Nel bosco
di
G.I.B
genere
voyeur
La salita per il rifugio fu più impegnativa di quanto pensassi, ma alla fine ero quasi arrivata.
Mi fermai a bere un sorso d'acqua e qualcosa attirò la mia attenzione.
Mi sembrò di sentire una specie di lamento provenire dall'interno del bosco vicino al sentiero che stavo percorrendo.
Intorno a me non c'era nessuno, ma nuovamente sentii un lamento.
Entrai nel piccolo sentierino all'interno della vegetazione e, arrivata vicina ad un albero molto grande, vidi davanti a me una coppia che stava facendo sesso.
Mi nascosi per paura di essere vista e
rimasi qualche secondo a guardare la scena.
Da dove ero io, potevo vedere la donna sull'erba alla pecorina, e l'uomo dietro di lei che la inculava con forza, affondando tutto il cazzo dentro fino alle palle.
“ Oh siii così siii. Dio come godo. Sfondami tutta siii, vengo!!“ sentii urlare alla donna travolta da un orgasmo.
Eccitata, non riuscivo ad andarmene e rimasi a guardare fino a che lui non venne.
“ Vengo puttana vengo!!? urlò l'uomo, sborrando dentro al sedere di lei.
Quando tirò fuori l’uccello dal culo della donna, un fiotto di sborra sporca scivolò e colò a terra.
“ Passami il fazzoletto “ disse lei al maschio.
La guardai pulirsi il culo e poi lentamente, senza fare rumore, mi allontanai.
Tornata sul sentiero, non feci altro che pensare a ciò che avevo visto.
Ero sbigottita ed eccitata allo stesso tempo, molto bagnata tra le gambe.
Arrivata al rifugio ordinai una birra ghiacciata e mi misi seduta ad un tavolo ad ammirare il panorama.
“ Certo che con quel cazzo grosso le avrà sfondato il culo per bene “, dissi a me stessa provando una certa invidia per quella donna.
Mi andò quasi la birra di traverso, vedendo la coppia del bosco salire dalla strada verso il rifugio.
Non li avevo visti in faccia, ma ero sicura che fossero loro. Riconobbi i vestiti.
Il cuore cominciò a battermi forte, quando vennero a sedersi al mio tavolo.
“ Buon giorno. È libero qui? “ mi chiese la bella donna mora.
La salutai e risposi che era libero e potevano sedersi.
Iniziammo a chiaccherare e a fare conoscenza. Paolo e Chiara, entrambi di Milano come me. Sposati da un paio di anni e senza figli.
Erano più grandi di qualche anno, molto simpatici e alla mano.
Lui era un geometra e lei un avvocato.
Entrammo subito in confidenza, tanto da ritrovammo a disquisire di quanto fosse bello fare i bisogni nel bosco all'aria aperta.
“ Anche fare sesso però “ dissi all'improvviso, senza nemmeno rendermene conto.
“ Già anche fare sesso. Tu hai mai provato a farlo? “ mi chiese Paolo.
“ Purtroppo no. Ho sempre avuto fidanzati senza molta fantasia e poco istintivi “, risposi un po' imbarazzata.
“ Dai non fare domande impertinenti “ lo rimproverò Chiara.
Dissi che non c'era nessuno problema e che forse un giorno chissà…
Chiara andò in bagno lasciandoci da soli a parlare.
Paolo era un bell'uomo brizzolato e atletico. Sapevo anche che aveva una bella mazza fra le gambe, l'avevo vista.
Mi sentii attratta da lui, pensando anche a quanto aveva fatto godere sua moglie inculandola.
“ Sai. Devo confessarti una cosa. Mi imbarazza però “ gli dissi.
Lui mi sorrise e mi spronò a parlare senza problemi.
“ Ok. Vi ho visti prima nel bosco, mentre facevate sesso “ confessai.
Lui si appoggiò allo schienale della panca e semplicemente rispose “ ti è piaciuto guardarci? “.
La sua schiettezza mi destabilizzò. Non sapevo come andare avanti.
“ Che mi sono persa? “ chiese Chiara tornata da noi.
“ Giorgia mi stava dicendo che ci ha visto scopare nel bosco, prima “ disse con tranquillità Paolo.
Chiara vide chiaramente sul mio volto, l'espressione di imbarazzo e stupore alle parole di Paolo e disse “ Tranquilla Giorgia. Non ti imbarazzare. Io e Paolo siamo una coppia dalla mente aperta. Ci hai visti? Ok, nessun problema. vero Paolo? “.
Lui fece un cenno di sì con la testa.
Non sapevo proprio cosa dire e loro se ne accorsero.
Chiara mi prese una mano e accarezzandola mi disse “ hai visto quanto mi faceva godere scopandomi il culo?. Paolo è molto bravo con il sedere e ha anche un bel cazzo grosso, come avrei sicuramente visto “.
Tutto mi sembrò una puntata di scherzi a parte. Non potevo credere alle parole che Chiara mi aveva appena detto con una semplicità e tranquillità disarmanti.
“ Vorresti provare anche tu, il cazzo duro di mio marito dentro al culo? “ aggiunse lasciandomi a bocca aperta.
Scoprii così che non erano solo una coppia dalla mente aperta, ma bensì scambisti da vari anni, e che Chiara amava guardare suo marito Paolo, mentre si scopava e faceva godere altre donne.
Mezz'ora più tardi, mi ritrovai nuda appoggiata ad un albero dentro al bosco, davanti a Chiara che si masturbava guardando me e Paolo scopare.
Lui mi fece di tutto, partendo dal leccare i miei piedi sudati ad infilarmi la lingua in ogni mio orifizio non proprio pulito e profumato, per arrivare poi a scoparmi con forza la figa ed il culo.
Mi tenne sotto per quasi un'ora, facendomi raggiungere orgasmi multipli mai provati.
Chiara rimase a guardarci per tutto il tempo, masturbandosi la figa e il culo con le dita.
Fu estremamente eccitante, vederla venire e squirtare come una fontana.
Alla fine venne anche Paolo, sborrando copiosamente dentro la mia figa ormai slabbrata.
Con il fiato corto, e il cuore che batteva forte nel petto, mi lasciai leccare la figa sporca di sperma da Chiara, mentre suo marito si puliva il cazzo con le salviettine.
“ Dio è stato bellissimo, ho goduto come mai prima d'ora “ dissi a Chiara.
Lei mi sorrise e mi disse “ era solo l'inizio “.
Paolo tornò da me con il cazzo pulito e già duro.
“ È pronta? “ chiese a sua moglie.
“ Prontissima “ gli rispose lei.
Mi scopò nuovamente in quel pezzo di bosco isolato, dove le mie grida di piacere risuonarono per un’altra ora.
Mi fermai a bere un sorso d'acqua e qualcosa attirò la mia attenzione.
Mi sembrò di sentire una specie di lamento provenire dall'interno del bosco vicino al sentiero che stavo percorrendo.
Intorno a me non c'era nessuno, ma nuovamente sentii un lamento.
Entrai nel piccolo sentierino all'interno della vegetazione e, arrivata vicina ad un albero molto grande, vidi davanti a me una coppia che stava facendo sesso.
Mi nascosi per paura di essere vista e
rimasi qualche secondo a guardare la scena.
Da dove ero io, potevo vedere la donna sull'erba alla pecorina, e l'uomo dietro di lei che la inculava con forza, affondando tutto il cazzo dentro fino alle palle.
“ Oh siii così siii. Dio come godo. Sfondami tutta siii, vengo!!“ sentii urlare alla donna travolta da un orgasmo.
Eccitata, non riuscivo ad andarmene e rimasi a guardare fino a che lui non venne.
“ Vengo puttana vengo!!? urlò l'uomo, sborrando dentro al sedere di lei.
Quando tirò fuori l’uccello dal culo della donna, un fiotto di sborra sporca scivolò e colò a terra.
“ Passami il fazzoletto “ disse lei al maschio.
La guardai pulirsi il culo e poi lentamente, senza fare rumore, mi allontanai.
Tornata sul sentiero, non feci altro che pensare a ciò che avevo visto.
Ero sbigottita ed eccitata allo stesso tempo, molto bagnata tra le gambe.
Arrivata al rifugio ordinai una birra ghiacciata e mi misi seduta ad un tavolo ad ammirare il panorama.
“ Certo che con quel cazzo grosso le avrà sfondato il culo per bene “, dissi a me stessa provando una certa invidia per quella donna.
Mi andò quasi la birra di traverso, vedendo la coppia del bosco salire dalla strada verso il rifugio.
Non li avevo visti in faccia, ma ero sicura che fossero loro. Riconobbi i vestiti.
Il cuore cominciò a battermi forte, quando vennero a sedersi al mio tavolo.
“ Buon giorno. È libero qui? “ mi chiese la bella donna mora.
La salutai e risposi che era libero e potevano sedersi.
Iniziammo a chiaccherare e a fare conoscenza. Paolo e Chiara, entrambi di Milano come me. Sposati da un paio di anni e senza figli.
Erano più grandi di qualche anno, molto simpatici e alla mano.
Lui era un geometra e lei un avvocato.
Entrammo subito in confidenza, tanto da ritrovammo a disquisire di quanto fosse bello fare i bisogni nel bosco all'aria aperta.
“ Anche fare sesso però “ dissi all'improvviso, senza nemmeno rendermene conto.
“ Già anche fare sesso. Tu hai mai provato a farlo? “ mi chiese Paolo.
“ Purtroppo no. Ho sempre avuto fidanzati senza molta fantasia e poco istintivi “, risposi un po' imbarazzata.
“ Dai non fare domande impertinenti “ lo rimproverò Chiara.
Dissi che non c'era nessuno problema e che forse un giorno chissà…
Chiara andò in bagno lasciandoci da soli a parlare.
Paolo era un bell'uomo brizzolato e atletico. Sapevo anche che aveva una bella mazza fra le gambe, l'avevo vista.
Mi sentii attratta da lui, pensando anche a quanto aveva fatto godere sua moglie inculandola.
“ Sai. Devo confessarti una cosa. Mi imbarazza però “ gli dissi.
Lui mi sorrise e mi spronò a parlare senza problemi.
“ Ok. Vi ho visti prima nel bosco, mentre facevate sesso “ confessai.
Lui si appoggiò allo schienale della panca e semplicemente rispose “ ti è piaciuto guardarci? “.
La sua schiettezza mi destabilizzò. Non sapevo come andare avanti.
“ Che mi sono persa? “ chiese Chiara tornata da noi.
“ Giorgia mi stava dicendo che ci ha visto scopare nel bosco, prima “ disse con tranquillità Paolo.
Chiara vide chiaramente sul mio volto, l'espressione di imbarazzo e stupore alle parole di Paolo e disse “ Tranquilla Giorgia. Non ti imbarazzare. Io e Paolo siamo una coppia dalla mente aperta. Ci hai visti? Ok, nessun problema. vero Paolo? “.
Lui fece un cenno di sì con la testa.
Non sapevo proprio cosa dire e loro se ne accorsero.
Chiara mi prese una mano e accarezzandola mi disse “ hai visto quanto mi faceva godere scopandomi il culo?. Paolo è molto bravo con il sedere e ha anche un bel cazzo grosso, come avrei sicuramente visto “.
Tutto mi sembrò una puntata di scherzi a parte. Non potevo credere alle parole che Chiara mi aveva appena detto con una semplicità e tranquillità disarmanti.
“ Vorresti provare anche tu, il cazzo duro di mio marito dentro al culo? “ aggiunse lasciandomi a bocca aperta.
Scoprii così che non erano solo una coppia dalla mente aperta, ma bensì scambisti da vari anni, e che Chiara amava guardare suo marito Paolo, mentre si scopava e faceva godere altre donne.
Mezz'ora più tardi, mi ritrovai nuda appoggiata ad un albero dentro al bosco, davanti a Chiara che si masturbava guardando me e Paolo scopare.
Lui mi fece di tutto, partendo dal leccare i miei piedi sudati ad infilarmi la lingua in ogni mio orifizio non proprio pulito e profumato, per arrivare poi a scoparmi con forza la figa ed il culo.
Mi tenne sotto per quasi un'ora, facendomi raggiungere orgasmi multipli mai provati.
Chiara rimase a guardarci per tutto il tempo, masturbandosi la figa e il culo con le dita.
Fu estremamente eccitante, vederla venire e squirtare come una fontana.
Alla fine venne anche Paolo, sborrando copiosamente dentro la mia figa ormai slabbrata.
Con il fiato corto, e il cuore che batteva forte nel petto, mi lasciai leccare la figa sporca di sperma da Chiara, mentre suo marito si puliva il cazzo con le salviettine.
“ Dio è stato bellissimo, ho goduto come mai prima d'ora “ dissi a Chiara.
Lei mi sorrise e mi disse “ era solo l'inizio “.
Paolo tornò da me con il cazzo pulito e già duro.
“ È pronta? “ chiese a sua moglie.
“ Prontissima “ gli rispose lei.
Mi scopò nuovamente in quel pezzo di bosco isolato, dove le mie grida di piacere risuonarono per un’altra ora.
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