Silvia e Anna

di
genere
gay

La serata passata con Marco, aveva lasciato Silvia confusa.
Non poteva togliersi dalla testa come guardava Anna, come l orgasmo che aveva raggiunto mentre le loro fighette si sfregavano, era stato il piu bello della sua vita.
Ed il bacio di quando l accompagnó...Silvia si rese conro che s era innamorata.
Verso le 10, durante una lezione all universitá, le vibró il telefono. Era Anna.
"Ti aspetto all uscita"
Cominció a batterle il cuore a duemila. La sensazione di formicolio allo stomaco tornó.
Ed il solo pensiero del seno di Anna, fece inumidire la sua fighetta.

Silvia uscí alle 11 30 e Anna la stava aspettando in macchina
Si dettero un bacio sulle guance.
-avevo voglia di vederti...m ha chiamato Marco. Gli é piaciuto un sacco ieri sera. M ha chiesto se vogliamo ripetere...-
Silvia s era persa negli occhi di Anna e tardó un po a rispondere
-oh si, certo... bisogna ripetere l esperienza.
Decisero d andare a pranzare in un ristorante sulle colline.
Sedute nella veranda, mangiarono e bevvero.
Poi Anna, parló dopo un attimo di silenzio
-Riguardo ieri sera...Marco mi chiedeva..-
E la frase si troncó li
-Dimmi...che é successo?
-Silvia...Marco ti vuole offrire soldi per sverginarti...
Silvia rimase in silenzio.
-É da ieri che mi assilla...ed io non sapevo come chiedertelo...
Poi si alzó ed andó a pagare il conto.
In silenzio tornarono all auto e si misero in marcia verso casa.
Silvia aveva un completo caos in testa: Anna, Marco, la sua verginitá...guardava Anna e la desiderava. Aveva la fregna fradicia.
-Anna fermati. Non ce la faccio piú
Si fermarono in una piazzola.
Scesero dall auto e Silvia si buttó fra le braccia di Anna.
-Quello che voglio sei tu
E velocemente, cominció a toccare le tette di Anna, che buttó la testa indietro.
Piano, prese fra le mani la testa di Silvia, cominciando a spingerla giu
-leccamela. Fammi sentire la tua lingua.
Silvia obbedí senza problemi, aprí le gambe ad anna, e vedendo quella figa bagnata, cominció a leccarla.
Anna godeva e adesso, stringeva fra le dita i capelli di Silvia.
Poi con un grido, le venne in bocca.
Silvia s alzó barcollando, mentre Anna la fece sedere sul sedile, le alzó la gamba sinistra appoggiandola alla portiera aperta.
-Adesso ti faccio godere!
E ricambió il favore.
Silvia era eccitatissima, ed ogni colpo di lingua di Anna, le faceva vedere il paradiso.
-Sto per venire...oddio....godooo
Ed il suo corpo snello, venne travolto da un tremolio generale!
Silvia, ancora al massimo dell eccitazione, cominció a masturbarsi.
Anna, le si mise davanti e fece lo stesso. Poi, squirtó.
Il getto, caldo e potente, colpí la figa ed il ventre di Silvia.
Poi Anna la abbracció
Rimasero in silenzio, baciandosi e guardandosi negli occhi.
-Non m hai ancora detto niente sull offerta di Marco...






scritto il
2026-05-04
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