I bagni termali a Budapest
di
Ounegni
genere
gay
Avevo 30 anni, fidanzato con una bellissima ragazza ma segretamente bisex , nessuno immaginava.
Eravamo a Budapest, avevamo utilizzato un suo impegno lavorativo per fare una vacanza.
La mia lei quel giorno si recò a lavoro, mentre io con i miei impulsi bisex in una sauna che per quel giorno dava accesso solo a uomini. Ovviamente il mio intento era svagarmi.
Non era una sauna gay, non era permesso avere rapporti all’interno.
Quando fui dentro indossai un pareo da sauna, una specie di mini grembiule che copriva il membro e lasciava scoperto il sedere.
Tra i bagni, nelle varie saune e nel bagno turco, non facevo altro che osservare quanto potessero essere grossi i membri degli uomini presenti. Dopo oltre mezz’ora non vi erano movimenti speciali né tantomeno provocazioni.
Mi attingevo a spostarmi verso una sauna quando dal bagno turco uscirono una decina di persone insieme, mi eccitò la situazione, per cui mi fiondai dentro, controcorrente.
Mi seguii un uomo sui 45, un orso, mi guardò, cercò consenso e risposi guardandogli il membro. Bastò poco, mi ritrovai il suo cazzo sul mio viso mentre ero seduto e lo presi in bocca. Oggettivamente era un bel cazzo, larghissimo sui 18 cm.
Quando entrava qualcuno ci fermavamo per poi riprendere il pompino. A un certo punto l’uomo si scoccia e mi invita in cabina. Scopro lì che è italiano, destino assurdo.
Gli succhio il membro con eccitazione e su sua richiesta mi posiziono sopra in uno spazio ristretto e mi infilo in membro in culo. Gli balzo su con estrema sofferenza e goduria, ero certo che qualcuno fuori da quel buco ci stesse sentendo. Finimmo il rapporto con una venuta interna, mi lasciai riempire, ero eccitatissimo.
Uscito dalla cabina mi sentivo sporco e porco, guardai un maturo seduto avanti a me e poi vidi due uomini sui 40 di cui uno di loro mi fissava. Feci il finto tonto, voltandomi di spalle e piegandomi per poi voltarmi e guardarlo in viso, che provocazione migliore esiste?
L’uomo mi fissò, mi avvicinai passandogli avanti e mi diressi alle saune. Mi guardavo dietro, volevo esser seguito e quando vidi il tipo seguirmi mi diressi nella sauna più grande, ovvero tre livelli, tre stanze collegate, una più calda dell’altra.
Andai direttamente nell’ultima che era sempre vuota e lui mi raggiunse. Mi chinai da subito a succhiargli il membro e poi mi posizionai con la testa sulla porta per farmi penetrare, il tipo non poteva immaginare che il mio culo era già pieno. Non durò molto, complice il caldo l’uomo si affrettò a svuotarsi.
Tornai quindi al relax finché l’italiano mi venne vicino, mi disse chiaramente di volermi scopare ancora e lo assecondai. Ci recammo ancora in cabina, quella da lui affittata.
Fummo diretti, lo feci indurire poi mi poggiai con le mani al muro e mi lasciai penetrare, in piedi in posizione eretta. Era bellissimo, lo sentivo dentro, lo sentivo sbattermi, lo lasciai ancora svuotarsi.
Uscii dalla cabina prima di lui, lui vi restò dentro e appena fuori vidi un uomo maturo, oltre i 60 anni che mi mostrava il membro oltre il pareo, gli feci un cenno di consenso e lui mi indirizzò ad una cabina lì vicino. Entrammo e gli succhiai il membro fino a ingoiarne il succo.
Tornai quindi alla zona termale, mi rilassavo, il luogo si stava riempiendo. Girovagai tra le varie stanze e vidi sotto la doccia un uomo, anch’egli oltre i 60, grosso, che mi guardava. Feci un segno a x con le mani contro il mio membro e lui facendomi avvicinare mi chiese: piss? Piss?
Non potevo rifiutare, accettai. Mi aspettavo che mi portasse chissà dove e invece no, mi spinse giù la testa e inizio a concentrarsi. Mi pisciò in bocca e in viso mentre altri uomini passavano lì davanti. Iniziai ad aver paura, temevo che mi avrebbero denunciato.
Tornai poi agli spogliatoi, ero intimorito e avevo giocato abbastanza. Mi si avvicinò un uomo anch’egli maturo e mi disse con un inglese non pratico di andare nel bagno turco. Ci andai. Appena dentro trovai uno che succhiava inginocchiato, sentii delle mani spingermi al centro e poi giù. Inizialmente era una sfida, io e l’altro tipo succhiavamo i membri, poi ci scambiammo un cenno di rispetto e lui mi baciò. Mi fece sentire una troia. Lo baciai con foga mentre masturbavo un membro poi provammo a fare un pompino a doppia bocca e mentre lo facevo sentii una mano sul mio culo, delle dita che mi penetravano e poi qualcuno mi tirò a sé, portandomi in un punto meno visibile. Mi ritrovai dapprima a terra, seduto con un cazzo in bocca che mi scopava oralmente mentre ero all’angolo, con la testa al muro. Poi vennero altri e iniziai a farmi penetrare da tutti. Era un via vai, lo feci con molti maturi, a un certo punto mi trovai a baciare un uomo davvero anziano. Mi lasciai scopare da tutti senza sapere chi fossero, che viso e che età avessero. Non so quanti ne passarono, forse dieci o piu.
L’ultimo lo sentii solo dietro, un cazzone. Prese a scoparmi duramente mentre ero di faccia al muro, godevo tantissimo per la situazione prima che per il membro. Lo lasciai svuotarsi, avevo superato tutti i limiti.
Tornai dalla mia ragazza strapieno di sperma, lo feci poi con lei.
Eravamo a Budapest, avevamo utilizzato un suo impegno lavorativo per fare una vacanza.
La mia lei quel giorno si recò a lavoro, mentre io con i miei impulsi bisex in una sauna che per quel giorno dava accesso solo a uomini. Ovviamente il mio intento era svagarmi.
Non era una sauna gay, non era permesso avere rapporti all’interno.
Quando fui dentro indossai un pareo da sauna, una specie di mini grembiule che copriva il membro e lasciava scoperto il sedere.
Tra i bagni, nelle varie saune e nel bagno turco, non facevo altro che osservare quanto potessero essere grossi i membri degli uomini presenti. Dopo oltre mezz’ora non vi erano movimenti speciali né tantomeno provocazioni.
Mi attingevo a spostarmi verso una sauna quando dal bagno turco uscirono una decina di persone insieme, mi eccitò la situazione, per cui mi fiondai dentro, controcorrente.
Mi seguii un uomo sui 45, un orso, mi guardò, cercò consenso e risposi guardandogli il membro. Bastò poco, mi ritrovai il suo cazzo sul mio viso mentre ero seduto e lo presi in bocca. Oggettivamente era un bel cazzo, larghissimo sui 18 cm.
Quando entrava qualcuno ci fermavamo per poi riprendere il pompino. A un certo punto l’uomo si scoccia e mi invita in cabina. Scopro lì che è italiano, destino assurdo.
Gli succhio il membro con eccitazione e su sua richiesta mi posiziono sopra in uno spazio ristretto e mi infilo in membro in culo. Gli balzo su con estrema sofferenza e goduria, ero certo che qualcuno fuori da quel buco ci stesse sentendo. Finimmo il rapporto con una venuta interna, mi lasciai riempire, ero eccitatissimo.
Uscito dalla cabina mi sentivo sporco e porco, guardai un maturo seduto avanti a me e poi vidi due uomini sui 40 di cui uno di loro mi fissava. Feci il finto tonto, voltandomi di spalle e piegandomi per poi voltarmi e guardarlo in viso, che provocazione migliore esiste?
L’uomo mi fissò, mi avvicinai passandogli avanti e mi diressi alle saune. Mi guardavo dietro, volevo esser seguito e quando vidi il tipo seguirmi mi diressi nella sauna più grande, ovvero tre livelli, tre stanze collegate, una più calda dell’altra.
Andai direttamente nell’ultima che era sempre vuota e lui mi raggiunse. Mi chinai da subito a succhiargli il membro e poi mi posizionai con la testa sulla porta per farmi penetrare, il tipo non poteva immaginare che il mio culo era già pieno. Non durò molto, complice il caldo l’uomo si affrettò a svuotarsi.
Tornai quindi al relax finché l’italiano mi venne vicino, mi disse chiaramente di volermi scopare ancora e lo assecondai. Ci recammo ancora in cabina, quella da lui affittata.
Fummo diretti, lo feci indurire poi mi poggiai con le mani al muro e mi lasciai penetrare, in piedi in posizione eretta. Era bellissimo, lo sentivo dentro, lo sentivo sbattermi, lo lasciai ancora svuotarsi.
Uscii dalla cabina prima di lui, lui vi restò dentro e appena fuori vidi un uomo maturo, oltre i 60 anni che mi mostrava il membro oltre il pareo, gli feci un cenno di consenso e lui mi indirizzò ad una cabina lì vicino. Entrammo e gli succhiai il membro fino a ingoiarne il succo.
Tornai quindi alla zona termale, mi rilassavo, il luogo si stava riempiendo. Girovagai tra le varie stanze e vidi sotto la doccia un uomo, anch’egli oltre i 60, grosso, che mi guardava. Feci un segno a x con le mani contro il mio membro e lui facendomi avvicinare mi chiese: piss? Piss?
Non potevo rifiutare, accettai. Mi aspettavo che mi portasse chissà dove e invece no, mi spinse giù la testa e inizio a concentrarsi. Mi pisciò in bocca e in viso mentre altri uomini passavano lì davanti. Iniziai ad aver paura, temevo che mi avrebbero denunciato.
Tornai poi agli spogliatoi, ero intimorito e avevo giocato abbastanza. Mi si avvicinò un uomo anch’egli maturo e mi disse con un inglese non pratico di andare nel bagno turco. Ci andai. Appena dentro trovai uno che succhiava inginocchiato, sentii delle mani spingermi al centro e poi giù. Inizialmente era una sfida, io e l’altro tipo succhiavamo i membri, poi ci scambiammo un cenno di rispetto e lui mi baciò. Mi fece sentire una troia. Lo baciai con foga mentre masturbavo un membro poi provammo a fare un pompino a doppia bocca e mentre lo facevo sentii una mano sul mio culo, delle dita che mi penetravano e poi qualcuno mi tirò a sé, portandomi in un punto meno visibile. Mi ritrovai dapprima a terra, seduto con un cazzo in bocca che mi scopava oralmente mentre ero all’angolo, con la testa al muro. Poi vennero altri e iniziai a farmi penetrare da tutti. Era un via vai, lo feci con molti maturi, a un certo punto mi trovai a baciare un uomo davvero anziano. Mi lasciai scopare da tutti senza sapere chi fossero, che viso e che età avessero. Non so quanti ne passarono, forse dieci o piu.
L’ultimo lo sentii solo dietro, un cazzone. Prese a scoparmi duramente mentre ero di faccia al muro, godevo tantissimo per la situazione prima che per il membro. Lo lasciai svuotarsi, avevo superato tutti i limiti.
Tornai dalla mia ragazza strapieno di sperma, lo feci poi con lei.
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