Le magiche notti d'estate stimolano fantasticamente il nostro desiderio di umiliare i nostri piedi.

di
genere
feticismo

E' arrivata l'estate, è giunto il caldo, la stagione magica per noi feticisti dei piedi.
Donne e uomini espongono i loro pierdi che attraggono la nostra vista.
Io e mia sorella impazziamo in questa stagione così stimolante.
La visione dei tanti piedi ci stimola, ci eccittà e ci porta a considerare particolari desideri.
Amiamo camminare scalzi per lordare i nostri piedi; ma ancora di più ci piace assaporare la sensazione dell'asfalto o della ghiaia o dell'erba sulle nostre piante dei piedi.
E' una sensazione bellissima; e quando torniamo a casa siamo profondamente eccitate e ci masturbiamo tra noi con i piedi sporchi oppure facciamo l'amore eccitate dalla sporcizia dei nostri piedi.
La notte è il momento fantastico in cui possiamo dare il massimo sfogo al nostro insolito desiderio.
Poche persone, pochi passanti possono giudicare le nostre camminate con i piedi scalzi, ed io e mia sorella ci sentiamo pienamnete e felicemente libere di provare le sensazioni di piacere sui nostri piedi.
Durante una nostra uscita notturna, incontro una fresca merda di cane, sotto gli occhi di mia sorella la calpesto sotto il mio piede.
L'escremento è ancora tiepido e calpesandolo provo un gandissimo piacere, mia sorella si accorge del mio stimolo e mi tocca la patta dei pantaloni.
Stimola il mio cazzo chiedendomi quanto mi piaccia calpestare quella merda fresca di cane; io le confermo che è bellissimo.
Avverto la sensazione di aver ricevuto attraverso i miei piedi lo stimolo di una sensazione estremamente depravata.
Mia sorella mi baciò continuando a stimolarmi il mio cazzo eretto attraverso i pantaloni.
Lei cominciò a calpestare i miei piedi con i suoi condiveidendo i residui della merda tiepida.
Continuammo a baciarci mentre ci eccitavamo sempre di più.
Eravamo già al settimo cielo, ma eccitate dalla scoperta di quel piacere insolito, volemmo continuare a trovare altre merde di cane, fresche o secche da clapestare.
Ne trovammo diverse oltre a delle pisciate di cane con cui ci sciaquavamo i piedi.
Come ci piaceva lordarci i piedi in quel modo; eravamo sempre più eccitate; ridevamo sguaiatamente quando trovavamo qualche bella merda di cane fresca da calpestare come pazze, eravamo meno contente per quelle secche ma sempre piacevoli da disgregare sotto le nostre piante dei piedi.
Fù una brillante, magica notte d'estate in cui scoprimmo il piacere di oltraggiare e denigrare i nostri piedi con la schifosa merda di cane.
All'alba tornammo a casa eccitate come bestie, facemmo l'amore tra noi diverse volte prima di addormentarci esauste con i nostri piedi oscenamente sporchi.

Per chi volesse commentare i miei racconti la mia e-mail è "riccalup@gmail.com".
scritto il
2026-05-31
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