Il gelo

di
genere
poesie

Ah, come ci si sente sole vagando nel freddo,
quando la notte piange le nostre emozioni più dolci,
quando tutti si ritirano nelle loro case accoglienti,
quando il vento del nord gela anche i poeti più audaci,

il vento infido ha scacciato gli abiti più leggeri,
il freddo vile ha congelato le gambe più orgogliose,
ha mimetizzato belle calze sotto jeans molto più caldi,
ha nascosto scollature sotto cappotti spessi,

i tacchi sono inutili contro il ghiaccio nero infido,
i reggicalze inutili sotto i parka piumosi,
quando le sciarpe rivelano un sorriso gentile,
scompare troppo in fretta, lasciando solo un ricordo.

Eppure nel segreto delle nostre case accoglienti,
corpi nudi si intrecciano sotto caldi piumoni
, muse gentili si spogliano davanti al focolare acceso,
si inarcano e si contorcono sotto amanti ardenti,

istantanee che scaldano e parole che accendono,
abbracci frenetici che salgono dritti verso l'estasi
della pelle che scricchiola, carezze incandescenti
e di sessi che palpitano con lunghe, penetranti strofe
scritto il
2026-01-15
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