Alberto paga per il piacere di essere cornuto.e vuole mostrarlo al mondo.
di
Maktero
genere
corna
Il mio amico Alberto davanti ad una bibita al bar, mi confessa che vorrebbe provare l'esperienza di essere cornuto.
Ma non vuole essere fatto cornuto da uno qualsiasi apprezzato dalla sua compagna.
Vuole decidere lui chi lo farà becco.
Comprendo il suo desiderio e gli propongo alcuni soggetti; diversi maschioni che avrebbero scopato la sua compagna donandole il piacere che lui non gli sapeva dare.
Lui osservò le foto sul mio cellulare; immagini di maschi dai fisici inappuntabili e con dei cazzi poderosi.
Pensieroso osservò con cura ed apprensione quelle immagini.
Certamente era una scelta difficile diventare cornuto per propria scelta e scegliere lui stesso il maschio che lo avrebbe umiliato.
Per stimolare la sua scelta gli disi che la maggior parte dei soggetti a mia disposizione avrebbero potuto avere rapporti sessuali anche con lui per peggiorare la sua situazione morale e farlo soffrire ancora di più.
Lui sembrava prossimo a piangere, ma nello stesso tempo continuava freneticamente a scorrere le immagini di quei cazzoni candidati a scoparsi la sua compagna.
Poi quasi all'improvviso decise ed indicò un maschio sul mio telefono.
Era Ricky Homecock (nome d'arte di Andrea Fregoli di Scandicci); dissi ad Alberto che era una ottima scelta; cosa che avrei detto per qualunque altra scelta di Alberto.
Spiegai ad Alberto che Ricky prendeva 2.000 euro a prestazione, in anticipo ed in contanti, ovviamente!
Quel disperato disse che avrebbe pagato qualunque cifra.
Gli proposi di filmare l'evento per poi poterserlo guardare a piacimento o se anche più gli piaceva distribuirlo in rete.
Quel disgraziato mi disse che ci avrebbe pensato e che mi avrebbe richiamata.
Passarono meno di 12 ore che Alberto mi richiamò per dirmi che aveva concordato la cosa con la sua compagna, che era disposto a spendere la cifra prevista per Ricky e la mia quota e che sarebbe stato contento di essere filmato.
Concordammo un appuntamento a casa di Alberto.
Poi avvertti Ricky che si dimostrò disponibile per l'orario ed il giorno previsto.
Io e Ricky ci trovammo all'orario concordato sotto la casa di Alberto.
Io avevo la sufficiente attrezzatura cinematrografica per riprendere l'azione.
Salimmpo in casa di Alberto e mentre ci salutammo ed espletammo i convenevoli; Ricky ed io venimmo pagati.
Alberto era veramente prostrato da quella transazione economica; ma sotto, sotto gli piaceva.
Risolto l'aspetto economico Ricky fu il primo a spogliarsi, esponendo suberbamente il suo splendido fisico, che attrasse l'interesse di Ines la compagna di Alberto rimase senza fiato, ammirando quella massa di muscoli tonici ed il cazzo poderoso non ancora eretto.
Alberto, anche lui senza fiato per l'esperienza che stava per subire si spogliò a sua volta, ammirando a sua volta il fisico splendido di Ricky.
Io attrezzai le mie macchine di ripresa, quando fui pronto avvertii il trio che potevano cominciare.
Ricky ricevuto il via da vero professionista si concentrò su Ines; che a dirla tutta era un cesso di donna.
Con parole, carezze e stimolazioni sapienti cominciò a far esplodere l'eccitazione di Ines.
Alberto mentre guardava quelle pratiche che lui non era mai stato in grado di mettere in atto sembrava esplodere.
Per un attimo pensavo che si sarebbe ribellatto a quella umiliazione.
Invece mi accorsi che si strava eccitabìndo.
Io manovravi la cinepresa muovendola dalla delicata azione di Ricky su Ines, a quel cornuto di Alberto che si manipolava il suo cazzo.
Ricky fù molto bravo e professionale, portò Ines al settimo cielo, molto lentamente e con scrupolo e poi la penetrò quandò fù finalmente pronta.
La fece godere come una pazza; Alberto si masturbava furiosamente vedendo la sua donna godere con un altro.
Poi Ricky godette nell figa fradicia di Ines.
Con il cazzo ancoro eretto e coperto dal suol sperma e dai liquidi di Ines, si diresse senza esitazione verso Alberto che in ginocchio con il cazzo in mano, spalancò mostruosamente i suoi occhi a vedere quel cazzo fradicio.
Lo agguantò come un affamato con la bocca; succhiò quei liquidi che ricoprivano il cazzo di Ricky come un pazzo e continuava masturbarsi come un pazzo.
Alberto eccittato da quel cazzo in bocca coperto dai liquidi della sua donna e dallo sperma del tizio che gliela aveva scopata arrivò in una sborrata mostruosa.
POi si accasciò esausto e contento per terra.
Ricky si rivestì e se ne andò.
Io terminata la mia ripresa mesi via le macchine.
Dissi ad Alberto che avrei montato un filmato da mandare in rete in cui sarebbe stato sputtanato come cornuto e pompinaro.
Lui risponendo a monosillabi disse che gli stava bene che avrebbe goduto ad essere sputtanato su internet.
Raccolte le mie cose, gli sputai adosso.
Uscii di casa portando con me il video da esibire in internet.
Per chi volesse commentare i miei racconti la mia e-mail è "riccalupa@gmail.com".
Ma non vuole essere fatto cornuto da uno qualsiasi apprezzato dalla sua compagna.
Vuole decidere lui chi lo farà becco.
Comprendo il suo desiderio e gli propongo alcuni soggetti; diversi maschioni che avrebbero scopato la sua compagna donandole il piacere che lui non gli sapeva dare.
Lui osservò le foto sul mio cellulare; immagini di maschi dai fisici inappuntabili e con dei cazzi poderosi.
Pensieroso osservò con cura ed apprensione quelle immagini.
Certamente era una scelta difficile diventare cornuto per propria scelta e scegliere lui stesso il maschio che lo avrebbe umiliato.
Per stimolare la sua scelta gli disi che la maggior parte dei soggetti a mia disposizione avrebbero potuto avere rapporti sessuali anche con lui per peggiorare la sua situazione morale e farlo soffrire ancora di più.
Lui sembrava prossimo a piangere, ma nello stesso tempo continuava freneticamente a scorrere le immagini di quei cazzoni candidati a scoparsi la sua compagna.
Poi quasi all'improvviso decise ed indicò un maschio sul mio telefono.
Era Ricky Homecock (nome d'arte di Andrea Fregoli di Scandicci); dissi ad Alberto che era una ottima scelta; cosa che avrei detto per qualunque altra scelta di Alberto.
Spiegai ad Alberto che Ricky prendeva 2.000 euro a prestazione, in anticipo ed in contanti, ovviamente!
Quel disperato disse che avrebbe pagato qualunque cifra.
Gli proposi di filmare l'evento per poi poterserlo guardare a piacimento o se anche più gli piaceva distribuirlo in rete.
Quel disgraziato mi disse che ci avrebbe pensato e che mi avrebbe richiamata.
Passarono meno di 12 ore che Alberto mi richiamò per dirmi che aveva concordato la cosa con la sua compagna, che era disposto a spendere la cifra prevista per Ricky e la mia quota e che sarebbe stato contento di essere filmato.
Concordammo un appuntamento a casa di Alberto.
Poi avvertti Ricky che si dimostrò disponibile per l'orario ed il giorno previsto.
Io e Ricky ci trovammo all'orario concordato sotto la casa di Alberto.
Io avevo la sufficiente attrezzatura cinematrografica per riprendere l'azione.
Salimmpo in casa di Alberto e mentre ci salutammo ed espletammo i convenevoli; Ricky ed io venimmo pagati.
Alberto era veramente prostrato da quella transazione economica; ma sotto, sotto gli piaceva.
Risolto l'aspetto economico Ricky fu il primo a spogliarsi, esponendo suberbamente il suo splendido fisico, che attrasse l'interesse di Ines la compagna di Alberto rimase senza fiato, ammirando quella massa di muscoli tonici ed il cazzo poderoso non ancora eretto.
Alberto, anche lui senza fiato per l'esperienza che stava per subire si spogliò a sua volta, ammirando a sua volta il fisico splendido di Ricky.
Io attrezzai le mie macchine di ripresa, quando fui pronto avvertii il trio che potevano cominciare.
Ricky ricevuto il via da vero professionista si concentrò su Ines; che a dirla tutta era un cesso di donna.
Con parole, carezze e stimolazioni sapienti cominciò a far esplodere l'eccitazione di Ines.
Alberto mentre guardava quelle pratiche che lui non era mai stato in grado di mettere in atto sembrava esplodere.
Per un attimo pensavo che si sarebbe ribellatto a quella umiliazione.
Invece mi accorsi che si strava eccitabìndo.
Io manovravi la cinepresa muovendola dalla delicata azione di Ricky su Ines, a quel cornuto di Alberto che si manipolava il suo cazzo.
Ricky fù molto bravo e professionale, portò Ines al settimo cielo, molto lentamente e con scrupolo e poi la penetrò quandò fù finalmente pronta.
La fece godere come una pazza; Alberto si masturbava furiosamente vedendo la sua donna godere con un altro.
Poi Ricky godette nell figa fradicia di Ines.
Con il cazzo ancoro eretto e coperto dal suol sperma e dai liquidi di Ines, si diresse senza esitazione verso Alberto che in ginocchio con il cazzo in mano, spalancò mostruosamente i suoi occhi a vedere quel cazzo fradicio.
Lo agguantò come un affamato con la bocca; succhiò quei liquidi che ricoprivano il cazzo di Ricky come un pazzo e continuava masturbarsi come un pazzo.
Alberto eccittato da quel cazzo in bocca coperto dai liquidi della sua donna e dallo sperma del tizio che gliela aveva scopata arrivò in una sborrata mostruosa.
POi si accasciò esausto e contento per terra.
Ricky si rivestì e se ne andò.
Io terminata la mia ripresa mesi via le macchine.
Dissi ad Alberto che avrei montato un filmato da mandare in rete in cui sarebbe stato sputtanato come cornuto e pompinaro.
Lui risponendo a monosillabi disse che gli stava bene che avrebbe goduto ad essere sputtanato su internet.
Raccolte le mie cose, gli sputai adosso.
Uscii di casa portando con me il video da esibire in internet.
Per chi volesse commentare i miei racconti la mia e-mail è "riccalupa@gmail.com".
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