonna erano già scivolati a terra. Guardai G che finalmente sorridente ed eccitato ci riprendeva con il suo membro grosso e duro. Gli sorrisi e gli mandai un bacio.
Roby mi guardò affascinato, ero completamente nuda, indossavo solo gli altissimi stivali, le calze con reggicalze incorporato, molto sensuali e il finto reggiseno ad alzare ancora di più le mie tette. “Sei strepitosa! con questi bellissimi stivali sei ancora più sexy ed arrapante! … li vuoi togliere?”… “togliere gli stivali? Non ci penso affatto! Io adoro scopare indossando i mei stivali!” risposi ridendo. Era stata ovviamente una domanda retorica, anche a lui piaceva che indossassi gli stivali!
Lo spinsi lentamente all’indietro accompagnandolo sul bordo del letto poi, con una spinta più forte, lo feci sdraiare di schiena. Mi posizionai tra le sue gambe aperte, alzai un piede e con la punta dello stivale gli massaggiai i testicoli e poi salii lungo il suo enorme cazzo, sempre massaggiandolo con la suola e il tacco. “Vedi, gli stivali sono utili ed eccitanti, se sai usarli! Ti piace?” “mi fai impazzire, sei sexy e porca da morire!” rispose Roby visibilmente eccitato.
Continuai ancora un po’ a stuzzicarlo ad eccitarlo con i miei stivali. Poi gli feci cenno di sdraiarsi bene. Salii con passo felino sul letto, gattonando sensualmente sopra di lui, strusciando tette e fica sul suo spettacolare cazzo, dritto come un palo. Mi misi a 69 posizionando la mia fica all’altezza della sua bocca. Scesi finché non sentii le sue labbra e la sua lingua sulle mie grandi labbra, sempre più vogliosa e bagnata. Dall’altro lato mi ritrovai il suo membro duro e grosso all’altezza del viso. Lo afferrai vogliosa ed iniziai a succhiarlo. Roby era bravissimo, la sua lingua lunga e sinuosa deliziava la mia fica, entrando, uscendo, leccandola divinamente, stimolata anche dalle sue dita che deliziavano irresistibilmente il mio clitoride.
Mi stava facendo godere in modo indescrivibile. Con altre due dita penetrò di nuovo il mio ano, come al Pub. Mille brividi e fremiti di piacere attraversavano tutto il mio corpo. Ero talmente eccitata che non riuscivo a concentrarmi sul suo meraviglioso cazzo nella mia bocca che cercavo avidamente di succhiare. Ansimavo e respiravo affannosamente, rapita dall’estasi del piacere. Non resistevo… il piacere era immenso… non potevo resistere… ecco l’orgasmo… intenso e lunghissimo. Urlai dando libero sfogo a tutta la tensione erotica che avevo accumulato, come una molla al massimo della compressione. Squirtai, innondando il viso di Roby. Ripresi fiato mentre sentivo la lingua di Roby che leccava tutta la mia fica. “scusami, ti ho inondato! Gli dissi” “scherzi, sei meravigliosa, adoro questo tuo delizioso nettare!” rispose Roby deliziato.
Mi sdraiai esausta sul letto, accanto a Roby che mi accarezzava e baciava delicatamente, con molta sensualità. Il suo splendido cazzo si ergeva ancora grosso e duro…
[continua]
Arrivammo in pochi minuti al motel, parcheggiammo davanti alla camera. Entrammo. La stanza era calda e accogliente. Il tempo di toglierci i soprabiti e subito io e Roby ci baciammo avvinghiati l’uno all’altra, intrecciando le lingue come serpenti in amore. Le nostre mani andavano dappertutto, accarezzavano, esploravano, palpavano. Roby mi slaccio la camicia e mi accarezzo il seno stuzzicando i capezzoli. “che tette magnifiche hai!” disse mentre le dita dell’altra mano erano dentro la mia fica bagnata
Vidi G in un angolo della stanza. Ci riprendeva con lo smartphone, fermo, in silenzio. Un brivido di preoccupazione mi attraversò la schiena. “tesoro, tutto bene? Ti vedo un po’ strano stasera” gli dissi mentre Roby mi masturbava la fica con le sue grandi mani. “non ti vuoi godere la tua dolce Eli che fa la porca con un altro?... ricordati la nostra fantasia… dopo voglio che mi inculi mentre mi scopo Roby!” gli dissi mordendomi il labbro e mandandogli un bacio con un sorriso tenero e malizioso al tempo stesso.
G ebbe un sussulto, mi guardò, la sua espressione cambiò di colpo, come se fosse scattato un un interruttore. Sorrise rilassando i lineamenti del viso. Sembrava essersi risvegliato da un brutto sogno. Il suo sguardo ora emanava compiacimento ed eccitazione. Eccolo tornato! Era di nuovo il meraviglioso G che adoravo, che capiva e assecondava i miei sogni erotici e i miei desideri più reconditi, l’uomo che mi faceva godere come nessun altro, nel corpo e nella mente! “Tesoro, si certo! Tu fai la maiala con Roby, io vi riprendo e poi ci divertiamo in tre!” disse G.
Mi confidò più tardi che effettivamente, il vedermi così disinibita e intrigata da un altro uomo lo aveva inizialmente turbato. Del resto, era anche per lui la prima esperienza cuckold!
Mi sarebbe dispiaciuto tremendamente se G non avesse gradito la situazione, avrei certamente interrotto tutto. Ma fortunatamente era tutto ok. Ero felice. Vidi il pacco di G notevolmente ingrossato. Perfetto! Potevo godermi il mio primo bull! “tesoro, spogliati anche tu, così mentre mi godo Roby posso vedere anche il tuo splendido cazzo!” G non se lo fece ripetere. Si spogliò. Il suo cazzo era già duro e grosso, come piaceva a me. Ma stavolta doveva attendere!
Roby si era fermato mentre interagivo con G. Lo guardai, sorrisi, lo baciai intensamente con la lingua intrecciandola di nuovo con cupidigia con la sua. Gli aprii i pantaloni e gli tirai fuori il cazzo. Accidenti se era grosso! Lungo e soprattutto largo! Iniziai a succhiarglielo avidamente mentre gli accarezzavo le palle. Gli mordicchiai i testicoli mentre lo masturbavo, lo leccai dallo scroto alla capella. Poi lo presi in bocca succhiandolo e leccandolo con la lingua. Ne entrava solo una parte! Afferrai le sue natiche per spingerlo ancor più all’interno, fino in gola. Roby mi aiutava spingendomi dalla nuca. Era fantastico. Lo sentivo riempirmi meravigliosamente la bocca, ben oltre le tonsille. Dovetti interrompere per riprendere fiato.
Uscì dalla mia bocca ancora più grosso e duro di come era entrato. Lo presi in mano masturbandolo, ammirando vogliosa quell’enorme pezzo di carme. “che dici è abbastanza in tiro? Sono stata brava?!” mi venne da dire con uno sguardo e un tono di voce da scolaretta ingenua! “sei uno schianto! Bella e porca… divina!” rispose lui mentre si toglieva la camicia. Anch’io tolsi la mia. I suoi pantaloni e la mia gonna erano già scivolati a terra. Guardai G che finalmente sorridente ed eccitato ci riprendeva con il suo membro grosso e duro. Gli sorrisi e gli mandai un bacio.
Roby mi guardò affascinato, ero completamente nuda, indossavo solo gli altissimi stivali, le calze con reggicalze incorporato, molto sensuali e il finto reggiseno ad alzare ancora di più le mie tette. “Sei strepitosa! con questi bellissimi stivali sei ancora più sexy ed arrapante! … li vuoi togliere?”… “togliere gli stivali? Non ci penso affatto! Io adoro scopare indossando i mei stivali!” risposi ridendo. Era stata ovviamente una domanda retorica, anche a lui piaceva che indossassi gli stivali!
Lo spinsi lentamente all’indietro accompagnandolo sul bordo del letto poi, con una spinta più forte, lo feci sdraiare di schiena. Mi posizionai tra le sue gambe aperte, alzai un piede e con la punta dello stivale gli massaggiai i testicoli e poi salii lungo il suo enorme cazzo, sempre massaggiandolo con la suola e il tacco. “Vedi, gli stivali sono utili ed eccitanti, se sai usarli! Ti piace?” “mi fai impazzire, sei sexy e porca da morire!” rispose Roby visibilmente eccitato.
Continuai ancora un po’ a stuzzicarlo ad eccitarlo con i miei stivali. Poi gli feci cenno di sdraiarsi bene. Salii con passo felino sul letto, gattonando sensualmente sopra di lui, strusciando tette e fica sul suo spettacolare cazzo, dritto come un palo. Mi misi a 69 posizionando la mia fica all’altezza della sua bocca. Scesi finché non sentii le sue labbra e la sua lingua sulle mie grandi labbra, sempre più vogliosa e bagnata. Dall’altro lato mi ritrovai il suo membro duro e grosso all’altezza del viso. Lo afferrai vogliosa ed iniziai a succhiarlo. Roby era bravissimo, la sua lingua lunga e sinuosa deliziava la mia fica, entrando, uscendo, leccandola divinamente, stimolata anche dalle sue dita che deliziavano irresistibilmente il mio clitoride.
Mi stava facendo godere in modo indescrivibile. Con altre due dita penetrò di nuovo il mio ano, come al Pub. Mille brividi e fremiti di piacere attraversavano tutto il mio corpo. Ero talmente eccitata che non riuscivo a concentrarmi sul suo meraviglioso cazzo nella mia bocca che cercavo avidamente di succhiare. Ansimavo e respiravo affannosamente, rapita dall’estasi del piacere. Non resistevo… il piacere era immenso… non potevo resistere… ecco l’orgasmo… intenso e lunghissimo. Urlai dando libero sfogo a tutta la tensione erotica che avevo accumulato, come una molla al massimo della compressione. Squirtai, innondando il viso di Roby. Ripresi fiato mentre sentivo la lingua di Roby che leccava tutta la mia fica. “scusami, ti ho inondato! Gli dissi” “scherzi, sei meravigliosa, adoro questo tuo delizioso nettare!” rispose Roby deliziato.
Mi sdraiai esausta sul letto, accanto a Roby che mi accarezzava e baciava delicatamente, con molta sensualità. Il suo splendido cazzo si ergeva ancora grosso e duro…
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