A casa di Estela

di
genere
dominazione

E’ passato un po’ di tempo dall’ultima serata trasgressiva, la notte di Capodanno trascorsa in una camera di hotel insieme a Sayed ed un suo amico.
Man mano che passava il tempo aumentava la voglia di qualcosa di trasgressivo, ma non c’era stata occasione.
La settimana scorsa però ricevo una telefonata da Estela.
“Ciao, sono Estela… ti ricordi di me?” mi chiede
“Ehh…sì…mi ricordo…” rispondo. Era Estela, la mistress che a casa sua davanti a Dana mi aveva fistato! Impossibile non ricordarla!
“Certo…bravo…” mi dice lei “Devi venire da me dopodomani pomeriggio…”.
“Per quale motivo, scusa…” le chiedo.
“C’è una coppia…sì…due maiali, lei e il marito che vogliono un uomo da… insomma hai capito…da inculare…” continua Estela “ ho pensato che sei il tipo giusto! pagano anche bene”.
Estela continua ancora un po’ per convincermi, poi mi spiega che è meglio se vengo da solo senza Dana perchè loro vogliono così. Cerco di spiegarle che Dana mi accompagna sempre, ma lei è categorica, così accetto di andare all’incontro senza di lei.

Invento una scusa per stare fuori un paio d’ore senza destare i sospetti di Dana.
Arrivo da lei, per il momento è da sola. Mi dice di stare tranquillo perchè c’è lei e controlla che tutto vada bene. Poi mi dirige verso la stanza che già conoscevo e mi fa indossare un passamontagna per non essere riconosciuto. Mi fa spogliare e mi fa avvicinare alla parete dove mi aveva frustato in presenza di Dana. Mi fa girare di fronte alla parete e sollevandomi le braccia le assicura a degli anelli. Così sono legato a braccia tese in alto, completamente nudo…
Estela si allontana per ricevere i suoi ospiti che sono arrivati, sento che li fa entrare.
Mi volto leggermente per vederli. Lei è una donna sui 45-50 anni, bella donna sicuramente, capelli biondi lunghi, non magrissima ma neanche grassa. Lui un uomo sui 60 anni, un aspetto non giovanile, sicuramente schiavo delle voglie della donna, ancora piena di energie e desideri…
Si avvicinano… mi osservano, soprattutto lei…da un lato, dall’altro… dietro…
“Mmhh…hai un bello schiavo!” dice.
Estela la interrompe subito “non è il mio schiavo, ha una Padrona che non sa nulla di questa cosa”.
“ah…ok…” le risponde.
“Quindi, mi dispiace…non possiamo frustarlo per non lasciare segni, perchè riceve bene anche la frusta…” conclude Estela.
La donna si porta dietro di me e comincia a toccarmi il culo, prima le natiche…mi afferra e mi sposta indietro facendomi piegare in avanti per esporre il culo, mi fa divaricare le gambe e poi inizia a insinuare un dito dentro.
Ha le unghie lunghe e la cosa mi da fastidio… Estela se ne accorge… “metti questo” le dice e le porge un guanto in lattice “se vuoi provarlo!”.
Lei infila il guanto alla mano destra, Estela le porge anche il gel per lubrificare.
Subito sento due dita entrare profondamente, adesso non fa male con il guanto.
Lei sente che la penetrazione è stata agevole così ne infila subito un altro.
“mmmhh… bello aperto…già tre dita ha preso…” e sento che ne forza un altro…
“siii…quattro…ha il culo sfondato… ci divertiamo…” sento che si rivolge al marito che intanto sta osservando tutta la scena.
Con il quarto dito dentro comincio ad avere il respiro affannato… “aahh…” sospiro abbassando la testa.
Estela si accorge che sfila leggermente le dita per aggiungere anche il pollice chiuso come per cercare di fistarmi. Anche io mi accorgo della manovra, mi volto leggermente verso Estela. Lei capisce “per fistarlo bisogna avere esperienza e poi bisogna prepararlo bene…” dice alla donna.
Lei continua a manovrare dentro le quattro dita provocandomi dei lamenti soffocati di piacere, perchè inizia a piacermi, sentire dentro quelle quattro dita!
Poi sfila la mano… “slegalo!” dice ad Estela “voglio incularlo…subito! e tu…” dice rivolgendosi al marito “comincia a spogliarti!”.
Vengo slegato… Estela mi indirizza verso il letto dove mi aveva scopato e fistato. Vedo la donna che si toglie la giacca e la gonna, rimane in corpetto e calze alla coscia.
Estela ha preso due strap-on, uno lo porge a lei, l’altro lo indossa. L’uomo si è spogliato completamente, ha il cazzo piuttosto piccolo ma teso, evidentemente per l’eccitazione di ciò che aveva visto che si poteva fare con me.
Lei indossa lo strap-on e mi fa mettere a pecora. Estela le porge il tubetto del gel con cui lubrifica il mio culo e la punta del cazzo finto e mi penetra di colpo!
“Ahhh!...” esclamo tirando in sù la testa. Poi lei inizia a spingere e ad andare avanti e indietro. Comincia a incularmi! bene…forte!
Io ansimo sempre più velocemente ormai con la testa china, vinto e sottomesso al piacere di quella donna. Lei continua a montarmi per un po’, poi si sfila e si distende sul letto. “Vienimi sopra…” mi dice. Io eseguo, insieme prendiamo lo strap-on che lei ha ancora legato in vita e lo indirizziamo dentro il mio culo. Mi abbasso per farlo entrare tutto… entra… mi accascio su di lei con un “aaahhh…” che alito portandomi di lato al suo volto. “Sììì…cosììì…” mi risponde lei alitandomi il suo piacere nel penetrarmi. Poi rivolgendosi al marito “dai! prendilo anche tu… inculiamolo insieme…siamo venuti per questo!”. Mi cinge con le mani i fianchi per farmi abbassare e sporgere il culo più in fuori. Mi volto leggermente per vedere il marito che ha un cazzo piccolo ma dritto per l’eccitazione. Capisco che non mi farà male perchè è piccolo e ne ho presi di più grandi anche insieme. Sento che inizia a premere e anche il suo cazzo entra nel mio culo già posseduto dallo strap-on di lei. Iniziano a montarmi, lei è sempre più eccitata, continua a dire “sìì…cosììì…sììì”. Poi vedo Estela che si avvicina a me con il suo strap-on e me lo punta in bocca. Vuole che apra… e prendo anche il suo! Tre cazzi! insieme! due finti e uno vero! due in culo e uno in bocca! “Aahhh…sììì…che troia! tre cazzi insieme…sììì” dice lei.
Mentre li prendo mi vedo in quella situazione come in una scena di un film porno…
in quel momento penso a Dana e a cosa direbbe vedendomi in quel modo.
La cosa mi sconvolge e mi eccita allo stesso tempo.
Il marito intanto ha preso ad accelerare, è durato poco vista la perversione della situazione e con poche leggere spinte inizia a sborrare nel mio culo.
Quando finisce si sfila, Estela mi libera la bocca, riesco a voltarmi per guardare lui che ha appena finito di incularmi e sborrarmi dentro… è rosso in volto, affaticato.
Mentre mi volto lei mi fa capire di alzarmi e rimettermi a pecora.
Mi guida con le mani in posizione, “cosììì…mò ti sfondo!” mi dice.
Sono di nuovo piegato e sento che lei mi punta di nuovo il suo cazzo nel culo… mi penetra inizia a montarmi.
“Cosììì…sììì…troia! quanti cazzi hai preso…voglio saperlo…” mi dice.
“Tantiii…” le rispondo. “Sììì??? e quando hai iniziato eh? troia!”.
La cosa inizia a piacermi, così sottomesso e umiliato… inizio a rispondere perchè capisco che lei inizia ad eccitarsi sul serio.
“Quando mi hanno rapinato in casa…” inizio a raccontare e mi accorgo che il mio cazzo inizia a reagire diventando duro e dritto. “Non hanno trovato niente e mi hanno inculato… in due…due rumeni…”. “Sììì…continuaaa…” mi chiede lei sempre più affannata. “Poi sono tornati in treee…davanti alla mia Padrona…”.
“Sìììì….sssìììì…ti piacciono anche neri vero???”. “Sììì…” le rispondo ormai preso dalla situazione, fuori di testa dal piacere “ssììì…abbiamo conosciuto un bull… di colore che mi ha fatto scopare da un gruppo di suoi amici in una palestra…tutti neriii…aahhh…” continuo a raccontare.
“In garage!” interviene Estela “dove ti ho conosciuto…quelli sono albanesi!”.
“Sììì… erano in quattro…due bianchi e due di coloreee…” continuo.
“Sììì….troia….poiiii…” continua lei mentre mi pompa il suo strap-on nel culo.
“Quattro ragazzi francesi di colore che raccoglievano pomodori…in un agriturismo…” continuo.
“Sìììì… quelli sono senegalesi di sicuro, hanno i cazzi grossi…” continua lei “ti stai facendo mezzo mondo troia!...”.
Ormai siamo presi tutti e due, capiamo entrambi che stiamo godendo, che ci piace.
“Ssììì… pure sei cubani… in un villaggio vacanze…” concludo.
“Aaaahhhh….aaahhhh….sssìììì…” inizia a gemere lei, sta per venire!
Anche io sono al limite a sentirmi sfondare il culo e ad averle confessato quelle cose oscene.
“AAaahh…aahhhh…” “AAahhh….mmmmhhhh….aaaaahhhh”.
Lei inizia ad ansimare e le gambe a tremare appoggiate sul mio culo. Io inizio a sborrare copiosamente sul letto con gli schizzi che arrivano lontano.
Siamo venuti insieme!
Lei si accascia sulle mie spalle, io mi lascio cadere affannato sul letto, poi lei si sfila facendosi ricadere pure sul letto. Io ancora in pieno affanno per l'inculata subita le volto le spalle. Sento lei che mi porta una mano sul culo a toccarlo e ad accarezzarlo.
“Che bel culo…” dice “voglio rivederti…ci sono un po’ di amiche e amici che vorranno conoscerti… mi darai il tuo numero???” mi chiede.
Io sono ancora affannato e frastornato per quello che ho subìto. Apro gli occhi, vedo Estela che mi guarda sorridendo, soddisfatta anche lei per lo spettacolo, lui con il cazzetto ormai moscio. Penso a Dana… penso a quanto mi piace trovarmi in queste situazioni… “sìì…te lo do!” le rispondo.


per commenti: mastercam63@tiscali.it

scritto il
2026-04-13
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