Fanny!
di
mastercam
genere
orge
Erano passati diversi mesi da quando Fanny ormai conviveva con Alex. La sua vita si era molto regolarizzata, non doveva più sottostare ai ricatti di Marta e di Olga, non aveva più avuto alcun incontro o situazione in cui si era concessa a uomini sconosciuti, per piacere o per lavoro. Aveva chiesto a Marco, il suo datore di lavoro che conosceva tutto di lei e per il quale si era concessa ai clienti dell’azienda pur di far firmare contratti esclusivi con loro, di non farle più incontrare nessuno.
“Vedi Marco” cominciò Fanny “con Alex sto vivendo una bella storia e non vorrei rovinare tutto con le mie… avventure… insomma, hai capito…”.
Marco la guardò sorridendo “certo Fanny, aspettavo proprio questo momento… di sentirti dire che stai bene e sei serena. Non preoccuparti, per gli impegni di lavoro e le firme dei contratti ormai siamo ben posizionati e quindi non servono… extra…” le disse lui. “Posso contare sempre sulla tua lealtà come segretaria?” le chiese.
Fanny lo guardò quasi meravigliata, poi “certo Marco… sempre!... incondizionatamente!”.
Tuttavia ultimamente le cose con Alex si stavano un po’ raffreddando. Dopo i primi mesi di intensa passione, soprattutto a letto, vedeva lui distante, quasi abituato a lei. Anche nei rapporti, il fuoco iniziale scoppiato con l’incontro in strada e poi con i festini organizzati da Olga si stava affievolendo.
Fanny sospettò che avesse un’amante, una nuova amicizia!
Doveva assolutamente scoprire se si vedeva di nascosto con qualcuna.
Pensò a come fare… non voleva rivolgersi ad un investigatore privato, anche perchè costoso.
Poi, non senza qualche difficoltà, decise di chiamare Mathias, il capo dei vigilantes della villa di Marco, quello che l’aveva fatta prostituire per strada.
Le spiegò tutto… lui le assicurò, ricordando come fosse stata disponibile con lui, che avrebbe fatto il possibile.
Dopo un paio di settimane in cui Fanny si sentì molto agitata e ansiosa di sapere cosa combinasse il suo Alex, arrivando a sospettare di tutto, Mathias la chiamò.
“Fanny?” le telefonò. “Sì… Mathias… dimmi” disse piena di ansia e nervosismo.
“Vediamoci” le disse lui. “Hai scoperto qualcosa??” gli chiese. “Vediamoci…” le rispose lui.
Passò le successive quattro ore in preda all’ansia, arrivò all’appuntamento con Mathias con il cuore a mille.
“Allora…” iniziò lui “avevi ragione. E tirando fuori una busta fece vedere a Fanny quello che aveva scoperto. Fanny vide delle foto, quasi si sentì male… c’era lui che incontrava una donna giovane, bionda in un bar… uscivano insieme e si dirigevano verso la sua Porsche. Mathias l’aveva seguito fino ad una zona nascosta, lì Alex aveva parcheggiato e nelle foto si vedeva lui che baciava la donna in modo molto appassionato, poi inconfondibilmente si vedeva lei chinarsi in basso… gli stava facendo un pompino!
Fanny ne rimase scioccata! non servì vedere altro, le era bastato vedere quelle foto in cui lei si chinava sul sedile per prenderglielo in bocca!
Ringraziò Mathias che rimase anche lui interdetto per quello che aveva visto “Fanny, mi dispiace… mi hai chiesto tu di sapere… è un coglione a farti questo… a una donna come te… non sa di essere un uomo fortunato… che coglione!”.
Abbracciò Fanny, la vide sconvolta. “Sei hai bisogno di qualsiasi cosa, chiamami…” e la salutò.
Fanny tornò a casa sua, ebbe una crisi di pianto, non poteva immaginare che Alex potesse farle questo. Lo aveva accontentato in tutto… gli aveva dato tutto, lo aveva fatto divertire in tutti i sensi, con il suo corpo, con le sue inibizioni… sessualmente non gli aveva fatto mancare nulla. Era sempre felice, contenta di aver trovato di nuovo un uomo di cui innamorarsi e pensava che anche lui lo fosse di lei, ma evidentemente si sbagliava!
Inventò delle scuse per evitare Alex per qualche giorno. Riflettè a lungo su questa cosa, non si aspettava in nessun modo che potesse umiliarla così, cercando un’altra donna.
Decise di vendicarsi! ma a modo suo!!
Attese ancora qualche giorno, era indecisa se farlo o no… poi chiamò Olga!
“Fanny??” le rispose lei, era tanto tempo che non la sentiva. “Sì, sono io…” le disse Fanny. Le raccontò con le lacrime agli occhi quanto le stava accadendo, Olga aveva conosciuto Alex, sapeva che i due si erano innamorati e quello che sentì la fece incazzare! Fanny, disinibita, bella, sensuale… tradita dal suo uomo… incredibile!
Ascoltò ancora quello che le disse Fanny “organizzami qualcosa!” le chiese.
Olga rimase perplessa… poi capì, ma per sicurezza le chiese conferma “cosa intendi? un incontro in cui ti fai scopare??” le chiese.
“Sì… hai capito bene, voglio vendicarmi… e tutto quello che faccio… anzi che mi faranno… lo devi riprendere… deve vedere lo stronzo!” disse Fanny.
“Va bene” le rispose Olga “ so cosa fare!” e la salutò.
Passarono solo un paio di giorni poi Fanny ricevette la telefonata di Olga.
Le diede appuntamento in una specie di bar ristorante dove erano soliti ritrovarsi i camionisti che passavano da quelle parti. C’era anche Mathias che evidentemente conosceva i gusti e i modi di quelle persone.
Arrivarono di sera, Fanny vide il luogo… capì che era un posto dove si ritrovavano per fare sosta e per mangiare, ma sicuramente per fare anche altro!
Per l’occasione si era vestita come ai vecchi tempi… top… gonna corta… perizoma… stivale tacco alto che arrivava oltre il ginocchio. Vestita così sapeva di apparire come una puttana! ma era lì proprio per questo, per fare la puttana!
Olga fece vedere a Fanny la sua telecamera, Mathias le spiegò che l’avrebbero portata in un angolo semibuio dietro a un camion dove potevano fare quello che volevano senza essere disturbati… loro si sarebbero appostati lì vicino e li avrebbero ripresi.
Fanny entrò nel locale. Si guardò intorno e vide che c’erano almeno una decina di uomini intenti a bere e mangiare. Era l’unica donna ad essere entrata.
Si avvicinò al bancone… non passò molto che un paio di loro la guardarono indicandola agli altri. Fanny fece per ordinare da bere… “alla signora offriamo noi!” sentì dire da uno dei camionisti. Si voltò con fare provocante… guardò il tipo e gli sorrise ammiccante “Grazie…” rispose con voce sensuale.
Non tardò a notare che tutti ora la osservavano… c’era chi la indicava apertamente agli altri… sentiva che commentavano… non riusciva a capire cosa dicevano, ma sicuramente la stavano guardando per bene… soprattutto lungo le cosce scoperte a causa della corta gonna.
Fanny ogni tanto si voltava a guardare qualcuno di loro, accennando un sorriso…. voleva far capire di essere disponibile ad essere abbordata!
Finì di bere, guardò quello che le aveva offerto il drink e lo ringraziò con un cenno del viso, poi ancheggiando iniziò a prendere la via dell’uscita. Prima di chiude la porta si guardò indietro…. vide uno di loro alzarsi e seguirla…
Fanny capì che avevano abboccato… l’avrebbero sicuramente portata dietro e scopata! quello che voleva!
E così successe… chiuse la porta e iniziando a camminare si rese conto che un paio erano usciti subito dietro di lei… rallentò il passo… sentì afferrarsi da entrambe i gomiti e dirigersi verso il posto che aveva detto Mathias.
“Bella signora…” le disse uno “dove vai? facci compagnia…”
Fanny lo guardò ammiccante, non disse nulla, aspettava solo di vedere cosa poteva succedere.
Venne portata vicino il retrotreno di un camion… uno dei due la fece voltare, Fanny li lasciò fare perchè era quello che voleva. Vide da lontano il punto dove si trovava Olga con Mathias che avrebbero ripreso tutto… capì che si vedeva bene quello che le avrebbero fatto.
Quello che l’aveva fatta voltare di schiena subito le sollevò la gonna corta e capito che portava il perizoma lo afferrò e iniziò a sfilarglielo. Fanny lo agevolò sollevando prima un piede poi l’altro. Adesso era già con il culo nudo proteso verso quell’uomo dietro di lei. L’altro era vicino e tutti e due iniziarono a sbottonarsi i pantaloni facendo uscire i loro cazzi!
Fanny stava per essere scopata… era completamente asciutta, portò una mano verso la bocca, la riempì di saliva, la portò in mezzo alle gambe e poi si lubrificò bene.
Sentì subito quello dietro iniziare a penetrarla… lo prese tutto… iniziò a scoparla!
“Avevi voglia eh?” gli disse voltandosi leggermente
“Qui se c'è qualcuna che ha voglia di prendere cazzi sei tu!” le rispose lui e prese a montarla forte…
Intanto l'altro si era tirato fuori il cazzo e iniziava a menarselo, poi con l'altra mano vide che mandava un messaggio dal cellulare. Mentre veniva scopata da dietro, vide uscire dal locale gli altri camionisti…erano una decina di uomini… cercò di non guardarli in faccia perché non erano sicuramente attraenti, voleva prendere solo i loro cazzi! Nel giro di un minuto si ritrovò circondata da tutti e tutti si stavano sbottonando i pantaloni per far uscire i loro cazzi.
Il primo diede il posto dietro Fanny ad un altro che subito la penetrò e iniziò a chiavarla. Lei rimaneva appoggiata al retro del camion con il culo proteso indietro disposto a prendere i cazzi dei camionisti.
Mentre uno la stava scopando le chiese “di culo come sei messa?”.
Lei capì… si girò leggermente “secondo te?” rispose con voce roca, presa da quello che le stavano facendo. “Secondo me sei aperta” le rispose lui… “prova!” gli disse Fanny.
Subito lui si rivolse ad uno degli altri “Antò, prendi il materassino che la scopiamo bene sta puttana stasera!”
Fanny fu fatta spostare, uno di loro aprì il portellone dietro il camion e ne tirò fuori un materassino che gettò a terra.
Fanny venne fatta inginocchiare e mettere carponi. Capì subito che l'avrebbero inculata subito.
Guardò verso la macchina dove erano nascosti Olga e Mathias, si assicurò che potessero vederla, portò la mano verso la bocca versando una buona dose di saliva, ma invece di portarla in mezzo alle cosce come aveva fatto prima per lubrificarsi la fica, la spostò dietro la schiena per far capire a chi avesse visto la scena che stava bagnando il suo culo! Dopo essersi bagnata sentì quello dietro aprirle le natiche e sputarci in mezzo. Era pronta per essere inculata!
Prese il primo… la passarono uno dopo l'altro, chi la prendeva in fica, chi nel culo, si davano il cambio penetrando in continuazione Fanny.
Ormai cominciava ad ansimare per le penetrazioni ripetute. Pensava che Alex avrebbe visto tutto ciò, il pensiero la sconvolse e decise di continuare.
Uno di loro che la stava inculando ad un certo punto le chiese “non godi puttana? non vieni con quello che ti stiamo facendo?”.
Fanny si voltò di nuovo verso la macchina… l'idea che Alex avrebbe visto tutto la eccitò tanto da portarla vicino all'orgasmo. Quello dietro continuava a stantuffarla nel culo… era vicina all'orgasmo, ansimava… ormai era pronta… messa sempre carponi spostò una mano dietro come per fermare quello che la stava inculando… “mmmmmm…aaaahhh…aaahhh…AAAHHHHH…” urlò il suo godimento certa che dalla macchina l'avessero sentita.
“Sì…è venuta la puttana!” esclamò soddisfatto quello dietro.
Fanny soddisfatta per l'orgasmo raggiunto si chinò ancora più in basso sporgendo in fuori il culo.
Li prese tutti, tutti le vennero chi nel culo, chi sulla schiena, chi nella fica…
Era stata usata da quei camionisti come desiderava, per vendetta!
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Care lettrici e lettori, questo potrebbe essere il primo capitolo di una nuova serie con Fanny, protagonista delle serie Sottomissione 1 e 2.
Cosa farà Fanny?
Sicuramente farà vedere il video ad Alex.
Poi cosa dovrebbe fare?
Perdonare Alex?
Tornare ad essere troia?
Commentate sulla mail mastercam63@tiscali.it
E per i lettori, per chi lo volesse, potrebbe esserci una bella sorpresa… da vedere!
“Vedi Marco” cominciò Fanny “con Alex sto vivendo una bella storia e non vorrei rovinare tutto con le mie… avventure… insomma, hai capito…”.
Marco la guardò sorridendo “certo Fanny, aspettavo proprio questo momento… di sentirti dire che stai bene e sei serena. Non preoccuparti, per gli impegni di lavoro e le firme dei contratti ormai siamo ben posizionati e quindi non servono… extra…” le disse lui. “Posso contare sempre sulla tua lealtà come segretaria?” le chiese.
Fanny lo guardò quasi meravigliata, poi “certo Marco… sempre!... incondizionatamente!”.
Tuttavia ultimamente le cose con Alex si stavano un po’ raffreddando. Dopo i primi mesi di intensa passione, soprattutto a letto, vedeva lui distante, quasi abituato a lei. Anche nei rapporti, il fuoco iniziale scoppiato con l’incontro in strada e poi con i festini organizzati da Olga si stava affievolendo.
Fanny sospettò che avesse un’amante, una nuova amicizia!
Doveva assolutamente scoprire se si vedeva di nascosto con qualcuna.
Pensò a come fare… non voleva rivolgersi ad un investigatore privato, anche perchè costoso.
Poi, non senza qualche difficoltà, decise di chiamare Mathias, il capo dei vigilantes della villa di Marco, quello che l’aveva fatta prostituire per strada.
Le spiegò tutto… lui le assicurò, ricordando come fosse stata disponibile con lui, che avrebbe fatto il possibile.
Dopo un paio di settimane in cui Fanny si sentì molto agitata e ansiosa di sapere cosa combinasse il suo Alex, arrivando a sospettare di tutto, Mathias la chiamò.
“Fanny?” le telefonò. “Sì… Mathias… dimmi” disse piena di ansia e nervosismo.
“Vediamoci” le disse lui. “Hai scoperto qualcosa??” gli chiese. “Vediamoci…” le rispose lui.
Passò le successive quattro ore in preda all’ansia, arrivò all’appuntamento con Mathias con il cuore a mille.
“Allora…” iniziò lui “avevi ragione. E tirando fuori una busta fece vedere a Fanny quello che aveva scoperto. Fanny vide delle foto, quasi si sentì male… c’era lui che incontrava una donna giovane, bionda in un bar… uscivano insieme e si dirigevano verso la sua Porsche. Mathias l’aveva seguito fino ad una zona nascosta, lì Alex aveva parcheggiato e nelle foto si vedeva lui che baciava la donna in modo molto appassionato, poi inconfondibilmente si vedeva lei chinarsi in basso… gli stava facendo un pompino!
Fanny ne rimase scioccata! non servì vedere altro, le era bastato vedere quelle foto in cui lei si chinava sul sedile per prenderglielo in bocca!
Ringraziò Mathias che rimase anche lui interdetto per quello che aveva visto “Fanny, mi dispiace… mi hai chiesto tu di sapere… è un coglione a farti questo… a una donna come te… non sa di essere un uomo fortunato… che coglione!”.
Abbracciò Fanny, la vide sconvolta. “Sei hai bisogno di qualsiasi cosa, chiamami…” e la salutò.
Fanny tornò a casa sua, ebbe una crisi di pianto, non poteva immaginare che Alex potesse farle questo. Lo aveva accontentato in tutto… gli aveva dato tutto, lo aveva fatto divertire in tutti i sensi, con il suo corpo, con le sue inibizioni… sessualmente non gli aveva fatto mancare nulla. Era sempre felice, contenta di aver trovato di nuovo un uomo di cui innamorarsi e pensava che anche lui lo fosse di lei, ma evidentemente si sbagliava!
Inventò delle scuse per evitare Alex per qualche giorno. Riflettè a lungo su questa cosa, non si aspettava in nessun modo che potesse umiliarla così, cercando un’altra donna.
Decise di vendicarsi! ma a modo suo!!
Attese ancora qualche giorno, era indecisa se farlo o no… poi chiamò Olga!
“Fanny??” le rispose lei, era tanto tempo che non la sentiva. “Sì, sono io…” le disse Fanny. Le raccontò con le lacrime agli occhi quanto le stava accadendo, Olga aveva conosciuto Alex, sapeva che i due si erano innamorati e quello che sentì la fece incazzare! Fanny, disinibita, bella, sensuale… tradita dal suo uomo… incredibile!
Ascoltò ancora quello che le disse Fanny “organizzami qualcosa!” le chiese.
Olga rimase perplessa… poi capì, ma per sicurezza le chiese conferma “cosa intendi? un incontro in cui ti fai scopare??” le chiese.
“Sì… hai capito bene, voglio vendicarmi… e tutto quello che faccio… anzi che mi faranno… lo devi riprendere… deve vedere lo stronzo!” disse Fanny.
“Va bene” le rispose Olga “ so cosa fare!” e la salutò.
Passarono solo un paio di giorni poi Fanny ricevette la telefonata di Olga.
Le diede appuntamento in una specie di bar ristorante dove erano soliti ritrovarsi i camionisti che passavano da quelle parti. C’era anche Mathias che evidentemente conosceva i gusti e i modi di quelle persone.
Arrivarono di sera, Fanny vide il luogo… capì che era un posto dove si ritrovavano per fare sosta e per mangiare, ma sicuramente per fare anche altro!
Per l’occasione si era vestita come ai vecchi tempi… top… gonna corta… perizoma… stivale tacco alto che arrivava oltre il ginocchio. Vestita così sapeva di apparire come una puttana! ma era lì proprio per questo, per fare la puttana!
Olga fece vedere a Fanny la sua telecamera, Mathias le spiegò che l’avrebbero portata in un angolo semibuio dietro a un camion dove potevano fare quello che volevano senza essere disturbati… loro si sarebbero appostati lì vicino e li avrebbero ripresi.
Fanny entrò nel locale. Si guardò intorno e vide che c’erano almeno una decina di uomini intenti a bere e mangiare. Era l’unica donna ad essere entrata.
Si avvicinò al bancone… non passò molto che un paio di loro la guardarono indicandola agli altri. Fanny fece per ordinare da bere… “alla signora offriamo noi!” sentì dire da uno dei camionisti. Si voltò con fare provocante… guardò il tipo e gli sorrise ammiccante “Grazie…” rispose con voce sensuale.
Non tardò a notare che tutti ora la osservavano… c’era chi la indicava apertamente agli altri… sentiva che commentavano… non riusciva a capire cosa dicevano, ma sicuramente la stavano guardando per bene… soprattutto lungo le cosce scoperte a causa della corta gonna.
Fanny ogni tanto si voltava a guardare qualcuno di loro, accennando un sorriso…. voleva far capire di essere disponibile ad essere abbordata!
Finì di bere, guardò quello che le aveva offerto il drink e lo ringraziò con un cenno del viso, poi ancheggiando iniziò a prendere la via dell’uscita. Prima di chiude la porta si guardò indietro…. vide uno di loro alzarsi e seguirla…
Fanny capì che avevano abboccato… l’avrebbero sicuramente portata dietro e scopata! quello che voleva!
E così successe… chiuse la porta e iniziando a camminare si rese conto che un paio erano usciti subito dietro di lei… rallentò il passo… sentì afferrarsi da entrambe i gomiti e dirigersi verso il posto che aveva detto Mathias.
“Bella signora…” le disse uno “dove vai? facci compagnia…”
Fanny lo guardò ammiccante, non disse nulla, aspettava solo di vedere cosa poteva succedere.
Venne portata vicino il retrotreno di un camion… uno dei due la fece voltare, Fanny li lasciò fare perchè era quello che voleva. Vide da lontano il punto dove si trovava Olga con Mathias che avrebbero ripreso tutto… capì che si vedeva bene quello che le avrebbero fatto.
Quello che l’aveva fatta voltare di schiena subito le sollevò la gonna corta e capito che portava il perizoma lo afferrò e iniziò a sfilarglielo. Fanny lo agevolò sollevando prima un piede poi l’altro. Adesso era già con il culo nudo proteso verso quell’uomo dietro di lei. L’altro era vicino e tutti e due iniziarono a sbottonarsi i pantaloni facendo uscire i loro cazzi!
Fanny stava per essere scopata… era completamente asciutta, portò una mano verso la bocca, la riempì di saliva, la portò in mezzo alle gambe e poi si lubrificò bene.
Sentì subito quello dietro iniziare a penetrarla… lo prese tutto… iniziò a scoparla!
“Avevi voglia eh?” gli disse voltandosi leggermente
“Qui se c'è qualcuna che ha voglia di prendere cazzi sei tu!” le rispose lui e prese a montarla forte…
Intanto l'altro si era tirato fuori il cazzo e iniziava a menarselo, poi con l'altra mano vide che mandava un messaggio dal cellulare. Mentre veniva scopata da dietro, vide uscire dal locale gli altri camionisti…erano una decina di uomini… cercò di non guardarli in faccia perché non erano sicuramente attraenti, voleva prendere solo i loro cazzi! Nel giro di un minuto si ritrovò circondata da tutti e tutti si stavano sbottonando i pantaloni per far uscire i loro cazzi.
Il primo diede il posto dietro Fanny ad un altro che subito la penetrò e iniziò a chiavarla. Lei rimaneva appoggiata al retro del camion con il culo proteso indietro disposto a prendere i cazzi dei camionisti.
Mentre uno la stava scopando le chiese “di culo come sei messa?”.
Lei capì… si girò leggermente “secondo te?” rispose con voce roca, presa da quello che le stavano facendo. “Secondo me sei aperta” le rispose lui… “prova!” gli disse Fanny.
Subito lui si rivolse ad uno degli altri “Antò, prendi il materassino che la scopiamo bene sta puttana stasera!”
Fanny fu fatta spostare, uno di loro aprì il portellone dietro il camion e ne tirò fuori un materassino che gettò a terra.
Fanny venne fatta inginocchiare e mettere carponi. Capì subito che l'avrebbero inculata subito.
Guardò verso la macchina dove erano nascosti Olga e Mathias, si assicurò che potessero vederla, portò la mano verso la bocca versando una buona dose di saliva, ma invece di portarla in mezzo alle cosce come aveva fatto prima per lubrificarsi la fica, la spostò dietro la schiena per far capire a chi avesse visto la scena che stava bagnando il suo culo! Dopo essersi bagnata sentì quello dietro aprirle le natiche e sputarci in mezzo. Era pronta per essere inculata!
Prese il primo… la passarono uno dopo l'altro, chi la prendeva in fica, chi nel culo, si davano il cambio penetrando in continuazione Fanny.
Ormai cominciava ad ansimare per le penetrazioni ripetute. Pensava che Alex avrebbe visto tutto ciò, il pensiero la sconvolse e decise di continuare.
Uno di loro che la stava inculando ad un certo punto le chiese “non godi puttana? non vieni con quello che ti stiamo facendo?”.
Fanny si voltò di nuovo verso la macchina… l'idea che Alex avrebbe visto tutto la eccitò tanto da portarla vicino all'orgasmo. Quello dietro continuava a stantuffarla nel culo… era vicina all'orgasmo, ansimava… ormai era pronta… messa sempre carponi spostò una mano dietro come per fermare quello che la stava inculando… “mmmmmm…aaaahhh…aaahhh…AAAHHHHH…” urlò il suo godimento certa che dalla macchina l'avessero sentita.
“Sì…è venuta la puttana!” esclamò soddisfatto quello dietro.
Fanny soddisfatta per l'orgasmo raggiunto si chinò ancora più in basso sporgendo in fuori il culo.
Li prese tutti, tutti le vennero chi nel culo, chi sulla schiena, chi nella fica…
Era stata usata da quei camionisti come desiderava, per vendetta!
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Care lettrici e lettori, questo potrebbe essere il primo capitolo di una nuova serie con Fanny, protagonista delle serie Sottomissione 1 e 2.
Cosa farà Fanny?
Sicuramente farà vedere il video ad Alex.
Poi cosa dovrebbe fare?
Perdonare Alex?
Tornare ad essere troia?
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