Questa volta voglio stare sveglio.
di
G.I.B
genere
tradimenti
Mi sento strano, stanco. Ho voglia di dormire.
“ Tutto bene tesoro “ sento dirmi da mia moglie Giada.
“ Si ma ho voglia di dormire “ le rispondo, mentre le palpebre diventano sempre più pesanti.
“ Dormi amore “, mi sembra dica lei mentre in modo sfocato, vedo il nostro amico Carlo sfiorarle il seno con una mano.
“ Aspetta, non è ancora totalmente addormentato “ gli dice lei.
Buio.
Apro leggermente gli occhi, non so se ho dormito o meno, sono disorientato.
Vedo l'immagine non perfettamente nitida di mia moglie nuda, sdraiata sul tavolo con le gambe aperte e Carlo, che se la sta scopando con forza.
“ Sfondami siii così così “ la sento dire gemendo.
Buio.
Riapro gli occhi.
Non so quanto tempo sia passato.
Ora mia moglie è per terra, alla pecorina. Carlo è dietro di lei ed un altro uomo davanti, chi è.
“ Dio siii così spaccami il culo, godo siii, siii “ dice Giada con voce tremante, mentre succhia il cazzo allo sconosciuto uomo.
Cerco di dire qualcosa ma…
Buio.
Mi desto nuovamente, più distrutto di prima.
Carlo è sdraiato a terra, mia moglie a cavalcioni su di lui e l'altro uomo che non conosco dietro di lei.
La stanno scopando insieme.
“ Ohhh Dio siii così, così vengo vengo!!!! “ urla Giada mentre si dimena scossa da un orgasmo.
Buio.
Lotto per aprire gli occhi nuovamente. Devo vedere, non capisco che sta succedendo.
Giada è in ginocchio fra i due uomini.
Con frenesia succhia e masturba i loro uccelli duri.
Sborrano quasi contemporaneamente, riversando addosso alla mia bella moglie una copiosa quantità di sperma.
Buio.
Quando finalmente mi sveglio completamente, sono nel mio letto con il pigiama indossato.
È mattina, la luce del sole filtra tra le persiane.
“ È stato tutto un sogno allora “ dico a me stesso.
Vado in cucina e trovo mia moglie seduta a fare colazione.
“ Ben svegliato “ mi dice.
Vorrei raccontarle del sogno, ma non so perché mi vergogno.
Le chiedo della sera prima, scopro che mi sono addormentato come un sasso.
“ Carlo? “ le chiedo.
Mi dice che se n'era andato via appena io ho cominciato a chiudere gli occhi.
Giada va a prepararsi per andare al lavoro.
Io rimango in cucina, assorto nei miei pensieri.
Vedo i bicchieri sporchi della sera prima nel lavandino, prendo il mio e lo annuso. Ha un odore dolciastro, nonostante non abbia bevuto nulla di dolce, ma solo del vino rosso.
Turbato mi guardo intorno.
Cerco qualcosa che mi possa aiutare a capire se ho sognato o meno.
È tutto confuso.
Il mio sguardo cade sul cuscino di una sedia, qualcosa sporge da sotto.
Lo alzo e..
Sono le mutandine di pizzo rosa di mia moglie.
Collego i tasselli di quel puzzle e capisco. Mi hanno dato qualcosa nel vino per addormentarmi, per stordirmi.
È successo tutto veramente, Carlo e lo sconosciuto uomo si sono realmente scopati mia moglie.
“ Io vado “ sento dirmi da Giada davanti all'uscio della porta.
Veloce nascondo le mutandine dietro la schiena. La guardo come se non l’avessi mai vista prima.
“ Tutto bene? “ mi chiede.
“ Tutto bene tesoro. Perché non chiediamo a Carlo di passare anche questa sera da noi e di portare quel buon vino di ieri sera. “ le rispondo.
Lei mi sorride, ha uno sguardo felice.
“ Volentieri. Basta che non ti addormenti di nuovo “ mi risponde.
“ No, questa volta voglio stare sveglio “ le rispondo, con l'immagine di lei davanti agli occhi, che viene scopata da Carlo e lo sconosciuto.
Ho una erezione.
“ Tutto bene tesoro “ sento dirmi da mia moglie Giada.
“ Si ma ho voglia di dormire “ le rispondo, mentre le palpebre diventano sempre più pesanti.
“ Dormi amore “, mi sembra dica lei mentre in modo sfocato, vedo il nostro amico Carlo sfiorarle il seno con una mano.
“ Aspetta, non è ancora totalmente addormentato “ gli dice lei.
Buio.
Apro leggermente gli occhi, non so se ho dormito o meno, sono disorientato.
Vedo l'immagine non perfettamente nitida di mia moglie nuda, sdraiata sul tavolo con le gambe aperte e Carlo, che se la sta scopando con forza.
“ Sfondami siii così così “ la sento dire gemendo.
Buio.
Riapro gli occhi.
Non so quanto tempo sia passato.
Ora mia moglie è per terra, alla pecorina. Carlo è dietro di lei ed un altro uomo davanti, chi è.
“ Dio siii così spaccami il culo, godo siii, siii “ dice Giada con voce tremante, mentre succhia il cazzo allo sconosciuto uomo.
Cerco di dire qualcosa ma…
Buio.
Mi desto nuovamente, più distrutto di prima.
Carlo è sdraiato a terra, mia moglie a cavalcioni su di lui e l'altro uomo che non conosco dietro di lei.
La stanno scopando insieme.
“ Ohhh Dio siii così, così vengo vengo!!!! “ urla Giada mentre si dimena scossa da un orgasmo.
Buio.
Lotto per aprire gli occhi nuovamente. Devo vedere, non capisco che sta succedendo.
Giada è in ginocchio fra i due uomini.
Con frenesia succhia e masturba i loro uccelli duri.
Sborrano quasi contemporaneamente, riversando addosso alla mia bella moglie una copiosa quantità di sperma.
Buio.
Quando finalmente mi sveglio completamente, sono nel mio letto con il pigiama indossato.
È mattina, la luce del sole filtra tra le persiane.
“ È stato tutto un sogno allora “ dico a me stesso.
Vado in cucina e trovo mia moglie seduta a fare colazione.
“ Ben svegliato “ mi dice.
Vorrei raccontarle del sogno, ma non so perché mi vergogno.
Le chiedo della sera prima, scopro che mi sono addormentato come un sasso.
“ Carlo? “ le chiedo.
Mi dice che se n'era andato via appena io ho cominciato a chiudere gli occhi.
Giada va a prepararsi per andare al lavoro.
Io rimango in cucina, assorto nei miei pensieri.
Vedo i bicchieri sporchi della sera prima nel lavandino, prendo il mio e lo annuso. Ha un odore dolciastro, nonostante non abbia bevuto nulla di dolce, ma solo del vino rosso.
Turbato mi guardo intorno.
Cerco qualcosa che mi possa aiutare a capire se ho sognato o meno.
È tutto confuso.
Il mio sguardo cade sul cuscino di una sedia, qualcosa sporge da sotto.
Lo alzo e..
Sono le mutandine di pizzo rosa di mia moglie.
Collego i tasselli di quel puzzle e capisco. Mi hanno dato qualcosa nel vino per addormentarmi, per stordirmi.
È successo tutto veramente, Carlo e lo sconosciuto uomo si sono realmente scopati mia moglie.
“ Io vado “ sento dirmi da Giada davanti all'uscio della porta.
Veloce nascondo le mutandine dietro la schiena. La guardo come se non l’avessi mai vista prima.
“ Tutto bene? “ mi chiede.
“ Tutto bene tesoro. Perché non chiediamo a Carlo di passare anche questa sera da noi e di portare quel buon vino di ieri sera. “ le rispondo.
Lei mi sorride, ha uno sguardo felice.
“ Volentieri. Basta che non ti addormenti di nuovo “ mi risponde.
“ No, questa volta voglio stare sveglio “ le rispondo, con l'immagine di lei davanti agli occhi, che viene scopata da Carlo e lo sconosciuto.
Ho una erezione.
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