Intervista per la rivista " Il nuovo sesso".
di
Maktero
genere
trans
Sono Giulia la redattrice di una piccola rivista che si occupa di argomenti omosessuali.
La rivista si chiama "Il nuovo sesso".
Nella rivista propongo articoli e rubriche che parlano della condizione sessuale degli omosessuali, uomini e donne.
Naturalmente so benissimo che la mia rivista viene acquistata anche per lo stimolo sessuale e corredo il testo con foto che possano stimolare i lettori.
Oggi devo incontrare un frocio per una intervista.
Ci presentiamo a casa del soggetto da intervistare io e Gianna.
Gianna è una delicata frocettina che svolge la funzione di fotografa.
Nel salotto dell'intervistato, mentre Gianna sistema le sue apparecchiature fotografiche.; io mi accomodo sul divano provando il microfono.
Appare l'intervistato che si siede sulla poltrona davanti a me; è completamente nudo e ci chiede se è un problema per l'intervista.
Io gli rispondo che deve sentirsi più al suo agio possibile per poter rispondere nella maniera più naturale all'intervista.
Poi Gianna provvede a microfonarlo, eseguendo anche alcune foto del suo corpo e del suo pene ben esposto tra le sue gambe oscenamente aperte.
Mentre il tizio cominciò lascivamente a toccarsi il cazzo decisi di iniziare l'intervista.
Apro l'intervistata pigiando il tasto del registratore, mentre Gianna continua a fotografare il soggetto che continua a toccarsi
Io: Chiedo il nome della persona.
Lui: Mi chiamo Alberto Stallone
Io: Benissimo Alberto Stallone; parlaci della tua sessualità quando hai scoperto di apprezzare delle esperienze omosessuali e come?
Lui: Ho scoperto dei miei desideri omosessuali all'età di 22 anni dopo aver avuto una esperienza sbagliata con una donna.
Io: Mi sorge spontanea una esclamazione di stupendo! (prodotta dalla mia repulsione verso le donne).
Poi continuo, chiedendogli vuoi raccontarci di come questa tua esperienza sbagliata con quella donna abbia trasformato i tuoi desideri sessuali?
Lui: L'esperienza sbagliata con la donna è stata sbagliata perché è avvenuta con mia madre Linda durante l'assenza di mio padre che era fuori in una battuta di pesca.
lei mi ha rifiutato ed io ne sono rimasto sconvolto.
In quel momento ho deciso di non volere avere più a che fare con le donne.
Io: In quel momento, di delusione, hai voluto provare un nuovo mondo di sensazioni sessuali? Questa nuova scoperta ti ha aperto una nuova via di eccitazione che prima non credevi fosse possibile?
Lui: Si in quel momento di debolezza avevo un amico che mi ha fatto aprire ad un nuovo mondo che non pensavo avrebbe fatto per me, certo le prime sensazioni non erano belle, perché pensavo ancora nella incertezza dei mie desideri di apprezzare le donne.
Poi da quel giorno cominciai ad alternare.
Io: Cosa intendi per alternare?
Lui: Alternare intendo prenderlo o darlo
Io: Stupendo (mi esprimo leccandomi le labbra per l'eccitazione). E quale sono state le tue esperienze dopo questa tua scoperta? Quali sono stati i tuo amanti o amante?
Lui: Ci sono state delle esperienze ancora con questo mio amico, fino a quando non l'ho scoperto essere bisex, a quel punto ho continuato cercando altri.
Io: Per te era solo una soddisfazione sessuale o c'era anche del sentimento con quel tuo amico e ti sei sentito tradito .
Lui: Non eravamo amanti , eravamo solo amici di scopata. per me era solamente una soddisfazione sessuale.
Interrompo momentaneamente l'intervista, perchè mi accorgo che Gianna ha smesso di fare fotografie per masturbarsi ossessivamente.
Chiedo ad Alberto di avere pazienza e di aspettare che la fotografa goda prima di continuare.
Lui mi risponde passivamente, tutto quello che desidera Gianna.
Gli rispondo che forse Gianna apprezzerebbe le tue attenzioni; lui risponde che sarebbe felice di far godere una simile graziosa creatura, e mentre lui agguanta bestialmente la sottilissima Gianna, io prendo la macchina fotografica cominciando a scattare quel rapporto quasi bestiale.
Il suo delicatissimo corpo viene preso violentemente da Alberto che gli strizza senza pace il cazzo e le palle
Gianna apprezza quel trattamento ed io con la machina cerco di riprendere i momenti sfolgoranti in cui Gianna sembra provare maggior godimento.
I due godono quasi in contemporanea.
Ci prendiamo una pausa, in cui Gianna ed Alberto si riprendono.
Poi dopo la giusta pausa riprendiamo l'intervista; Gianna torna a lavoro nuda, con il suo cazzo simpaticamente pendolante.
Riprendiamo l'intervista.
Io: Hai avuto un rapporto con la fotografa Gianna, ti è piaciuto?
Lui: mi è piaciuta voglio godermela scopandogli il suo culo, giocando con le sue tette e i suoi capezzoli
Io: Non è molto professionale avere dei rapporti con i giornalisti.
Lui: Bravo io intanto ti fotografo mentre ti fai Gianna per avere delle belle immagini la rivista.
Io: Vuoi che l'intervista si sviluppi in un rapporto sessuale.
Lui: si!
Io: Il nostro intervistato vuole interrompere il dialogo e passare alla parte pratica; la nostra rivista apprezza questi atteggiamenti e vuole documentarli per il piacere dei lettori.
Spengo il microfono e chiedo ad Albero come vuole concludere il servizio; lui dichiara che vuole vedermi mentre mi inculo Gianna e mentre lui ci fotografa masturbandosi.
Gli rispondo che sarebbe una bella conclusione per l'articolo.
Detto fatto mi spoglio e comincio a violare la bocca di Gianna mentre Alberto ci fotografa, masturbandosi il suo cazzo.
Alberto con gentilezza avvicina il suo pene eretto alla mia faccia e dopo averlo strusciato con passione me lo pone alle labbra.
Io apro la bocca e accolgo dentro di me quel grosso organo, mentre Gianna sta lavorando sul mio.
Terminiamo l'intervista mentre io sborro nella bocca di Gianna e Alberto nella mia.
Io e Gianna raccogliamo le nostre cose e dopo aver salutato Alberto andiamo allo studio a comporre la rivista con i racconti e le foto della nostra ultima intervista.
Per chi volesse commentare i mie racconti la mia email è "riccalupa@gmail.com".
La rivista si chiama "Il nuovo sesso".
Nella rivista propongo articoli e rubriche che parlano della condizione sessuale degli omosessuali, uomini e donne.
Naturalmente so benissimo che la mia rivista viene acquistata anche per lo stimolo sessuale e corredo il testo con foto che possano stimolare i lettori.
Oggi devo incontrare un frocio per una intervista.
Ci presentiamo a casa del soggetto da intervistare io e Gianna.
Gianna è una delicata frocettina che svolge la funzione di fotografa.
Nel salotto dell'intervistato, mentre Gianna sistema le sue apparecchiature fotografiche.; io mi accomodo sul divano provando il microfono.
Appare l'intervistato che si siede sulla poltrona davanti a me; è completamente nudo e ci chiede se è un problema per l'intervista.
Io gli rispondo che deve sentirsi più al suo agio possibile per poter rispondere nella maniera più naturale all'intervista.
Poi Gianna provvede a microfonarlo, eseguendo anche alcune foto del suo corpo e del suo pene ben esposto tra le sue gambe oscenamente aperte.
Mentre il tizio cominciò lascivamente a toccarsi il cazzo decisi di iniziare l'intervista.
Apro l'intervistata pigiando il tasto del registratore, mentre Gianna continua a fotografare il soggetto che continua a toccarsi
Io: Chiedo il nome della persona.
Lui: Mi chiamo Alberto Stallone
Io: Benissimo Alberto Stallone; parlaci della tua sessualità quando hai scoperto di apprezzare delle esperienze omosessuali e come?
Lui: Ho scoperto dei miei desideri omosessuali all'età di 22 anni dopo aver avuto una esperienza sbagliata con una donna.
Io: Mi sorge spontanea una esclamazione di stupendo! (prodotta dalla mia repulsione verso le donne).
Poi continuo, chiedendogli vuoi raccontarci di come questa tua esperienza sbagliata con quella donna abbia trasformato i tuoi desideri sessuali?
Lui: L'esperienza sbagliata con la donna è stata sbagliata perché è avvenuta con mia madre Linda durante l'assenza di mio padre che era fuori in una battuta di pesca.
lei mi ha rifiutato ed io ne sono rimasto sconvolto.
In quel momento ho deciso di non volere avere più a che fare con le donne.
Io: In quel momento, di delusione, hai voluto provare un nuovo mondo di sensazioni sessuali? Questa nuova scoperta ti ha aperto una nuova via di eccitazione che prima non credevi fosse possibile?
Lui: Si in quel momento di debolezza avevo un amico che mi ha fatto aprire ad un nuovo mondo che non pensavo avrebbe fatto per me, certo le prime sensazioni non erano belle, perché pensavo ancora nella incertezza dei mie desideri di apprezzare le donne.
Poi da quel giorno cominciai ad alternare.
Io: Cosa intendi per alternare?
Lui: Alternare intendo prenderlo o darlo
Io: Stupendo (mi esprimo leccandomi le labbra per l'eccitazione). E quale sono state le tue esperienze dopo questa tua scoperta? Quali sono stati i tuo amanti o amante?
Lui: Ci sono state delle esperienze ancora con questo mio amico, fino a quando non l'ho scoperto essere bisex, a quel punto ho continuato cercando altri.
Io: Per te era solo una soddisfazione sessuale o c'era anche del sentimento con quel tuo amico e ti sei sentito tradito .
Lui: Non eravamo amanti , eravamo solo amici di scopata. per me era solamente una soddisfazione sessuale.
Interrompo momentaneamente l'intervista, perchè mi accorgo che Gianna ha smesso di fare fotografie per masturbarsi ossessivamente.
Chiedo ad Alberto di avere pazienza e di aspettare che la fotografa goda prima di continuare.
Lui mi risponde passivamente, tutto quello che desidera Gianna.
Gli rispondo che forse Gianna apprezzerebbe le tue attenzioni; lui risponde che sarebbe felice di far godere una simile graziosa creatura, e mentre lui agguanta bestialmente la sottilissima Gianna, io prendo la macchina fotografica cominciando a scattare quel rapporto quasi bestiale.
Il suo delicatissimo corpo viene preso violentemente da Alberto che gli strizza senza pace il cazzo e le palle
Gianna apprezza quel trattamento ed io con la machina cerco di riprendere i momenti sfolgoranti in cui Gianna sembra provare maggior godimento.
I due godono quasi in contemporanea.
Ci prendiamo una pausa, in cui Gianna ed Alberto si riprendono.
Poi dopo la giusta pausa riprendiamo l'intervista; Gianna torna a lavoro nuda, con il suo cazzo simpaticamente pendolante.
Riprendiamo l'intervista.
Io: Hai avuto un rapporto con la fotografa Gianna, ti è piaciuto?
Lui: mi è piaciuta voglio godermela scopandogli il suo culo, giocando con le sue tette e i suoi capezzoli
Io: Non è molto professionale avere dei rapporti con i giornalisti.
Lui: Bravo io intanto ti fotografo mentre ti fai Gianna per avere delle belle immagini la rivista.
Io: Vuoi che l'intervista si sviluppi in un rapporto sessuale.
Lui: si!
Io: Il nostro intervistato vuole interrompere il dialogo e passare alla parte pratica; la nostra rivista apprezza questi atteggiamenti e vuole documentarli per il piacere dei lettori.
Spengo il microfono e chiedo ad Albero come vuole concludere il servizio; lui dichiara che vuole vedermi mentre mi inculo Gianna e mentre lui ci fotografa masturbandosi.
Gli rispondo che sarebbe una bella conclusione per l'articolo.
Detto fatto mi spoglio e comincio a violare la bocca di Gianna mentre Alberto ci fotografa, masturbandosi il suo cazzo.
Alberto con gentilezza avvicina il suo pene eretto alla mia faccia e dopo averlo strusciato con passione me lo pone alle labbra.
Io apro la bocca e accolgo dentro di me quel grosso organo, mentre Gianna sta lavorando sul mio.
Terminiamo l'intervista mentre io sborro nella bocca di Gianna e Alberto nella mia.
Io e Gianna raccogliamo le nostre cose e dopo aver salutato Alberto andiamo allo studio a comporre la rivista con i racconti e le foto della nostra ultima intervista.
Per chi volesse commentare i mie racconti la mia email è "riccalupa@gmail.com".
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