Diventiamo esploratori per il "club dei cessi pubblici":

di
genere
feticismo

Il "club" ci ha incaricato di trovare dei cessi abbastanza sporchi da accntenatare le esigenze dei membri.
Io e mia sorella prendiamo molto sul serio la faccenda e ci diamo da fare girando in lungo e largo la regione.
Visitiamo, i cessi di stazioni, di autogrill, di bar, di ruderi e di quanto altro ci attrae.
Molto diligentemente stiliamo un rapporto per ciascun cesso visitato indicando in ogni nostro rapporto il grado di sporcizia riscontrato in ciascun cesso.
I nostri dati vengono raffrontati con quelli di altri "esploratori" in una riunione del club.
L'incontro si svolge nel cesso del patrone del "club"; è un bagno abbastanza grande per poter contenere i sette membri del club.
Nudi ci pigiamo in quel cesso che il titolare tiene volutamente sporco, con il pavimento coperto da piscio stantio e strisciate di merda mescolate alla polvere, mentre dal water privo di qualsiasisi copertura emana un odore pungente per la merda ed il piscio che lo ricopre.
In quell'ammbiente osceno, ma stimolante per noi schifos, cominciamo la discussione dell'organizzazione.
Noi esploratori esponiamo le nostre schede redatte dopo le nostre scrupolose ricerche.
La nostra esposizione eccita i membri del club, che uomini e donne cominciano a toccarsi.
Stimolati ulteriormente dal tanfo di quel gabinetto lurido e da dall'odore intenso che arriva dal water pieno di rifiuti organici abbandonati li volutamente per la riunione.
Non pochi durante la riunione si masturbano affondando la testa nel water ed annusando l'odore terribile del suo contenuto.
La relazione di noi esploratori dura più di un ora in cui i membri del club si lasciano andare alle loro perversioni.
Nello strettume e nel lercìume in cui ci troviamo i nostri corpi nudi si riempiono presto di disgustosa sporcizia.
L'eccitazione complessiva sale ed i nostri sudati rapporti perdono l'attenzione degli astanti.
Qualcuno preso dalla frenesia si masturba con la testa nel water; quancun'altro incula altri maschi o femmine senza distinzione.
I corpi nudi e luridi di piscio e feci si amalgano in quella bolgia bestiale.
Io e mia sorella non siamo meno coninvolti, ed io dopo aver raccolto con la mano della morchia scifosa da quel pavimento lurido gli infilo la mano in bocca e me la inculo.
Lei gode sotto il mio cazzo cercando di leccare da terra la massima sporcizia possibile.
Terminata la festa orgasmica; calmati sebbene ancora qualcuno o qualcuna continua a masturbarsi, il patron richiama all'ordine l'assemblea.
Noi esploratori riprendiamo in mano i fogli sdruciti e impregnati di ogni schifezza e proponiamo i cessi pubblici più schifosi che abbiamo trovato.
L'assemblea decide per la prossima uscita sulle nostre indicazioni e dopo l'approvazione generale riprendono le pratiche sessuali.
Cazzi ricoperti della morchia fetida del pavimento vengono spompinati; sporcizia viene leccata via dal pavimento e dai corpi lordi.
Schizzi di sborra, pisciate, e scarichi di merda imbrattano ancora di più quel cesso in cui sette porci si divincolano godendo come pazzi in mezzo a quella esplosione di schifeza.

Per chi volesse commentare i miei racconti la mioa e-mail è "riccalupa@gmail.com".





scritto il
2026-06-11
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