Giuochi di ruolo 11 - La cornuta 🤘 lecca🤪le ascelle dal pelo sborrato
di
Incest 2025
genere
tradimenti
Alle dieci del mattino, con la sua solita puntualità, mia moglie era venuta a portarci il caffè.
Avevamo lasciato la porta aperta e dunque, dopo un lieve tocco con le nocche delle dita, aveva aperto inondando subito la stanza con l'aroma del caffè appena fatto.
Io e Gloria eravamo distesi supini, nudi l'uno accanto all'altra.
Io le tenevo una mano dietro la schiena a con l'altra giocavo con un suo capezzolo gonfio e duro come una nocciola mentre lei, con i talloni appoggiati e le gambe lievemente sollevate ed un po' aperte, faceva bella mostra del suo cespuglio nero con lo spacco lucido,(era già eccitata, nonostante la notte di sesso trascorsa.)mentre con una mano giocava col mio sesso eretto tenendo l'altro braccio sollevato per esibire il folto pelo nero sotto l'ascella di cui andava fiera.
Mentre mia moglie ai piedi del letto ci osservava in silenzio, io e Gloria avevamo gustato la fragranza di quel caffè fumante.
Mia moglie, seppure con un'espressione tesa, era bellissima.
Nonostante la circostanza così imbarazzante per lei, si era presentata col trucco ed i capelli perfettamente in ordine ed immaginando di farci piacere, era completamente nuda coperta solo dal grembiulino a fiorellini rosa sotto il quale indossava un microscopico perizoma rosso col filo annegato tra le chiappe ed il triangolino ricamato coi nostri nomi in oro.
In quel momento a stenti ero riuscito a controllare la voglia che avevo di alzarmi per abbracciarla e fare l'amore sul tappeto come capitava quando venivamo colti dalla voglia improvvisa di amarci.
Gloria che forse aveva capito, l'aveva chiamata a se e, mentre mia moglie si avvicinava, si era portata una mano sulla fica e dopo essersi bagnata le dita coi suoi umori, se l'era asciugate strofinandole sul pelo sotto le ascelle.
-Come sei bella Alice!
Scommetto che anche tu sei eccitata, vieni, vieni avvicinati.-
Quando mia moglie le era vicina, le aveva portato una mano in mezzo alle cosce e, scostando il perizoma, si era bagnata con l'abbondante succo della sua fica.
Quando mia moglie era eccitata la sua fica diventava un vero lago di umori.
Come aveva già fatto coi suoi succhi, Gloria si era asciugate le dita sotto la stessa ascella pelosa.
- Alice, hai mai leccato il pelo sotto il braccio di una donna?-
-No mai!-
Aveva risposto mia moglie visibilmente eccitata.
-Ecco! Questo è il momento per una donna calda come te ed anche se sei una cornuta, ti farà godere sicuramente mentre lo fai.
Devi sapere che annusandomi l'ascella e leccandola, sentirai profumi e sapori assolutamente nuovi.
Oltre alle essenze del mio sesso e del tuo, vi troverai in un cocktail afrodisiaco l'olezzo del mio sudore e il sapore di tuo marito che stanotte ci ha sborrato dentro se aggiungi la magia di leccare un morbido pelo, credo proprio che potrai avere un orgasmo senza neanche toccarti.
Dio che meraviglia vedere i capelli di mia moglie avvinti dal braccio di Gloria che la stringeva a se mentre con l'altra mano l'accarezzava con dolcezza.
Mia moglie leccava ed ansimava e d'un tratto aveva cominciato a tremare e guaire come una cagnetta: Stava venendo davvero!
-Che meraviglia Alice, sei davvero brava e adesso capisco perché Massimo ti abbia scelto.
Vieni, vieni sul letto!
Gloria ne aveva accompagnato i movimenti sino a farsela distendere sul corpo per unirsi a lei in un bacio passionale fremente e profondo che, pareva non voler finire mai.
-Ti piace prenderlo nel culo Alice?-
-Si!-
Aveva risposto mia moglie al che Gloria, le aveva infilato lei stessa il vibratore nel culo e dopo essersi impalata su di me volgendomi la schiena, aveva spalancato la fica ed aveva detto:
-Adesso Alice, mentre tuo marito mi incula, tu mi lecchi la fica e ti godi il vibratore nel culo sino a che non saremo venuti tutti.-
Il gioco era finito così come lo aveva organizzato Gloria e quando tutti avevamo goduto, mia moglie aveva leccato la fica sborrata di Gloria e poi, con la bocca piena, era risalita facendo colare lo sperma tra le nostre labbra impegnate in un bacio voglioso, lascivo ed osceno.
Dopo il pranzo che mia moglie aveva preparato e ci aveva servito come il giorno prima, io e Gloria ci eravamo vestiti ed eravamo usciti.
-Noi andiamo a fare un po' di shopping per le cose che mi serviranno in questi giorni che mi fermerò da voi e stasera, rientrando, probabilmente avremo un ospite con noi.-
Aveva detto Gloria e mia moglie che, con aria oramai rassegnata aveva annuito.
Non sapeva la povera la sorpresa che l'aspettava!
segue
Avevamo lasciato la porta aperta e dunque, dopo un lieve tocco con le nocche delle dita, aveva aperto inondando subito la stanza con l'aroma del caffè appena fatto.
Io e Gloria eravamo distesi supini, nudi l'uno accanto all'altra.
Io le tenevo una mano dietro la schiena a con l'altra giocavo con un suo capezzolo gonfio e duro come una nocciola mentre lei, con i talloni appoggiati e le gambe lievemente sollevate ed un po' aperte, faceva bella mostra del suo cespuglio nero con lo spacco lucido,(era già eccitata, nonostante la notte di sesso trascorsa.)mentre con una mano giocava col mio sesso eretto tenendo l'altro braccio sollevato per esibire il folto pelo nero sotto l'ascella di cui andava fiera.
Mentre mia moglie ai piedi del letto ci osservava in silenzio, io e Gloria avevamo gustato la fragranza di quel caffè fumante.
Mia moglie, seppure con un'espressione tesa, era bellissima.
Nonostante la circostanza così imbarazzante per lei, si era presentata col trucco ed i capelli perfettamente in ordine ed immaginando di farci piacere, era completamente nuda coperta solo dal grembiulino a fiorellini rosa sotto il quale indossava un microscopico perizoma rosso col filo annegato tra le chiappe ed il triangolino ricamato coi nostri nomi in oro.
In quel momento a stenti ero riuscito a controllare la voglia che avevo di alzarmi per abbracciarla e fare l'amore sul tappeto come capitava quando venivamo colti dalla voglia improvvisa di amarci.
Gloria che forse aveva capito, l'aveva chiamata a se e, mentre mia moglie si avvicinava, si era portata una mano sulla fica e dopo essersi bagnata le dita coi suoi umori, se l'era asciugate strofinandole sul pelo sotto le ascelle.
-Come sei bella Alice!
Scommetto che anche tu sei eccitata, vieni, vieni avvicinati.-
Quando mia moglie le era vicina, le aveva portato una mano in mezzo alle cosce e, scostando il perizoma, si era bagnata con l'abbondante succo della sua fica.
Quando mia moglie era eccitata la sua fica diventava un vero lago di umori.
Come aveva già fatto coi suoi succhi, Gloria si era asciugate le dita sotto la stessa ascella pelosa.
- Alice, hai mai leccato il pelo sotto il braccio di una donna?-
-No mai!-
Aveva risposto mia moglie visibilmente eccitata.
-Ecco! Questo è il momento per una donna calda come te ed anche se sei una cornuta, ti farà godere sicuramente mentre lo fai.
Devi sapere che annusandomi l'ascella e leccandola, sentirai profumi e sapori assolutamente nuovi.
Oltre alle essenze del mio sesso e del tuo, vi troverai in un cocktail afrodisiaco l'olezzo del mio sudore e il sapore di tuo marito che stanotte ci ha sborrato dentro se aggiungi la magia di leccare un morbido pelo, credo proprio che potrai avere un orgasmo senza neanche toccarti.
Dio che meraviglia vedere i capelli di mia moglie avvinti dal braccio di Gloria che la stringeva a se mentre con l'altra mano l'accarezzava con dolcezza.
Mia moglie leccava ed ansimava e d'un tratto aveva cominciato a tremare e guaire come una cagnetta: Stava venendo davvero!
-Che meraviglia Alice, sei davvero brava e adesso capisco perché Massimo ti abbia scelto.
Vieni, vieni sul letto!
Gloria ne aveva accompagnato i movimenti sino a farsela distendere sul corpo per unirsi a lei in un bacio passionale fremente e profondo che, pareva non voler finire mai.
-Ti piace prenderlo nel culo Alice?-
-Si!-
Aveva risposto mia moglie al che Gloria, le aveva infilato lei stessa il vibratore nel culo e dopo essersi impalata su di me volgendomi la schiena, aveva spalancato la fica ed aveva detto:
-Adesso Alice, mentre tuo marito mi incula, tu mi lecchi la fica e ti godi il vibratore nel culo sino a che non saremo venuti tutti.-
Il gioco era finito così come lo aveva organizzato Gloria e quando tutti avevamo goduto, mia moglie aveva leccato la fica sborrata di Gloria e poi, con la bocca piena, era risalita facendo colare lo sperma tra le nostre labbra impegnate in un bacio voglioso, lascivo ed osceno.
Dopo il pranzo che mia moglie aveva preparato e ci aveva servito come il giorno prima, io e Gloria ci eravamo vestiti ed eravamo usciti.
-Noi andiamo a fare un po' di shopping per le cose che mi serviranno in questi giorni che mi fermerò da voi e stasera, rientrando, probabilmente avremo un ospite con noi.-
Aveva detto Gloria e mia moglie che, con aria oramai rassegnata aveva annuito.
Non sapeva la povera la sorpresa che l'aspettava!
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